<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571</id><updated>2012-02-02T05:53:23.228-08:00</updated><title type='text'>Soldatinodipiombo</title><subtitle type='html'>"..in un baleno rivisse tutti i bei momenti passati assieme, le battaglie vinte, quelle volutamente perse.." Il fascino delle miniature, il modellismo, la storia, il gioco del wargame, la poesia: questo ed altro su questo piccolo blog per grandi e piccini. Vi aspetto, 
il Vostro Callaghan</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>65</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-5406786383585961302</id><published>2012-01-31T23:11:00.000-08:00</published><updated>2012-02-02T05:26:46.239-08:00</updated><title type='text'>La "giocabilità" nel wargame - Cervello contro Hardware</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siccome nei post precedenti qualcuno di noi ha utilizzato il termine "giocabilità", volevo aprire una parentesi e soffermarmi su di esso per un momento. Una delle definizioni che ho trovato è la seguente. Il termine "giocabilità" (gameplay) sembra nascere inizialmente con l'uso dei videogiochi come strumento di loro valutazione. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Il termine è un neoloismo e indica quanto il gioco è giocabile, ovvero quanto è immediata la risposta ai comandi del giocatore e quanto l'esperienza è fluida; mancando questa, spesso il videogioco diventa frustrante. La giocabilità include anche la semplicità con cui effettuare le azioni e la varietà di queste ultime. Nella giocabilità viene anche tenuto conto della difficoltà di proseguire nel videogioco, se è adeguata all'avanzare dei livelli o troppo elevata/ridotta per dare lo stimolo necessario.." &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giocabilit%C3%A0"&gt;(1)&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Volendo fare un paragone, se in un videogioco questo parametro valuta la bontà di un codice di programma che permette la giusta interazione uomo-macchina, nel wargame la giocabilità riguarda l'interazione diretta tra il regolamento stesso ed il giocatore: non ci sono intermediari, non c'è la macchina non c'è un mouse o una tastiera, una scheda madre, etc etc. Un codice macchina è infatti sopratutto funzione della bontà dell'Hardware, nel nostro caso direi che la cosa è più complessa perchè l'Hardware siamo noi! Se volete con un paragone azzardato potremmo dire che il nostro cervello ha bisogno di immagazzinare e registrare le regole (il codice) in modo abbastanza veloce e rapido e di applicarle in modo fluido non frustrante semplice..etc etc. Quanto deve essere bravo l'autore a ottimizzare la cosa! Non è semplice, perchè gli "hardware" sono inoltre giustamente "diversi" in un modo che Piero Angela direbbe: molto più complessi di un pc! I parametri però rimarrebbero gli stessi nella semplicità:&amp;nbsp; la semplicità stessa, la fluidità del gioco, aggiungerei il "realismo" e per gli appassionati la corretta simulazione: in sintesi il giusto divertimento, difficile da misurare e dimostrare :-)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' un argomento assai complesso perchè andrebbe ora sviluppato analizzando e calandosi nei singoli regolamenti di gioco, caso per caso, per forza di cose per non essere generici, non è questo l'obiettivo. Secondo me, però non è nemmeno possibile fare una classificazione dei regolamenti, in quanto ogni regolamento è stato studiato con una certa meccanica diversa dalle altre,&amp;nbsp; non sarebbe corretto fare paragoni se non quello semplicistico di questo mi piace più di quello, ma questo sarebbe un ragionamento soggettivo e non oggettivo per me..&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La cosa interessante è che i ragionamenti di cui sopra mostrerebbero la diversa efficienza e funzionalità necessarie al nostro cervello tra l'utilizzo di un classico videogame ed di&amp;nbsp; un buon wargame! Questo è anche il motivo per cui preferisco una partita a wargame, oltre al fatto di poter essere in buona compagnia, magari con una birretta e patatine, ma questo è un altro discorso..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso se volete divertirvi a vedere i risultati proviamo a compilare il questionario riguardo la giocabilità (in alto a destra). Cosa maggiormente influenza la giocabilità di un regolamento di wargame, secondo voi? I punti sono stati suggeriti da Stefano in alcuni commenti precedenti..buon divertimento e&lt;br /&gt;Buon wargame!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-5406786383585961302?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/5406786383585961302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=5406786383585961302' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/5406786383585961302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/5406786383585961302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2012/01/la-giocabilita-nel-wargame-cervello.html' title='La &quot;giocabilità&quot; nel wargame - Cervello contro Hardware'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-5731951133088145564</id><published>2012-01-31T12:15:00.000-08:00</published><updated>2012-01-31T12:15:15.529-08:00</updated><title type='text'>La fisica e la statistica nel wargame - la visione di Zerloon</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #38761d;"&gt;E' una una gran soddisfazione per me vedere come tali argomenti,un tantino teorici "prendono" anche voi in questo piccolo blog, Zerloon&amp;nbsp; ti ringrazio del lunghissimo commento studiato e del contributo, una visione forse non antitetica rispetto quello di Fabio ed interessante, eccola:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Personalmente non credo che un autore di giochi stia troppo a guardare la fisica reale quando compone il gioco. Ne debba farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un gioco, per definizione, deve essere giocabile. la stragrande maggioranza dei regolamenti di wargame fanno delle concessioni alla giocabilità ritenendola, a mio avviso giustamente, ben più importante di una corretta simulazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il concetto è che non è importante che la gittata di un arco sia corretta rispetto alla sua controparte reale, ma è fondamentale che un arco sia funzionale al gioco. Quindi la gittata, la penetrazione, l'efficacia di questi è completamente in funzione al ruolo che l'autore vuole che abbia nel gioco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non fosse così per molti giochi scala skirmish il concetto stesso di distanza di tiro sarebbe superfluo, visto che le distanze di un tavolo in generale sono piuttosto corte , per cui tutte le armi da tiro avrebbero una gittata tale da superare le dimensioni del campo di gioco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi la cosa si può giustificare in mille modi, per esempio dici che a quelle distanze è impossibile mirare, è vero, ma in effetti non è che si mirava a colpire il singolo uomo, si mirava a caso nel mucchio sperando di colpire qualcosa .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una freccia difficilmente poteva penetrare una corazza , ma in effetti una freccia che colpisce un cavallo poteva farlo imbizzarrire,  anche il solo effetto psicologico di vedersi tirare addosso poteva essere sufficiente .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo senso in un wargame la fisica è rappresentata integralmente dalle regole , per questo in un precedente post io parlavo di quanto fosse importante che i giocatori conoscessero le regole. Un giocatore bravo come dici tu deve essere in grado di gestire le risorse che ha nei limiti di quello che il regolamento gli permette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo può voler dire approfittare di un + 1 se si carica su un fianco, ma anche indurre l'avversario a fare una mossa falsa facendogli abboccare al miraggio di ottenere proprio quel +1 .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La statistica in questo senso è uno strumento che il giocatore deve applicare per ponderare le sue scelte. poi deve essere in grado di gestire la situazione che si troverà davanti .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto imho ovviamente. "&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Zerloon &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-5731951133088145564?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/5731951133088145564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=5731951133088145564' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/5731951133088145564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/5731951133088145564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2012/01/la-fisica-e-la-statistica-nel-wargame.html' title='La fisica e la statistica nel wargame - la visione di Zerloon'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-9076209377196616571</id><published>2012-01-30T12:00:00.000-08:00</published><updated>2012-01-30T12:00:05.285-08:00</updated><title type='text'>La fisica, la matematica nel wargame - di Fabio G. Farneti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: purple;"&gt;Fabio, ti ringrazio per il bellissimo contributo su questo piccolo Blog nei post precedenti. Mi sembrava il minimo pubblicare le tue&amp;nbsp; riflessioni su un post a Te dedicato:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Visto che bene o male tutti scrivono molto su questo Blog :-), aggiungerò qualche riflessione al mio precedente intervento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando un autore scrive un regolamento storico, dovrebbe stare molto attento alla fisica, altrimenti passa dallo scrivere un regolamento su postulati “reali” ad un regolamento Fantasy o SciFi. In realtà penso che anche i regolamenti Fantasy o SciFi dovrebbero basarsi su “regole” ed è per questo che ritengo che sia molto più difficile scrivere un regolamento di questo tipo piuttosto di uno storico, ma qui vado fuori tema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema della fisica però spesso viene ampliamente sottovalutato in fase di progettazione. Se dovessimo fare una classifica dell’importanza che gli autori danno ai vari aspetti si potrebbe dire che al primo posto sta una fantomatica cura dell’aspetto storico, poi abbiamo la meccanica di gioco ed infine la fisica. Non pensiate che questa mia osservazione sia puramente soggettiva. Faccio un piccolo esempio che tutti voi potreste verificare con un po’ di pazienza, fornendovi le gittate degli archi convertite in metri di alcuni tra i regolamenti del periodo antico più diffusi:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Anticamente: 120m&lt;br /&gt;DBA: 148 – 296m&lt;br /&gt;DBM: 148 – 296m&lt;br /&gt;Impetus: 195m&lt;br /&gt;Basic Impetus: 130m&lt;br /&gt;Warmaster: 1500m&lt;br /&gt;Epic Battle: 225m&lt;br /&gt;Armati: 328m&lt;br /&gt;FOG: 625m&lt;br /&gt;Tactica Medioevale: 205m&lt;br /&gt;WAB: 312 – 1992m&lt;br /&gt;Prima Acies: 150m&lt;br /&gt;Magna Acies: 150m&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono un ex arciere, forse non un grande arciere ma vi posso assicurare che anche la misura che ho usato io è ampliamente eccessiva. Anche supponendo di poter tirare a 120m la forza della freccia probabilmente non avrebbe la forza sufficiente per penetrare una corazza, senza pesare che mirare a quella distanza è pura fantasia.&lt;br /&gt;Dallo studio che feci su questi regolamenti vennero fuori esilaranti conclusioni anche sulla velocità di movimento delle truppe e su cosa avrebbero dovuto rappresentare gli “eserciti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la tua spiegazione del metodo ad aree, penso che l’impiego dei grafi non dia la spiegazione al razionale che sta dietro a questa scelta. Sempre rimanendo nell’area della fisica, maggiore similitudine la potresti trovare con il Principio di indeterminazione di Heisenberg.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il concetto di fisica non va preso solo come disciplina scolastica ma anche nella sua eccezione di elemento solido, da cui derivano alcune scelte e meccaniche dei regolamenti che stanno un po’ indigeste a Roby.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La matematica e in particolar modo la statistica, per un autore di wargame sono uno strumento essenziale, come la biro per uno scrittore o un CAD per un ingegnere. Ogni modificatore, ogni numero di dadi da lanciare, ogni tipo di confronto, andrebbe verificato mediante un calcolo statistico. Spesso si crede che il play test possa sostituire questa operazione, ma non c’è nulla di più sbagliato. Il caso, come è giusto che sia, rende ogni partita unica, senza considerare le scelte tattiche dei singoli giocatori, quindi i giudizi che uno potrebbe trarre da questi risultati non sarebbero impiegabili se non come indicazione, ma ovviamente solo sui grandi numeri. Ma anche questo è vero in teoria, come già visto nella discussione sulla fisica nel wargame, anche in questo caso spesso gli autori di wargame tridimensionale sono molto più attenti ad altri aspetti che a questi…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema che mi sembra di scorgere nei vostri interventi non è la matematica, ma la sensazione che la matematica vi tolga il ruolo di giocatori. In realtà il vostro è più un problema che riguarda le meccaniche di gioco e il rapporto personale con il gioco. Per essere veri protagonisti del regolamento è necessario capirne le dinamiche, quindi fare in modo consapevole scelte che vi posano dare un reale vantaggio. Se attaccare sul fianco piuttosto che attaccare frontalmente vi da un “+1”, allora il giocatore che riuscirà ad attaccare sul fianco più del suo avversario sarà il “più bravo”. Ma se volete essere “bravi” è ovvio che dobbiate un po’ sforzarvi. Anche negli scacchi, dove i calcoli matematici sono nulli, trovare la sequenza di mosse obbligate che porta allo scacco matto non è una cosa semplice e priva di sforzo intellettuale. Peccato che tutto ciò non va molto a braccetto con la partita serale, dove le energie sono già state terminate durante la giornata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Ora però mi fermo e vi faccio prendere fiato. Ma siete sicuri di voler parlare di queste cose? Io ci vado a nozze, ma…"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fabio G. Farneti&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: purple;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;Grazie, ciao Alessandro&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-9076209377196616571?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/9076209377196616571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=9076209377196616571' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/9076209377196616571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/9076209377196616571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2012/01/la-fisica-la-matematica-nel-wargame-di.html' title='La fisica, la matematica nel wargame - di Fabio G. Farneti'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-3485278373015491858</id><published>2012-01-28T08:25:00.000-08:00</published><updated>2012-01-31T12:34:53.140-08:00</updated><title type='text'>La matematica nel wargame: probabilità o bravura? - Di Stefano Ricatti - Seconda parte</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non ci sono dubbi: è una cosa soggettiva, se il regolamento è "giocabile", il giocatore può esprimere al meglio la sua possibilità, &amp;nbsp;al di sopra del calcolo della probabilità o di altre regole. E' così semplice? Purtroppo no: questa è la difficoltà che credo affrontino gli autori. Devo dire che questo concetto non era semplice per me: ci sono molte cose che ancora mi sfuggono, cercavo le soluzioni nelle leggi fisiche, ma mi manca l'esperienza di gioco. Io ho iniziato a giocare grazie a Stefano. Ho pensato allora che il commento che mi aveva lasciato &amp;nbsp;nell'articolo precedente meritava una posizione di prim'ordine invece del semplice "reply", l'ho pertanto spostato qui, in modo da averlo sempre in evidenza e farvelo leggere:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;"Più che la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Matematica"&gt;matematica&lt;/a&gt; in senso ampio, è &lt;b&gt;la statistica che ha il suo peso nei wargame&lt;/b&gt;. Nello stesso pentolone ci metto anche i board wargame dove, a mio avviso si sono fatti molti più progressi.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Nel mondo del wargame, in soldoni, si è passati dai regolamenti "anni '70" pieni zeppi di ogni tabellina per tener conto di ogni possibilità, dai lacci slacciati del fante, all'alta pressione atlantica ai regolamenti "fine anni '90" che hanno tolto quasi tutte le tabelle e lasciato che tutti i mille fattori vengano accumulati in una manciata di tiri di dado.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Quest'ultima soluzione e ha portato un innegabile vantaggio, quello di poter concluder le battaglie in una serata.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Se poi è la soluzione giusta o meno... beh, potremmo versare fiumi d'inchiostro a discutere sull'argomento, ma temo che alla fine raggiungeremmo la più ambigua delle risposte: "dipende".&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;A mio avviso, il giusto compromesso è stato raggiunto nel mondo del board wargame con i "card driven games" che hanno avuto in &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.e-markherman.com/blog/index.blog/1783920/card-driven-game-thoughts/"&gt;Mark Hermann&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; il loro miglior interprete. Ricordo, tra gli altri: &lt;b&gt;Up Front&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;For The People&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Path of Glory&lt;/b&gt; e quello che per me è il punto massimo finora raggiunto "&lt;b&gt;Empire of The Rising Sun&lt;/b&gt;". Ma non dimentichiamo la serie di &lt;b&gt;Memori '44&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Coomand and Colors&lt;/b&gt;, eccetera.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Questa strada non è stata seguita dai wargame se non con dei primi tentativi fatti di recente, mi vengono in mente "&lt;b&gt;Sergents&lt;/b&gt;!" o "&lt;b&gt;Alzo Zero&lt;/b&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;In questi giochi i fattori casuali dalla stringa slacciata alla nevicata in Alaska sono stati incamerati nelle carte e, per dire, il fatto che non è arrivata la benzina perché il convoglio da Napoli è stato affondato dai sommergibili di Malta si riflette nelle carte in mano al giocatore che, magari, gli impedisce di muovere i carri anche se ha dei succulenti bersagli proprio davanti a se.&amp;nbsp;"&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #741b47;"&gt;Stefano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In effetti era giusto uscire dal generico ed entrare nel dettaglio.Certamente i board wargame hanno permesso di aprire una finestra sui nuovi strumenti a disposizione: sistemi integrati che vengono sempre più spesso utilizzati anche nel 3D chiamiamolo "convenzionale". Tuttavia è il board wargame il wargame nativo. La soluzione permette di far scendere di un piano anche il wargame dalla sua monumentale posizione di gioco di simulazione, con le complessità delle sue regole fondate sulla statistica, a volte sulla fisica, tentando di renderlo distribuibile ai molti (quindi anche ai miei due neuroni) sul piano del giocabile. Questo è l'obiettivo empirico. E' un mondo in continua evoluzione, ma dove c'è evoluzione i risultati sono sempre positivi e sorprendenti: quindi ora fermiamoci qui e andiamo a giocare..&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Buon wargame!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-3485278373015491858?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/3485278373015491858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=3485278373015491858' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/3485278373015491858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/3485278373015491858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2012/01/la-matematica-nel-wargame-probabilita-o_28.html' title='La matematica nel wargame: probabilità o bravura? - Di Stefano Ricatti - Seconda parte'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-8552942144875738130</id><published>2012-01-27T13:38:00.000-08:00</published><updated>2012-01-28T02:17:19.734-08:00</updated><title type='text'>La matematica nel wargame: probabilità o bravura? - prima parte</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-mvWiUXgPYLA/TyMNv18wCdI/AAAAAAAAApk/fpwKjviF9Eg/s1600/Dice.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-mvWiUXgPYLA/TyMNv18wCdI/AAAAAAAAApk/fpwKjviF9Eg/s320/Dice.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Due dadi sono più divertenti di uno?&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco ci risiamo mi direte.., lo so che qualcuno già sorride sornione, tuttavia visto che abbiamo iniziato un discorso, mi sono detto: perché non completarlo, ma sopratutto complicarlo? Eh eh. Vi stupivate del post precedente? Della fisica nel wargame? Effettivamente la fisica ha un peso solo per chi ama "le simulazioni", ma la matematica? La matematica: dove la mettiamo? Ah i vecchi tempi, i conti a mente, i regoli calcolatori!! Altro che computer! Altro che calcolatrici! Ad un wargamer fanno un baffo!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Credo che tutti converrete con me che questa antica disciplina è un soggetto di alto ruolo nel wargame. Guai a non saper fare le somme o sottrazioni! Quindi mi raccomando ragazzi, studiate, anche a questo serve la scuola :-)&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il problema è invece quando ci vuole anche una laurea in astrofisica per riuscire a muovere un panzer.. allora&amp;nbsp;&lt;em style="background-color: white; font-family: arial, sans-serif; font-size: small; font-style: normal; font-weight: bold; line-height: 16px;"&gt;Houston&lt;/em&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-family: arial, sans-serif; font-size: x-small; line-height: 16px;"&gt;,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;em style="background-color: white; font-family: arial, sans-serif; font-size: small; font-style: normal; font-weight: bold; line-height: 16px;"&gt;abbiamo un problema&lt;/em&gt;, ma a parte le battute più o meno infelici, non si può negare che in un regolamento di wargame ci sia almeno un'operazione matematica: sarebbe come dire che per muovere un veliero non serva il vento. Non vi è autore che non usi una somma, ma che dico una somma: una sommatoria! (E ho promesso di non postare formule..)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non parliamo delle sottrazioni! Se mi permettete una critica. Cari autori, ma non ci pensate voi alle povere menti stanche che vogliono giocare alla sera? Ecco, mi sembra di sentire la voce di Stefano: "&lt;i&gt;Vedi? La tua basetta di psiloi è supportata da quella di lame, però, essendo questa presa di fianco dalla mia cavalleria, considerando gli arcieri &amp;nbsp;ed essendo le tue truppe su terreno difficile devo considerare:&amp;nbsp;&amp;nbsp;6+1-2-1..no scusa 6+1-2-1-1 perché generale non ha los, quindi tiro ...faccio 6 ...ti ho distrutto la basetta&lt;/i&gt;" "Scusa ripeti..?" Vi dirò la verità: per me alle nove di sera &amp;nbsp;giocare a wargame con determinati regolamenti è la cosa più devastante che la mia mente dilaniata dal lavoro possa immaginare...:-)&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sto scherzando ed esagerando ovviamente.&amp;nbsp;Eppure quanti drogati di numeri e dadi siamo? Parecchi ... quindi il gioco piace!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dove c'è un regolamento di wargame vi sono almeno 3 tabelle numeriche e se vi va bene dovrete solo sommare e sottrarre i numeri all'interno di esse per confrontare il risultato dei dadi. I dadi. Un buon giocatore deve conoscere la probabilità. Deve sapere che se tira due dadi invece che tre le cose cambiano. Più il regolamento è complicato più la mente deve essere elastica. Dicono che vi sono i regolamenti bilanciati. Un regolamento ben bilanciato rende equilibrati i risultati probabilistici. Difatti quando i regolamenti obbligano ad un notevole lancio di dadi si può dimostrare empiricamente, per la &lt;i&gt;legge dei grandi numeri&lt;/i&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_dei_grandi_numeri"&gt;(1) &lt;/a&gt;che&amp;nbsp;i risultati non cambiano. Quindi allora per assurdo: più semplice è il regolamento più esso è "reale", se non solo divertente. Se ci pensate bene, allora, più le cose sono semplici, più funzionano. Perchè complicarle?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A cosa serve quindi tutto questo popò di conti? &amp;nbsp;S&lt;i&gt;erve a far illudere il giocatore sul fatto di&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;riuscire a portare a compimento la sua tattica&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;nonostante tutti i suoi sforzi contro la natura avversa del fato.&lt;/i&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;In altre parole ci divertiamo con gli eventi casuali, non con gli eventi certi.&amp;nbsp;Un evento è casuale se le cause che lo producono non si possono&amp;nbsp;oggettivamente controllare o governare.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per concludere non vi è wargame senza la matematica, senza la probabilità (forse senza la fisica si), ma non vi è gioco senza divertimento ed il divertimento sta nel caso..(continua)&lt;a href="http://www.istitutomoro.net/download/Calcolo%20delle%20probabilit%C3%A0%20-%20Appunti.pdf"&gt;(2)&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Buon wargame!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-8552942144875738130?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/8552942144875738130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=8552942144875738130' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/8552942144875738130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/8552942144875738130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2012/01/la-matematica-nel-wargame-probabilita-o.html' title='La matematica nel wargame: probabilità o bravura? - prima parte'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-mvWiUXgPYLA/TyMNv18wCdI/AAAAAAAAApk/fpwKjviF9Eg/s72-c/Dice.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-7775438778913407935</id><published>2012-01-25T13:33:00.000-08:00</published><updated>2012-01-25T14:05:23.001-08:00</updated><title type='text'>La fisica nel wargame: lo spazio tempo...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ovvero la fisica applicata al wargame. No non mi sono intossicato con i solventi..&amp;nbsp;Mentre aspettavo che si asciugassero le basette del mio esercito medievale, stavo leggendo &lt;a href="http://xoomer.virgilio.it/jmurat/wargame/principi.htm"&gt;questo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;interessante articolo relativamente "i principi del wargame, lo spazio tempo e le scale" redatto dal bravissimo Gruppo di Murat. Lo so che qualcuno storcerà il naso, ma mi sono divertito a fare alcuni ragionamenti e accostamenti con la fisica spicciola che qui vi posto. Senza entrare troppo nei dettagli, potete pensare di rileggere le leggi della fisica applicata anche al gioco. Forse incoscientemente o forse sulla base di ragionamenti scientifici, mi sono convinto che i produttori si allacciano ad almeno tre scuole di pensiero nella realizzazione di regolamenti di wargame. Vi sono i regolamenti che chiamerei a tempo fisso, quelli a tempo variabile e quelli a aree.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel primo, la meccanica è quella "rigorosa" e "originaria" dei regolamenti di wargame a turni. Nei secondi e terzi la visione è più orientata alla giocabilità. Nel primo&amp;nbsp;&lt;b&gt;Lo spazio è la variabile&lt;/b&gt;. Se volete, la meccanica del gioco si basa sulla legge del moto uniforme e sul fattore di scala:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-IjbP0Q8aO90/TyBISlfgoUI/AAAAAAAAApM/K8DlzD02iDs/s1600/spazio-velocit%25C3%25A0-tempo.bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-IjbP0Q8aO90/TyBISlfgoUI/AAAAAAAAApM/K8DlzD02iDs/s1600/spazio-velocit%25C3%25A0-tempo.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;"&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;lo spazio percorso...dipende dal prodotto della velocità per il tempo...&lt;/span&gt;"&lt;/i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Moto_rettilineo"&gt;(o)&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi siete mai posti infatti la questione: " mi dicono che i miei fanti possono spostarsi al massimo di 10cm , ma questi cm da dove escono fuori? "&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Probabilmente dalla formuletta sopra. Facciamo un semplice esempio generico: la velocità di marcia della fanteria è mediamente di 4km/h &lt;a href="http://www.warfare.it/storie/marcia_fanteria_napoleonica.html"&gt;(1)&lt;/a&gt;, se fissassimo la scala del terreno di gioco a 1:10.000 (1cm in scala è pari a 100m reali), la velocità "in scala" sul tavolo di gioco sarebbe pari a 40cm/h; se il tempo "in scala" che consideriamo fosse quello di un turno di gioco e questo fosse una frazione della durata reale della battaglia, per esempio 15minuti reali, ecco che il massimo spazio che potrebbero percorrere le mie basette dell'unità di fanteria sarebbe di 10cm. Dalla scala si risalirebbe poi alle gitate delle armi etc. Questi regolamenti fissano la scala e definiscono gli spazi come variabili del gioco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sarà poi &amp;nbsp;veramente così? Forse i regolamenti a turni non sempre utilizzano criteri così fini (e forse effimeri), ma probabilmente seguono qualcosa di più "empirico" per arrivare ad una cosa diversa dalla simulazione: la giocabilità. Tuttavia di questa non esiste una formula, anzi ogni regolamento fissa dei "numeri" ogni volta diversi e a voler essere fiscali i conti non tornano...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Finiscono qui le meccaniche di gioco?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi è un seconda meccanica. Pensiamo per esempio ad un sistema di questo tipo: quello utilizzato da Crossfire. In Crossfire non ci sono realmente turni, il movimento è un fluire continuo interrotto solo dalla perdita di iniziativa. Ha senso in questi regolamenti preoccuparsi dei fattori di scala? Formalmente no. Crossfire difatti non simula le distanze ,ma il succedersi di eventi: &lt;b&gt;il tempo è quindi la variabile&lt;/b&gt;. Senza tirar fuori Einstain e la teoria della relatività, ma semplicemente girando la formula sopra potremmo ottenere questa:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4j_aIks31hU/TyBmboSlsLI/AAAAAAAAApU/IZHGo5xc-TQ/s1600/spazio-velocit%25C3%25A0-tempo2.bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-4j_aIks31hU/TyBmboSlsLI/AAAAAAAAApU/IZHGo5xc-TQ/s1600/spazio-velocit%25C3%25A0-tempo2.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;"&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;il tempo di iniziativa...dipende dal rapporto tra lo spazio e la velocità...&lt;/span&gt;"&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Il tempo (di iniziativa) è funzione sia dell'oggetto che è in movimento con una certa velocità (fanteria, mezzi etc) sia dello spazio percorso. Lo spazio infatti è modificabile da elementi interferenti (terreni) o da eventi correlati ai raggi di tiro delle armi: l'iniziativa finisce quando l'unità in movimento viene colpita duramente dal fuoco. Non ha importanza quindi quanto spazio si percorre ma quanto dura una azione (possibilmente il più a lungo possibile).&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Vi sono poi i regolamenti ad aree. &lt;b&gt;Qui la variabile è il grafo&lt;/b&gt;.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-O32I6u_hlGc/TyB6e0f2DdI/AAAAAAAAApc/wuH1QJQJLIs/s1600/spazio-velocit%25C3%25A0-tempo3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-O32I6u_hlGc/TyB6e0f2DdI/AAAAAAAAApc/wuH1QJQJLIs/s1600/spazio-velocit%25C3%25A0-tempo3.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;"Teoria dei grafi ovvero il Problema Relativo alla Geometria di Posizione"&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Di questi le formule sono molto più complesse proprie di questa teoria, pertanto evito di inserirle, anche perchè il sistema è già di per se molto semplice e bello per complicarlo ..tuttavia per chi vuol farsi del male lo trova &lt;a href="http://www.math.unipd.it/~candiler/didafiles/2006/Bottacin_grafi_note.pdf"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Siccome credo di avervi tediato abbastanza: ora mi fermo qui. Se qualcuno volesse approfondire il discorso, spero che questo post possa almeno tornargli utile, altrimenti abbiate pazienza di me...&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Buon wargame!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;PS: Vi sarebbe un'altro modo di girare la formuletta sopra: chissà che qualcuno non trovi la meccanica giusta per il prossimo originale regolamento..Speriamo :-)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-7775438778913407935?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/7775438778913407935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=7775438778913407935' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/7775438778913407935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/7775438778913407935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2012/01/la-fisica-nel-wargame-lo-spazio-tempo.html' title='La fisica nel wargame: lo spazio tempo...'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-IjbP0Q8aO90/TyBISlfgoUI/AAAAAAAAApM/K8DlzD02iDs/s72-c/spazio-velocit%25C3%25A0-tempo.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-5949595225691533253</id><published>2012-01-21T02:06:00.000-08:00</published><updated>2012-01-22T03:07:44.741-08:00</updated><title type='text'>Basette per miniature in 10mm - Bertrando 1335 - parte IV</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-TKzi-6k-4so/TxqItVbPsVI/AAAAAAAAAos/vlJtFD8MqLY/s1600/testurizz_4.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-TKzi-6k-4so/TxqItVbPsVI/AAAAAAAAAos/vlJtFD8MqLY/s320/testurizz_4.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;L'esercito "texturizzato"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci eravamo lasciati con la colorazione dei dettagli e delle insegne dell'esercito di Bertrando. Bene. Sono state completate. Eseguite queste divertenti operazioni mi sono dedicato alle basette ed in particolare alla "texturizzazione" delle stesse. Che strana parola..