Un pò di me

Diciamo subito che ho superato di parecchio gli 'anta. Risalgo all'epoca gloriosa ed ormai superata dei: dischi in vinile, delle cabine telefoniche, del gettone, del servizio di leva, dei disegni tecnici con carta e china, delle calcolatrici a logica polacca inversa, dei regoli calcolatori, della guerra fredda e della Lira.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic, nel negozio sotto casa. Li ricordo ancora bene come fosse ieri : allineati in fantasiose battaglie sul pavimento della mia cameretta, in tasca nei primi giochi di infanzia e abbandonati con l'adolescenza. Ho vissuto con tristezza la scomparsa dal mercato di quella prestigiosa azienda italiana, così come anni fa per quella della TbLine, creata da una grande persona. Un pò più grandicello entrai in un club locale, dove ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche dell'arte del modellismo: la pittura e l'autocostruzione. Uscii da quella esperienza molti anni dopo, avendo vissuto intensamente il particolare ambiente dei concorsi di modellismo statico. Solo molto più tardi negli anni, in avanzata maturità, ebbi occasione di avvicinarmi a qualcosa di simile e tuttavia diverso: i giochi da tavolo, il wargame ed il collezionismo dei soldatini di piombo dipinti. Devo ciò alla pazienza di un grande amico, con cui condivido anche la passione per la storia e per le escursioni, spesso quelle gastronomiche, ma non solo. Sono passati diversi anni dai primi soldatini che ho ricevuto in regalo. Vivo ora in un mondo per certi versi più semplice e tuttavia più complesso, forse freddo, sicuramente frenetico, fatto di: computer, internet, globalità mediatica, amicizie virtuali, cellulari, mp3, euro e questo meraviglioso hobby, mi accompagna ancora con entusiasmo, nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

Amici

domenica 29 dicembre 2013

METEO! - Wacht am Rhein (Bozza)

Nella pagina principale del blog sulla fascia sinistra o ancor più semplicemente in questo link, trovate la bozza della nuova scheda "METEO! - Wacht am Rhein" che ho creato per essere liberamente scaricabile nel formato editabile. Riporta semplici regolette condizionali sugli effetti meteo nella battaglia delle Ardenne, abbinabili a qualunque regolamento. Essendo questa una bozza sono gradite critiche feroci e costruttive.

venerdì 27 dicembre 2013

Il problema metereologico nella Battaglia delle Ardenne - 1944/1945

Una interessante relazione declassificata dell'esercito degli Stati Uniti descrive lo studio degli effetti del tempo atmosferico sulla battaglia delle Ardenne: è possibile scaricarla dal sito www.dtic.mil: (1)

Si tratta di un documento veramente interessante ai fini del progettino wargame di Wacht am Rhein, da cui ho preso spunto : illustra gli effetti del (mal)-tempo sul campo di battaglia e evidenzia come essi non si distribuirono equamente tra i due contendenti, ma sono stati un fattore influente nella riuscita dell' azione, svolta sul difficile territorio delle Ardenne.

(1) Weather Effects during the Battle of the Bulge and the Normandy Invasion
di Kays, Marvin D.

giovedì 26 dicembre 2013

Effetto neve

Cari lettori,
Buone Feste a Tutti! 

Finalmente è arrivato il Natale: quanto l'ho atteso, con un pizzico di emozione e tanta nostalgia!
Riconosco che questi giorni di festa mi hanno rimesso in forze: sia dal punto di vista culinario sia dell'umore, ho la sensazione che il nuovo anno sarà certamente stupendo e produttivo dal punto di vista artistico. Riprendo così dal punto in cui ci eravamo lasciati qualche mese fa, ricordate? Stavo cercando di testurizzare le basette a riprodurre i terreni imbiancati delle foreste delle Ardenne.
Regola numero uno: progettare prima di iniziare. Avendo come base questo fondamento ho ben sfruttato le mie giornate libere con lo studio della realizzazione di terreni innevati in scala. Ho riscoperto mediante internet e libri di modellismo molte tecniche simpatiche ed interessanti adatte alla simulazione della neve. Utilizzerò  prodotti poveri poco costosi quali la colla vinilica, la farina di polenta, i fondi di caffè, il bicarbonato ed ovviamente colori acrilici e erbette in fibra. Un secondo problema che ho risolto è stato quello del "soggetto". Il soggetto è utile per definire i dettagli, ma dove lo trovavo? Certamente dalle foto d'epoca. Quelle che riguardano la battaglia delle Ardenne sono disponibili in abbondanza su internet, ma sono quasi tutte in bicromia. Mi servivano dei riferimenti a colori, per il paesaggio: qualcosa insomma da cui copiare in modo semplice. Ugo, un amico modellista diceva sempre: "la realtà è il soggetto, ma va ridotta in scala, così come il colore". Memore di queste parole, la fotografia ed i software mi sono venuti in soccorso: ho preso in mano alcune vecchie foto, scattate durante le vacanze invernali e le ho utilizzate con un programma di fotoritocco (tiltshiftmaker) . Ho così trasformato paesaggi reali, nei soggetti in miniatura che mi servivano. Il risultato è stato molto interessante per il progetto, ecco qui alcuni esempi esplicativi:

Foto 1: Strade e steccati

Foto 2: Rive di fiumi

Foto 3: Passaggi ferroviari

Foto 4: Foreste
Ora basterà ritrarre o copiare no?
A presto.

Note

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