&lt;a href="http://dizionari.hoepli.it/Dizionario_Italiano/parola/texturizzare.aspx?idD=1&amp;amp;Query=texturizzare"&gt;Texturizzare&lt;/a&gt;&amp;nbsp;. Abbiate pazienza ho usato un termine che ormai è di uso comune per il wargame. In pratica si tratta di creare una superficie in rilievo, in questo caso che simuli un terreno sassoso o erboso sulle basette. Perchè non si lascia la basetta piatta? Perchè in questo modo si può colorarla facilmente con il metodo del pennello piatto e asciutto e l'effetto è bellissimo. Sono ormai anni che mi applico in queste operazioni e mi vengono ormai automatiche. Il metodo che uso è molto semplice ma assolutamente ultraeconomico. Servono:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- uno stuzzicadenti&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- colla vinilica&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- &lt;b&gt;farina di polenta&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;- un recipiente&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Invece di utilizzare materiale in granuli venduto dai negozi di hobby (erbette bellissime e sabbiette di vario tipo), utilizzo qualcosa di naturale, economico e semplice da acquistare: farina di polenta. Altri utilizzano la sabbia: è lo stesso solo cambia il peso. Inoltre in questo caso trattandosi di un esercito Friulano, quale miglior ingrediente potevo usare se non la Polenta?? Comunque per chi volesse seguire questo metodo, i passaggi sono assolutamente semplici, eccoli :&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-zQz97yTi0xk/TxqI3TuUSgI/AAAAAAAAAo4/jPYLT8ZDyQU/s1600/testurizz_1.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/-zQz97yTi0xk/TxqI3TuUSgI/AAAAAAAAAo4/jPYLT8ZDyQU/s320/testurizz_1.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;1) Una bella mano di colla vinilica solo sulla basetta: usate uno stuzzicadenti per stenderla e attenzione alla miniatura..&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-h0___Xh5m-o/TxqI4Nq82-I/AAAAAAAAApA/ltlULvf_Go0/s1600/testurizz_2.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/-h0___Xh5m-o/TxqI4Nq82-I/AAAAAAAAApA/ltlULvf_Go0/s320/testurizz_2.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;2) Una bella immersione nel materiale granuloso (la farina di polenta )...&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-nAhwuV8bowg/TxqI2xwAIkI/AAAAAAAAAo0/X92yBlG3aU4/s1600/testurizz_3.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-nAhwuV8bowg/TxqI2xwAIkI/AAAAAAAAAo0/X92yBlG3aU4/s320/testurizz_3.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;3) date qualche colpetto per far scivolare il surplus nella bacinella e una volta asciutta&amp;nbsp;la basetta è&amp;nbsp;pronta da colorare, lasciate però asciugare almeno 2 giorni...&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;PS: se qualcuno si preoccupasse dell'invecchiamento della farina di polenta sulle basette nel tempo, lo tranquillizzo: da decenni non ho riscontrato problemi sulle mie basette . Devo però sottolineare che una volta colorate le basette texturizzate, sono solito spruzzare una vernice protettiva trasparente su tutto, in modo da vetrificare sia le miniature e sia le basi. Nel prossimo post vedremo quindi la colorazione delle basette e la mano a finire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;Buon Wargame!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-5949595225691533253?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/5949595225691533253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=5949595225691533253' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/5949595225691533253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/5949595225691533253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2012/01/basette-per-miniature-in-10mm-bertrando.html' title='Basette per miniature in 10mm - Bertrando 1335 - parte IV'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-TKzi-6k-4so/TxqItVbPsVI/AAAAAAAAAos/vlJtFD8MqLY/s72-c/testurizz_4.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-575025068990437119</id><published>2012-01-20T11:38:00.000-08:00</published><updated>2012-01-20T11:40:33.564-08:00</updated><title type='text'>Vederci chiaro e nel dettaglio..</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-bHkiyiDusBs/TxnB2R-6JTI/AAAAAAAAAok/wE7MLHOn0rk/s1600/lampada+lente.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/-bHkiyiDusBs/TxnB2R-6JTI/AAAAAAAAAok/wE7MLHOn0rk/s320/lampada+lente.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sto iniziando a realizzare la testurizzazione delle basi delle mie miniature medievali di Bertrando, ma nell'ottica della colorazione del secondo esercito medioevale in 10mm, dei prossimi arrivi in 10mm o 15mm avevo bisogno di un ausilio per i miei occhi e per migliorare i dettagli di questi minuscoli omini di piombo. E' vero che con l'età la vista cala, me ne sto accorgendo giorno dopo giorno, anch'io ho già superato gli 'anta e anche se per fortuna non porto gli occhiali in modo permanente, faccio fatica alla sera a concentrarmi su dettagli piccoli come un ago. A voi non spaventa il fatto che la punta del pennello sia un gigante rispetto alle miniature?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dovevo inoltre migliorare l'illuminazione del mio posto di "lavoro". Dipingo sempre alla sera, in ore tarde, del resto il lavoro e la famiglia vengono prima. Pensavo di equipaggiare la mia scrivania di una luce alogena avente una tonalità riposante ma con una buona dose di lux. Di questo avevo già parlato con Roby via mail. Insomma volevo vederci chiaro ed in dettaglio. Come potevo mettere insieme queste due necessità in un unico oggetto? Devo dire che l'idea è nata dalle riflessioni sul post del caro &lt;a href="http://ratioludica.blogspot.com/2012/01/supporto-per-dipingere-le-miniature.html"&gt;Riccardo&lt;/a&gt;. La decisione è stata una conseguenza. Per farla breve, essendo questo il momento giusto, &amp;nbsp;mi sono fatto regalare una lampada-lente di quelle utilizzate in elettronica, oggetto che potete vedere nella foto. &amp;nbsp;Che dire di più? E' particolare, carina da vedere, non troppo costoso, ma sopratutto utilissima. Ora non ho più scuse per dipingere male..&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Buon Wargame a tutti!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-575025068990437119?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/575025068990437119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=575025068990437119' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/575025068990437119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/575025068990437119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2012/01/vederci-chiaro-e-nel-dettaglio.html' title='Vederci chiaro e nel dettaglio..'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-bHkiyiDusBs/TxnB2R-6JTI/AAAAAAAAAok/wE7MLHOn0rk/s72-c/lampada+lente.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-4299680009884226662</id><published>2012-01-17T12:49:00.000-08:00</published><updated>2012-01-22T03:08:13.399-08:00</updated><title type='text'>Idea di Progetto: Le guerre dell'Italia Nord Orientale 1300-1370 - Ironbow II</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-aOyF3TeQJSk/TxcOm_gzCsI/AAAAAAAAAoc/c2oYfo7kTxo/s1600/cartina.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="233" src="http://2.bp.blogspot.com/-aOyF3TeQJSk/TxcOm_gzCsI/AAAAAAAAAoc/c2oYfo7kTxo/s320/cartina.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;i&gt;La cartina politica medioevale delle zone interessate (1)&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo la creazione di alcuni piccoli scenari, in attesa ancora di giocare a "Ospo 1615", vorrei concedermi un progetto nuovo e più "impegnativo". Ho bisogno di un obiettivo, di progettare, di studiare, di un impegno nuovo simile al grande "Zaule 1615". Tutto nasce dalla realizzazione dell'esercito di Bertrando 1335 (ormai quasi completato) e di quello del Da Camino. Mi sono appassionando al periodo medievale. Ho "scoperto" quel periodo che copre l'arco degli anni tra il 1300 ed il 1370, in italia. Le vicende sono molto intricate, colme di aneddoti e sopratutto poco note per me: tutti elementi utili a rendere più fantasioso ed intrigante il mio "wargame applicato". Inoltre i luoghi storici di interesse mi appartengono e sono molto vicini. L'idea è ancora abbozzata nella mia mente, ma potrebbe trovare realizzazione e coinvolgere subito oltre a me il mio caro e fidato amico Stefano (che al momento non lo sa ancora, ma lo scoprirà con questo post :-) Forse dopo, eventuali altri volontari o giocatori. Tutto da analizzare. Qualè l'Idea: semplice un gioco campagnia con battaglie/scontri a livello campale calato in questo periodo preciso. Regolamenti? Si potrebbe utilizzare i gratuiti Ironbow II e Villeardouin dei bravissimi &lt;a href="http://perfectcaptain.50megs.com/villehardouin.html"&gt;Perfect Captain&lt;/a&gt;. I Protagonisti?&amp;nbsp; Quasi infiniti :il Patriarcato di Aquileia, i Conti di Gorizia, le città di Venezia, Trieste, i territori dei Della Scala, dei Carrara, dei Da Camino di Treviso.. Per ora non dirò altro, se non aver fissato questa idea per poi ridiscuterla con Stefano. Avrà seguito? Vedremo, ora ritorno a dipingere i miei 10mm medioevali. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: x-small;"&gt;(1) La cartina è riportata solo per discussione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-4299680009884226662?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/4299680009884226662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=4299680009884226662' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/4299680009884226662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/4299680009884226662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2012/01/idea-di-progetto-le-guerre-dellitalia.html' title='Idea di Progetto: Le guerre dell&apos;Italia Nord Orientale 1300-1370 - Ironbow II'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-aOyF3TeQJSk/TxcOm_gzCsI/AAAAAAAAAoc/c2oYfo7kTxo/s72-c/cartina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-7296503168131372133</id><published>2012-01-15T00:50:00.000-08:00</published><updated>2012-01-15T02:55:08.651-08:00</updated><title type='text'>Colorazione miniature in 10mm - Bertrando 1335 - parte III</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri sera ho finalmente completato di colorare tutti gli stemmi araldici, cittadini e le "divise" dell'esercito del Beato Bertrando. Ho corretto gli stemmi dei cavalieri di Gemona in quanto, come ben si vede dai post precedenti, i colori erano erroneamente invertiti (Ah dipingere alla sera!!). Nell'ultima fase realizzarò la testurizzazione delle basette e le colorerò, poi il primo esercito sarà finalmente terminato. Posto intanto alcune foto dei lavori in corso, eccole:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-jquRH11eC7k/TxKQnD4eBWI/AAAAAAAAAns/_icJnTMk6lg/s1600/CAP+PORTIS.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/-jquRH11eC7k/TxKQnD4eBWI/AAAAAAAAAns/_icJnTMk6lg/s320/CAP+PORTIS.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;i&gt;Capitano Filippo de Portis (Città di Cividale)&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-7sRsstwfE9Y/TxKQrPAwt5I/AAAAAAAAAn0/Kg5fPmOHWPg/s1600/CAP+CASTELLO.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-7sRsstwfE9Y/TxKQrPAwt5I/AAAAAAAAAn0/Kg5fPmOHWPg/s320/CAP+CASTELLO.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Capitano Nicolò di Castello (Città di Aquileia)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-IiOTO8dYBwY/TxKQtkStruI/AAAAAAAAAn8/WZp-yeelQ10/s1600/CAP+PRAMPERO.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/-IiOTO8dYBwY/TxKQtkStruI/AAAAAAAAAn8/WZp-yeelQ10/s320/CAP+PRAMPERO.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Capitano Artico di Prampero (Città di Gemona)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-praFp-TYuCI/TxKQvfeZWSI/AAAAAAAAAoE/P4eCExjo98c/s1600/CAP+SAVORGNANO.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-praFp-TYuCI/TxKQvfeZWSI/AAAAAAAAAoE/P4eCExjo98c/s320/CAP+SAVORGNANO.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Capitano Federico da Savorgnano (Città di Udine)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-d3hoeUp_rrQ/TxKQw97FKXI/AAAAAAAAAoM/pSYU3vnvnnY/s1600/GEN+BERTRANDO.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/-d3hoeUp_rrQ/TxKQw97FKXI/AAAAAAAAAoM/pSYU3vnvnnY/s320/GEN+BERTRANDO.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Patriarca Bertrando di S.Genesio generale dell'esercito della "Patria"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Courier New', Courier, monospace; font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-FoD8sc0h3_I/TxKQypbIzZI/AAAAAAAAAoU/UF2YqYJiwms/s1600/BERTRANDO+ESERCITO+AL+COMPLETO.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-FoD8sc0h3_I/TxKQypbIzZI/AAAAAAAAAoU/UF2YqYJiwms/s320/BERTRANDO+ESERCITO+AL+COMPLETO.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Helvetica Neue', Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;Fanterie: in primo piano fanti leggeri e pesanti della città di Cividale&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-7296503168131372133?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/7296503168131372133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=7296503168131372133' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/7296503168131372133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/7296503168131372133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2012/01/colorazione-miniature-in-10mm-bertrando_15.html' title='Colorazione miniature in 10mm - Bertrando 1335 - parte III'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-jquRH11eC7k/TxKQnD4eBWI/AAAAAAAAAns/_icJnTMk6lg/s72-c/CAP+PORTIS.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-1088410145813646957</id><published>2012-01-10T12:43:00.000-08:00</published><updated>2012-01-10T13:28:03.503-08:00</updated><title type='text'>Cavalieri di Gemona - 1335</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-3FJ_wDPMdc0/TwyiI8xIhSI/AAAAAAAAAnc/3ibf86-sqt8/s1600/gemona%2529%2529.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/-3FJ_wDPMdc0/TwyiI8xIhSI/AAAAAAAAAnc/3ibf86-sqt8/s320/gemona%2529%2529.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;h1 class="firstHeading" id="firstHeading" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-image: none; background-origin: initial; border-bottom-color: rgb(170, 170, 170); border-bottom-style: solid; border-bottom-width: 1px; font-family: sans-serif; font-weight: normal; line-height: 1.2em; margin-bottom: 0.1em; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; padding-bottom: 0px; padding-top: 0px; text-align: left; width: auto;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Darsi all'ippica...&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-8XMUE65vYqc/TwyjjclBvVI/AAAAAAAAAnk/DDSK8PahzHE/s1600/gemona%2529%25292.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-8XMUE65vYqc/TwyjjclBvVI/AAAAAAAAAnk/DDSK8PahzHE/s320/gemona%2529%25292.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-1088410145813646957?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/1088410145813646957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=1088410145813646957' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/1088410145813646957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/1088410145813646957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2012/01/cavalieri-di-gemona-1335.html' title='Cavalieri di Gemona - 1335'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-3FJ_wDPMdc0/TwyiI8xIhSI/AAAAAAAAAnc/3ibf86-sqt8/s72-c/gemona%2529%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-9077608966276692602</id><published>2012-01-09T06:58:00.000-08:00</published><updated>2012-01-10T12:13:01.270-08:00</updated><title type='text'>Colorazione miniature in 10mm - Bertrando 1335 - parte II</title><content type='html'>Ci eravamo lasciati alla colorazione degli stemmi e delle livree. Per spezzare la monotonia ho deciso di dare un pochino di colore a questo piccolo esercito; le regolette sono queste:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;- tutti i fanti portatori di scudo saranno equipaggiati dell'antico Stemma della città di provenienza: e sono: Aquileia,Udine,Cividale, Gemona; I fanti non porteranno livree rappresentando la moltitudine di quegli ignoti cittadini in armi (4000 circa) che andavano alla guerra con le proprie vesti oppure erano mercenari assoldati;&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;- tutti i fanti balestrieri porteranno la livrea sulle vesti (L'antica "divisa" cioè la tunica divisa in due colori);&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;- i Cavalieri porteranno gli stemmi nobiliari, la divisa sopra l'usbergo e la gualdrappa sul cavallo con i colori nobiliari.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Per i capitani di Bertrando le insegne saranno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-jRPq37RcXFA/Twr-saua1VI/AAAAAAAAAm8/ogGMyhIpKfk/s1600/de+portis.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-jRPq37RcXFA/Twr-saua1VI/AAAAAAAAAm8/ogGMyhIpKfk/s1600/de+portis.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;de Portis&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-OwU4nmB18XI/Twr-uiyL3QI/AAAAAAAAAnE/HeCEvtPvG9Y/s1600/PRAMPERO.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-OwU4nmB18XI/Twr-uiyL3QI/AAAAAAAAAnE/HeCEvtPvG9Y/s1600/PRAMPERO.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Prampero&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-aP9wNEeZM0E/TwsCLvINwtI/AAAAAAAAAnM/54VCe7KbE0U/s1600/savorgnan.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-aP9wNEeZM0E/TwsCLvINwtI/AAAAAAAAAnM/54VCe7KbE0U/s1600/savorgnan.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Savorgnan&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-bTWyqzMWd-I/TwsCNC28IxI/AAAAAAAAAnU/P97UDZSzGs4/s1600/castello.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-bTWyqzMWd-I/TwsCNC28IxI/AAAAAAAAAnU/P97UDZSzGs4/s1600/castello.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Castello&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Riferimenti per i stemmi di cui sopra:&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: xx-small;"&gt;&lt;a href="http://www.webandana.com/weBlog/2011/08/24/palio-di-san-donato-2011/"&gt;http://www.webandana.com/weBlog/2011/08/24/palio-di-san-donato-2011/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: xx-small;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Armoriale_delle_famiglie_italiane_(S)"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Armoriale_delle_famiglie_italiane_(S)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.heraldrysinstitute.com/cognomi_italiani.php?cognome=Prampero"&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: xx-small;"&gt;http://www.heraldrysinstitute.com/cognomi_italiani.php?cognome=Prampero&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-9077608966276692602?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/9077608966276692602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=9077608966276692602' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/9077608966276692602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/9077608966276692602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2012/01/colorazione-miniature-in-10mm-bertrando_09.html' title='Colorazione miniature in 10mm - Bertrando 1335 - parte II'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-jRPq37RcXFA/Twr-saua1VI/AAAAAAAAAm8/ogGMyhIpKfk/s72-c/de+portis.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-2788175824403295046</id><published>2012-01-08T03:31:00.000-08:00</published><updated>2012-01-10T12:14:16.460-08:00</updated><title type='text'>Colorazione miniature in 10mm - Bertrando 1335 - parte I</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco, ci siamo!&amp;nbsp;Che questo post &amp;nbsp;vi spinga a colorare miniature in 10mm! Roby questo post è per te. Posto alcune foto dell'esercito in 10mm in costruzione per la battaglia di Sacile del 1335 del Patriarca Bertrando &amp;nbsp;Le miniature una volta finite rappresenteranno, (certo, con un pò di fantasia) , i 500 elmi (cavalieri), i 200 balestrieri e i 4000 fanti (leggeri e pesanti) di Bertrando. Nel secondo esercito del Camino che non ho ancora iniziato, oltre i fanti, ed i cavaglieri ci saranno anche contadini e popolo in armi (1).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Partendo da Adamo ed Eva, ci sono due metodi per colorare in 10mm, quello "Dark" con &lt;i&gt;mano di fondo nero&lt;/i&gt; e quello "Laver"&amp;nbsp;&lt;i&gt;con i lavaggi&lt;/i&gt;.&amp;nbsp;Non sono un gran insegnante, quindi eviterò di dilungarmi, i metodi li potete trovare esposti chiaramente in vari blog o siti di veri esperti e pittori (vedi il forum o gli articoli di dadi e piombo, TBline, Pendraken).&amp;nbsp;Questo post a me serve come punto di riferimento e annotazioni per i lavori (magari le note personali saranno utili anche ad altri) e voi magari mi potrete dare i vostri consigli a migliorare. Dunque il metodo che ho utilizzato per colorare è il primo: si inizia con mano di fondo rigorosamente nero opaco. In verità ho scelto questo metodo perché non sono un gran pittore e non sono bravo nei "lavaggi": spesso ho rovinato il lavoro di ore, causa inesperienza. Potete immaginare la rabbia. Il metodo con la mano di fondo, pur coprendo un pò i particolari (ma credetemi non tantissimo) è veramente facile sopratutto per i principianti. &amp;nbsp;Che dire? E' una scelta, io mi sono trovato bene con questo. Unica nota: dicono in rete che questo metodo permette di "dipingere miniature molto piccole in poco tempo"; Sul tempo ecco, avrei da qualcosa da ridire ..&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-fXqs-rUKRT4/TwlulSZCbbI/AAAAAAAAAmk/X-BD-s7Gg8k/s1600/esercito+con+mano+di+fondo.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-fXqs-rUKRT4/TwlulSZCbbI/AAAAAAAAAmk/X-BD-s7Gg8k/s320/esercito+con+mano+di+fondo.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;1-La prima mano (nero di fondo)&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-A8IGMOklvPQ/TwluSIndevI/AAAAAAAAAmc/r5z6D18K6gA/s1600/2-drybrishmarrone.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/-A8IGMOklvPQ/TwluSIndevI/AAAAAAAAAmc/r5z6D18K6gA/s320/2-drybrishmarrone.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;2-Dry Brush generale (marrone)&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-fQk3rX2H1js/TwlutyIVQDI/AAAAAAAAAms/ael_lqgwmWU/s1600/3-il+cavallo.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-fQk3rX2H1js/TwlutyIVQDI/AAAAAAAAAms/ael_lqgwmWU/s320/3-il+cavallo.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;3-Il cavallo (colore mattoncino)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-fn-kq-4OzNw/Twlu3WCnefI/AAAAAAAAAm0/7tCz2qu3-OU/s1600/4-il+cavagliere.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-fn-kq-4OzNw/Twlu3WCnefI/AAAAAAAAAm0/7tCz2qu3-OU/s320/4-il+cavagliere.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;4-il cavaliere (armatura e cinghie): ora non mancano che le insegne ed i colori degli stemmi..&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Note:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;1) Colori: dopo vari tentativi e fallimenti ho scoperto che i colori più versatili sono quelli Acrilici (quelli diluibili ad acqua). Vantaggi: se ci si sporca o si sporca qualcosa (ad esempio la scrivania, nonostante le protezioni), potete pulire facilmente il tutto con acqua di rubinetto. I colori sono molto coprenti e con la mano di fondo non occorre diluire molto.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Preferisco dare la mano di fondo per non utilizzare poi chine o colori diluiti per fare le ombre. Questo è dovuto alla mia scelta degli acrilici: attenzione, gli acrilici fino a quando non si da la mano a finire di coprente trasparente (vernice spray) possono essere molto ma molto delicati.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;2) Il dry brush: ahh chi ha scoperto questo metodo è un vero genio!!!. Facile da usare e da dare con pennello asciutto, senza alcuna pietà sulle miniature. Ho scoperto che conviene utilizzare sempre un marroncino diluito sopra il nero (per l'effetto di vesti in cuoio o lino o lana, come quelle medioevali).&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;3) Il cavallo. Qui ci vuole pazienza. Entro le cornici delle pelli del bravo animale stendi un colore marrone mattoncino, facendo attenzione a non coprire i bordini neri! (altrimenti a che serve la mano di fondo?)&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;4) Il cavaliere: con il colore precedente (il marroncino oppure un colore più chiaro) ed un pennello sottile n° 3 &lt;u&gt;ma appuntito&amp;nbsp;&lt;/u&gt;colora le cinghie, il fodero della spada, etc. Colora l'armatura sempre con dry brush sulle parti "metalliche" con un colore grigio+argento e attenzione ai bordini neri..&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Per fare questi 4 passaggi per tute le miniature ci ho messo 5 ore (alla faccia della velocità!!).&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Giunti a &amp;nbsp;questo punto si tratterà di dipingere stemmi e colori comunali sugli scudi e/o sulle vesti. . Questo lo vediamo nel post seguente n°2. Sono tentato di non colorare le vesti dei fanti ma di lasciarle nei colori "poveri" del cuoio, lana e lino, perchè credo all'epoca solo i ricchi ed i nobili potevano permettersi belle stoffe o far colorare il lino. Certo un pò di colore qua e la mi dicono è bene darlo, magari in rosso (colore molto in voga all'epoca)..Voi cosa ne pensate? Ovviamente l'effetto finale può cambiare tra un esercito coloratissimo ed uno (forse com'era nella realtà) di grigi, metallo, marroni, in fin dei conti è un gioco...&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(1) La storia racconta che il "beato Bertrando" invece di porgere l'altra guancia ha avuto poca pietà di una cittadina vicina a Sacile dopo la battaglia . Gli uomini di questo paese avevano dato man forte al da Camino (in armi e forse nella battaglia) e per ricompensa il beato ha trovato loro posto in paradiso assieme alle loro famiglie...(&lt;a href="http://www.septemcustodie.it/wp/?p=738"&gt;da sangue sui prati della Richinvelda&lt;/a&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-2788175824403295046?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/2788175824403295046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=2788175824403295046' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/2788175824403295046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/2788175824403295046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2012/01/colorazione-miniature-in-10mm-bertrando.html' title='Colorazione miniature in 10mm - Bertrando 1335 - parte I'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-fXqs-rUKRT4/TwlulSZCbbI/AAAAAAAAAmk/X-BD-s7Gg8k/s72-c/esercito+con+mano+di+fondo.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-6391629070073128198</id><published>2012-01-06T04:41:00.000-08:00</published><updated>2012-01-06T15:01:58.939-08:00</updated><title type='text'>battaglia di SACILE - 30 luglio 1335</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-L33_uq3uH6s/Twbr64HZhJI/AAAAAAAAAmA/yIiL5zZW9TY/s1600/blog+1.bmp" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="267" src="http://1.bp.blogspot.com/-L33_uq3uH6s/Twbr64HZhJI/AAAAAAAAAmA/yIiL5zZW9TY/s320/blog+1.bmp" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Mentre dipingo le miniature per la battaglia di Sacile del 1335, eccovi un pò di storia:&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt;“..Ma avvicinasi il tempo in cui &lt;b&gt;Ricciardo di Camino&lt;/b&gt; vedràprostrata la sua potenza e lo stato aquilejese avrà un nemico dimeno. Prima cura del novello &lt;b&gt;patriarca Bertrando di S Genesio&lt;/b&gt;saggio politico valente capitano pio e benefico pastore noverato poifra beati fu la ricupera di Sacile e l eseguì nel 1335 esborsandoalla contessa di Gorizia 400 marche or corrispondenti a sedicimilalire d Austria che per tal somma tenevalo in pegno (43) Poscia venutoa colloquio col Caminese nella campagna tra Cavolano e Sacile nonacconsentì rinvestirlo de feudi aquilejesi come chiedeva ma&amp;nbsp;presetempo a pensarvi (44). E tornando questo pervicace nemico alleconsuete ostilità contro la chiesa e in particolare contro Sacile ilparlamento della Patria addotto la proposta di Bertrando e dichiaròRicciardo di Camino di sopra decaduto dai feudi che teneva dalpatriarcato (45) Allora scatenato l' odio antico e la recente rabbiaRicciardo raddoppiò l'armi e le offese istigato anche dal cognato&lt;b&gt;Mastino della Scala&lt;/b&gt; varcò il Livenza devastò l' agro diSacile e accampò sotto la terra che valorosamente sostenne reiteratiassalti (46). Bertrando reduce da Lubiana ove era stato a congressocon Ottone duca d Austria aduna tosto le milizie accresciute ancheper voto del parlamento e postosi a capo di &lt;b&gt;cinquecento elmi&lt;/b&gt;&lt;b&gt;duecento balestrieri&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;quattromila fanti&lt;/b&gt; corre incontroal nemico Stendesi a levante di Sacile &lt;b&gt;una vasta e nuda prateriadenominata Camollo &lt;/b&gt;&lt;b&gt;Campus Mollis&lt;/b&gt; &lt;b&gt;luogo per moltospazio deserto&lt;/b&gt; ora in parte coltivato e infame allora perderubati e uccisi viandanti e dove i conti di Porcia e il capitano diSacile tenevano ne lor confini permanenti le forche. Quiviaffrontaronsi i due campi a dì &lt;b&gt;30 Luglio 1335.&lt;/b&gt;L accanitabattaglia fu lungamente indecisa perchè i friulani combattevano adifesa della chiesa e della patria i caminesi per brama di saccheggioe conquista Ma il Dio degli eserciti favori la parte del giusto Ilpotente Ricciardo signor di Trivigi (&lt;b&gt;Treviso&lt;/b&gt; ndr), &lt;b&gt;Belluno&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Ceneda&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Serravalle&lt;/b&gt; sbaragliato e rotto potè a granpena ricovrarsi in quest ultima città. E poco dopo la sconfitta ivimori accuorato senza lasciar figli che ne redassero i feudi per cuiricaddero alla chiesa d Aquileja la provincia del Cadore le castelladi Cavolano Regenzuolo Cordignano Bibano e molti altri luoghi (47)Bertrando ricompensò immediatamente i servigi de suoi fedeli Diedeterreni feudali a Bertoldo di Toppo difensore di Sacile e delcastello di Caneva (48) a Galvano di Maniago che aveva sovvenutoSacile di vettovaglie assegnò il reddito della gastaldia d Aviano(49) a &lt;b&gt;Federico di Savorgnano&lt;/b&gt; (a) principal capitano dell armipatriarcali concesse il capitaniato di Sacile (50) e a questo fedelcomune donò nel 13Ì2 le praterie che distendonsi a sinistra delLivenzafra S Odorico e la fossa delle spine (51)”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-96jJxfBQ5Fc/TwcAwbF1buI/AAAAAAAAAmI/qb1qx8Q-Afw/s1600/blog2.bmp" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="237" src="http://3.bp.blogspot.com/-96jJxfBQ5Fc/TwcAwbF1buI/AAAAAAAAAmI/qb1qx8Q-Afw/s320/blog2.bmp" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;da: &lt;a href="http://books.google.it/books?id=Hps3AAAAcAAJ&amp;amp;pg=PA16&amp;amp;dq=Bertrando+balestrieri+1335&amp;amp;hl=it&amp;amp;sa=X&amp;amp;ei=mdkGT5iSJPL74QSr08XZDg&amp;amp;ved=0CDgQ6AEwAg#v=onepage&amp;amp;q=Bertrando%20balestrieri%201335&amp;amp;f=false"&gt;Monografie Friulane&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Le insegne di Bertrando sono postate per pura discussione e sono tratte da questi siti:&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Patria_del_Friuli"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Patria_del_Friuli&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bertrando_di_San_Genesio"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Bertrando_di_San_Genesio&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;a href="http://www.santiebeati.it/dettaglio/90962"&gt;http://www.santiebeati.it/dettaglio/90962&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;a href="http://digilander.libero.it/Trieste.Storia/ANNALI1351.index.html"&gt;http://digilander.libero.it/Trieste.Storia/ANNALI1351.index.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;a href="http://digilander.libero.it/Trieste.Storia/ANNALES:1300.index.html"&gt;http://digilander.libero.it/Trieste.Storia/ANNALES:1300.index.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;a href="http://books.google.it/books?id=kaABAAAAQAAJ&amp;amp;pg=RA1-PA538&amp;amp;dq=Annali+del+Friuli+ossia+raccolta+delle+cose+storiche+appartenenti+...,+Volume+4&amp;amp;hl=it&amp;amp;sa=X&amp;amp;ei=7tYGT7ilOMOB4gSToc2NCA&amp;amp;ved=0CDwQ6AEwAg#v=onepage&amp;amp;q=1335&amp;amp;f=false"&gt;http://books.google.it/books?id=kaABAAAAQAAJ&amp;amp;pg=RA1-PA538&amp;amp;dq=Annali+del+Friuli+ossia+raccolta+delle+cose+storiche+appartenenti+...,+Volume+4&amp;amp;hl=it&amp;amp;sa=X&amp;amp;ei=7tYGT7ilOMOB4gSToc2NCA&amp;amp;ved=0CDwQ6AEwAg#v=onepage&amp;amp;q=1335&amp;amp;f=false&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://dibattitomorsanese.blogspot.com/2011/11/il-friuli-e-la-sua-bandiera-mandateci.html"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;http://dibattitomorsanese.blogspot.com/2011/11/il-friuli-e-la-sua-bandiera-mandateci.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-6391629070073128198?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/6391629070073128198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=6391629070073128198' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6391629070073128198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6391629070073128198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2012/01/battaglia-di-sacile-30-luglio-1335.html' title='battaglia di SACILE - 30 luglio 1335'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-L33_uq3uH6s/Twbr64HZhJI/AAAAAAAAAmA/yIiL5zZW9TY/s72-c/blog+1.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-3613881379669644296</id><published>2012-01-04T11:06:00.000-08:00</published><updated>2012-01-10T12:23:34.199-08:00</updated><title type='text'>Come Beltrando uomo di chiesa in 10mm andò alla Guerra</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Sempre nella penosa attesa di giocareuna partita e nella consapevolezza che dovrò attendere ancora unasettimana e forse parecchio per provare lo scenario di Ospo, tra le festività, mi sono interessato alleminiature della TB line che da poco ho acquistato e mi sono arrivate.10mm di puro biombo, già belle da vedere non lavorate, curate, rappresentano con dovizia di particolari soldatimedioevali europei. &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Mi scuserete: non ho momentaneamente lapossibilità di postarvi una foto, vi basti la fantasia. Vedrete abreve balestrieri, fanti leggeri e pesanti, paesani e cavalieri intenute, colori e stemmi della mia regione: il Friuli Venezia Giulia.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Quando li acquistai, la scelta da fare era come dipingerli ecosa rappresentare. Avevo sempre l'idea di fare alcuni eserciti medioevali friulani, siccome su internet si trova veramente tutto quantonecessario, la scelta non è stata difficile, difatti mi sono imbattuto in alcuni testi moltointeressanti che mi hanno dato spunto e fantasia. &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Vi anticipo pertanto, lasciandovil'acquolina in bocca che i soggetti sono  l'esercito del Patriarcad'Aquileia Beltrando o Bertrando, l'esercito dei conti di Gorizia(contessa Beatrice di Gorizia) e quello dei signori da Camino(Rizzardo Novello da Camino) che nell'arco di pochi anni infiammarono il friuli. Nell'attesa, potete leggervi la storia, glianeddoti di questi personaggi e di come un decano della chiesa vestìl'armatura e andò più volte in guerra:&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.sangiorgioinsieme.it/bertrando-di-manzano.html"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Credetemi, non avrei mai immaginato laquantità di battaglie medioevali che queste zone hanno veduto.Saranno mille idee per il wargame e quindi tanti scenari che presto potrete scaricare da qui!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Buon wargame!&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Alex Callaghan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;riferimenti:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.treccani.it/enciclopedia/rizzardo-da-camino_res-8504b516-87e9-11dc-8e9d-0016357eee51_(Dizionario_Biografico)/"&gt;Rizzardo (Novello) da Camino&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gorizia_%28famiglia%29"&gt;Conti di Gorizia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bertrando_di_San_Genesio"&gt;Patriarca Bertrando&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-3613881379669644296?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/3613881379669644296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=3613881379669644296' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/3613881379669644296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/3613881379669644296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2012/01/come-beltrando-uomo-di-chiesa-in-10mm.html' title='Come Beltrando uomo di chiesa in 10mm andò alla Guerra'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-698742196483681908</id><published>2011-12-30T10:11:00.000-08:00</published><updated>2011-12-30T11:03:39.875-08:00</updated><title type='text'>Ospo 1615 ed i pirati Uscocchi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-YjeEh_kj0qA/Tv3-wQe38gI/AAAAAAAAAl4/taOsm_PcrKI/s1600/uscocchi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-YjeEh_kj0qA/Tv3-wQe38gI/AAAAAAAAAl4/taOsm_PcrKI/s320/uscocchi.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Abbiamo lasciato i tedeschi della guarnigione di Trieste in marcia verso Ospo. Nel castello di S. Servolo, che oggi è situato in Slovenia su un crinale del monte Carso, erano di stanza formidabili truppe Uscocche al comando di una personalità di spicco, un certo Barone Benvenuto Petazzi. Chi erano gli Uscocchi? Gli Uscocchi erano popolazioni originarie della Bosnia Erzegovina che erano migrate sulla costa della dalmazia per sfuggire al pericolo dei Turchi. Erano popolazioni cristiane, i testi li descrivono come buoni combattenti e mercenari leali che stanziatisi sulle coste del mediterraneo, con il beneplacito dell'arciduca d'Austria svolsero prima una lunga guerra di corsa contro i battelli veneti poi una guerra di fanteria al comando degli arciducali.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Coraggiosi e fieri sulle loro agili imbarcazioni leggere minacciavano il dominio della repubblica di venezia nel mediterraneo" Pirati!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di fatto l'arciducato d'Austria e il Venezia si disputavano da almeno un secolo le rotte commerciali del sale e delle spezie nell'alto mediterraneo; Trieste e tutta la zona Istriana e Giuliana erano zone di continui e ripetuti scontri e zuffe armate per il controllo dei territori. Gli assalti degli uscocchi alle navi venete erano visti con un occhio di favore dall'arciduca che li proteggeva forse in incognito, di fatto svolgevano in favore suo una guerra di corsa. Tuttavia furono proprio questi saccheggi che diedero il pretesto a Venezia, dopo annali tentativi diplomatici, di risolvere una volta per tutte e con le armi il problema degli Uscocchi nel mediterraneo. Va detto che Venezia "Non è da guerra", come scrivevano gli storici, la decisione di passare alle armi fu certamente molto dibattuta, più che altro per le ovvie ragioni economiche e di rapporto costi/convenienza. Infatti fu l'inizio di una grande guerra che durò a lungo: all'epoca venne addirittura chiamata la "Guerra degli Uscocchi"o di "Gradisca" o del Friuli, essa durò dal 1615 al 1618. Fu effettivemente una grande guerra: vi combatterono eserciti di tutta europa: veneti, tedeschi, austriaci,croati, dalmati, inglesi e perfino olandesi. Essendo Venezia notoriamente una superpotenza marittima, gli uscocchi furono dapprima assoldati quali mercenari dagli arciducali e poi formarono delle unità di fanteria regolare molto combattive e temute. Pochi inoltre sanno che proprio il castello di S.Servolo sopra la piana di Zaule vicino Trieste, era difeso da una di queste unità. I Veneti pertanto fecero di tutto e inutilmente per conquistarlo durante l'inizio della Guerra. Il castello, dominando le strade commerciali, era una spina nel fianco per i commerci veneti. Tale forte allora apparteneva ad una personalità di Spicco nella nobiltà Triestina, il suo nome era Barone Benvenuto Petazzi. Il Petazzi era un ufficiale militare oltre che personalità politica e allo scoppiare della Guerra intraprese uno scontro "personale" con il provveditore veneto Benedetto da Lezze e le sue unità mandate da Venezia per far guerra. La storia narra di eventi quasi comici, scambi di cartelli piantati negli alberi dove i due si accusavano a vicenda, scambi di missive, colpi di spingarde a bruciapelo etc. Difatto si saccheggiarono a vicenda i territori confinanti, bruciarono case e distrussero granai, saline e cantine. Prima passava l'uno, poi ritornavano gli altri. E ogni volta il vino spariva..Tutto fino ai primi veri scontri a Fuoco: Ospo, Corgnale eppoi la Battaglia di Zaule del 24 novembre 1615: questa però fu una vera battaglia campale ed una catastrofe per i veneziani. &amp;nbsp;Dicevamo degli Uscocchi: qui rappresentati nelle consone miniature in 15mm in cui si vedono i particolari vestiti dell'epoca in cui il Rosso ed il Bianco maggiormente compaiono essendo i colori nazionali.&amp;nbsp;Gli assalti all'arma bianca erano la loro specialità come le imboscate. Gli uscocchi sembra non presero parte alla battaglia di Ospo: vennero mandati incontro i 250 tedeschi, ma al loro ritorno e li scortarono verso S.Servolo da dove ripartirono per altre incursioni in terreni veneti.Gli uscocchi erano armati di archibugi, &amp;nbsp;spade e&amp;nbsp;varie terribili armi bianche, non portavano corazze, ma particolari copricapi, quasi a sembrare dei fez turchi. Certamente gli storici di parte, vaneti o arciducale pendevano ciascuno dalla propria parte nel descriverli. Per i veneti tali popolazioni erano il puro male da debellare. Per i tedeschi il&amp;nbsp;loro aspetto era fiero incuteva gran timore nei nemici, di sentimenti molto orgogliosi ed un alto senso dell'onore. La verità certamente sta nel mezzo, di sicuro sono forse l'unico esempio di pirati nel 1600 nella zona Giulia, Istriano, Dalmata. I Pirati Dalmati.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-698742196483681908?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/698742196483681908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=698742196483681908' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/698742196483681908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/698742196483681908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/12/ospo-1615-ed-i-pirati-uscocchi.html' title='Ospo 1615 ed i pirati Uscocchi'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-YjeEh_kj0qA/Tv3-wQe38gI/AAAAAAAAAl4/taOsm_PcrKI/s72-c/uscocchi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-5425068832546050943</id><published>2011-12-29T10:20:00.000-08:00</published><updated>2011-12-29T10:26:02.827-08:00</updated><title type='text'>Ospo 1615 - la prospettiva degli arciducali</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-S_WbgJ9_fxY/Tvyof5iwNII/AAAAAAAAAls/75FerwvfnT8/s1600/foto_arciducali.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="221" src="http://2.bp.blogspot.com/-S_WbgJ9_fxY/Tvyof5iwNII/AAAAAAAAAls/75FerwvfnT8/s320/foto_arciducali.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo l'intermezzo "poetico" relativamente il wargame, siamo ancora in attesa della partita da giocarsi. Stefano,sarà colpa dell'Osteria? Ritorniamo allora per un momento allo scontro di Ospo del 1615, di cui nei post precedenti avevo allegato il racconto storico. Chi ha piacere e voglia può certamente affrontare la lettura di quei interessanti e spesso sconosciuti testi: scoprirà con piacere (spero) che la scansione è disponibile su google Libri ed inoltre si stupirà delle ben poche differenze della lingua del 1600 con la lingua italiana attuale, se non per vocaboli oggi obsoleti (*). Se potessimo ritornare indietro nel tempo, in quella giornata autunnale Tergestina, vedremmo dalla parte arciducale circa 250 archibugieri "Tedeschi" e Uscocchi scendere da S.Servolo dal monte di stramare verso Ospo (oggi Osp ndr) per fare una piccola "sorpresa" ai baldanzosi veneti che stanno saccheggiando Ospo. I veneti in realtà erano genti di Muggia, Istriane e Dalmate allora sotto la Repubblica di Venezia e forse qualche compagnia regolare Veneta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella foto accanto immaginate rappresentati i 50 archibugieri tedeschi della guarigione di Trieste dell'arciduca.&amp;nbsp;Per chi se lo chiedesse, le miniature, contrariamente il mio stile (il bellissimo 10mm) sono in 15mm, dipinte purtroppo non benissimo.&amp;nbsp;Il drappello di "tedeschi" (probabilmente gente Croata in realtà o forse austriaci, non ci è dato da sapere) è comandato da un capitano di compagnia, molto probabilmente Triestino, quale il famoso "Vivo" oppure lo "Zvech" . Il capitano è a sua volta accompagnato dal comandante del corpo di spedizione, il noto e nobile barone Triestino Petazzi, a cavallo. Il barone, possessore del castello di S.Servolo era intenzionato allo scontro in quanto a venir depredate erano proprio le sue proprietà. Di lui e della sua figura parleremo in seguito.&amp;nbsp;&amp;nbsp;In generale le cronache dell'epoca &amp;nbsp;sono molto avare di notizie in merito all'uniformologia degli eserciti, molto probabilmente perché all'epoca non aveva molto senso parlare di "uniformi" come le conosciamo ora. Tuttavia in questo caso le cose sono molto diverse e fuori dal comune: da ricerche fatte nelle biblioteche statali, abbiamo infatti trovato notizie veramente notevoli a riguardo. Per esempio abbiamo scoperto un bellissimo particolare per la colorazione: la casacca o "blusa" indossata come uniforme dai militi tedeschi, era rossa con il simbolo (allora "marca") dell'arciduca cucito sul petto. Questa cosa è del tutto notevole per l'epoca: si pensi che di "divise" o meglio uniformi si inizia a riparlare nel 1700. Completavano certamente l'equipaggiamento, un elmo metallico tipico dell'epoca (oppure un cappellone per le milizie non regolari) ed un archibugio. L'archibugio, ancora molto in uso nel 1615, assieme alle picche e spade di varia foggia, era un arma &amp;nbsp;obsoleta in quanto stava per essere rimpiazzata dal moderno e più preciso "moschetto", purtroppo molto più costoso. L'archibugio era molto diffuso tra le milizie cittadine e regolari, era a canna liscia, ad avancarica, semplice da assemblare e aveva un calibro devastante che oggi rientrerebbe tra quello delle artiglierie leggere: ben 15-18mm. Tuttavia era un'arma poco efficace: la gittata era di appena 50m. La canna liscia poi non permetteva certamente colpi precisi, questa è forse la ragione per la quale tali scontri, seppur fragorosi e visibilmente "fumosi", non mietevano molte vittime (si parla di pochi soldati nella battaglia di Ospo). Tuttavia data la breve distanza da mantenere per la mira tra i due contandenti, una volta scaricate le armi, si passava all'arma bianca, se le intenzioni erano serie. La differenza quindi si raggiungeva nei tremendi corpo a corpo, quando avvenivano. In tal caso il risultato poteva essere tremendo, come discusso relativamente la battaglia di Zaule del 1615 sucessiva a queste scaramucce (di cui vecchi post fa). Per tali ragioni possiamo ben immaginare che lo scontro di Ospo non sia stato in realtà un vero scontro, né all'ultimo sangue: forse un semplice mordi e fuggi di fanterie con scambio di archibugiate e forse qualche o più insulto.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(*) PS: Non so se lo avete notato, ma questo periodo è quello trattato dai "Promessi Sposi", appena una decina di anni prima...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-5425068832546050943?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/5425068832546050943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=5425068832546050943' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/5425068832546050943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/5425068832546050943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/12/ospo-1615-la-prospettiva-degli.html' title='Ospo 1615 - la prospettiva degli arciducali'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-S_WbgJ9_fxY/Tvyof5iwNII/AAAAAAAAAls/75FerwvfnT8/s72-c/foto_arciducali.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-3154079649414848442</id><published>2011-12-28T10:35:00.000-08:00</published><updated>2011-12-29T10:21:55.581-08:00</updated><title type='text'>Questo stato d'animo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-RmSJvaqvZyg/TvtgvgHnWBI/AAAAAAAAAlg/PWiVHRJ6JM4/s1600/stato+d%2527animo.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-RmSJvaqvZyg/TvtgvgHnWBI/AAAAAAAAAlg/PWiVHRJ6JM4/s320/stato+d%2527animo.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo scritto che segue è del mio amico Roby di Lecce, in arte lo conoscete come "robpask", autore di interessanti regolamenti di gioco, di un ottimo blog che vi invito a seguire e di un bellissimo articolo sulla rivista di Dadi e Piombo che vi consiglio di leggere. Con Roberto, così come con Stefano che saluto ancora, ho molte cose in comune e spesso, essendo la distanza il limite che ci separa, ci troviamo via mail alla sera per discutere di tante cose e non solo di wargame. Ebbene proprio ieri, cogliendolo forse alla sprovvista, gli ho chiesto di rivelarmi cosa sia per lui questo hobby. Ho trovato in questa risposta il significato che anche io sentivo. Credo che il suo pensiero definisca bene i termini delle "regole del gioco", il divertimento che ciascuno di noi cerca, nell'hobby o nella vita.La vita è quella che noi ci costruiamo. Ecco, io, con il suo permesso, ve lo posto così come sta, nella sua forma originale e vi auguro buona lettura e buon anno, a presto Alex Callaghan:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;Ladomanda più maliziosa che un wargamer può fare ad un altro wargamerè la seguente: “&lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;Cos’è ilWargame?&lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;Trovareuna risposta è &lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;faticoso&lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;i&gt;E’un hobby? E’ una passione? E’ cultura? E’ socialità? E’autodisciplina? E’ passatempo? E’ lavoro? E’ puro divertimento?E’ fatica?&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;i&gt;Nonsaprei. Probabilmente è questo e tanto altro.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;Percerto, è uno “&lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;stato d’animo&lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;Lo soche la cosa è un tantino spiazzante ma è come chiedere ad unviaggiatore &lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;vero&lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;cos’è il Viaggio: non riuscirà a definirlo, ma piuttosto videscriverà “&lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;come lo fa sentire&lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;Ed èlo stesso per il Wargamer: il suo hobby conta per le &lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;sensazioni&lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;che gli fa provare: &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;lamente sempre in movimento&lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;, alla ricerca delsuo personale Sacro Graal (il gioco perfetto);&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;la&lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;passione per le storie del passato, dacatturare e rivivere su un tavolo;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;la coscienteillusione di poter cambiare le scelte di grandi e piccoli condottierisu campi di battaglia di legno e feltro;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;la birra, lepatatine, le pacche sulle spalle, il linguaggio cameratesco e un po’goliardico del club;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;la piacevolesolitudine delle serate passate a dipingere in un garage che sa unpo’ troppo di umido.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;All’amicoche mi ha fatto questa terribile domanda rispondo: tutto sommato ilWargame è come guardarsi allo specchio, in una sorta di piacevoleautoanalisi. E’ lì che si riflette il tuo carattere di personacreativa, qualunque cosa questo significhi ed in qualunque maniera simanifesti.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div lang="it-IT" style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;di Roberto Pascali&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-3154079649414848442?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/3154079649414848442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=3154079649414848442' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/3154079649414848442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/3154079649414848442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/12/questo-stato-danimo.html' title='Questo stato d&apos;animo'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-RmSJvaqvZyg/TvtgvgHnWBI/AAAAAAAAAlg/PWiVHRJ6JM4/s72-c/stato+d%2527animo.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-6605298717638801002</id><published>2011-12-27T11:27:00.000-08:00</published><updated>2011-12-27T11:32:20.404-08:00</updated><title type='text'>Veneti ancora in marcia verso Ospo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-S0etO6dnhMc/TvobxpAi-4I/AAAAAAAAAlU/CoKhuTSr0Og/s1600/veneti.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="187" src="http://1.bp.blogspot.com/-S0etO6dnhMc/TvobxpAi-4I/AAAAAAAAAlU/CoKhuTSr0Og/s320/veneti.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cari Lettori,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Purtroppo la partita di stasera è stata rinviata per problemi tecnici. Diciamo che i veneti se la sono presa comoda, si sono fermati in Osteria a Rabuiese e sono ancora per strada verso Ospo...sempre che la trovino la strada!!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella foto qui accanto le miniature in 15mm Essex riproducenti fedelmente un drappello veneto di moschettieri del 1615. Nei prossimi post, ulteriori foto e novità venete e arciducali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Rimanete sintonizzati su questo blog, in preparazione della partita scenario di Ospo, ci saranno interessanti novità e curiosità storiche ed aneddotiche sulla vicenda.&lt;/div&gt;Ciao&lt;br /&gt;Callaghan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-6605298717638801002?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/6605298717638801002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=6605298717638801002' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6605298717638801002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6605298717638801002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/12/veneti-ancora-in-marcia-verso-ospo.html' title='Veneti ancora in marcia verso Ospo'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-S0etO6dnhMc/TvobxpAi-4I/AAAAAAAAAlU/CoKhuTSr0Og/s72-c/veneti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-4789116494793499981</id><published>2011-12-26T07:40:00.000-08:00</published><updated>2011-12-26T22:42:03.457-08:00</updated><title type='text'>Lo scontro sul fiume OSPO - Trieste 1615</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="gtxt_body" style="background-color: #fff3db; color: #29303b; font-family: Georgia, 'Times New Roman', sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0.6em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify; text-indent: 1em;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-O5tqp7SHbcg/Tvlor_6gfhI/AAAAAAAAAlI/gkJMEvqgbg8/s1600/ospo2.bmp" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="246" src="http://4.bp.blogspot.com/-O5tqp7SHbcg/Tvlor_6gfhI/AAAAAAAAAlI/gkJMEvqgbg8/s320/ospo2.bmp" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Cari Lettori,&lt;br /&gt;&lt;span style="line-height: 1.5em; text-indent: 1em;"&gt;Il prossimo scenario che affronteremo ha come soggetto un piccolo scontro tra fanterie durante la "Guerra di Gradisca" del 1615. Lo scontro ebbe luogo nella valle delle noghere attraversata dal "Rio Ospo", vicino al paesino di &lt;a href="http://maps.google.it/maps?hl=it&amp;amp;biw=1024&amp;amp;bih=512&amp;amp;q=ospo&amp;amp;gs_sm=e&amp;amp;gs_upl=1324l2019l0l3079l4l4l0l0l0l0l313l1093l2-3.1l4l0&amp;amp;bav=on.2,or.r_gc.r_pw.,cf.osb&amp;amp;um=1&amp;amp;ie=UTF-8&amp;amp;sa=N&amp;amp;tab=wl"&gt;Ospo&lt;/a&gt;, nell' ottobre del 1615. Oggi il paesino di &lt;a href="http://www.slovenia.info/?_ctg_kraji=4713&amp;amp;lng=4"&gt;Ospo&lt;/a&gt; si trova in Slovenia. Gli storici dell'epoca &amp;nbsp;raccontano:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="gtxt_body" style="background-color: #fff3db; color: #29303b; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0.6em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify; text-indent: 1em;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;"La repubblica (di Venezia n.d.r.) , il mese di Agosto 1615, con editto pubblico levò il traffico per terra alli sudditi arciducali; onde insolenti gli albanesi delle armanizze, molestano li pescatori di Trieste, inseguitandoli quasi sotto la città, e smontando nelle parti più remote del territorio, depredavano a lor piacere. Non mancava Venezia ammassar soldatesca in Istria, affine di disfar le saline de' triestini in Zaulis, con disegno anche di rovinare la giurisdizione di santo Servolo. Siccome li 8 Ottobre, Giovanni Corellio, con buon numero di gente veneta assalì e depredò Potgoria, villaggio sottoposto a detta giurisdizione, della quale essendo patrone l'illustrissimo signore, allora barone Benvenuto Petaz, poi onorato con titolo di conte, fatto processo, bandisce con taglia li depredatori.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: #fff3db; color: #29303b; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="gtxt_body" style="background-color: #fff3db; color: #29303b; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0.6em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;Benedetto da&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;span class="gstxt_hlt"&gt;&lt;b&gt;Lezze&lt;/b&gt;,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;provveditore veneto, persuaso dal Corellio, alquanti giorni dopo &lt;b&gt;mandò due insegne di fanteria verso santo Servolo&lt;/b&gt; per depredare le ville confinanti. Del che avvertito &lt;b&gt;il barone Petaz&lt;/b&gt;, spedì colà avanti l'alba, da Trieste, &lt;b&gt;duecentocinquanta archibugieri&lt;/b&gt; , i quali incontratisi appresso Ospo con li veneti, s' attaccò fiero assalto, nel quale morì un tedesco, ed un altro restò ferito. Dei veneti uccisi sei, feriti quattro."&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="gtxt_body" style="background-color: #fff3db; color: #29303b; font-family: Georgia, 'Times New Roman', sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0.6em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;Da "Storia cronografica di Trieste dalla sua origine sino all'anno 1695" di Vincenzo Scussa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="gtxt_body" style="background-color: #fff3db; color: #29303b; font-family: Georgia, 'Times New Roman', sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0.6em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="gtxt_body" style="background-color: #fff3db; color: #29303b; font-family: Georgia, 'Times New Roman', sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0.6em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;Lo scenario è riportato sopra. Il fiume Ospo, basso e attraversabile ovunqe, taglia in due il campo di battaglia. Gli argini del fiume sono coperti di erbusti attraversabili dalle fanterie. Ipotizziamo che lo scontro sia avvenuto nei pressi di un vecchio mulino posizionato all'incrocio della strada principale di Ospo con una vecchia carrareccia, proveniente dal paesino di S.Servolo (l'attuale Socerb). I veneti precedentemente avevano saccheggiato Podgorje e raggiunto il paesino di Ospo lo sorpassarono per attaccare le ville intorno a S. Servolo . Gli arciducali invece scendono da S.Servolo. &amp;nbsp;I veneti si posizionano per primi. Gli arciducali per secondi, in ogni caso la distanza in "cm" dei due eserciti dal mulino dovrà essere la stessa, in modo da bilanciare lo scenario!. I veneti, nella loro salita verso S.Servolo dovranno tentare di saccheggiare il mulino, gli arciducali dovranno fermarli e a mali estremi bruciare il mulino in modo che il grano non cada in mani venete...Lo scontro è tra fanterie in terreni bucolici pianeggianti circondati da boschi, fiumi, paludi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="gtxt_body" style="background-color: #fff3db; color: #29303b; font-family: Georgia, 'Times New Roman', sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0.6em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;&lt;b&gt;ARMY LIST&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="gtxt_body" style="background-color: #fff3db; color: #29303b; font-family: Georgia, 'Times New Roman', sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0.6em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;Veneti&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="gtxt_body" style="background-color: #fff3db; color: #29303b; font-family: Georgia, 'Times New Roman', sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0.6em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small; text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;- "Due insegne di fanteria" (1 compagnia di archibugieri e una di moschettieri + 2 comandanti);&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="gtxt_body" style="background-color: #fff3db; color: #29303b; font-family: Georgia, 'Times New Roman', sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0.6em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small; text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;- (comandante a cavallo);&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="gtxt_body" style="background-color: #fff3db; color: #29303b; font-family: Georgia, 'Times New Roman', sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0.6em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;Arciducali&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="gtxt_body" style="background-color: #fff3db; color: #29303b; font-family: Georgia, 'Times New Roman', sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0.6em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small; text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;&lt;b&gt;-&lt;/b&gt; "duecentocinquanta archibugieri" (2 compagnie di archibugieri + 2 comandanti);&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="gtxt_body" style="background-color: #fff3db; color: #29303b; font-family: Georgia, 'Times New Roman', sans-serif; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0.6em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small; text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;- ( comandante a cavallo);&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="gtxt_body" style="background-color: #fff3db; color: #29303b; font-family: Georgia, 'Times New Roman', sans-serif; margin-bottom: 0.6em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span style="text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Obiettivi:&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: xx-small; line-height: 1.5em; text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;veneti: depredare il mulino &lt;/span&gt;&lt;b style="font-size: x-small; line-height: 1.5em; text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;&amp;nbsp;oppure&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: xx-small; line-height: 1.5em; text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;&amp;nbsp;eliminare almeno il 50% delle basette avversarie;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small; line-height: 1.5em; text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;arciducali: bruciare il mulino&lt;b&gt; e&lt;/b&gt; eliminare almeno il 50% delle basette avversarie;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span style="line-height: 1.5em; text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span style="line-height: 1.5em; text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;i&gt;Regole addizionali&lt;/i&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span style="line-height: 1.5em; text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;&lt;b&gt;Bruciare il mulino&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small; line-height: 1.5em; text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;a) Per bruciare il mulino basta che due proprie basette vi siano adiacenti (non interne). Il giocatore tira due dadi e se fa un doppio ha distrutto il mulino (es: ottiene 2 uni o 2 due o 2 tre etc);&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small; line-height: 1.5em; text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;b) La distruzione del mulino distrugge automaticamente basette interne;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small; line-height: 1.5em; text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;c) &lt;u&gt;Il mulino depredato&lt;/u&gt; &lt;u&gt;può essere bruciato&lt;/u&gt;;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 13px; line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span style="line-height: 1.5em; text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;&lt;b&gt;Depredare il mulino&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small; line-height: 1.5em; text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;a) Per depredare il mulino basta che due proprie basette &amp;nbsp;siano all'interno (non adiacenti). Il giocatore tira due dadi e se fa un doppio ha depredato il mulino (es: ottiene 2 uni o 2 due o 2 tre etc);&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small; line-height: 1.5em; text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;b) Il "sacco" del mulino non ha effetti di distruzione sugli avversari;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 1.5em;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small; line-height: 1.5em; text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;c) Il&amp;nbsp;&lt;u&gt;mulino&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;u&gt;bruciato non può essere depredato&lt;/u&gt;;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="gtxt_body" style="background-color: #fff3db; color: #29303b; font-family: Georgia, 'Times New Roman', sans-serif; font-size: 13px; line-height: 1.5em; margin-bottom: 0.6em; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-align: left; text-indent: 13px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-4789116494793499981?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/4789116494793499981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=4789116494793499981' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/4789116494793499981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/4789116494793499981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/12/lo-scontro-sul-fiume-ospo-trieste-1615.html' title='Lo scontro sul fiume OSPO - Trieste 1615'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-O5tqp7SHbcg/Tvlor_6gfhI/AAAAAAAAAlI/gkJMEvqgbg8/s72-c/ospo2.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-7916312030522852022</id><published>2011-12-22T12:45:00.000-08:00</published><updated>2011-12-22T22:43:25.560-08:00</updated><title type='text'>Timavo - S.Giovanni Duino - 1917</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri 21 dicembre 2011 si è svolta la prima partita di "Quota 28 di Timavo Bratina" lo scenario basato sulla storia vera della battaglia del 27-28maggio 1917 per quota 28 e S.Giovanni.. Stefano ha tenuto gli Italiani, io gli austriaci. La scelta è stata dettata dal caso con un lancio di un dado. Si è seguito lo scenario preconfigurato. Com'è andata? Sorprendente. Vediamolo. Eccovi il resoconto:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-mH2fdKUQYIQ/TvON22RcqmI/AAAAAAAAAjE/jhHusICIXkw/s1600/1-in+trincea+quota+12.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://1.bp.blogspot.com/-mH2fdKUQYIQ/TvON22RcqmI/AAAAAAAAAjE/jhHusICIXkw/s320/1-in+trincea+quota+12.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;"All'alba del 27 maggio 1917 il secondo battaglione del 77° Reggimento Lupi di Toscana, già duramente provato dagli scontri della 10 offensiva sull'Isonzo, riceve l'ordine dal Comando Supremo di balzare nuovamente all'assalto e conquistare le posizioni oltre il fiume Timavo. E' l'inizio di una piccola battaglia n grande stile.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-WbsH89jmqbw/TvOOsTjwdpI/AAAAAAAAAjQ/5a7DnoyF4JI/s1600/2-bombardamento.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/-WbsH89jmqbw/TvOOsTjwdpI/AAAAAAAAAjQ/5a7DnoyF4JI/s320/2-bombardamento.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Le posizioni austroungariche di prima linea sono direttamente protette dalle artiglierie del gruppo Hermada. Un osservatorio avanzato e cannoni di grosso calibro sono puntati sugli italiani. Le prime linee sul Timavo sono tenute da due compagnie del IV battaglione Schutzen di Marburg. Occupano una il paesino di S.Giovanni di Duino completamente bombardato e ridotto in rovina e l'altra la quota 28. Il primo balzo delle fanterie Italiane è accompagnato dal pesante bombardamento dei cannoni austriaci da 149mm che con tiri ben piazzati e mirati creano i primi immensi vuoti tra la prima compagnia dei Lupi.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-xp6NvoVlr2M/TvOQAeyvQcI/AAAAAAAAAjc/nQpDKNocP0M/s1600/3-attraversamento.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-xp6NvoVlr2M/TvOQAeyvQcI/AAAAAAAAAjc/nQpDKNocP0M/s320/3-attraversamento.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Superati i reticolati, sotto il fuoco incrociato di mitragliatrici, artiglieria e fucileria dalla dominante quota 28 e dalle trincee di S.Giovanni, le fanterie Italiane dopo varie peripezie riescono a passare la dove il nemico non se lo aspettava: Stefano modifica l'obiettivo e concentra l'assalto sul paesino di S.Giovanni. L'attraversamento del Timavo riesce, superato lo sbarramento dei reticolati si combatte lungamente a S.Giovanni..&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-R9-jVpvMlzY/TvORBCl4m7I/AAAAAAAAAjo/s5re46CGQ3g/s1600/5-sangiovanni.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/-R9-jVpvMlzY/TvORBCl4m7I/AAAAAAAAAjo/s5re46CGQ3g/s320/5-sangiovanni.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;La prima compagnia viene annientata nell'assalto ma altre due compagnie si avvicendano nei balzi alla baionetta quando ad un tratto gli austriaci contrattaccano con due plotoni alla baionetta gli italiani momentaneamente presi di sorpresa..&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-wDlVhLXx1Ww/TvORvuiL9xI/AAAAAAAAAj0/5kZEuGUNjuc/s1600/6-contrassalto.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-wDlVhLXx1Ww/TvORvuiL9xI/AAAAAAAAAj0/5kZEuGUNjuc/s320/6-contrassalto.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Il valore conta meno della fortuna, un fuoco micidiale di fucileria e mitragliatrici annienta il contrassalto e gli italiani dun balzo riescono a superare le ultime difese di san giovanni, si combatte tra le case: una lotta furibonda con alterne vicende, assalti contrassalti ed addirittura un ordine incredibile del comando austriaco: posizioni quasi annientate, si bombardi le nostre posizioni!! Tutto inutile, gli italiani conquistano quasi tutte le trincee palmo a palmo, ma ecco che finalmente...&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-_OQoR0rtcXM/TvOS1m82ZYI/AAAAAAAAAkA/0LRv3XOQ-co/s1600/10-contrassalto.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://2.bp.blogspot.com/-_OQoR0rtcXM/TvOS1m82ZYI/AAAAAAAAAkA/0LRv3XOQ-co/s320/10-contrassalto.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;le due compagnie di riserva austriache, con un bel tiro 6 entrano in gioco e con rapidità raggiungono le prime case di S.Giovanni quasi conquistata; ma nemmeno agli italiani manca l'artiglieria: da punta Sdobba, con i cannoni da 150mm (e con una fortuna a dire il vero eccezionale!!) mettono a segno colpo su colpo sulle 2 compagnie concentrate: completamente bloccate sotto il fuoco, Alex Callaghan capisce che non si passa!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7y_9pafjlLU/TvOTwaXZ2SI/AAAAAAAAAkM/zrei2Kd_fSY/s1600/11-fuoco+sbarramento.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-7y_9pafjlLU/TvOTwaXZ2SI/AAAAAAAAAkM/zrei2Kd_fSY/s320/11-fuoco+sbarramento.JPG" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Gli Italiani concentrano gli sforzi: hanno perso quasi 2 compagnie, ma riescono a catturare l'ultimo plotone di austriaci e conquistare S.Giovanni, obiettivo secondario, ma di non minor importanza: quota 28 ora può essere presa di infilata ed attaccata anche di fianco.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-AurFuypr4PU/TvOUwKLD93I/AAAAAAAAAkY/jn0ym-_XYNU/s1600/12-vittoria+italiana+vista+da+quota+28.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://4.bp.blogspot.com/-AurFuypr4PU/TvOUwKLD93I/AAAAAAAAAkY/jn0ym-_XYNU/s320/12-vittoria+italiana+vista+da+quota+28.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Dalle trincee di quota 28 gli austriaci indenni assistono quasi impotenti alla cattura del paese e del tremendo bombardamento sui giovani rinforzi. La battaglia è finita, gli Italiani hanno raggiunto l'obiettivo, anche se non hanno conquistato quota 28." Sono le ore 23, la partita è iniziata alle ore 20:30. l regolamento usato è stato BKC. Le miniature in &lt;b&gt;10mm&lt;/b&gt; sono della &lt;b&gt;Pendraken&lt;/b&gt;, le ambientazioni, case e terreni fatti in casa. Devo dire anche se ho perso, una bella partita, entusiasmante e con tanti colpi di scena. Bel gioco! Saluto tutti e Vi auguro Buon Natale. Alla prossima.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-7916312030522852022?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/7916312030522852022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=7916312030522852022' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/7916312030522852022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/7916312030522852022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/12/timavo-sgiovanni-duino-1917.html' title='Timavo - S.Giovanni Duino - 1917'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-mH2fdKUQYIQ/TvON22RcqmI/AAAAAAAAAjE/jhHusICIXkw/s72-c/1-in+trincea+quota+12.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-6553670624026420001</id><published>2011-12-18T09:53:00.000-08:00</published><updated>2011-12-24T02:40:29.369-08:00</updated><title type='text'>Quota 28 di foce Timavo - SCENARIO</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9Z6YBRCagZw/Tu96RVyyuqI/AAAAAAAAAi4/9AvqP1xUWE4/s1600/scenarioconunit%25C3%25A0.bmp" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="218" src="http://4.bp.blogspot.com/-9Z6YBRCagZw/Tu96RVyyuqI/AAAAAAAAAi4/9AvqP1xUWE4/s320/scenarioconunit%25C3%25A0.bmp" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il 12 maggio del 1917 si scatenò l'offensiva della 10a Battaglia dell'Isonzo.Nel settore di Monfalcone,la 45a divisione, superati  i baluardi delle quote 57,77 e quota 12 si attestò sulle linee del Flondar e ai margini dell'abitato di S.Giovanni di Duino e sulla riva destra del Timavo. La linea occupata si presentava precaria nel caso di attacco avversario ed addossata alle paludi del Lisert e presa di infilata dalla quota 28 in mano austroungarica assieme l'abitato di S.Giovanni e le rovine di Fabbrica. Il comando supremo decretò il termine dell'offensiva con il 28 maggio, ma il 27 ordinò alla Brigata Toscana di muovere di notte da quota 12 e attaccare quota 28 solidamente difesa. La quota 28 ed il paese di S.Giovanni sono difesi dal IV schutzen austroungarico, la posizione è sotto l'osservatorio del monte Hermada quindi sotto il tiro di tutte le batterie del settore...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Regolamento&lt;/i&gt;:&lt;/b&gt; BKC; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;--------------------------------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Terreni:&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quota 12 e 28: colline carsiche (brulle in pietra e roccia)&lt;br /&gt;La quota 28 è una collina con una postazione blindata&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lisert (in giallo): canneti e paludi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fascia stradale: zona carsica (brulla in pietra e roccia)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fiumi: intransitabili eccetto per due passerelle di fortuna posizionate dagli italiani (ogni passerella può essere distrutta dalle artiglierie)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mare: intransitabile&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;--------------------------------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Visibilità&lt;/i&gt; = 30cm per tutte le armi (notte)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;--------------------------------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;ARMY LIST&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;--------------------------------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;ITALIANI&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;II/77° Battaglione fanteria "Lupi di Toscana"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;CO (1 basetta)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1a.2a,3a,4a compagnia su 3 plotoni (12 basette)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;compagnia MG su 2plotoni e HQ (3 basette)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Artiglieria: gli italiani hanno il supporto dell'artiglieria&amp;nbsp;per tutti i turni con un tiro da 150mm tramite CO;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riserve: Spiacenti, il Comando non ha previsto di inviare riserve in supporto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;AUSTROUNGARICI&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;IV Schuzen "Volontari di Marburg"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;CO (1 basetta)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1a, 2a,3a,4a compagnia fucilieri su 3 plotoni (12 basette)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;compagnia MG su 2 plotoni e HQ (3 basette)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Artiglieria: gli austriaci hanno a disposizione 1 tiro da 150mm da CO per ogni turno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riserve: sono di riserva la 3a e 4a compagnia fucilieri&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;---------------------------------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Posizioni iniziali:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;---------------------------------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ITALIANI&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Iniziano il gioco posizionati e trincerati su quota 12 e muovono &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;per primi.&lt;br /&gt;&lt;u&gt;In riserva&lt;/u&gt;: non sono previste riserve da impiegare nell'attacco&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;AUSTRIACI&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Iniziano il gioco posizionati e trincerati su&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- collina di quota 28 (una compagnia di fanteria con un plotone MG)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- fabbrica e San giovanni (una compagnia con un plotone MG)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;u&gt;In riserva&lt;/u&gt;: sono in riserva la 3a e 4a compagnia (Le riserve entrano in gioco&lt;br /&gt;dalla strada per Trieste dopo il primo turno con un "6" nel lancio di 1D6 quando gli italiani si avvicinano agli obiettivi)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Postazione di quota 28&lt;/b&gt;: postazione blindata obiettivo degli italiani, postazione della collina&lt;br /&gt;che può contenere solo&amp;nbsp;una basetta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;FILI SPINATI&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Posizionati attorno a quota12, quota 28 e davanti al paese di S.Giovanni&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;------------------------------------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Condizioni di vittoria&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Italiani: occupare la postazione blindata di quota 28 con una basetta oppure conquistare S.Giovanni;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Austriaci: conquistare quota 12 oppure eliminare almeno 8 basette italiane;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nella Storia cosa accadde dopo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://certosa.cineca.it/chiostro/Blob.php?ID=2572" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="219" src="http://certosa.cineca.it/chiostro/Blob.php?ID=2572" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Il tentativo del II/77° fini in un massacro. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;"All’estrema destra il I del 149° (Trapani), con la collaborazione del I del 77° (Toscana), doveva effettuare un attacco nella notte del 28 maggio presso la quota 28. Per distrarre l’avversario da tale quota, si organizzò un violento fuoco d’artiglieria dimostrativo su San Giovanni–Fabbrica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Verso le 03.00 del mattino del giorno 28, dopo un violento fuoco portato da tutti i calibri d’artiglieria, il nemico sferrò un’attaccò sulla linea del fronte della 16a e 20a Divisione italiana con particolare riguardo alla quota 146. Nonostante le perdite&amp;nbsp; subite, i nostri soldati riuscirono a bloccare l’attacco. Opportunamente, visto le perdite, l’efficacia della difesa nemica nel tratto di fronte di quota 175 ovest di Medeazza e a causa del campo di battaglia completamente scoperto, si decise di rimandare l’attacco alla notte del giorno 29. All’estrema destra, dove era presente la 45a Divisione, il I del 149° (Trapani) passò il Timavo e raggiunse la quota 28 sulla quale poco dopo, nella notte del 28, arrivarono anche i reparti del I del 77° 19 (Toscana).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Il nemico, vista l’impetuosità dell’attacco dei nostri fanti, rispose con il lancio di bombe a mano, aiutato anche da alcune mitragliatrici efficacemente nascoste. Il I del 149° (Trapani) fu prima fermato e poi respinto assieme al I del 77° (Toscana) corso in suo aiuto. In questa azione le perdite furono gravi e pochi fanti riuscirono a tornare oltre il Timavo. Nello svolgimento del furioso attacco del 28 maggio1917 morì sul campo il Maggiore Giovanni Randaccio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Terminata l’operazione parziale nei giorni seguenti, le nostre truppe attendevano che le posizioni conquistate sulla linea delle pendici sud di quota 219, 146, 145 nord, falde orientali di quota 110, ovest di San Giovanni, 12, fossero rafforzate e&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: x-small;"&gt;consolidate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Le vittime in questa serie di attacchi furono circa 18.000. Il risultato fu un miglioramento della linea di fronte e la cattura di numerosi prigionieri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Il Comando della 3a Armata ordinò di difendere e assicurare le posizioni della nuova linea avanzata conquistaste nei giorni precedenti. Tale linea doveva servire da base di partenza per altre operazioni offensive.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Le perdite complessive durante la 10 offensiva portata dall’Armata furono di circa 68.000 uomini tra morti feriti e dispersi."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Tratto da "Natura Nascosta " del gruppo speleologico monfalconese trovate il link:&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;amp;rct=j&amp;amp;q=quota%2028%2077%C2%B0%20fanteria&amp;amp;source=web&amp;amp;cd=5&amp;amp;ved=0CEMQFjAE&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fwww.museomonfalcone.it%2Fnnonline%2Fnatnas33.pdf&amp;amp;ei=6FLuTuDXBMTpObTCvbUI&amp;amp;usg=AFQjCNFAoiw10ddlwNMdlV3hJtFw1YRbyQ&amp;amp;cad=rja"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;La foto è tratta da&lt;a href="http://certosa.cineca.it/chiostro/eventi.php?ID=111&amp;amp;tipo=immagini&amp;amp;img=11"&gt; http://certosa.cineca.it&lt;/a&gt; e mostra S.Giovanni di Duino dopo la battaglia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-6553670624026420001?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/6553670624026420001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=6553670624026420001' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6553670624026420001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6553670624026420001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/12/quota-28-di-foce-timavo-scenario.html' title='Quota 28 di foce Timavo - SCENARIO'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-9Z6YBRCagZw/Tu96RVyyuqI/AAAAAAAAAi4/9AvqP1xUWE4/s72-c/scenarioconunit%25C3%25A0.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-1217579187880335495</id><published>2011-12-17T11:41:00.000-08:00</published><updated>2011-12-18T01:39:34.232-08:00</updated><title type='text'>Quota 28 di foce Timavo o Bratina e i Lupi di Toscana</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-elOgxVlAlyU/TuzzMFRDU0I/AAAAAAAAAik/703FZ2bsK4E/s1600/BRATINA%2BQUOTA%2B28.bmp" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 244px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-elOgxVlAlyU/TuzzMFRDU0I/AAAAAAAAAik/703FZ2bsK4E/s320/BRATINA%2BQUOTA%2B28.bmp" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687187818359771970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;ll prossimo scenario di wargame che affronteremo è ambientato sul fronte  del Carso nella prima guerra mondiale nel 1917. Ho voluto affrontare questo scenario dopo una piccola gita su quei luoghi e leggendo di quella storia dimenticata fatta di eroismo di altri tempi e di inutile sacrificio o assurdità degli ordini. Ebbene, se&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt; un giorno vi trovate a percorrere la strada che dalla città di Monfalcone porta a Trieste, allora fermatevi nel Paese di S.Giovanni di Duino: qui sulla destra, dopo le bellissime foci del nostro bel fiume Timavo, oltre le fronde dei cipressi, guardate verso est, li dove sorge il Sole del mattino. Scorgerete che dall'alto di una roccia due sagome di lupi ululano verso il cielo. Ogni volta che li osservo ho la stessa sensazione di curiosità: cosa ci fate là?. Due lupi sul carso: sono secoli che qui non si vedono più questi animali! Immobili, muti, come il loro metallo di cui sono fatti. Poi leggiamo l'effigie, la storia di questi luoghi, lo ricordiamo. Dal 1951 questo monumento in bronzo, fuso dal Righetti, è li fermo immobile sotto le intemperie per ricordare una guerra antica. Quel monumento lo conosco da quando ero bambino, da quando le mie gite in bicicletta passavano da Duino vicino ai “lupi di Toscana"!. Quel monumento è li per loro: sono i fanti del 77° e 78° reggimento di Fanteria che combatterono per questi luoghi assieme a tanti altri reggimenti dimenticati di entrambi gli schieramenti. In un giorno di maggio sacrificarono se stessi sotto gli occhi estasiati del poeta d'Annunzio, per un ordine che a noi oggi appare assurdo e crudele. Non vi è nessuna lapide che li ricordi, ma con loro e contro di loro si batterono e sacrificarono i giovani ragazzi austroungarici del IV battaglione Schützen. Dobbiamo ritornare indietro di quasi un secolo per capire. Siamo nel pieno della prima guerra mondiale: nel 1917, sul finire della "decima offensiva sull'isonzo". Gli italiani si sono spinti quasi fino a S.Giovanni ma lo sbarramento dell'Hermada è invalicabile. La battaglia è quasi terminata quando il comando supremo ordina ad un reggimento provato un assalto "dimostrativo". Soldati di appena 18-vent'anni di Firenze e Maribor qui consegnarono per sempre le loro vite o affrontarono il loro destino per dimostrare di andare alla conquista e difendere una piccola collina. I toscani attraversarono il Timavo su una piccola e instabile passerella in legno sotto un tiro incrociato delle mitragliatrici. Era la guerra. Ci andarono, la conquistarono, ma vennero circondati, senza rinforzi,  sotto un fuoco micidiale di sbarramento, vennero annientati dal contrattacco degli &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Schützen che dal sconvolgente assalto passarono all'offensiva &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;. Una storia come tante durante la prima guerra mondiale e di tanti luoghi contesi, di quelle raccontate anche dal film "uomini contro" di Francesco Rosi. Per i "lupi" questi luoghi erano il caposaldo fondamentale: si chiamava quota 28 di foce Timavo o “Bratina”. Oggi nonlo è più, è &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;un ignoto punto su una cartina militare, &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;un posto bellissimo per le passeggiate, silvestre, silenzioso, ricoperto dai cespugli di sommaco che confondono e nascondono i segni ancora visibili di quella tremenda guerra, se non fosse un monumento a ricordarli. Questa storia e lo scenario sono per raccontarmi e raccontarVi un pò di questi fatti lontani ed i suoi protagonisti: i "lupi di Toscana" e i "volontari di Marburg" (Maribor), quasi un secolo fa. Buon viaggio. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;La cartina riportata è solo per discussione e la fonte la potete leggere assieme alla storia&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small; "&gt; &lt;a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;amp;rct=j&amp;amp;q=quota%2028%20bratina&amp;amp;source=web&amp;amp;cd=1&amp;amp;ved=0CCEQFjAA&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fwww.cat.ts.it%2Fimg%2FLIBRI%2FrisorsePDF%2FBratina%25203.pdf&amp;amp;ei=xqbtTsGxIoGSOqzN4KkI&amp;amp;usg=AFQjCNFFZfKVnKRXVE--qh5hjEuz1Yuxcw&amp;amp;sig2=tE1zLzrAAYegvwOJtBiRpA"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-1217579187880335495?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/1217579187880335495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=1217579187880335495' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/1217579187880335495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/1217579187880335495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/12/quota-28-di-foce-timavo-o-bratina-e-i.html' title='Quota 28 di foce Timavo o Bratina e i Lupi di Toscana'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-elOgxVlAlyU/TuzzMFRDU0I/AAAAAAAAAik/703FZ2bsK4E/s72-c/BRATINA%2BQUOTA%2B28.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-3515779212275368121</id><published>2011-12-14T15:01:00.001-08:00</published><updated>2011-12-14T15:40:47.625-08:00</updated><title type='text'>Parker's Crossroads 1944 - La prova, le foto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;La croni "storia " di una sconfitta&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;(13 divembre 2011)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lzqDb3hTNHw/TukrFwTwDYI/AAAAAAAAAhc/gn3UcFl2r0Q/s1600/3%2Bin%2Bpostazione.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-lzqDb3hTNHw/TukrFwTwDYI/AAAAAAAAAhc/gn3UcFl2r0Q/s320/3%2Bin%2Bpostazione.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686123382399044994" /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;ore 20:30&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lzqDb3hTNHw/TukrFwTwDYI/AAAAAAAAAhc/gn3UcFl2r0Q/s1600/3%2Bin%2Bpostazione.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Il battaglione di artiglieria del colonnello Parker è &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;già &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lzqDb3hTNHw/TukrFwTwDYI/AAAAAAAAAhc/gn3UcFl2r0Q/s1600/3%2Bin%2Bpostazione.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;appostato tra le case&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lzqDb3hTNHw/TukrFwTwDYI/AAAAAAAAAhc/gn3UcFl2r0Q/s1600/3%2Bin%2Bpostazione.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt; di Baraque de Fraiture&lt;/a&gt; quando...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-QDMYDGH3SnY/TukrZ1uRhcI/AAAAAAAAAho/o1kjC4jVqgM/s320/4%2Bl%2527assalto.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686123727449851330" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Ecco i due battaglioni granatieri panzer, con pochi carri &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;bloccati dalla penuria di carburante, che escono dai boschi; &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;u&gt; attaccano &lt;/u&gt;&lt;u&gt;frontalmente il caposaldo della fattoria, &lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;le prime difese sono già travolte quando..&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lzqDb3hTNHw/TukrFwTwDYI/AAAAAAAAAhc/gn3UcFl2r0Q/s1600/3%2Bin%2Bpostazione.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-rUKcFk4dYys/Tukr_EKkPeI/AAAAAAAAAh0/3XXa6ouD5j8/s320/5%2Bboom%2521.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686124366981774818" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px; " /&gt;&lt;div style="text-align: center;color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;u&gt;Colpi ben assestati dei 150mm americani fermano &lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;u&gt;per sempre la corsa dei panzer IV nella neve. &lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;u&gt;La fanteria tedesca viene bloccata e poi rallentata&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;u&gt;Falciata a pochi metri delle posizioni &lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;u&gt;principali americane: non si passa.&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;u&gt; Tiri con 10 dadi sono micidiali!! &lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;u&gt;Si cambia tattica:&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lzqDb3hTNHw/TukrFwTwDYI/AAAAAAAAAhc/gn3UcFl2r0Q/s1600/3%2Bin%2Bpostazione.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lzqDb3hTNHw/TukrFwTwDYI/AAAAAAAAAhc/gn3UcFl2r0Q/s1600/3%2Bin%2Bpostazione.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-18eB4RZ9sKY/TuksgoPXuEI/AAAAAAAAAiA/Fts964iUxBU/s320/7%2Baggiramento.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686124943601285186" style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: center; display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lzqDb3hTNHw/TukrFwTwDYI/AAAAAAAAAhc/gn3UcFl2r0Q/s1600/3%2Bin%2Bpostazione.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;color: rgb(0, 0, 0); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lzqDb3hTNHw/TukrFwTwDYI/AAAAAAAAAhc/gn3UcFl2r0Q/s1600/3%2Bin%2Bpostazione.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lzqDb3hTNHw/TukrFwTwDYI/AAAAAAAAAhc/gn3UcFl2r0Q/s1600/3%2Bin%2Bpostazione.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lzqDb3hTNHw/TukrFwTwDYI/AAAAAAAAAhc/gn3UcFl2r0Q/s1600/3%2Bin%2Bpostazione.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Il secondo battaglione granatieri al completo e &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;con una compagnia di Sturmgeschutz III &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;muove per aggirare l'incrocio e &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;prendere alle spalle i difensori, Si bombarda il paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;L'idea è buona ma..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: left; "&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lzqDb3hTNHw/TukrFwTwDYI/AAAAAAAAAhc/gn3UcFl2r0Q/s1600/3%2Bin%2Bpostazione.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-LQ0hE0_y5BM/TuktB0XChuI/AAAAAAAAAiM/sLPGDC4B6iw/s320/8%2Barrrivano%2521%2521.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686125513790359266" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lzqDb3hTNHw/TukrFwTwDYI/AAAAAAAAAhc/gn3UcFl2r0Q/s1600/3%2Bin%2Bpostazione.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;I colpi non sortiscono l'effetto sperato.&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lzqDb3hTNHw/TukrFwTwDYI/AAAAAAAAAhc/gn3UcFl2r0Q/s1600/3%2Bin%2Bpostazione.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;L'assalto sul fianco non coglie di sorpresa i difensori; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;scema la nebbia, l'assalto in campo aperto &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;è un altro massacro per i tedeschi: anche il 2° battaglione &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;viene &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;dimezzato già &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;a metà strada. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;I carri non riescono a &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;fare la differenza...ma ecco che&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: left; "&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lzqDb3hTNHw/TukrFwTwDYI/AAAAAAAAAhc/gn3UcFl2r0Q/s1600/3%2Bin%2Bpostazione.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/-6xFcisFVVWg/TuktdAjTaMI/AAAAAAAAAiY/BHnbhVue9R8/s320/9%2Bi%2Brinforzi%2521.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686125980919490754" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;u&gt;arrivano  i rinforzi americani: il secondo battaglione &lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;u&gt;parà e &lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;la compagnia sherman, sono le 23:00 &lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;u&gt;gli ultimi colpi: &lt;/u&gt;&lt;u&gt;non c'è storia &lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;il gioco è finito. Gli americani hanno vinto. &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;u&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;Al&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;la&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;pr&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;os&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;si&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;ma&lt;/span&gt;!&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-3515779212275368121?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/3515779212275368121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=3515779212275368121' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/3515779212275368121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/3515779212275368121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/12/parkers-crossroads-1944-la-prova-le.html' title='Parker&apos;s Crossroads 1944 - La prova, le foto'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-lzqDb3hTNHw/TukrFwTwDYI/AAAAAAAAAhc/gn3UcFl2r0Q/s72-c/3%2Bin%2Bpostazione.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-9061032019281503966</id><published>2011-12-14T14:05:00.000-08:00</published><updated>2011-12-14T14:58:06.916-08:00</updated><title type='text'>Parkers Crossroads - la prima prova...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-KY6vJn7pQWk/Tukpx2th_3I/AAAAAAAAAhQ/B84sWBZy2mA/s1600/2%2Bpronti%2Bper%2Bl%2527assalto.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-KY6vJn7pQWk/Tukpx2th_3I/AAAAAAAAAhQ/B84sWBZy2mA/s320/2%2Bpronti%2Bper%2Bl%2527assalto.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686121941008777074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Gli attaccanti&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-u1UoIKLupxE/Tukpbujq-CI/AAAAAAAAAhE/re1imJefnrI/s1600/1%2Bi%2Bdifensori.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-u1UoIKLupxE/Tukpbujq-CI/AAAAAAAAAhE/re1imJefnrI/s320/1%2Bi%2Bdifensori.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686121560862816290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;I difensori&lt;/div&gt;&lt;style type="text/css"&gt;  &lt;!--   @page { margin: 2cm }   P { margin-bottom: 0.21cm }  --&gt;&lt;/style&gt;&lt;p style="text-align: center;margin-bottom: 0cm; " align="JUSTIFY"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;Ieri 13 dicembre 2011 si è svolta la prima partita di prova per lo scenario “Parkers Crossroads 1944”. Il regolamento utilizzato è stato BlitzKrieg Commander versione 1. Il terreno è stato creato in modo minimale, con semplici elementi di base, tre casette, un lenzuolo bianco per simulare la neve, alcune spugnette per i boschi con alcuni alberelli e del nastro adesivo per le strade. Tuttavia alcuni lo hanno trovato d'effetto. Due battaglioni ed una compagnia corazzata tedeschi si sono lungamente scontrati contro un battaglione di artiglieria ed uno paracadutisti supportati da una compagnia carri americani. Le miniature erano in 15mm su basette storicamente dimensionate per Crossfire. Com'é andata? Un gran bel gioco, un bel regolamento, alcuni colpi di scena e un bel tiro di dadi. Lo scontro si è concluso con la meritata vittoria degli americani che ben trincerati e con un tiro accurato e preciso hanno decimato i granatieri tedeschi all'assalto allo scoperto nella neve: qualche volta è mancata la fortuna al giocatore tedesco che però ha giocato in modo spavaldo e poco lungimirante, nonostante il notevole vantaggio numerico iniziale. Il giocatore tedesco..ero io, mi consolo pensando che la prima volta da sempre una emozione :-) Bravo Stefano: hai ancora una volta confermato la bravura e l'esperienza,&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;Tutto sommato lo scenario messo in prova era abbastanza bilanciato, ma abbiamo notato che necessita ancora di alcuni ritocchi migliorativi. Lo scenario ha evidenziato inoltre il notevole vantaggio di una basetta ben coperta contro basette allo scoperto e la possibilità di ridurre il numero dei difensori americani. L'idea è di rigiocarlo, magari in 4 :-)&lt;/p&gt;&lt;p align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm; "&gt;Ecco a voi alcune foto dei momenti notevoli di ieri sera: non posso che consigliarvelo, provatelo in buona compagnia!&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciao&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Callaghan&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm" align="JUSTIFY"&gt;  &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-9061032019281503966?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/9061032019281503966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=9061032019281503966' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/9061032019281503966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/9061032019281503966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/12/parkers-crossroads-la-prima-prova.html' title='Parkers Crossroads - la prima prova...'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-KY6vJn7pQWk/Tukpx2th_3I/AAAAAAAAAhQ/B84sWBZy2mA/s72-c/2%2Bpronti%2Bper%2Bl%2527assalto.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-6228594580502427656</id><published>2011-11-30T12:14:00.000-08:00</published><updated>2011-11-30T12:16:24.126-08:00</updated><title type='text'>Parker's Crossroads - Scenario per Blitzkrieg Commander</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-wyTCBjDzIbg/TtaPAgIV-RI/AAAAAAAAAg0/J5Uqb8evg34/s1600/baraque%2Bde%2Bfraiture.bmp" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 241px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-wyTCBjDzIbg/TtaPAgIV-RI/AAAAAAAAAg0/J5Uqb8evg34/s320/baraque%2Bde%2Bfraiture.bmp" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5680885218762160402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-6228594580502427656?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/6228594580502427656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=6228594580502427656' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6228594580502427656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6228594580502427656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/11/parkers-crossroads-scenario-per.html' title='Parker&apos;s Crossroads - Scenario per Blitzkrieg Commander'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-wyTCBjDzIbg/TtaPAgIV-RI/AAAAAAAAAg0/J5Uqb8evg34/s72-c/baraque%2Bde%2Bfraiture.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-3440845255981395104</id><published>2011-11-29T10:20:00.000-08:00</published><updated>2011-11-29T10:23:50.951-08:00</updated><title type='text'>Parker's Crossroads - dal racconto di John Shaffner</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-lJUUtyLzc54/TtUjAKS0XcI/AAAAAAAAAgo/A8nWiT5LDYw/s1600/quelgiornoabaraquedefraiture.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-lJUUtyLzc54/TtUjAKS0XcI/AAAAAAAAAgo/A8nWiT5LDYw/s320/quelgiornoabaraquedefraiture.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5680484990668004802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"It seems that the Germans had come closer each time our perimeter got smaller, and were ready to end it. The fog would roll in and out giving us limited visibility. I would fire at anything I saw moving around in range of my hole. This weather was tough on use but I think it was to our advantage from a defensive point of view. I m sure our enemy was not able to determine exactly what he had to overcome to take the crossroads. Whenever he came into view we would drive him back into the fog. Our ammunition was running out. I had one clip of carbine rounds and could find no more. Word had come around that when the ammo ran out and the Germans came it would be every man for himself to escape if you could otherwise a surrender was prudent. We were apparently surrounded but the Germans were taking the easiest route, the hard surface roads. That left the fields open."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Da: JOHN SCHAFFNER 23/12/1944&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fonti:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://home.mm.com/user/jpk/men589th.htm"&gt;1 men589th&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-3440845255981395104?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/3440845255981395104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=3440845255981395104' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/3440845255981395104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/3440845255981395104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/11/parkers-crossroads-dal-racconto-di-john.html' title='Parker&apos;s Crossroads - dal racconto di John Shaffner'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-lJUUtyLzc54/TtUjAKS0XcI/AAAAAAAAAgo/A8nWiT5LDYw/s72-c/quelgiornoabaraquedefraiture.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-5547120977330524192</id><published>2011-11-28T14:24:00.000-08:00</published><updated>2011-11-28T15:24:41.160-08:00</updated><title type='text'>Parker's Crossroads - parte 10 (le foto del combattimento)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Foto di sherman, M8 e sdkfz 251 distrutti il 23 dicembre a Baraque de Fraiture sono visibili da questo &lt;a href="http://www.nexusboard.net/sitemap/6365/2-ss-panzer-division-das-reich-t297468/"&gt;sito&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Foto di uno dei 105mm distrutti a Baraque de Fraiture sono riportate &lt;a href="http://www.indianamilitary.org/German%20PW%20Camps/Prisoner%20of%20War/PW%20Camps/Stalag%20XII-A%20Limburg/John%20Gatens/GatensJohn_589A.htm"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cartoline dell'epoca con foto degli edifici di BAraque de Fraiture per la ricostruzione dello scenario, potete visionarle &lt;a href="http://www.delcampe.be/list.php?language=F&amp;amp;searchString=baraque+de+fraiture&amp;amp;cat=0&amp;amp;searchMode=all&amp;amp;searchTldCountry=be&amp;amp;searchInDescription=N"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre mappe del combattimento e dei sucessivi scontri dopo Baraque de Fraiture sono visibili &lt;a href="http://www.grandmenil.com/maps.htm"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-5547120977330524192?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/5547120977330524192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=5547120977330524192' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/5547120977330524192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/5547120977330524192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/11/parkers-crossroads-parte-10-le-foto-del.html' title='Parker&apos;s Crossroads - parte 10 (le foto del combattimento)'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-6136727494655674327</id><published>2011-11-26T13:22:00.000-08:00</published><updated>2011-11-26T15:56:47.209-08:00</updated><title type='text'>Parker's Crossroads - parte 9 (panzer contro Sherman)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La 2ss Panzer Division, quando entrò in azione nelle ardenne contava su un organico di 28 Panzer IV, 59 Panther, 28 Sturmgeschutz, 20 Jagdpanzer IV/70. Il 23 dicembre del 1944 alle ore 16:30 l'obersturmfuhrer Horst Gresiak era al comando della 7 compagnia panzer con un totale di 8 panzer IV e stava attaccando Baraque de Fraiture nel suo panzer numero "701". Gli eventi sono stati riportati nei post precedenti. Durante l'attacco i tedeschi si scontrarono con 5-7 (*) carri sherman (del TF Kane della 3 AD) distruggendone 3 e perdendo 4 carri (2 da parte dei cannoni da 105mm,  2 da parte degli sherman): alla sera Baraque de Fraiture era in mano ai tedeschi. Il giorno dopo Horst Gresiak venne ferito gravemente e per questa azione al Parker's Crossroads ricevette la croce di cavagliere. (*) Le fonti precedentemente riportate sono discordi sul numero di carri americani sherman presenti nel combattimento: Gresiak dichiarò che vennero distrutti e catturati "17 carri" , le fonti americane parlano di 7 carri medi sherman della 3 ad : 2 giunti il 21 dicembre e 5 il 23 dicembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fonti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.7tharmddiv.org/baraque-7ad.htm"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;7 armored division&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.3ad.com/history/wwll/dugan.pages/saga.pages/6bulge.htm"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;3 armoured division&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.509thgeronimo.org/509thTimeline.htm"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;509 parachute infantry&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.battleofthebulgememories.be/en/stories/us-army/627-battle-at-baraque-de-fraiture-combat-interview.html"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;battle at baraque de fraiture&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.history.army.mil/books/wwii/7-8/7-8_16.HTM#p388"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;army mil&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://books.google.it/books?id=smnAyzhk69cC&amp;amp;pg=PA173&amp;amp;lpg=PA173&amp;amp;dq=horst+gresiak+version&amp;amp;source=bl&amp;amp;ots=VT_Shzd5GM&amp;amp;sig=3b3441vvuAi9v-a5SNDPcQdnUjE&amp;amp;hl=it&amp;amp;ei=pV_RTqGxOse2hQf0wcGzDQ&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=book_result&amp;amp;ct=result&amp;amp;resnum=7&amp;amp;ved=0CFcQ6AEwBg#v=onepage&amp;amp;q=horst%20gresiak%20version&amp;amp;f=false"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;The Battle of the Bulge&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://books.google.it/books?id=HjG3hOaklNMC&amp;amp;pg=PA349&amp;amp;lpg=PA349&amp;amp;dq=horst+gresiak+version&amp;amp;source=bl&amp;amp;ots=gjeF1F-699&amp;amp;sig=qjSQ_LuFSV2_GlFll0gif7Xsmmw&amp;amp;hl=it&amp;amp;ei=pV_RTqGxOse2hQf0wcGzDQ&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=book_result&amp;amp;ct=result&amp;amp;resnum=8&amp;amp;ved=0CFoQ6AEwBw#v=onepage&amp;amp;q=horst%20gresiak%20version&amp;amp;f=false"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Armor battles of the waffen ss&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Horst_Gresiak"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;wikipedia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-6136727494655674327?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/6136727494655674327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=6136727494655674327' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6136727494655674327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6136727494655674327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/11/parkers-crossroads-parte-9-panzer.html' title='Parker&apos;s Crossroads - parte 9 (panzer contro Sherman)'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-406218093594122821</id><published>2011-11-25T07:28:00.001-08:00</published><updated>2011-11-28T14:01:59.394-08:00</updated><title type='text'>Parker's Crossroads - Parte 8 (GERMAN ARMY LIST)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al 23 di dicembre del 1944 alle ore 13:00 l'incrocio di Baraque de Fraiture sta per essere attaccato dalla "2a SS Panzer Division" una divisione corazzata tedesca composta da truppe SS. L'organigramma della divisione è riportato sotto ed in neretto i reggimenti ed Abteilung coinvolti nello scontro:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" background-color: rgb(255, 255, 255);  font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"  &gt;Stab der Division&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" background-color: rgb(255, 255, 255);  font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"  &gt;3.SS-Panzergrenadier-Regiment "Deutschland&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b style="font-family: 'Times New Roman'; background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: medium;"&gt;4.SS-Panzergrenadier-Regiment "Der Fuhrer"(II e III Btg.)&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b style="font-family: 'Times New Roman'; text-align: -webkit-auto; background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: medium; "&gt;2.SS-Panzer-Regiment (7a compagnia Pzkw IV)&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" background-color: rgb(255, 255, 255);  font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"  &gt;2.SS-Panzerjäger-Abteilung&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b style="font-family: 'Times New Roman'; text-align: -webkit-auto; background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: medium; "&gt;2.SS-Sturmgeschutz-Abteilung&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b style="font-family: 'Times New Roman'; text-align: -webkit-auto; background-color: rgb(255, 255, 255); font-size: medium; "&gt;2.SS-Panzer-Artillerie-Regiment&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" background-color: rgb(255, 255, 255);  font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"  &gt;2.SS-Flak-Abteilung&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" background-color: rgb(255, 255, 255);  font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"  &gt;2.SS-Werfer-Abteilung&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" background-color: rgb(255, 255, 255);  font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"  &gt;2.SS-Panzer-Nachrichten-Abteilung&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" background-color: rgb(255, 255, 255);  font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"  &gt;2.SS-Panzer-Aufklarungs-Abteilung&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" background-color: rgb(255, 255, 255);  font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"  &gt;2.SS-Panzer-Pionier-Batallion&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" background-color: rgb(255, 255, 255);  font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"  &gt;2.SS-Kradschutzen-Batallion&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" background-color: rgb(255, 255, 255);  font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"  &gt;2.SS-Dina&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" background-color: rgb(255, 255, 255);  font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"  &gt;2.SS-Feldlazarett&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" background-color: rgb(255, 255, 255);  font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"  &gt;2.SS-Kriegsberichter-Zug&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" background-color: rgb(255, 255, 255);  font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"  &gt;2.SS-Feldgendarmerie-Trupp&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" background-color: rgb(255, 255, 255);  font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"  &gt;2.SS-Feldersatz-Battillon&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" text-align: -webkit-auto; background-color: rgb(255, 255, 255);  font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: rgb(255, 255, 255);font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"  &gt;Viene riportato sotto la composizione delle singole unità a livello di compagnia, presumibilmente direttamente impegnate nel combattimento di Baraque de Fraiture al 23 dicembre 1944 secondo le fonti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;b&gt;4 SS-Panzergrenadier Regiment Der Führer&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;  II. Battalion&lt;br /&gt;       5. Kompanie&lt;br /&gt;       6. Kompanie&lt;br /&gt;       7. Kompanie&lt;br /&gt;       8. Kompanie&lt;br /&gt;  III. Battalion&lt;br /&gt;       9. Kompanie&lt;br /&gt;       10. Kompanie&lt;br /&gt;       11. Kompanie&lt;br /&gt;       12. Kompanie&lt;br /&gt;       13. Kompanie&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2. SS-Panzer Regiment&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;      7. Kompanie (8 panzer IV)&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2. SS-Sturmgeschütz Abteilung&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;    1. Batterie (? oppure2? oppure 3?)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" text-align: -webkit-auto; background-color: rgb(255, 255, 255);  font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"  &gt;&lt;b&gt;Fonti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" text-align: -webkit-auto; background-color: rgb(255, 255, 255); font-family:'Times New Roman';font-size:78%;"  &gt;&lt;a href="http://www.feldgrau.com/2ss.html"&gt;Feldgrau&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;a href="http://books.google.it/books?id=HbAcABMAxK4C&amp;amp;pg=PA129&amp;amp;dq=baraque+de+fraiture+1944+panzer+IV&amp;amp;hl=it&amp;amp;ei=gbjPTqjPHI744QThrvho&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=book_result&amp;amp;ct=result&amp;amp;resnum=1&amp;amp;sqi=2&amp;amp;ved=0CDIQ6AEwAA#v=onepage&amp;amp;q=baraque%20de%20fraiture%201944%20panzer%20IV&amp;amp;f=false"&gt;Voices of the Bulge&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" text-align: -webkit-auto; background-color: rgb(255, 255, 255); font-family:'Times New Roman';font-size:78%;"  &gt;&lt;a href="http://books.google.it/books?id=Zy9ZHA_u-qsC&amp;amp;pg=PA635&amp;amp;dq=2+ss+panzer+division+baraque+de+fraiture&amp;amp;hl=it&amp;amp;ei=QLbPTsf-MM20hAeBi-nCDQ&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=book_result&amp;amp;ct=result&amp;amp;resnum=3&amp;amp;ved=0CD8Q6AEwAg#v=onepage&amp;amp;q=2%20ss%20panzer%20division%20baraque%20de%20fraiture&amp;amp;f=false"&gt;The sword of S.Michael&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;a href="http://books.google.it/books?id=wV3szNsMCvMC&amp;amp;pg=PA580&amp;amp;dq=2+ss+panzer+division+baraque+de+fraiture&amp;amp;hl=it&amp;amp;ei=QLbPTsf-MM20hAeBi-nCDQ&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=book_result&amp;amp;ct=result&amp;amp;resnum=2&amp;amp;ved=0CDoQ6AEwAQ#v=onepage&amp;amp;q=2%20ss%20panzer%20division%20baraque%20de%20fraiture&amp;amp;f=false"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;The Ardennes&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" text-align: -webkit-auto; background-color: rgb(255, 255, 255);  font-family:'Times New Roman';font-size:medium;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-406218093594122821?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/406218093594122821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=406218093594122821' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/406218093594122821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/406218093594122821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/11/parkers-crossroads-parte-8-german-army.html' title='Parker&apos;s Crossroads - Parte 8 (GERMAN ARMY LIST)'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-6452411715395599285</id><published>2011-11-20T14:38:00.000-08:00</published><updated>2011-11-20T15:00:18.174-08:00</updated><title type='text'>Parker's Crossroads - Parte 7 (US ARMY LIST)</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-FELmYvENiN8/TsmBnh8H6xI/AAAAAAAAAgQ/65hYnvFCg7E/s1600/US%2BARMY%2BLIST.bmp" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="text-align: justify;float: left; margin-top: 0px; margin-right: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; cursor: pointer; width: 320px; height: 290px; " src="http://1.bp.blogspot.com/-FELmYvENiN8/TsmBnh8H6xI/AAAAAAAAAgQ/65hYnvFCg7E/s320/US%2BARMY%2BLIST.bmp" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677211321402649362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al 23 di dicembre del 1944 alle ore 13:00 l'incrocio di Baraque de Fraiture è presidiato da una forza di circa 300 uomini organizzati sulle seguenti unità riportate in ordine di apparizione temporale sul campo di battaglia:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Batteria A del 589° Battaglione della 106a Divisione di Fanteria e artiglieri e servizi di battaglione;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Plotone D del 203 Antiaereo della 7a Divisione Corazzata&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Plotone D del 87° Ricognizione della 7a Divisione corazzata;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Compagnia F del 325° Battaglione G.I. della 82a Divisione paracadutisti;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Elementi del Gruppo Corazzato della Task Force Kane della 3a divisione corazzata giunti in 2 gruppi temporalmente distinti;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;3° Plotone della compagnia A del 643° TD;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Nei post precedenti i tempi di arrivo di ciascuna unità dal 19 dicembre 1944 al 23 dicembre 1944. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;Fonti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.7tharmddiv.org/baraque-7ad.htm"&gt;7th Armored Division&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.history.army.mil/books/wwii/7-8/7-8_16.htm#p388"&gt;History.Army.Mil&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.7tharmddiv.org/docrep/X-643TD-A-Manhay%20&amp;amp;%20BdF.pdf"&gt;643 TDB&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://home.mm.com/user/jpk/men589th.htm"&gt;CRIBA&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-6452411715395599285?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/6452411715395599285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=6452411715395599285' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6452411715395599285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6452411715395599285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/11/parkers-crossroads-parte-7-us-army-list.html' title='Parker&apos;s Crossroads - Parte 7 (US ARMY LIST)'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-FELmYvENiN8/TsmBnh8H6xI/AAAAAAAAAgQ/65hYnvFCg7E/s72-c/US%2BARMY%2BLIST.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-7707214244762153585</id><published>2011-11-19T02:15:00.001-08:00</published><updated>2011-11-19T09:09:56.435-08:00</updated><title type='text'>Parker's Crossroads - Parte 7 (23 dicembre 1944)</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-q7TudF5vMiI/Tsfi3G3-S9I/AAAAAAAAAf4/ds-n_JTLFXE/s1600/23%2Bparte%2Bseconda.bmp" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 225px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-q7TudF5vMiI/Tsfi3G3-S9I/AAAAAAAAAf4/ds-n_JTLFXE/s320/23%2Bparte%2Bseconda.bmp" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5676755291689864146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-weight: bold; text-align: justify; "&gt;&lt;b&gt;23 dicembre 1944 - atto finale&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alle ore 4 del pomeriggio, dopo un susseguirsi di azioni minori, l'artiglieria tedesca iniziò un bombardamento a tappeto delle posizioni americane, bombardamento che durò una lunghissima ventina di minuti. Ammorbidite le difese, secondo il gergo militare, Weidinger attese l'arrivo della 7a compagnia panzerIV che giungeva da Houffalize per portare termine alla tenace resistenza americana. All'arrivo dei carristi, stanchi per la notte insonne, Weidinger ordinò a Gresiak di attaccare Baraque de Fraiture. Gresiak protestò formalmente perchè chiese di poter prima verificare le difese americane e far riposare gli uomini, ma non c'è tempo. Gli americani sono  trincerati ed i carri camuffati dietro le case, aspettano risoluti il loro destino ma con la volontà di non cedere di un passo. Alle 4:20pm il II battaglione di granatieri corazzati attaccò nella neve con l'appoggio di 8 panzer IV, con direzione da sud-est, mentre il III battaglione attaccò da Samrée (secondo altre fonti non confermate con l'appoggio di un plotone di anticarro, secondo altre su cingolati sdkf 250). I sopravissuti americani e tedeschi raccontarono di un combattimento spaventoso, di una piccola battaglia ma combattuta con ogni mezzo. Alle ore 5 del pomeriggio i carri americani, pur senza possibilità di compiere movimenti tattici ristretti nella zona dell'incrocio, tentarono un ultimo disperato blitz per sfondare l'accerchiamento ma vennero eliminati ad uno ad uno; i fanti si ritirarono nel casolare di pietra principale ("l'Alamo") verso Manhy, per l'ultima disperata difesa, è la fine. Dopo un breve bombardamento del casolare, i difensori si arresero. Il combattimento cessò. Pochi americani riuscirono a scappare verso i boschi.  La 7a compagnia panzer di H. Gresiak perdette metà degli effettivi: 4 panzer IV, due per il fuoco degli sherman e 2 per i colpi dei 105mm della batteria. Le perdite tra i panzergrenadier non è nota, ma probabilmente importante data la durezza dello scontro. Gli americani immolarono nella battaglia 17 carri di vario tipo, 4 autoblindo, 33 tra veicoli e soffrirono più di 200 tra caduti e dispersi. Solo 45 dei 116 fanti della compagnia F del Glyder Infantry riescirono a sfuggire alle SS e a raggiungere avventurosamente le linee americane. Per i tedeschi che avevano vinto la battaglia, la strada per Liegi era aperta, ma era una vittoria di Pirro. Il comando tedesco non riuscì a sfruttare il vantaggio di Baraque de Fraiture: dopo alcuni giorni, con il blitz a Manhay, il tempo cambiò repentinamente in meglio e permise agli aerei "cacciacarri" americani di alzarsi in volo ed elliminare il grosso delle forze corazzate sulle strade. L'aviazione americana, la mancanza di carburante e le alte perdite tedesche; di fatto fermarono l'aggiramento della 82a divisione aviotrasportata americana: iniziava il capitolo finale della battaglia delle ardenne: il contrattacco americano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;La mappa&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;E' liberamente tratta dai report e fotografie dell'epoca ai fini della creazione dello scenario: di libero utilizzo per il lettore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Fonti&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.7tharmddiv.org/baraque-7ad.htm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;1 - 7th Armored Division Troops&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://books.google.it/books?id=5ZqTIS4COP8C&amp;amp;pg=PA208&amp;amp;dq=baraque+de+fraiture+Gresiak&amp;amp;hl=it&amp;amp;ei=T4PHTob6Ksi4hAeLt5jMDw&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=book_result&amp;amp;ct=result&amp;amp;resnum=1&amp;amp;ved=0CDIQ6AEwAA#v=onepage&amp;amp;q=baraque%20de%20fraiture%20Gresiak&amp;amp;f=false"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;2- The Battle Of The Bulge&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.history.army.mil/books/wwii/7-8/7-8_16.htm#p388"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;3-History Army Mil.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-7707214244762153585?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/7707214244762153585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=7707214244762153585' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/7707214244762153585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/7707214244762153585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/11/parkers-crossroads-parte-7-23-dicembre.html' title='Parker&apos;s Crossroads - Parte 7 (23 dicembre 1944)'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-q7TudF5vMiI/Tsfi3G3-S9I/AAAAAAAAAf4/ds-n_JTLFXE/s72-c/23%2Bparte%2Bseconda.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-1131563304581326548</id><published>2011-11-18T12:47:00.000-08:00</published><updated>2011-11-19T08:34:00.917-08:00</updated><title type='text'>Parker's Crossroads - Parte 6 (23 dicembre 1944)</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-giZ3heB5rM0/TsfaaSMXTvI/AAAAAAAAAfs/RrfPDR0E7gA/s1600/23%2Bparte%2Bprima.bmp" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 225px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-giZ3heB5rM0/TsfaaSMXTvI/AAAAAAAAAfs/RrfPDR0E7gA/s320/23%2Bparte%2Bprima.bmp" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5676746000418950898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;23 dicembre 1944 - atto finale parte prima&lt;/b&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le vicende del giorno 23 sono riportate dalle fonti storiche a margine: è difficile per me una descrizione più generale o dettagliata degli avvenimenti anche perchè coloro stessi che vissero quei momenti sono concordi nell'affermare  che quel giorno è ricordato come un indescrivibile "inferno". A grandi linee, con il beneficio del dubbio, si possono ricostruire gli avvenimenti principali, i tratti salienti di quella difficoltosa e cruenta giornata. Nel buio delle prime ore del 23 dicembre il II Battaglione del 4Rgt Panzergrenadier tedesco lanciò un attacco notturno lungo la strada per Mahay (alcune fonti riportano che l'attacco fu diretto a Fraiture) ma venne respinto da un energico contrattacco americano con i fanti della compagnia F ed i carri che ristabilirono la linea originaria di difesa. Il 3° battaglione tedesco, approfittando dell'oscurità, aggirò le posizioni americane attraverso i boschi verso Manhay, bloccando di fatto la strada e ogni via di uscita o rifornimento per i difensori. Nella tarda mattinata il colonnello americano W.B. Richardson, ricevute via radio comunicazioni disperate dai difensori, riguardo la pesante situazione all'incrocio, comandò tuttavia di "tenere ad ogni costo" ma inviò in soccorso le ultime truppe di riserva appena messe a disposizione: essenzialmente una compagnia paracadutisti del 82° e un plotone carri sherman (del gruppo di Kane). I tedeschi avevano truppe a sufficienza a nord per poter fermare quella fanteria americana che avanzava verso Baraque de Fraiture e venne quindi bloccata da una tempesta di fuoco. Non riuscirono invece a fermare  i carri armati sherman che pertanto passarono solitari e a tutta velocità tra i granatieri tedeschi e raggiunsero all'una di pomeriggio la guarnigione di "Parker" sotto attacco...(continua)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Mappa&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(41, 48, 59); font-family: Georgia, 'Times New Roman', sans-serif; background-color: rgb(255, 243, 219); "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;E' liberamente tratta dai report e fotografie dell'epoca ai fini della creazione dello scenario: di libero utilizzo per il lettore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Fonti&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.indianamilitary.org/German%20PW%20Camps/Prisoner%20of%20War/PW%20Camps/Stalag%20XII-A%20Limburg/Arthur%20Brown/Arthur%20Brown.htm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;http://www.indianamilitary.org/German%20PW%20Camps/Prisoner%20of%20War/PW%20Camps/Stalag%20XII-A%20Limburg/Arthur%20Brown/Arthur%20Brown.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://books.google.it/books?id=5ZqTIS4COP8C&amp;amp;pg=PA207&amp;amp;dq=Horst+Gresiak+baraque+de+fraiture&amp;amp;hl=it&amp;amp;ei=wc7GToKRKdKBhQeIsOX0Dw&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=book_result&amp;amp;ct=result&amp;amp;resnum=1&amp;amp;ved=0CC8Q6AEwAA#v=onepage&amp;amp;q=Horst%20Gresiak%20baraque%20de%20fraiture&amp;amp;f=false"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;http://books.google.it/books?id=5ZqTIS4COP8C&amp;amp;pg=PA207&amp;amp;dq=Horst+Gresiak+baraque+de+fraiture&amp;amp;hl=it&amp;amp;ei=wc7GToKRKdKBhQeIsOX0Dw&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=book_result&amp;amp;ct=result&amp;amp;resnum=1&amp;amp;ved=0CC8Q6AEwAA#v=onepage&amp;amp;q=Horst%20Gresiak%20baraque%20de%20fraiture&amp;amp;f=false&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.history.army.mil/books/wwii/7-8/7-8_16.htm#p388"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;http://www.history.army.mil/books/wwii/7-8/7-8_16.htm#p388&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://106thinfantry.webs.com/parkerscrossroads.htm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;http://106thinfantry.webs.com/parkerscrossroads.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-1131563304581326548?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/1131563304581326548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=1131563304581326548' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/1131563304581326548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/1131563304581326548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/11/parkers-crossroads-parte-6-23-dicembre.html' title='Parker&apos;s Crossroads - Parte 6 (23 dicembre 1944)'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-giZ3heB5rM0/TsfaaSMXTvI/AAAAAAAAAfs/RrfPDR0E7gA/s72-c/23%2Bparte%2Bprima.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-4443378421007404965</id><published>2011-11-16T11:45:00.000-08:00</published><updated>2011-11-18T07:39:56.650-08:00</updated><title type='text'>Parker's Crossroads - Parte 5 (22 dicembre 1944)</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-pAcXatyk4bg/TsQkDfPGk4I/AAAAAAAAAe8/EpO11hUh1q8/s1600/TROOPS_OF_325TH_GLIDER_INFANTRY_MOVING_THROUGH_FOG_TO_A_NEW_POSITION.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-pAcXatyk4bg/TsQkDfPGk4I/AAAAAAAAAe8/EpO11hUh1q8/s320/TROOPS_OF_325TH_GLIDER_INFANTRY_MOVING_THROUGH_FOG_TO_A_NEW_POSITION.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5675701072736719746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;22 dicembre 1944&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando il 2° battaglione del 325° Glyder Infantry raggiunse il paesino di Fraiture, inviò la sua compagnia "F" al comando del capitano Junior R. Woodruff a Baraque de Fraiture: erano 116 veterani del 82°. Giunsero in rinforzo ai difensori un plotone del 643 Tank Destroyer Battalion. I tedeschi saggiavano le difese americane con piccoli assalti di fanteria appoggiati dal fuoco dei mortai, ma il giorno 22 fu speso nell'attesa del attacco principale. La 2 ss panzer division era in attesa di intervenire perché era senza carburante. I rifornimenti tedeschi arrivavano a singhiozzo e solo alla sera ci fu abbastanza carburante per rifornire le prime unità motorizzate ss. Il carburante fu distribuito ai mezzi del 4 Rgt Panzergrenadier che era comandato del Obersturmbannfuhrer Otto Weidinger e ad alcuni panzer IV della 7a compagnia al comando del Obersturmfuhrer Horts Gresiak oltre che al battaglione di artiglieria divisionale. I colpi di mortaio cadendo causarono agli americani molti feriti, uno di essi fu il maggiore Parker che gravemente ferito venne evacuato, i suoi uomini nominarono allora la posizione "Parker's Crossroad" (L'incrocio di Parker, ndr). Le cose si stavano mettendo male per gli americani ed il tempo peggiorava. Il comando americano della posizione fu rilevato dal maggiore Elliot Goldstein. Nella notte i panzergrenadier in marcia presero le posizioni tenute dal 560VGD appostati a ovest e a nord del crocevia di Parker. Un plotone US Tank Destroier mandato in rinforzo da Mahnay, perse l'orientamento nella notte e colto di sorpresa dalla fanteria tedesca venne catturato. Weidinger con le forze quasi completamente rifornite preparò il piano d'attacco: fece disporre i granatieri del II battaglione sulla destra della strada principale N28 mentre al III battaglione ordinò di disporsi intorno al crocevia. L'attacco sarebbe scattato di notte con il II battaglione in modo da cogliere gli americani di sorpresa. I difensori di Baraque de Fraiture erano ora completamente  circondati e tagliati fuori, gli osservatori avanzati alle ore 02 del 23 vedevano ora grossi movimenti di fanteria e chiesero l'appoggio delle artiglierie ...(continua)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Fonti&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;a href="http://www.history.army.mil/books/wwii/7-8/7-8_16.htm#p388"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;http://www.history.army.mil/books/wwii/7-8/7-8_16.htm#p388&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size:78%;"&gt;&lt;a href="http://www.7tharmddiv.org/baraque-7ad.htm"&gt;http://www.7tharmddiv.org/baraque-7ad.htm&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size:78%;"&gt;&lt;a href="http://www.taringa.net/posts/info/3055349/Combates-en-Baraque-de-Fraiture-2_-G_M_.html"&gt;http://www.taringa.net/posts/info/3055349/Combates-en-Baraque-de-Fraiture-2_-G_M_.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size:78%;"&gt;&lt;a href="http://www.history.army.mil/books/wwii/7-8/7-8_cont.htm"&gt;http://www.history.army.mil/books/wwii/7-8/7-8_cont.htm&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size:78%;"&gt;La foto è postata solo per discussione ed è tratta d wikipedia :&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size:78%;"&gt;&lt;a href="http://en.wikisource.org/wiki/File:TROOPS_OF_325TH_GLIDER_INFANTRY_MOVING_THROUGH_FOG_TO_A_NEW_POSITION.jpg"&gt;http://en.wikisource.org/wiki/File:TROOPS_OF_325TH_GLIDER_INFANTRY_MOVING_THROUGH_FOG_TO_A_NEW_POSITION.jpg&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-4443378421007404965?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/4443378421007404965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=4443378421007404965' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/4443378421007404965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/4443378421007404965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/11/parkers-crossroads-parte-5-22-dicembre.html' title='Parker&apos;s Crossroads - Parte 5 (22 dicembre 1944)'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-pAcXatyk4bg/TsQkDfPGk4I/AAAAAAAAAe8/EpO11hUh1q8/s72-c/TROOPS_OF_325TH_GLIDER_INFANTRY_MOVING_THROUGH_FOG_TO_A_NEW_POSITION.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-4316531774812342115</id><published>2011-11-14T15:17:00.000-08:00</published><updated>2011-11-18T07:46:42.821-08:00</updated><title type='text'>Parker's Crossroads - Parte 4 (il 21 dicembre 1944)</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-guxJx3VKWto/TsGvlo3WxvI/AAAAAAAAAew/tij7mLcvzvs/s1600/fraiture%2B4.png" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-guxJx3VKWto/TsGvlo3WxvI/AAAAAAAAAew/tij7mLcvzvs/s320/fraiture%2B4.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5675010066623153906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;21 dicembre 1944&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 21 dicembre del 1944 fu un giorno di intermezzo. Venne impiegato dalle truppe del maggiore Parker per completare i trinceramenti e migliorare le postazioni delle loro armi. In quella giornata sorrisero quando 11 carri e un plotone ricognizione della Task Force Kane giunsero a rinforzare le fila a Baraque de Fraiture. Vi erano evidenti segni della preparazione dei tedeschi e la tensione cresceva: si avevano notizie di truppe in Houffalize e Samrée. Gli americani non ne avevano la certezza, ma qualcosa di nuovo stava per accadere..la potente 2ss panzer division di riserva aveva lasciato Prum e dopo 15km aveva raggiunto la località di raduno in Houffalize e ora predisponeva le sue unità allo sfondamento del fronte verso Liegi, secondo le nuove indicazioni del comando generale. La via di sfondamento era la strada principale N28, proprio attraverso Baraque de Fraiture: la 560VGD, sfiancata dai duri combattimenti e impegnata verso Samrée, avrebbe protetto il fianco sinistro della fresca divisione corazzata. Il comando americano intendeva proteggere i fianchi del nodo di Baraque de Fraiture con le ultime riserve del 82a divisione paracadutisti, inviò pertanto a Fraiture uno dei suoi battaglioni in riserva ed in particolare per le ragioni che vedremo in seguito, la compagnia F del 325th Glider Infantry. Consci del pericolo di un aggiramento dell'armata con uno sfondamento verso Liegi, uno degli ordini del comando americano ai difensori, fu: "Hold as long as you can.." (Resistete più a lungo che potete..") (1), non vi erano altre riserve in zona. Alcune testimonianze di elementi del 106th (2) riportano di primi scontri a fuoco avvenuti alle 5:30 con 2 plotoni di fanti tedeschi giunti al limite della foresta ad est (fuoco di armi leggere e mortai), non è dato da sapere se si trattasse di elementi del 560VGD o della 2ss. Il fuoco dei carri americani "mise in fuga" i granatieri tedeschi ed eliminò i mortai alle ore 08:00. Il resto della giornata venne trascorso dai giovani americani in attesa, nella propria  "fox hole" (trincea a tana di volpe n.d.r.). La notte insonne mise a dura prova i soldati americani. "Hold as long as you can.." in realtà quei giovani avrebbero fatto molto di più ...continua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;&lt;span&gt;(1) http://www.history.army.mil/books/wwii/7-8/7-8_16.htm#p377&lt;br /&gt;(2) http://home.mm.com/user/jpk/men589th.htm&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;La mappa è riportata solo per discussione ed è tratta da &lt;a href="http://www.history.army.mil/" style="text-align: left; "&gt;http://www.history.army.mil&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-4316531774812342115?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/4316531774812342115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=4316531774812342115' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/4316531774812342115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/4316531774812342115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/11/parkers-crossroads-parte-4.html' title='Parker&apos;s Crossroads - Parte 4 (il 21 dicembre 1944)'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-guxJx3VKWto/TsGvlo3WxvI/AAAAAAAAAew/tij7mLcvzvs/s72-c/fraiture%2B4.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-6998220296524792585</id><published>2011-11-13T03:49:00.000-08:00</published><updated>2011-11-18T07:34:29.441-08:00</updated><title type='text'>Parker's Crossroads - Parte 3 (dal 19 al 20 dicembre '44)</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-e0YUaENmimg/Tr-9ncMjjzI/AAAAAAAAAek/-J08rnCgX28/s1600/baraque%2Bde%2Bfraiture%2B3.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-e0YUaENmimg/Tr-9ncMjjzI/AAAAAAAAAek/-J08rnCgX28/s320/baraque%2Bde%2Bfraiture%2B3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674462540791516978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;19 dicembre 1944&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il maggiore Arthur C.Parker era il comandante del U.S. 589th Field "Artillery Battaglion" della U.S. 106 Infantry Division che nei combattimenti precedenti aveva subito forti perdite e perduto tutti meno 3 dei suoi cannoni da 105mm. Al maggiore con i pochi uomini rimastigli, un centinaio di uomini, fu ordinato di prendere posizione a difesa dell'importante incrocio di Baraque de Fraiture fece posizionare i 105mm howitzer come anticarro utilizzando gli altri artiglieri quali fanti che si trincerarono in buche in gergo militare americano "fox hole" (tana di volpe). Il tempo era umido, c'era già la neve per terra e vi era la nebbia, la visibiità era variabile da 5m a 100m a seconda dell'occasione, il terreno gelato: la difficoltà a scavare per trincerarsi era notevole.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;20 dicembre 1944&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il giorno successivo (20 dicembre 1944) arrivarono in rinforzo al Maggiore Parker 4 semicingolati con armi antiareree automatiche da 50 e 37mm del 203rd A.A. Artillery Battalion - batteria "D" della 7a Armored Division. Nel pomeriggio arrivarono ulteriori rinforzi americani al maggiore: D Troop del 87th Cavalry Squadron sempre della 7a Armored Division. Lo squadrone superando Baraque de Fraiture fu inviato in ricognizione verso Samrée ma trovando un blocco stradale si scontro con due compagnie della 560 Volksgrenadier division che lo obbligarono a ritirarsi nuovamente verso l'incrocio trincerato. La 560 VolksgrenadierDivision era comandata dal Oberst Rudolf Langhauser.&lt;br /&gt;Quella notte si sentirono nell'oscurità i primi rumori di veicoli e carri provenire dalla strada di Houffalize e infatti una pattuglia di circa 80 soldati tedeschi provenienti incautamente da Houfalize in direzione dell'incrocio vennero annientati con un fuoco devastante dalle 50mm dei cingolati in posizione: i morti ed i prigionieri erano tutti granatieri del 560 Volksgrenadier division, alcuni in bicicletta e ufficiali del 2ss Panzer Division in avanscoperta.&lt;span class="Apple-style-span" style="text-align: left; "&gt; &lt;/span&gt;Il tempo era sempre freddo con nebbia e iniziò a nevicare, i tedeschi erano vicini e probabilmente avevano capito che anche gli americani avevano predisposto un blocco stradale a Baraque de Fraiture....&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nota&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La mappa riporta un errore, come segnalato dalle fonti: l'unità D/37 è da intendersi come D/87 = D Troop del 87th Cavalry Squadron sempre della 7a Armored Division&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Fonti:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;- La mappa è riportata solo per discussione ed è tratta da &lt;a href="http://www.history.army.mil/" style="text-align: left; "&gt;http://www.history.army.mil&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;- "Panzer in Winter" di Samule W. Mitcham&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;-"The ardennes: battle of the bulge" di Hugh M. Cole&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;-  &lt;a href="http://www.7tharmddiv.org/baraque-7ad.htm" style="text-align: left; "&gt;http://www.7tharmddiv.org/baraque-7ad.htm&lt;/a&gt; (e suoi riferimenti)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" &gt;- &lt;a href="http://home.mm.com/user/jpk/men589th.htm" style="text-align: left; "&gt;http://home.mm.com/user/jpk/men589th.htm&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-6998220296524792585?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/6998220296524792585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=6998220296524792585' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6998220296524792585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6998220296524792585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/11/parkers-crossroads-parte-3-dal-19-al-20.html' title='Parker&apos;s Crossroads - Parte 3 (dal 19 al 20 dicembre &apos;44)'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-e0YUaENmimg/Tr-9ncMjjzI/AAAAAAAAAek/-J08rnCgX28/s72-c/baraque%2Bde%2Bfraiture%2B3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-6270566315641123436</id><published>2011-11-12T15:34:00.001-08:00</published><updated>2011-11-12T16:37:50.391-08:00</updated><title type='text'>2- Parker's Crossroads - 1944</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-EiEUBVk7E2U/Tr8CnkPBSfI/AAAAAAAAAeY/30JeVhlDLXk/s1600/baraque%2Bde%2Bfraiture%2B2.PNG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 231px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-EiEUBVk7E2U/Tr8CnkPBSfI/AAAAAAAAAeY/30JeVhlDLXk/s320/baraque%2Bde%2Bfraiture%2B2.PNG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674256934274943474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;i&gt;Nell'immagine accanto (1 vedi nota) è rappresentata una sezione della mappa militare americana originale del settore del XVIII corpo paracadutisti (gli americani sono rappresentati in colore blu) ed i movimenti della 2ss panzer division e 560 divisione Volks grenadier (in colore rosso) tra il 21 ed il 23 dicembre del 1944 in Belgio nel settore delle Ardenne. Al centro vi è la posizione di Baraque de Fraiture (poi "Parker's Crossroads") e quella delle varie unità a sua difesa. La posizione è essenzialmente un gruppo di case di pietra e truppe trincerate all'incrocio di due strade la N15, principale, che collega Bastogne con Liegi per Manhay e la N28, secondaria, Samree- Vielsalm. L'incrocio si trova su un rilievo di circa 600m circondato da piani innevati delimitati da densi boschi. Al 21 dicembre in piena fase avanzata della Battaglia delle Ardenne, la 2ss divisione panzer di riserva si trova a circa 6km da Baraque de Fraiture: gli viene ordinato di contattare gli avversari e avanzare verso Liegi, gli elementi della 560 Volksgrenadierdivision che hanno raggiunto i boschi vicino l'incrocio hanno ricevuto una battuta d'arresto perdendo in pochi minuti interi plotoni; l'incrocio difeso da elementi della 106divisione di fanteria americana in ritirata e elementi della 7 divisione corazzata diviene ora il cardine principale dello scontro. &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;La potente arma aerea americana che fino allora aveva il completo controllo aereo dei cieli d'europa era forzatamente comandata a terra dal cattivo tempo che da settimane imperversava, ma anche ai mezzi e ai potenti carri armati tedeschi mancava momentaneamente la benzina... &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Vedremo quindi a breve la composizione delle varie unità coinvolte le "army list" e sucessivamente l'evolversi degli eventi storici nella battaglia ...&lt;span class="Apple-style-span" &gt;(continua)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: medium; text-align: justify; "&gt;&lt;i style="font-family: sans-serif; line-height: 19px; text-align: -webkit-auto; background-color: rgb(247, 248, 255); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: sans-serif; line-height: 19px; text-align: -webkit-auto; background-color: rgb(247, 248, 255); "&gt;(1 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: sans-serif; line-height: 19px; text-align: -webkit-auto; background-color: rgb(247, 248, 255); " &gt;This image is in the &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/public_domain" class="extiw" title="w:public domain" style="text-decoration: none; color: rgb(51, 102, 187); background-image: none; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; -webkit-transition-property: color; -webkit-transition-duration: 0.4s; -webkit-transition-timing-function: ease; -webkit-transition-delay: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;public domain&lt;/a&gt; because it contains materials that originally came from the&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/United_States_Army_Center_of_Military_History" class="extiw" title="w:United States Army Center of Military History" style="text-decoration: none; color: rgb(51, 102, 187); background-image: none; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: initial; -webkit-transition-property: color; -webkit-transition-duration: 0.4s; -webkit-transition-timing-function: ease; -webkit-transition-delay: initial; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;United States Army Center of Military History&lt;/a&gt;, subject to the following qualification)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; "&gt;&lt;i style="font-family: sans-serif; line-height: 19px; text-align: -webkit-auto; background-color: rgb(247, 248, 255); "&gt;&lt;a href="http://en.wikisource.org/wiki/The_Ardennes:_Battle_of_the_Bulge/Chapter_XVI"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Note&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-6270566315641123436?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/6270566315641123436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=6270566315641123436' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6270566315641123436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6270566315641123436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/11/2-parkers-crossroads-1944.html' title='2- Parker&apos;s Crossroads - 1944'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-EiEUBVk7E2U/Tr8CnkPBSfI/AAAAAAAAAeY/30JeVhlDLXk/s72-c/baraque%2Bde%2Bfraiture%2B2.PNG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-7343192795484590437</id><published>2011-11-11T09:19:00.000-08:00</published><updated>2011-11-20T03:34:30.236-08:00</updated><title type='text'>1-Un nuovo scenario: Parker's Crossroads - 1944</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-CqiNVQ-Bt3s/Tr1ZoMpK64I/AAAAAAAAAeI/XUbUZj9dAOI/s1600/BARAQUE_DE_FRAITURE.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 218px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-CqiNVQ-Bt3s/Tr1ZoMpK64I/AAAAAAAAAeI/XUbUZj9dAOI/s320/BARAQUE_DE_FRAITURE.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673789652680240002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dicembre 1944, Belgio: inferno bianco delle Ardenne. Le truppe tedesche sono al contrattacco nella neve. Nella loro ultima grande offensiva sul fronte occidentale, incontrano l'energica resistenza delle truppe Americane, che secondo gli ordini superiori devono "tenere a tutti i costi". Parker's Crossroad, "L'incrocio di Parker". Così si chiamava l'ufficiale americano al comando dell' avamposto a Baraque de Fraiture, poche case attorno ad un  incrocio fondamentale per la strada di Liegi. L'ufficiale ed i suoi soldati divennero famosi in quei giorni come Davy Crockett ed i suoi volontari nel famoso forte di "Alamo". La piccola Alamo nelle Ardenne a Baraque De Fraiture è oggi una rinomata località turistica e di sci e pochi ricordano quei fatti. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-Vr-uGs58Ep4/TsfjMTJnPzI/AAAAAAAAAgE/11d5ogvh58Y/s320/base%2Bbaraque%2Bfraiiture.bmp" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5676755655762329394" style="text-align: left; float: right; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; cursor: pointer; width: 320px; height: 225px; " /&gt;Lo scontro fu breve e tremendo in  un paesaggio particolare: boschi, neve, nebbia, rumori attutiti,  rovine. Gli americani fermarono per pochi giorni i tedeschi che carenti di benzina per i loro mezzi erano impossibilitati ad avanzare in forze. Chiesero di potersi ritirare, ma l'ordine era di non ripiegare fino a che era possibile. Ricevuti però i rifornimenti per i carri armati e per i semicingolati valse l'inevitabile squilibrio di forze e le truppe americane del incrocio di parker non poterono far altro che arrendersi e pochi riuscirono a fuggire. Le perdite furono tremende per entrambi i contendenti e la battaglia delle ardenne vide alla fine la sconfitta tedesca e il preludio della fine della secconda guerra mondiale in europa. Oggi questo episodio poco noto, se non nei libri di storia o nei resoconti dei reduci è una memoria del coraggio di pochi su molti e del sacrificio di tanti giovani soldati americani e tedeschi. Cercheremo di raccontare gli avvenimenti salienti, asetticamente, nei fini del wargame, anallizzandoli  sulla base di una piccola ma approfondita ricerca storica. La storia: siamo nel lontano 1944, alla la fine della seconda guerra mondiale, in inverno, gli americani, provati dai lunghi combattimenti di Francia dopo lo sbarco in normandia si sono fermati lungo un fronte che corre in olanda belgio, lussemburgo e ai confini della germania. La guerra sembra quasi finita, non è così..ldati, artiglieri, fanti, paracadutisti e carristi americani circondati e decisi ad affrontare forze numericamene superiori di "Volks grenadier", "panzer grenadier", carristi, artiglieri e ss tedeschi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;La foto in alto rappresenta l'incrocio di Baraque de Fraitur nel 1944, è tratta da: &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/File:BARAQUE_DE_FRAITURE.jpg"&gt;http://en.wikipedia.org/wiki/File:BARAQUE_DE_FRAITURE.jpg&lt;/a&gt; e proviene dal &lt;span class="Apple-style-span" style=" line-height: 18px; background-color: rgb(249, 249, 249); font-family:sans-serif;"&gt;US Army Center for Military History&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-7343192795484590437?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/7343192795484590437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=7343192795484590437' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/7343192795484590437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/7343192795484590437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2011/11/nuovo-scenario-parkers-crossroads-1944.html' title='1-Un nuovo scenario: Parker&apos;s Crossroads - 1944'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-CqiNVQ-Bt3s/Tr1ZoMpK64I/AAAAAAAAAeI/XUbUZj9dAOI/s72-c/BARAQUE_DE_FRAITURE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-3008376761775478479</id><published>2010-12-01T12:06:00.000-08:00</published><updated>2010-12-01T12:11:01.523-08:00</updated><title type='text'>Quel piccolo scontro di Cernicale nel 1615</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/TParNcUF_yI/AAAAAAAAAdk/QuYRLLcbaNQ/s1600/arciducalli.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/TParNcUF_yI/AAAAAAAAAdk/QuYRLLcbaNQ/s200/arciducalli.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5545808238580465442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="gtxt_body" style="text-indent: 1em; text-align: justify;"&gt;"La repubblica, il mese di Agosto 1615, con editto pubblico levò il traffico per terra alli sudditi arciducali; onde insolenti gli albanesi delle armanizze, molestano li pescatori di Trieste, inseguitandoli quasi sotto la città, e smontando nelle parti più remote del territorio, depredavano a lor piacere. Non mancava Venezia ammassar soldatesca in Istria, affine di disfar le saline de' triestini in Zaulis, con disegno anche di rovinare la giurisdizione di santo Servolo. Siccome li 8 Ottobre, Giovanni Corellio, con buon numero di gente veneta assalì e depredò Potgoria, villaggio sottoposto a detta giurisdizione, della quale essendo patrone l'illustrissimo signore, allora barone Benvenuto Petaz, poi onorato con titolo di conte, fatto processo, bandisce con taglia li depredatori.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="gtxt_body"&gt;Benedetto da &lt;span class="gstxt_hlt"&gt;Lezze, &lt;/span&gt;provveditore veneto, persuaso dal Corellio, alquanti giorni dopo mandò due insegne di fanteria verso santo Servolo per depredare le ville confinanti. Del che avvertito il barone Petaz, spedì colà avanti l'alba, da Trieste, duecentocinquanta archibugieri , i quali incontratisi appresso Ospo con li veneti, s' attaccò fiero assalto, nel quale morì un tedesco, ed un altro restò ferito. Dei veneti uccisi sei, feriti quattro.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="gtxt_body" style="text-indent: 1em; text-align: justify;"&gt;Andava il barone Petaz da Trieste per soccorrere &lt;span class="gstxt_hlt"&gt;Cernicale, &lt;/span&gt;ed incontratosi con li soldati che ritornavano, quaranta di questi con il medesimo si congiunsero. Il giorno seguente a mezzodì fu dalla sentinella scoperto il veneto, che con tre bandiere di fanteria e quattro cavalli se ne venivano alla volta di &lt;span class="gstxt_hlt"&gt;Cernicale, &lt;/span&gt;tra quale era il &lt;span class="gstxt_hlt"&gt;Lezze &lt;/span&gt;provveditore veneto, che con tutta quella gente trascorse nello stato arciducale più di mezzo miglia con le insegne spiegate. Per reprimere tanta audacia, ordinò il barone Petaz, sbarare due spingardoni che in &lt;span class="gstxt_hlt"&gt;Cernicale &lt;/span&gt;erano, dal che atterrito il provveditore veneto, ritornò."&lt;/p&gt;&lt;p class="gtxt_body" style="text-indent: 1em;"&gt;da "storia cronografica di Trieste dalla sua origine sino all'anno 1695" di Vincenzo Scussa.&lt;/p&gt;&lt;p class="gtxt_body" style="text-indent: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h1 class="title" dir="ltr"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-3008376761775478479?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/3008376761775478479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=3008376761775478479' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/3008376761775478479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/3008376761775478479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2010/12/quel-piccolo-scontro-di-cernicale-nel.html' title='Quel piccolo scontro di Cernicale nel 1615'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/TParNcUF_yI/AAAAAAAAAdk/QuYRLLcbaNQ/s72-c/arciducalli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-1175809101068869687</id><published>2010-11-09T10:24:00.000-08:00</published><updated>2010-11-09T11:14:09.256-08:00</updated><title type='text'>Prima che il Gallo Canti...la battaglia sull'Allia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/TNmSq1M4eBI/AAAAAAAAAdc/EgWh0kIz6i4/s1600/100_1808.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/TNmSq1M4eBI/AAAAAAAAAdc/EgWh0kIz6i4/s200/100_1808.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5537618481362008082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scrisse lo storico Tito Livio più di 2000 anni fa:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;« Non appena le grida dei Galli arrivarono alle orecchie dei più vicini di fianco e ai più lontani dalle spalle, i Romani, prima ancora di vedere quel nemico mai incontrato in precedenza e senza non dico tentare la lotta, ma addirittura senza far eco al grido di battaglia, si diedero alla fuga integri di forze e illesi. In battaglia non ci furono perdite. Gli uomini delle retrovie furono gli unici ad avere la peggio perché, nella confusione della fuga, si intralciavano a vicenda combattendo gli uni con gli altri. Sulla riva del Tevere, dove erano fuggiti quelli dell'ala sinistra dopo essersi liberati delle armi, ci fu una grande strage: moltissimi, non sapendo nuotare o stanchi, appesantiti dalle corazze e dal resto dell'armatura, annegarono nella corrente. Il grosso dell'esercito riuscì invece a riparare sano e salvo a Veio. E di lì non solo non furono inviati rinforzi a Roma, ma nemmeno un messaggero con la notizia della disfatta. Gli uomini schierati all'ala destra, che si era mantenuta lontana dal fiume in un punto più vicino alle pendici del monte, si diressero in massa a Roma e lì, senza nemmeno preoccuparsi di richiudere le porte, ripararono nella cittadella.  »&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Tito Livio, Ab Urbe Condita Libri V,38&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-1175809101068869687?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/1175809101068869687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=1175809101068869687' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/1175809101068869687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/1175809101068869687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2010/11/la-battaglia-del-fiume-allia.html' title='Prima che il Gallo Canti...la battaglia sull&apos;Allia'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/TNmSq1M4eBI/AAAAAAAAAdc/EgWh0kIz6i4/s72-c/100_1808.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-7289721554300832036</id><published>2010-04-13T08:28:00.000-07:00</published><updated>2010-04-13T08:37:22.563-07:00</updated><title type='text'>Un grande plastico: la Battaglia di Zaule - Trieste 24-novembre-1615</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/S8SO-qtnQaI/AAAAAAAAAcA/BMgYWdt_e2c/s1600/la+battaglia+di+zaule.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/S8SO-qtnQaI/AAAAAAAAAcA/BMgYWdt_e2c/s200/la+battaglia+di+zaule.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459645855548522914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nell’agosto 1615 il senato veneto, a maggioranza, delibera la guerra contro l’Arciduca d’Austria Ferdinando, futuro imperatore del Sacro Romano Impero.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Repubblica Veneta, da anni restia ad ogni confronto armato, si decide a ricorrere alle armi in seguito ad anni di crescente tensione dovuta al controllo del nord Adriatico, del commercio del sale e, causa ultima scatenante, le scorrerie dei pirati uscocchi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il conflitto, non ancora ufficialmente dichiarato, inizia con l’assalto anfibio contro il castello di Novi, in Dalmazia e la distruzione delle saline del Conte Nicola Frangipane. Le azioni si susseguono lungo il confine dell’Istria sotto forma di piccole scorrerie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Particolarmente attivi in questa guerriglia sono il Barone Petazzi, Triestino e il Provveditore veneto Benedetto da Lezze, con il primo è costantemente impegnato a difendere le sue saline e possedimenti della zona della Val Rosandra e dell’Ospo dalle azioni del secondo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma il 24 novembre quella che doveva essere soltanto l’ennesimo assalto alle saline Triestine di Zaule si trasforma nella più grossa battaglia campale della guerra, che ufficialmente scoppierà solo dopo qualche giorno con l’invasione del Friuli Arciducale delle forze Venete guidate dal Generale Pompeo Giustiniani...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(continua)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-7289721554300832036?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/7289721554300832036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=7289721554300832036' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/7289721554300832036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/7289721554300832036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2010/04/un-grande-plastico-la-battaglia-di.html' title='Un grande plastico: la Battaglia di Zaule - Trieste 24-novembre-1615'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/S8SO-qtnQaI/AAAAAAAAAcA/BMgYWdt_e2c/s72-c/la+battaglia+di+zaule.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-7472288183078903504</id><published>2009-10-03T05:55:00.000-07:00</published><updated>2009-10-03T06:15:31.539-07:00</updated><title type='text'>Costruzione terreni - la base - 1</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SsdK4YMO5oI/AAAAAAAAAb4/loz1cE39jQo/s1600-h/erbetta1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388357811598976642" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SsdK4YMO5oI/AAAAAAAAAb4/loz1cE39jQo/s200/erbetta1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si parte dall'osservazione della realtà per poterla ben riprodurla in miniatura. Così faremo . Partiremo da una foto  di un terreno piano naturale (prato con strada sterrata), un classico tipico dei campi da wargames per poi riprodurlo in modo economico e veloce.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Saranno necessari i seguenti elementi: colori adeguati alla foto (per la strada: un grigio azzurro chiaro e uno scuro, un bianco; per l'erba: marroncino chiaro e scuro, verdi in due tonalità sempre chiaro e scuro) e materiali: un supporto in cartoncino, un pò di colla vinilica, farina di polenta (sarà il pietrisco) e qualche ciocca di erbetta sintetica (reperibile nei negozi di modellismo). Le quantità sono funzione della dimensione del terreno da ricostruire.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Al prossimo passo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-7472288183078903504?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/7472288183078903504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=7472288183078903504' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/7472288183078903504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/7472288183078903504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2009/10/costruzione-terreni-la-base-1.html' title='Costruzione terreni - la base - 1'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SsdK4YMO5oI/AAAAAAAAAb4/loz1cE39jQo/s72-c/erbetta1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-2690250597566782708</id><published>2009-04-18T00:12:00.000-07:00</published><updated>2009-04-18T00:17:43.618-07:00</updated><title type='text'>Manipolo d'eroi II - è uscito</title><content type='html'>Intermezzo pubblicitario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' uscita la nuova versione di Manipolo d'Eroi, se la prima versione vi è piaciuta la seconda vi entusiasmerà!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ricevere il regolamento contattate l'autore &lt;a href="http://manipolodieroi.blogspot.com/2009/04/manipolo-deroi-2-skirmish-wwii-rules.html"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimanete in onda: presto ci saranno delle novità "Spaziali"!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-2690250597566782708?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/2690250597566782708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=2690250597566782708' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/2690250597566782708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/2690250597566782708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2009/04/manipolo-deroi-ii-e-uscito.html' title='Manipolo d&apos;eroi II - è uscito'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-7970196239792324310</id><published>2008-12-25T02:30:00.000-08:00</published><updated>2008-12-25T02:32:57.561-08:00</updated><title type='text'>Una cartolina</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SVNhSoCYBGI/AAAAAAAAAbY/fn8m9vktD58/s1600-h/natale.jpg"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SVNhSoCYBGI/AAAAAAAAAbY/fn8m9vktD58/s200/natale.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283673760448644194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-7970196239792324310?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/7970196239792324310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=7970196239792324310' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/7970196239792324310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/7970196239792324310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2008/12/una-cartolina.html' title='Una cartolina'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SVNhSoCYBGI/AAAAAAAAAbY/fn8m9vktD58/s72-c/natale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-6567041549341822766</id><published>2008-12-22T12:34:00.000-08:00</published><updated>2008-12-23T10:32:54.169-08:00</updated><title type='text'>Fine lavori</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SU_6P_UCKaI/AAAAAAAAAbQ/JTpIoOUM7qQ/s1600-h/casetta+dipinta.JPG"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SU_6P_UCKaI/AAAAAAAAAbQ/JTpIoOUM7qQ/s200/casetta+dipinta.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282716040529324450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' stata costruita tanto tempo fa..ma solo in questi giorni ha ricevuto le ultime finiture: si completano così i lavori messi in cantiere.  Si tratta di   una semplice e simpatica casetta normanna.. Se vuoi vedere da dove si è partiti clicca&lt;a href="http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2008/11/casa-mia-casa-mia-per-piccina-che-tu.html"&gt; qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-6567041549341822766?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/6567041549341822766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=6567041549341822766' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6567041549341822766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6567041549341822766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2008/12/fine-lavori.html' title='Fine lavori'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SU_6P_UCKaI/AAAAAAAAAbQ/JTpIoOUM7qQ/s72-c/casetta+dipinta.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-612698892834485279</id><published>2008-12-19T03:45:00.001-08:00</published><updated>2008-12-19T10:48:29.674-08:00</updated><title type='text'>Manipolo d'Eroi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SUuJWUfvA1I/AAAAAAAAAao/CukHzM6J1O8/s1600-h/MANIPOLO+DEROI.jpg"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SUuJWUfvA1I/AAAAAAAAAao/CukHzM6J1O8/s200/MANIPOLO+DEROI.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281466004573979474" /&gt; &lt;br /&gt;&lt;/a&gt;E' uscito. Vi segnalo questo simpatico regolamento.&lt;br /&gt;Un breve, semplice e gratuito skirmish sulla Seconda Guerra Mondiale.&lt;br /&gt;Secondo me molto utile per chi è alle prime armi e vuole cominciare senza&lt;br /&gt;impazzire dietro regole complesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per richiederlo all'Autore Roberto Pascali &lt;a href="http://manipolodieroi.blogspot.com/2008/12/manipolo-deroi-skirmish-wwii-rules.html"&gt;Cliccate qui.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-612698892834485279?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/612698892834485279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=612698892834485279' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/612698892834485279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/612698892834485279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2008/12/manipolo-deroi.html' title='Manipolo d&apos;Eroi'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SUuJWUfvA1I/AAAAAAAAAao/CukHzM6J1O8/s72-c/MANIPOLO+DEROI.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-6020248652836303120</id><published>2008-12-15T10:25:00.000-08:00</published><updated>2008-12-15T11:41:10.680-08:00</updated><title type='text'>Mille e non più di 1000</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SUajqQN7IwI/AAAAAAAAAag/YpG-VDntnZc/s1600-h/cavaglieri+grigio.jpg"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SUajqQN7IwI/AAAAAAAAAag/YpG-VDntnZc/s200/cavaglieri+grigio.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280087559441687298" /&gt;&lt;/a&gt;Una antica storia di Trieste racconta la triste vicenda di Cristoforo de Cancellieri, eroe e patriota Tergestino, che dopo aver subito l'esilio, la prigionia ritornò nella sua città per difenderla e per evitare alle sue genti il sacrificio di un nuovo assedio. Dopo impari lotta , in un'alba di un giorno funesto, al fine di evitare l'agonia dell'assedio, decise  assieme a pochi altri in armi di tentare la sorte, di uscire allo scoperto e con un colpo di mano affrontare il nemico, tranquillamente accampato sul colle di Ponziana. Il loro sacrificio fu però vano: la sorte non era favorevole, inoltre erano in tutto alcune centinaia  contro mille. Mille e non più di mille pensarono, ma molti più di cento. Lo scontro si risolse in un nugolo di dardi scagliati contro di loro, pochi di rincorsa raggiunsero le schiere nemiche, ma quei pochi e di questi uno era Cristoforo una volta arrivati si batterono come leoni, prima di cadere. La storia di Cristoforo de Cancellieri ora si perde nella notte dei tempi, una volta tramandata nei racconti di allora si ritrova ancora oggi in qualche scritto polveroso di storia civica a rinfrescare la memoriadi chi e del perchè una via di questa città porta questo nome. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-6020248652836303120?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/6020248652836303120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=6020248652836303120' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6020248652836303120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6020248652836303120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2008/12/mille-e-non-pi-di-1000.html' title='Mille e non più di 1000'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SUajqQN7IwI/AAAAAAAAAag/YpG-VDntnZc/s72-c/cavaglieri+grigio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-7228125411789004463</id><published>2008-11-28T04:45:00.000-08:00</published><updated>2008-12-01T13:17:38.854-08:00</updated><title type='text'>Casa mia, casa mia, per piccina che tu sia tu mi sembri..</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SS_t5KecwoI/AAAAAAAAAZ4/MdU9IvFYE-4/s1600-h/casa3.jpg"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SS_t5KecwoI/AAAAAAAAAZ4/MdU9IvFYE-4/s200/casa3.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273695254994535042" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;Mettere su casa è sempre stato un problema economico . Non parliamone poi se si desidera una casa ecologica: i costidiventano improponibili. Però... Non vi piacerebbe una casa al costo di un euro?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ovviamente se state pensando di "mettere su casa", raffreddatevinon stiamo parlando di villette: una volta finita non potrete metterci dentro i vostri  mobili, stiamo parlando di casette in scala, quelle per le miniature ad  intenderci.&lt;br /&gt;Ecco cosa vi serve:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;- foglio di cartoncino bristol a grana 200grammi&lt;br /&gt;- foglio di sughero (spessore 2-4mm)&lt;br /&gt;- colla vinilica e colla cianoacrilica&lt;br /&gt;- un foglio  A4 plastificato (per copertine quaderni)&lt;br /&gt;- taglierino forbici ecc&lt;br /&gt;- un pizzico di fantasia, oppure un disegno in scala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SS_to6WxFvI/AAAAAAAAAZw/dWg8s24eeh8/s1600-h/casa2.jpg"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SS_to6WxFvI/AAAAAAAAAZw/dWg8s24eeh8/s200/casa2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273694975789438706" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;Quindi cogliete l'attimo: Prendete una piantina di una casa o una foto di una casa da costruire, disegnate sul sughero le pareti, in scala, le finestre è via di fantasia...avrete la  casa dei vostri  sogni.&lt;br /&gt;Attenzione alle proporzioni: prendete come riferimento l'altezza delle vostre miniature: 15mm sarebbero circa 1,7-1,8metri reali, 20mm (1:72) idem. Fate due proporzioni e via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prossimamente la tinteggerò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Callaghan&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SS_t5KecwoI/AAAAAAAAAZ4/MdU9IvFYE-4/s1600-h/casa3.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;PS:  Il sughero è un materiale termico più o meno ecologico (le quantità sono minime): avrete dunque una casetta in classe energetica A al costo di un euro, vi sembra poco?&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SS_to6WxFvI/AAAAAAAAAZw/dWg8s24eeh8/s1600-h/casa2.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-7228125411789004463?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/7228125411789004463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=7228125411789004463' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/7228125411789004463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/7228125411789004463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2008/11/casa-mia-casa-mia-per-piccina-che-tu.html' title='Casa mia, casa mia, per piccina che tu sia tu mi sembri..'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SS_t5KecwoI/AAAAAAAAAZ4/MdU9IvFYE-4/s72-c/casa3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-9179515184915850188</id><published>2008-11-27T11:32:00.001-08:00</published><updated>2008-11-27T11:49:33.036-08:00</updated><title type='text'>Wargamers</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SS73ZHC-g8I/AAAAAAAAAZY/S7KdzvDTWMY/s1600-h/fallschirmjager_3.jpg"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SS73ZHC-g8I/AAAAAAAAAZY/S7KdzvDTWMY/s200/fallschirmjager_3.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273424224457753538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"I wargamers dovrebbero capire che una delle grandi barriere alla diffusione dell'hobby wargameistico è proprio il loro irragionevole amore per le complicazioni e le minuzie.&lt;br /&gt;Roberto"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una frase storica!&lt;br /&gt;Callaghan&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-9179515184915850188?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/9179515184915850188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=9179515184915850188' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/9179515184915850188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/9179515184915850188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2008/11/wargamers.html' title='Wargamers'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SS73ZHC-g8I/AAAAAAAAAZY/S7KdzvDTWMY/s72-c/fallschirmjager_3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-1260529274570886404</id><published>2008-11-24T10:37:00.000-08:00</published><updated>2008-11-24T10:39:31.353-08:00</updated><title type='text'>Wir waren wie Brüder</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SSr01ZdYLOI/AAAAAAAAAYw/Vpgi3pa-iHA/s1600-h/fallschirmjager+2.jpg"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SSr01ZdYLOI/AAAAAAAAAYw/Vpgi3pa-iHA/s200/fallschirmjager+2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272295511994936546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Band of Brothers "eravamo come fratelli", visto dall'altra parte...i fallschirmjagers&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-1260529274570886404?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/1260529274570886404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=1260529274570886404' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/1260529274570886404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/1260529274570886404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2008/11/wir-waren-wie-brder.html' title='Wir waren wie Brüder'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SSr01ZdYLOI/AAAAAAAAAYw/Vpgi3pa-iHA/s72-c/fallschirmjager+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-4578187166601226046</id><published>2008-11-22T00:38:00.000-08:00</published><updated>2008-11-22T00:50:28.676-08:00</updated><title type='text'>Band Of Brothers</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SSfHtlRbI8I/AAAAAAAAAYo/5Z8HauuFQVo/s1600-h/para+americani+2.jpg"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SSfHtlRbI8I/AAAAAAAAAYo/5Z8HauuFQVo/s200/para+americani+2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271401474773689282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Band of Brothers - Fratelli al fronte (in originale: Band of Brothers) è una miniserie televisiva statunitense in 10 puntate prodotta da Steven Spielberg e Tom Hanks con la partecipazione della rete HBO nel 2001.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La miniserie è stata ispirata dal libro Banda di fratelli (in originale: Band of Brothers: E Company, 506th Regiment, 101st Airborne from Normandy to Hitler's Eagle's Nest, 1992) dello storico Stephen Ambrose, che ha anche partecipato come consulente. Può essere considerata a tutti gli effetti come uno spin-off del film Salvate il soldato Ryan che aveva Spielberg come regista e Hanks come protagonista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una nuova miniserie di 10 puntate degli stessi creatori di Band of Brothers (Steven Spielberg, Tom Hanks, Gary Goetzman), chiamata The Pacific, è attulmente in lavorazione. La nuova miniserie sarà incentrata sugli avvenimenti della Guerra del Pacifico e dovrebbe essere pronta per il 2009.(*)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Wikypedia(*)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-4578187166601226046?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/4578187166601226046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=4578187166601226046' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/4578187166601226046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/4578187166601226046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2008/11/band-of-brothers.html' title='Band Of Brothers'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SSfHtlRbI8I/AAAAAAAAAYo/5Z8HauuFQVo/s72-c/para+americani+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-5331144636763987826</id><published>2008-10-03T11:33:00.001-07:00</published><updated>2008-11-24T10:31:28.405-08:00</updated><title type='text'>Avviso per i naviganti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SOclwdqnRZI/AAAAAAAAAX4/lcUa6W-hD8g/s1600-h/fase+6+drybrush.jpg"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SOclwdqnRZI/AAAAAAAAAX4/lcUa6W-hD8g/s200/fase+6+drybrush.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253209004878284178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' sicuramente per me uno dei paesaggi naturali più affascinanti e misteriosi in  assoluto, non ha una forma ne colore fissi, ma infinite sfacettature, superfici particolari e colori mutevoli con le condizioni climatiche, sotto la sua superficie si cela un mondo magnifico e misterioso: il mare. Realizzarlo in un plastico mi ha  messo sempre a disagio per la difficoltà di capire in scala che tecnica usare, dopo molte prove  masopratutto grazie ai consigli didue persone  ho trovato il sistema finalmente semplice ed economico per simularlo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi bastano pochi elementi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- tre colori acrilici fondamentali, blu, bianco e verde;&lt;br /&gt;- pittura blu scuro al quarzo;&lt;br /&gt;- una spugnetta o per i più raffinati un pennello a spugna e un pennello piatto;&lt;br /&gt;- una superficie piana liscia (plastica o isolante) che farà da base;&lt;br /&gt;- una tavolozza per miscelare i colori, un bicchiere d'acqua&lt;br /&gt;- vernice acrilica spray trasparente lucida&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi interessa, noti gli ingredienti la ricetta è la seguente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1)Si stende una mano generale di blu acrilico a copertura della superficie piana e si lascia asciugare (2ore minimo)&lt;br /&gt;2)Su una tavolozza colori si fanno miscelando i tre colori fondamentali, miscele di colori di tonalità dal verde al verde chiaro, dal blu al celeste, si stendono larghe macchie di questi colori a caso a forma tondeggiante sulla superficie blu per il mare aperto, se si crea una costa, insistere con il verde sul lato spiaggia; si lascia asciugare minimo 2ore;&lt;br /&gt;3) Con una spugnetta intinta nel blu scuro al quarzo si picchietta su tutta la superficie rendendola  ondulata (si creano così le onde); si lascia asciugare 24ore;&lt;br /&gt;4) Con un pennello piatto, lo si intinge prima di celeste (blu+bianco acrilico), lo si asciuga molto bene su un foglio di giornale in modo da togliere quasi tutto il colore e solo a questo punto pulito ancora una volta per sicurezza  lo si passa velocemente su tutta la superficie ondulata che comincerà ad apparire "croccante" di blu e celeste sui rilievi; si lascia sciugare minimo 2 ore;&lt;br /&gt;5) Con la stessa tecnica del punto 4 si stendono leggeri veli bianchi acrilici a tratti (Non su tutta la superficie) a creare gli spruzzi delle onde, per la costa insistere lato spiaggia ;Si lascia asciugare minimo 24 ore;&lt;br /&gt;6) Si passa una mano a finire di vernice acrilica trasparente spray lucida su tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta asciutto... il mare e pronto, ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;buon viaggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS un grazie ai due consiglieri  Fabio Tridente e  Amedeo&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-5331144636763987826?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/5331144636763987826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=5331144636763987826' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/5331144636763987826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/5331144636763987826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2008/10/avviso-per-i-naviganti.html' title='Avviso per i naviganti'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' 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Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/7331996737332506621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/7331996737332506621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2008/09/sono-tornato.html' title='Sono tornato...'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-4228434132091356398</id><published>2008-06-11T11:51:00.000-07:00</published><updated>2008-06-18T11:22:08.034-07:00</updated><title type='text'>All'inferno e ritorno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SFAjMhj-_rI/AAAAAAAAAQ4/sJbZItGicNk/s1600-h/soldati_1.bmp"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SFAjMhj-_rI/AAAAAAAAAQ4/sJbZItGicNk/s200/soldati_1.bmp" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210703466942365362" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;div align="left"&gt;All'inferno.&lt;br /&gt;Rumori lontani.&lt;br /&gt;Silenzio.&lt;br /&gt;Voci.&lt;br /&gt;Uno Scoppio.&lt;br /&gt;Rumori metallici: Lampi.&lt;br /&gt;Giù la testa!&lt;br /&gt;Panico.&lt;br /&gt;Fuoco.&lt;br /&gt;Panzerfaust  imbraciato.&lt;br /&gt;Carro a 15m.&lt;br /&gt;Aspetta. Fuoco!!&lt;br /&gt;Un lampo, un esplosione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; Buio.&lt;br /&gt;Ritorno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-4228434132091356398?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/4228434132091356398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=4228434132091356398' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/4228434132091356398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/4228434132091356398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2008/06/allinferno-e-ritorno.html' title='All&apos;inferno e ritorno'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SFAjMhj-_rI/AAAAAAAAAQ4/sJbZItGicNk/s72-c/soldati_1.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-8972834739397204097</id><published>2008-05-20T12:07:00.000-07:00</published><updated>2008-05-20T13:13:58.837-07:00</updated><title type='text'>Lettera a casa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SDMi4nJ-I8I/AAAAAAAAAQo/uzqzCMgqM2o/s1600-h/TRE.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SDMi4nJ-I8I/AAAAAAAAAQo/uzqzCMgqM2o/s200/TRE.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202540350521877442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Cara,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono solo un uomo legato al proprio destino, così stretto e corto da sembrare breve, quanto la mia vita che stà fuggendo via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se potessi mettere le ali: volerei da te senza soste ne indugi, lascerei questi luoghi,  attreverserei le montagne di ingiustizie e le pianure di falsità, volerei sulle città devastate ed i mari di ipocrisia in tempesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe un lungo viaggio ma potrei atterrare  finalmente accanto a te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Te sola amo, per sempre.&lt;br /&gt;il tuo lontano&lt;br /&gt;Callaghan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-8972834739397204097?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/8972834739397204097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=8972834739397204097' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/8972834739397204097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/8972834739397204097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2008/05/lettera-casa.html' title='Lettera a casa'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/SDMi4nJ-I8I/AAAAAAAAAQo/uzqzCMgqM2o/s72-c/TRE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-8580631255205699817</id><published>2008-04-22T13:17:00.001-07:00</published><updated>2008-04-22T13:56:41.458-07:00</updated><title type='text'>Al di la del muro</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;i&gt;Si narra che questa storia sia stata vissuta da un giovane, un tal Floruccio in un epoca molto lontana, nel medioevo a Tergest&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;e, una piccola&lt;/span&gt;&lt;i&gt; città dell'alto Adriatico fondata forse da un giovane navigatore greco di nome Tergesteo. &lt;/i&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;i&gt;Dovete sapere che la cittadella di Tergeste a quell'epoca era racchiuso dentro alte mura che proteggevano l'abitato dalle fiere e... dai malintenzionati. Le famiglie di allora vivevano di lavoro artigianale, di coltivazioni, pesca e di commercio ed i giovani venivano reclutati ed arruolati dal Comune a Governo della città per adibirli a guardia di vedetta lungo i camminamenti ed i torrioni dei muri che circondavano la città. Tali guarnigioni erano a volte nominate cernite (dal latino cerneo? "scelta"). Una legge comunale inoltre stabiliva che terreni liberi da vincoli, venissero proposti in forma gratuita alle famiglie che desideravano coltivare queste terre. Ciò comportava un beneficio alle famiglie che si dedicavano all'attività contadina e cioè che i componenti maschi di quel nucleo famigliare fossero esonerati dai turni di guardia della città, data anche la loro povertà e l'impossibilità di acquistare delle armi. Ma torniamo alla nostra stroria.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;i&gt;Floruccio viveva da contadino: la sua famiglia aveva scelto di lavorare la terra, un lavoro duro e pesante. Poteva così evitare un servizio militare che pericoloso per l'epoca era.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;i&gt;Floruccio lavorava la terra, quella adibita ad olivi e nel tempo libero, da lontano, osservava quegli uomini in divisa che facevano la ronda sui muri circostanti e sui torrioni: erano armati ed avevano l'aria importante, quella delle persone forti che proteggevano la città. Per l'immaginazione di Floruccio, lassù doveva essere proprio bello vedere la propria città dall'alto e poter  osservare tutto ciò che si trovava e succedeva al di là del muro. Cosa c'era là dietro? Non aveva mai varcato la soglia della porta principale, non ne aveva motivo; il lavoro era la sua vita; ma La cosa lo interessava ed impauriva allo stesso tempo, li fuori nulla era sicuro, chi e cosa avrebbe incontrato. Incominciò dunque ad accarezzare un sogno, quello di vedere il mondo esterno. Come diventando un soldato, insomma.... uno di loro, un uomo utile alla difesa della propria città, avrebbe così visto cosa ci fosse al di la del muro.  Era solo un sogno..lui era un contadino. Intanto però gli anni passavano, e il lavoro nei campi in fondo non gli dispiaceva: la sua vita correva tranquilla in seno alla sua famiglia, povera ma felice. Come poteva essere la sera di una famiglia di allora? A quell'epoca non era come oggi, quando calava la sera, per i cittadini correva l'obbligo di stare rinchiusi in casa, e non c'era la possibilità di divertirsi, uscire per un giovane era pericoloso ed i furfanti aspettavano nell'ombra; così di sera si usava riunirsi attorno ad un tavolo in famiglia con parenti e amici per socializzare e magari fare qualche gioco casereccio esistente in quel periodo. Ad una certa ora però ogni famiglia doveva rientrare a casa propria poiché c'era una specie di coprifuoco. Per evitare trasgressioni c'erano i banditori comunali, che ogni sera dalle ore ventidue giravano per le vie della città a tutela dei cittadini e proseguivano a intervalli di due ore il giro della città proseguendo il loro lavoro fino all'alba, muniti di un tamburo che lo colpivano con una mazza imbottita e gridando ad alta voce : “Sono le ventidue e tutto va beneeee!!!!! “ e cosi via ad intervalli, fino all'alba.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;i&gt;Venne dunque un brutto giorno un fatto nuovo: notizie allarmanti si diffusero all'interno della città. I cittadini erano esterefatti: gli invasori Turchi si stavano avvicinando paurosamente a questa zona per conquistarla, con la loro violenza distruttiva, notizie li davano già vicini alla valle di Zaule. I Comuni esistenti nel territorio, Muggia compresa si coalizzarono per difendersi da quell'orda nemica tremenda che avrebbe portato lutti: aprirono il reclutamento di soldati cittadini a tutti i ceti sociali, anche i figli (fino ai 16 anni) di quei contadini fino ad allora, per statuto, esentati da questo obbligo. &lt;/i&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;i&gt;Floruccio, ormai adulto e libero nelle sue scelte sentì imperioso il dovere di arruolarsi per difendere la sua terra la sua città la sua famiglia, le cose guadagnate nella vita, la serenità della sua gente per quella che poteva esistere a quell'epoca. Si offrì subito volontario, il Comune visto il pericolo armò gratuitamente tutti quelli come lui che da poveri non potevano permettersi usbergo spada e scudo. Floruccio prese lo scudo con il simbolo del Comune: la lancia di San Giusto ed una spada, calzo un piccolo elmo di cuoio e mise il suo vestito migliore. Come lui tutti gli uomini dai sedici anni fino ai settanta. Il piccolo esercito fu pronto ed al momento opportuno fu incolonnato, attraversò una delle porte inquadrato e lasciò la città per raggiungere prima le alture con le altre genti d'arme dei comuni del Carso tergestino. In mezzo a questi uomini, soldati di professione e no c'era dunque anche Floruccio che viveva con grande emozione questo particolare momento. La prima sensazione che sentì dentro di se, una volta fuori dalle mura fu però di smarrimento, il sentirsi solo pur facendo parte di un corpo militare gagliardo lo intimoriva: si rendeva conto solo ora che quella marcia tra non molto sarebbe scaturita in una cruenta battaglia dalla quale avrebbe forse potuto anche non fare più ritorno a casa, al di la del muro avrebbe potuto quindi perdere ogni cosa, ma sopratutto la più importante: la sua vita. Consapevole dei motivi per i quali si trovava a marciare incontro al nemico, Floruccio si strinse ai suoi nuovi compagni e si convinse della giusta causa per questa sua scelta. &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Il Carso con la sua vegetazione stava facendo la sua parte: terra arida e ostile anche ai nativi, non lasciava doni nemmeno ai nemici Turchi. &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Non passarono molti giorni che arrivarono i fatti d'arme: i turchi erano terribili a vedersi, ma si trovarono di fronte ad un esercito risoluto e ben organizzato, non trovando niente da razziare,  si decisero ad affrontare i tergestini per conquistare la città. Arrivò il giorno la piana di Zaule si riempi di suoni e urla mai sentite prima: ci fu la battaglia e fu tremenda, tanto che non venne volutamente descritta, si seppe però che ci furono morti e feriti e gli invasori seppur superiori in forze ma non in tenacia, avevano dovuto ritirarsi: Tergeste e le sue genti ancora una volta aveva mantenuto la sua libertà. La guerra era finita. Tra i fortunati che fecero ritorno a casa, c'era anche Floruccio e di lui molto si parlò: si era fatto molto onore combattendo con coraggio, atterrando da umile villico un forte cavagliere Turco ben armato, disarmandolo e facendolo prigioniero. Aveva superato grazie alla sua forte fibra fisica i disagi, le intemperie, le notti all' adiaccio e le ferite riportate durante quel duro combattimento.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;i&gt;Floruccio ritornò a casa, assieme a molti suoi commilitoni ed ai prigionieri, la gente alla vista dei vincitori li accolse con gioia e festa, la famiglia di Floruccio ne era fiera: un umile villico era diventato un eroe. Floruccio ora sapeva cosa lo aspettava fuori dalle mura e così lentamente riprese la sua vita di contadino assieme ai suoi cari. Ritornò al suo antico mestiere e quel giorno, mentre lavorava nei suoi campi, senti il cuore pieno di gioia: prese in mano un po' di terra la baciò fiero di averla difesa, per la sua gente per la sua città. Per fare questo Floruccio era stato costretto a malincuore a realizzare il suo sogno ...andare al di la del muro.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Amedeo 1940&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-8580631255205699817?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/8580631255205699817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=8580631255205699817' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/8580631255205699817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/8580631255205699817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2008/04/al-di-la-del-muro.html' title='Al di la del muro'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-4992579465635305075</id><published>2008-01-29T14:38:00.000-08:00</published><updated>2008-02-10T04:17:29.915-08:00</updated><title type='text'>Rosandra era il suo nome</title><content type='html'>C'era una volta..c'era.. &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;una valle ed un vecchio Castello, detto di Moccò, &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R6RvjP4txMI/AAAAAAAAAQA/wAGPuIdyH4g/s1600-h/uno.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R6RvjP4txMI/AAAAAAAAAQA/wAGPuIdyH4g/s200/uno.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162373724223947970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;questo era il suo nome. Era raggiungibile da uno stretto sentiero a picco sulle rocce, attraversando uno stretto ponte levatoio, era stato costruito su una antica collina ora di aspetto torvo, piccolo, ma imponente, con mura alte e possenti servito da una torre battuta dai venti su uno sperone di roccia, come un nido d'aquila a sentinella di una valle bella e misteriosa. All'ultimo piano di questo maniero, in una piccola e fredda camera in pietra con un camino, alla luce di una lanterna, viveva la giovane e bella Rosandra, figlia del Conte dei Barbamoccolo che da anni ormai governava queste fredde mura. Il castello era un fortilizio militare protetto da una piccola cernita di militi e da una ventina di cavaglieri a estremo baluardo e difesa di queste terre di confine del vecchio Comune di Tergeste. Il Comune per anni rivale nei commerci di Venezia, dopo una ventina di anni di guerre, dopo carestie, era al collasso. Tutti agognavano la pace ma essa non aveva ancora raggiunto questi luoghi, così belli, ma brulli. Dopo le rotte dell'ultimo inverno, la povertà e le miserie della guarra, gli araldi davano per certo un esercito nemico in arrivo in città.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Rosandra durante la guerra aveva vissuto sempre quasi da sola, poche amiche, in attesa di qualcosa o qualcuno che le cambiasse la vita, dalla stanza della torre poteva vedere la valle, gli alberi, il borgo, viveva alla finestra, ma non era libera, anche se poteva muoversi nel cortile del castello. Le mura erano la sua protezione e la sua prigione. Raramente e ben scortata da due damigelle ed un servo, ella usciva al borgo vicino, ma mai più lontano di qualche centinaio di metri da occhi premurosi, ma severi. Correre e giocare lungo i sentieri della sua valle e nei prati, anche da bambina le era proibito. Ma Rosandra non era più una giovinetta, giocare non la interessava più, ormai era una già donna ed il suo passaggio alla maturità le aveva aperto nuovi desideri, nuove aspettative, tuttavia per ora poteva solo sognare una vita di amore. A nessuno del paese era consentito avvicinare Rosandra, il padre ne era gelosissimo, guardingo, un guerriero, un tiranno negli affetti. Tutti allora si guardavano dall'avvicinarsi senza permesso alla giovinetta, essendo ella la figlia del temuto Conte. Al borgo gli uomini del paese, parlavano sempre della piccola principessa Rosandra, ed i cavaglieri tutti ne erano innamorati, spesso fantasticavano sulla sua bellezza, sul dorato colore dei capelli, le lebbra e il suo aspetto delicato. Per i militi invece, una parola di troppo e avrebbero perso la vita. Rosandra cercava il vero amore. Non sognava un cavagliere, un principe, ma un uomo che l'amasse per sempre, che la rapisse e la portasse lontano da quel cupo e triste magnero. Voleva vivere, amare, andare lontano da questi posti tristi e senza pace. Pochi del paese l'avevavo vista di persona: del resto lei era rinchiusa nel castello ed essi erano tutti uomini umili, poveri , dei pastori che anche se fossero giovani non avevano nessuna speranza di avvicinarla o peggio di alzare lo sguardo su di lei. Tuttavia tra loro vi era un giovinetto, gagliardo, di nome Fabiolo, figlio di un  falegname, senza paura e di un coraggio da leone, sembrava più un condottiero che un pastore: da quando una sera sotto il castello aveva sentito la voce della Rosandra cantare, lui che già la sognava, si era innamorato perdutamente di lei. Avrebbe affrontato il Conte se serviva, ma era solo un pastore. Non era un incosciente tuttavia, nessuno riuscì a farlo cambiare idea: perchè un pastore con una principessa...che idea..Se è vero che la fortuna aiuta gli audaci, Fabiolo era un temerario: di nascosto e per caso conobbe Rosandra una mattina, ella era stranamente da sola alla fontana nel bosco, senza scorta, le due dame ad una cinquantina di metri ed il servo intento a raccogliere dei prelibati funghi. Fabiolo era bello, robusto e vivace, il mantello rosso copriva i suoi poveri vestiti. Parlarono a lungo: Rosandra se ne innamorò, lo vide con gli occhi dell'amore, non era un cavagliere, ma poteva esserlo, e quella non fu l'ultima volta che si rividero. Si videro ancora di nascosto. Si amarono, seppur di amor platonico ogni sera, lui sotto il castello, lei alla finestra della torre. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R6Rv0_4txNI/AAAAAAAAAQI/nTpcYcsbhOg/s1600-h/due.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R6Rv0_4txNI/AAAAAAAAAQI/nTpcYcsbhOg/s200/due.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162374029166626002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Fatto volle che una domenica di dicembre il Conte decise di partire per la lontana Tergeste, assieme ai servitori, due guardie, tutti i cavaglieri, decise di portare con se la moglie e anche la piccola Rosandra. Per una volta avrebbero assistito alla messa di Natale nella cattedrale di S. Giusto, nonostante la guerra, il pericolo, la fame e la città lontana. Sarebbe stato un giorno di pace. Scesi al borgo raggiunta la strada per Moccò si diressero verso Tergeste che avrebbero raggiunto dopo una decina di chilometri a cavallo. Ai piedi della chiusa, Fabiolo che custodiva su un prato il gregge vide da lontano l'arrivo di qualcuno, una decina di cavaglieri, di aspetto non noto di strane insegne, imponenti sui loro destrieri e dal passo cadenzato. Erano armati di tutto punto, le celate sul volto, sconosciuti. "Sono i Barbamoccolo" pensò, "forse c'è anche il Conte e se faccio una bella impressione, potrei sperare di parlargli di Rosandra...ma, no che idea..". Intanto che si avvicinavano li osservò meglio“Che strano..questi cavaglieri non li avevo mai visti al castello, non vedo le insegne del Conte” e si alzò curioso di vedere la parata e salutarli con un cenno. “Magari fossì cavagliere come loro” pensò "potrei sposare Rasandra, la bacerei, la..". Ad un tratto:”ehi tu” disse uno di loro, “ehi stracione!!” sobbalzò..”Cosa? Straccione a me?”. I cavaglieri lo avevano scorto e fermi lo avevano puntato “vieni qui..”. Fabiolo capì che questa parlata non era dei posti, sembrava, Goriziana, veneta...”Oh mio Dio! Sono soldati nemici..” Allora capì:  Fabiolo lentamente si alzò. “Qual'è la strada per il castello?” Non era una domanda, ma una minaccia, penso Fabiolo. Non risposse, prese tempo per pensare “Ehi dico a te..sei sordo??” “Giù per la via, signore, il castello sta giù per questa via dietro al bosco su una collina”. Indico con la mano ferma la strada sbagliata. Dentro di se era tutto un subbuglio e forse il rossore d'ira gli avvampava il volto.."Speriamo non se ne accorgano.." pensò.."Questi vogliono far del male alla mia Rosandra, ai miei amici" pensò..I cavaglieri erano sospettosi, ma vista la decisione del giovane, gridarono i destrieri verso qual sentiero..”Bada villico che se mi dici una bugia, ritorno e ti taglio la lingua...”..disse voltandosi uno di loro. Fabiolo deglutì, in effetti la parola Taglio era ancora nelle orecchie che i cavaglieri scesero giù per il sentiero di fretta, di una fretta militare. Fabiolo ripreso dallo stupore corse con tutte le sue gambe verso il castello, "non so se riesco ad avvisare gli altri in tempo...se non faccio in fretta i cavaglieri saranno di ritorno in un baleno ed entreranno nel castello" capì. Ma ecco che per incanto giù per la strada dietro ad una curva incontrò proprio il conte, i soldati, i cavaglieri tutti e Rosandra..che si dirigevano a Tergeste. Rimase imbambolato al sorriso di Rosandra: “Che bella che è..”, subito si riprese: si ricordò dei veneti, delle minacce.."Siete in pericolo mio signore...” e Raccontò del nemico, dei cavaglieri..il Conte, vista la reale foga del giovane, gli credette: in fretta mise in salvo la famiglia e Rosandra, diede ordine di radunare i popolani nel castello, riunì tutti i militi ed i cavaglieri e facendosi accompagnare da Fabiolo andò incontro al nemico.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R6RwFv4txPI/AAAAAAAAAQY/2FSuBTpEL8I/s1600-h/tre.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R6RwFv4txPI/AAAAAAAAAQY/2FSuBTpEL8I/s200/tre.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162374316929434866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Raggiunta la chiusa i veneti, che intanto si erano accorti di esser stati presi in giro, erano decisi a farla pagare a quel vilico e già che c'erano a tutti i paesani di Moccò, ma non si aspettavano di incontrare così presto i soldati del castello ed il conte armati di tutto punto, in persona. Fu un attimo di esitazione poi una mischia furibonda si accese e veneti e castellani si scontrarono sul posto. Fabiolo ad un tratto vide il conte cadere, i soldati intorno presi in vari duelli  individuali, allora prese il suo bastone e preso da un furore guerriero corse in  aiuto del Conte, picchiando a più non posso sull'elmo dell'avversario veneto. I castellani che erano in maggioranza misero in fuga i veneti che scapparono via malconci, minacciando vendetta, ma senza l'aiuto di Fabiolo il conte non si sarebbe salvato di certo. Fu così che il giorno dopo, per il servigio prestato Fabiolo fu ringraziato e coperto di onori dal Conte nel centro del paese: anzi per ricompensa lo avrebbe nominato sergente. Tuttavia il Conte sebbene ferito, capì l'interesse di Fabiolo su Rosandra e si preoccupò. "Solo un cavagliere potrà sposare Rosandra" enunciò, e se tu raggiungerai tale grado forse un giorno potrò concederti la mano di mia figlia. Era chiaro che nonostante il servigio prestato, difficilmente Fabiolo poteva sperare di vedersi ufficialmente con la bella Rosandra. Fabiolo nutriva la speranza di sposare Rosandra, bastava che raggiungesse il grado importante di cavagliere. I mesi passarono, Venezia aveva chiuso i commerci e le strade a Tergeste, nessuno pensava più che la guerra sarebbe terminata presto. Un anno dopo Tergeste decise di raccogliere tutti gli uomini in arme dei dintorni e scontrarsi con gli alleati di Venezia per farla finita una volta per tutte. Fabiolo che in questo tempo vivendo al castello continuava a vedersi di nascosto con Rosandra, tra le lacrime di lei, decise di partire al seguito del Conte con l'esercito per meritarsi il grado di cavagliere. I tempi erano cupi e i soldati promettevano qualunque cosa pur di vincere. La battaglia agognata non ci fu, il Cardinale di Gemona in persona  intercesse per un armistizio, ma le cronache narrano che in un piccolo scontro prima della battaglia finale, molti militi di Moccò tra cui Fabiolo furono dispersi o rimasti prigionieri. La verità fu che Fabiolo non ritornò più con il Conte a Moccò, nessuno lo vide più.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R6RwW_4txQI/AAAAAAAAAQg/QyAwySGaj6Q/s1600-h/quattro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R6RwW_4txQI/AAAAAAAAAQg/QyAwySGaj6Q/s200/quattro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162374613282178306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quello che successe dopo è solo leggenda: sembra che presa dalla pazzia del tremendo dolore, Rosandra, saputa la notizia della perdita del suo amato, si precipitò dalla rupe dall'alto della torre; il conte impazzì dal dolore e fece demolire il torvo castello con la scusa che esso non servisse più. La leggenda si sparse per il paese, per il territorio: i villici volevano immaginare Rosandra ancora viva, non potevano crederla morta, si diceva che per dolore della perdita di un cavagliere morto alle crociate, ella avesse pianto a dirotto tanto da formare un fiume e il cielo per pietà l'avesse trasformata in una bianca pietra del carso. Un fiume già scorreva in quella valle che da quei giorni ed oggi ancora prende proprio il nome di Val Rosandra. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Ieri come oggi la val Rosandra è uno dei posti più belli di Trieste, luogo di bellissime escursioni è dominata dal fiume omonimo, da una bella cascata, da una valle carsica e quasi dolomitica e dalle rovine del vecchio castello di Moccò. Sembra che in realtà il castello fosse stato diroccato dai Triestini stessi, per timore che cadesse nelle mani venete e che Fabiolo non fosse caduto in quella lontana bataglia ma ritornato a casa da quella avventura di nascosto a tutti, rapì la bella Rosandra che si finse morta. Forse è proprio vero che i due scapparono a quel torvo castello, vivendo fellici e contenti fino alla fine dei loro giorni. La leggenda vive ancora oggi.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Liberamente tratto da una delle leggende di Trieste...&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-4992579465635305075?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/4992579465635305075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=4992579465635305075' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/4992579465635305075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/4992579465635305075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2008/01/cera-una-volta.html' title='Rosandra era il suo nome'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R6RvjP4txMI/AAAAAAAAAQA/wAGPuIdyH4g/s72-c/uno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-5325864478645273700</id><published>2008-01-05T06:34:00.000-08:00</published><updated>2008-01-05T12:54:51.916-08:00</updated><title type='text'>Il capitano Holder...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R3_sH33eRvI/AAAAAAAAAO4/ZZkHmDnnvm4/s1600-h/uno.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R3_sH33eRvI/AAAAAAAAAO4/ZZkHmDnnvm4/s200/uno.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152096118734997234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;Era sicuro di farcela; il capitano Holder era un veterano, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;aveva combattuto su parecchi fronti, aveva vissuto molte azioni durante la guerra. Holder sapeva che la guerra era perduta: i pensieri andavano alla sua famiglia alla casa, sul posto gli rimanevano i segni di qualche ferita ed una croce di ferro guadagnata s&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;u uno dei vari&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt; fronti. Dopo un periodo di convalescenza era stato trasferito in una nuova unità nelle retrovie e dopo lo sbarco all&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;eato si ritrovò ancora al fronte questa volta da qualche &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;parte in Francia. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;I suoi uomini lo guardavano con rispetto. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;Holder non era un fanatico, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;era un uomo corretto, un soldato che veniva dalla gavetta come si dicev&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;a una volta: aveva portato vari gradi fino a quello di capitano. Aveva il comando di una compagnia di pionieri nella divisione granatieri nella Wehrmacht. Di pochi veterani come lui disponeva ormai il reggimento, la sua unità era costituita completamente da soldati giovanissimi, ultime leve, stud&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;enti di scuola, poco addestrati, ma da un mese a questa parte con nuove divise e nuove armi luccicanti di fabbrica. I sottuficiali  non venivano come lui da varie campagne, anch'essi  erano perlopiù dei novellini. Data la loro giovane età, erano sicuri e coraggiosi. Gli inglesi avevano appena iniziato u&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;na grande offensiva, le cose per l'esercito tedesco si mettevano in male, forse era l'inizio della fine, l'intera armata sarebbe stata chiusa in una sacca. Proprio ieri erano arrivati gli ordini dal comando al reggimento di Holder che di colpo da unità di riserva diventava unità combattente. Gli&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt; ordini erano di raggiungere immediatamente il fronte, mentre la sua compagnia, durante la notte, avrebbe dovuto raggiungere piedi data la cronica mancanza di mezzi, un piccolo ponte di vitale importanza in m&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;ano d&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;egli&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt; inglesi, riconquistarlo a tutti i costi e tenerlo in attesa di sicuri rinforzi e di una ventilata controffensiva. Per questa occasione la compagnia sarebbe stato rinforzato da un intero plotone panzer. Quest&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;e le promesse dal comando di battaglione, Holder lesse gli ordini ricevuti dal colonnel&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;lo, non battè ciglio, chiamò le staffette, riunì i sottufficiali e impartì le disposizioni per i plotoni della compagnia che co&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;me tutto il battaglione era distrib&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;uita nelle case di quel piccolo paese Francese a pochi chilometri dal fronte. In un attimo l'unità si risvegliò dal torpor&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;e della notte, incredula che fosse così presto l'ora della sveglia. La guerra non aveva orari: i soldati si misero in marcia, non sapevano a cosa andavano in contro, non avevano ancora combattuto se non pochi, ma erano sicuri, er&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;ano ben armati, giovani e pieni di coraggio ed aspettative: non avevano ancora visto l'orrore della guerra. Holder intuiva che no&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;n vi era più speranza, ma gli ordini non si discutevano, lui era un ufficiale doveva dare il buon esem&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;pio, si mise in testa ai suoi uomini suddivisi per plotoni e si diressero verso quel maledetto ponte. All'alba raggiunsero il bosco vicino al fiume, sulla strada sterrata erano stati raggiunt&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;i dal plotone panzer: &lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R3_rY33eRsI/AAAAAAAAAOg/24LGEPzGn7k/s1600-h/zero.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R3_rY33eRsI/AAAAAAAAAOg/24LGEPzGn7k/s200/zero.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152095311281145538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;solo due carri armati! Gli ultimi rimasti dopo un pesante bombardamento aereo sulla via di avvicinamento gli dissero. I soldati ora non erano più così certi della facile vitt&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;oria&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;, anche se i due panzer IV incutevano  ancora un certo rispetto. Il ponte era li di fronte ad un chilometro&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;, univa le due sponde del fiume, gli inglesi tenevano la riva orientale coperta del piccolo paese ed erano&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt; ben trincerati e nascosti nelle case. Anche loro erano giovani, pieni di promesse e di speranze, coraggiosi come non mai, avrebbero vinto questa guerra una volta per tutte. Holder tirò fuori la carta topografica, riunì sottufficiali carristi e pionieri e dispose l'ordin&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;e di battaglia di questa piccola ma agguerrita unità. Non sarebbe stato facile, pensò Holder e ripensò agli ordini del colonello : prendere il ponte ad ogni costo e resistere fino all'ultimo uomo. "Che pazzia" pensò: "La guerra ormai è finita", guardo i suoi giovani soldati e pensò a suo figlio: Chissà dov'era ora adesso.  Guardò indietro oltre la truppa: due carri ed una co&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;mpagnia di tre plotoni, non erano gran cosa contro un &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;reggimento di guardie inglesi. Holder fece salire i suoi uomini sui carri e fece procedere la colonna fino a raggiungere la riva, quasi oltre il bosco. Da l&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;ì un breve balzo dei carri e della fanteria avrebbe fatto la differenza. &lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R3_r1n3eRtI/AAAAAAAAAOo/WSbh39ITAoM/s1600-h/zero_uno.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R3_r1n3eRtI/AAAAAAAAAOo/WSbh39ITAoM/s200/zero_uno.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152095805202384594" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;Da lontano il paese era silenzioso, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;stranamente quieto, non si vedevano movimenti, un paese fantasma: sapeva che non era così, forse gli inglesi non si aspettavano nulla, o forse si aspettavano tutto e ci sarebbe stato un finimondo. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;Holder si risvegliò dai suoi pensieri, un ordine secco del capitano carrista attirò la sua attenzione: "Panzer avanti march!". I pionieri saltarono giù dai carri e correndo raggiunsero l'orlo della riva del fiume, il primo carro era già sul ponte quando alcuni colpi di PIAT (anticarro) rimb&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;alzarono sulla spessa corazzatura&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt; frontale. Gli inglesi erano ben svegli, la sorpresa era follia. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;Il secondo carro fu raggiunto da un terzo colpo sui cingoli, si blocco e si arenò non lontano dai soldati tedeschi che vi erano discesi, increduli. I carristi rimasero al loro posto utilizzando il cannone come arma. Il carro di testa aprì allora il fuoco, nuvole ed esplosioni si aprirono nelle prime case del paese, si videro alcuni soldati inglesi uscire dai ripari in panico per mettersi al coperto. Con un rombo il primo panzer ingranò la marcia e come un fulmine raggiunse il ponte. Sembrava una furia, una bestia infernale con i cingoli.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;Una potenza di acciaio. Se il ponte fosse minato sarà la fine pensò Holder. &lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R3_son3eRwI/AAAAAAAAAPA/JNWdVc3dVTY/s1600-h/uno_due.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R3_son3eRwI/AAAAAAAAAPA/JNWdVc3dVTY/s200/uno_due.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152096681375713026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;Stranamento nessuna esplosione fermò il panzer, i proiettili rimbalzavano come palline. Forse c'è la facciamo pensò Holder, non vi era traccia di corazzati inglesi in paese e dalle informazioni che aveva di fro&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;nte avevano solo fanteria. Guardò allora i suoi pionieri , fece un cenno, saltò fuori dal riparo e con un ordine secco coman&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;dò l'assalto. A parte i mitraglieri nascosti dietro al muretto per il fuoco di copertura, gli altri soldati, giovani ed inesperti esitarono ad uscire dai ripari. Holder allora urlò con quanto più fiato aveva nei polmoni ( non c'era da esitare un istante) : "FUORI, FUORII!!". In un attimo, i sottotenti i sergenti e caporali balzarono in avanti , seguiti subito dopo dai rispettivi plotoni e da tutto il reparto con un urlo di guerra. Un attimo e poi fu l'inferno: gli inglesi sapevano cosa facevano, aspettarono il momento giusto, lasciarono passare il panzer, presero la mira e poi aprirono il fuoco con tutto quello che avevano sulla fanteria. I proiettili fioccavano da tutte le parti, l'unico riparo era il muretto del ponte ed il panzer di fronte, ormai lontano, già i primi caduti rimanevano indietro, i più giovani erano intimoriti da tutto questo frastuono, ma raggiunsero le trincee inglesi per disperazione. Fu un corpo a corpo tremendo, ma la posizione fu conquistata di slancio. Allora accadde l'impossibile i pionieri conquistarono di volta in volta le posizioni nelle case, gli inglesi ripiegavano in disordine. &lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R3_tln3eRxI/AAAAAAAAAPI/r5ASCZEK2h0/s1600-h/due.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R3_tln3eRxI/AAAAAAAAAPI/r5ASCZEK2h0/s200/due.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152097729347733266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;Holder ed i suoi uomini quasi non credevano alla fortuna, ma fu gloria breve.  Holder fu ferito di stri&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;scio alla testa, perse i sensi e nella nebbia che seguì vide come in un film un susseguirsi di azioni e combattimenti dei suoi uomini. I suoi pionieri tennero le posizioni conquistate tra le case oltre il ponte per ben un' ora, ma  ora gli inglesi sparavano con l'artiglieria sul ponte e sul paese senza pietà, il panzer rimasto, incuneato in una vietta, era già stato centrato in pieno da tre colpi e venne finito a colpi di granate da un reparto inglese. Intorno a Holder ora era l'inferno. Holder si riprese, ritrovò il suo berretto da ufficiale, si rialzò e vide che della sua compagnia erano rimasti in tutto una sessantina di sopravissuti, praticamente due plotoni. Diede dei brevi ma concitati comandi, nulla era ancora perduto forse. Gli inglesi ora non mollavano, ormai si facevano sotto, le cose si facevano serie per i pionieri. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;Dove sono i rinforzi promessi? Quando arrivano? Mancavano le munizioni, non capiva il comando che una compagnia ridotta non poteva tenere un ponte contro una intera divisione inglese? Il bombardamento proseguiva. Da lontano stavano giungendo a gran velocità dei carri inglesi. I soldati erano bersagliati da ogni dove e le perdite aumentavano di ora in ora. Le comunicazioni con il comand&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;o erano interrotte, le staffette inviate a piedi al reggimento non avevano fatto ritorno. A questo punto non vi erano altre soluzioni, a scapito di rischiare di venir fucilati per insubordinazione, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;Holder diede gli ordini di prendere su tutti i feriti e di ritirarsi oltre il fiume: i suoi soldati &lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R3_uTH3eRyI/AAAAAAAAAPQ/-ZOMhawgTIc/s1600-h/tre.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R3_uTH3eRyI/AAAAAAAAAPQ/-ZOMhawgTIc/s200/tre.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152098511031781154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;furono colti da un sospiro di sollievo, potevano uscire da qualla situazione, vivi. Fecero allora tutti un ulteriore balzo, all'indietro, sotto i colpi e l'inferno intorno. Appena fuori dai ripari, gli inglesi incoraggiati da quel ripiegamento si fecero sotto e piombarono da ogni parte. Combattendo i pionieri riuscirono ad attraversare di nuovo il ponte, Holder era l'ultimo di quei pochi, non voleva lasciarsi nessuno indietro, era quasi giunto al muretto dell'argine quando fu colpito. Di colpo fu tutto buio. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;Cadde sul selciato della strada, quando era sicuro di farcela: una granata era esplosa a una decina di metri. Alcuni dei suoi commilitoni tornarono indietro e sotto i colpi lo riportarono al riparo. Holder era ferito ma non gravemente. Per lui la guerra forse era finita, ma i suoi uomini erano sicuri che c'è l'avrebbe fatta e sarebbe ritornato da loro, come sempre. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 0);"&gt;Da uno scontro di wargames del 2007: la partita si chiuse con la vittoria degli inglesi. Holder ha un cuore di piombo e sopravvive ancora dopo mille battaglie...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-5325864478645273700?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/5325864478645273700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=5325864478645273700' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/5325864478645273700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/5325864478645273700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2008/01/il-capitano-holder.html' title='Il capitano Holder...'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R3_sH33eRvI/AAAAAAAAAO4/ZZkHmDnnvm4/s72-c/uno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-4688192147357048388</id><published>2007-12-12T12:10:00.000-08:00</published><updated>2007-12-17T11:45:51.334-08:00</updated><title type='text'>Il wargame: un gioco</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R2BUulVh7sI/AAAAAAAAANw/mpegD9DA7pY/s1600-h/il+wargame+un+gioco.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R2BUulVh7sI/AAAAAAAAANw/mpegD9DA7pY/s200/il+wargame+un+gioco.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143203933730238146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vi siete mai chiesti qual'è sia la funzione di un gioco? Bene, tutti abbiamo giocato almeno per una volta da bambini o da adulti, perchè lo facciamo, perchè giocare? A scuola ci insegnano che il gioco è  un metodo antico per apprendere qualcosa divertendosi: è il modo migliore per imparare. Detto questo ieri mi sono sentito chiedere: "Il wargame cosa insegna?" Bella domanda, sopratutto perchè, sottintendeva in chi la poneva pensieri del tipo: "se giocare vuol dire imparare, cosa può insegnare un gioco che contiene nel suo nome una parola come "War"-guerra?  Chi gioca a wargame è allora  un guerrafondaio?"&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Ovviamente no, o almeno non per me. Questo è il punto di inizio.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi piace giocare a wargame. Mi piace colorare le miniature. Detto questo, faccio difficoltà ad associare la guerra ad un gioco oppure il viceversa,  mi guardo bene dal farlo: la guerra è terribile, non l'ho vissuta come i miei genitori, i miei poveri nonni, spero  di non  assistervi mai ad una. Penso che tutte le guerre sono terribili nessuna esclusa. Penso che il senso della guerra va oltre l'intelletto umano, la guerra non ha nulla da insegnare, perchè è la liberazione di istinti primordiali, è terribile, lo sarà sempre...detto questo associare nel nome qualcosa di così insensato ad un gioco che senso ha? Nessuno. Alla domanda "Cosa insegna il Wargame o Gioco di guerra se di querra tratta?". Non è sbagliata la risposta, ma la domanda. Potrei dirVi che sarebbe molto meglio che una guerra fosse giocata su un tavolino con dei soldatini che non su un vero campo di battaglia con soldati o persone vere, potrei dirVi che questo gioco può servire ad avvicinare allo studio della storia, della strategia o tattica, ma questo vale per un professore, un militare in una accademia militare, non per me. Per me il Wargame è ancora colorare un esercito, imparare delle regole assieme ad un amico, perchè vincere o perdere non fa differenza. Perchè questo gioco deve per forza insegnare qualcosa sulla guerra? Sappiamo tutti dalla Tv cosa è la guerra, pochi sanno cosa è il wargame. Il wargame è un gioco: e come tutti i giochi ha delle regole e condizioni, due o più giocatori possiedeno un esercito di miniature e seguendo dei passi a loro discrezione fanno le loro mosse per raggiungere degli obiettivi. La sua ambientazione è una battaglia, ma non sanguinosa: è un gioco degli scacchi, ma ancor più complicato, perchè le regole sono spesso tantissime e non sempre chiare, le variabili infinite e non esistono mosse che si ripetono. Questo gioco non serve solo a tener allenata la mente, quello che voglio dire è che al di sopra di tutto permette  di passare una serata in compagnia di amici: è grazie ad esso che ho conosciuto delle persone veramente speciali e forse se si chiamasse in un altro modo non creerebbe dubbi di alcun tipo. Ripenso sempre al wargame come a qualcosa di bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritornando alla domanda di partenza: "Cosa insegna il wargame?" Rispondo: l'amicizia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-4688192147357048388?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/4688192147357048388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=4688192147357048388' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/4688192147357048388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/4688192147357048388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2007/12/il-wargame-un-gioco.html' title='Il wargame: un gioco'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R2BUulVh7sI/AAAAAAAAANw/mpegD9DA7pY/s72-c/il+wargame+un+gioco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-3084286681513053275</id><published>2007-12-08T08:03:00.001-08:00</published><updated>2007-12-12T12:10:53.831-08:00</updated><title type='text'>I dadi e la probabilità - parte prima</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R1xV6mgbwLI/AAAAAAAAANQ/LL08ygAy1Ho/s1600-h/dadi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R1xV6mgbwLI/AAAAAAAAANQ/LL08ygAy1Ho/s200/dadi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5142079339807621298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nei giochi da tavolo il caso è la fortuna o la sfortuna di un giocatore. La sfortuna rispetto ad un piano ben congegnato oppure la fortuna nonostante le mosse soggettive mal intraprese. Nel wargame viene simulato nel gioco lo svolgimento di una battaglia reale o finta. Il gioco è regolato in genere da regole pensate per simulare al meglio i vari tipi di situazioni (movimento, fuoco, ecc) e da un "qualcosa" che scandisca l'evolversi delle situazioni di gioco. Le situazioni sono le variabili del gioco. Una battaglia possiede molte variabili casuali: tutte quelle non prevedibili a priori. Quali ad esempio? Per esempio il tempo: il cambiamento repentino di vento in una battaglia navale, oppure il cambiamento di morale delle truppe: truppe regolari si ritirano ai primi spari e così via. Ci sono molti strumenti per simulare la casualità, alcuni di questi sono i dadi altri sono le carte da gioco e possono servire se associati a delle regole a costruire una "storia" o un evolversi di eventi. I dadi sono di diverse fogge, colori, dimensioni e strutture, quelli di cui parleremo sono i dadi a sei facce (spesso indicati con la sigla D6). Un dado D6 ha una forma a cubo, sulle cui sei facce sono riportati dei semboli a rappresentare la numerazione dal numero 1 al numero 6. In questi dadi la somma dei valori delle facce opposte sul dado ha come somma il numero 7. Il lancio dei dadi è un momento fondamentale per il giocatore in una partita, può significare la sua vittoria o la sua sconfitta, spesso i giocatori hanno un approccio personale con i propri dadi: ci soffiano sopra o li scuotono forte forte per ottenere il punteggio necessario, ma cosa si cela sotto un dado? è possibile sapere a priori un risultato di un lancio? Scientificamente la risposta è no: non è possibile avere la certezza, a meno di adottare dadi truccati, del risultato del lancio di un dado. Un dado lanciato cade sul piano e rotola in modo casuale per appoggiarsi, una volta che l'energia cinetica si è completamente dissipata, su una delle sei facce. Essendo il dado bilanciato ed il suo baricentro coincidente con il centro del dado, non è possibile a priori capire su quale delle sei facce si poserà. Quello che si può dire è ciascuna faccia o numero del dado ha la stessa probabilità di uscire. La probabilità nella definizione classica di Laplace è &lt;i&gt;"il rapporto tra il numero dei casi favorevoli e il numero dei casi possibili, purché questi ultimi siano ugualmente possibili"&lt;/i&gt; Ciò significa che la probabilità (indichiamola con "p" ed è un valore numerico) che esca il numero sei dal lancio di un dado è pari a uno (il caso favorevole) diviso i sei casi possibili (le sei facce):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p = 1/6 = 0,167  , considerando 100 lanci le probabilità percentuale è pari al 16,7%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...lo stesso si ottiene se si aspetta l'uscita del 5 o 4 o 3 o 2 o 1. Nel lancio di un dado ciascuna faccia ha la stessa probabilità: 1/6 o 0,167 o 16,7%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La probabilità non ci dice se riusciamo ad ottenere il valore che aspettiamo, ma se nota ci saprà consigliare sulle mosse da fare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa succede se si lanciano due dadi? E se si lanciano 3?  Eccovi i risultati tabellati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R1xqfWgbwMI/AAAAAAAAANY/0FtRZm70fPQ/s1600-h/tabella+delle+probabilit%C3%A0.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R1xqfWgbwMI/AAAAAAAAANY/0FtRZm70fPQ/s200/tabella+delle+probabilit%C3%A0.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5142101961400369346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se lancio un dado, la probabilità che faccia "sei" è pari ad 1/6 (16,667%) , la stessa che faccia "5" o "4" .."1", supponiamo che esca sei e tocchi al mio avversario che può tirare come me un solo dado, la probabilità che faccia "sei" è semplicemente la stessa della mia: se fa sei è fortunato tanto quanto me... Vediamola però in questo modo: supponiamo che io ed il mio avversario tiriamo simultaneamente i dadi (i dadi in gioco sono quindi 2, uno mio e uno dell'avversario): la probabilità che esca lo stesso numero contemporaneamente per i due dadi è molto bassa (2,778%) ..quindi è ben vero che siamo "fortunati" ugualmente lanciando ciascuno un sol dado ma difficilmente si sarà fortunati contemporaneamente, se chi difende vince rispetto chi attacca grazie la parità, sicuramente ha più shance in uno scontro 1dado contro 1dado.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R1rAl0LKh2I/AAAAAAAAAMY/i4Q-NG0qy5Y/s1600-h/tabella+delle+probabilit%C3%A0.bmp"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-3084286681513053275?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/3084286681513053275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=3084286681513053275' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/3084286681513053275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/3084286681513053275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2007/12/i-dadi-e-la-probabilit-parte-prima.html' title='I dadi e la probabilità - parte prima'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R1xV6mgbwLI/AAAAAAAAANQ/LL08ygAy1Ho/s72-c/dadi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-3891485461109375191</id><published>2007-12-03T12:41:00.000-08:00</published><updated>2007-12-08T06:00:20.760-08:00</updated><title type='text'>Dal grigio al colore</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R1cGtkLKhzI/AAAAAAAAAME/_v9h_eOS51M/s1600-h/CELTA.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R1cGtkLKhzI/AAAAAAAAAME/_v9h_eOS51M/s200/CELTA.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140584879541094194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La colorazione è quell'arte quasi magica attraverso la quale un pezzetto di piombo prende vita. Per me dipingere è una droga naturale: mi permette di volare con la fantasia e rilassa completamente. Colorare non è poi così difficile come sembra, anche se posso affermare che non sempre tutto va per il verso giusto: l'impazienza di terminare è cattiva consigliera e la cattiva conservazione di pennelli/colori può giocare brutti scherzi. Per me la colorazione è quindi sempre un' avventura. Sono correntemente alla ricerca di qualcosa di nuovo: "sperimentare" è la mia prima regola, la seconda: "è dagli errori che si impara e si migliora".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da dove si può iniziare ? Quali sono le tecniche? Come si passa dal grigio del nudo piombo al colore? Devo dire che dopo anni di modellismo, queste domande sono per me ancora aperte. Tuttavia, nei libri, in rete, si trovano e troverete mille risposte di veri artisti: esistono tanti stili quanti sono i pittori di miniature, quante sono le sfumature dell'arcobaleno.. Ciò significa che non finirò/finirete mai di imparare potremo solo migliorare. In seconda analisi, non è importante quale tecnica si usa, se una tecnica è migliore di una o un'altra, è importante il risultato e l'effetto finale, ma sopratutto la vostra soddisfazione personale. Quando, finita una miniatura, nell' osservarla nel palmo della mano con vera soddisfazione, pensate: "ecco ho fatto qualcosa di bello", allora avrete utilizzato le tecniche giuste. Io non ho molto da insegnare, quel poco che so mi fa piacere però metterlo a disposizione degli altri; le mie tecniche, se così si possono chiamare, di base sono  semplici. Penso che la bellezza stà nella semplicità e nell'osservare e replicare le cose con un occhio più attento alle pieghe della luce. Cosa significa creare luci e ombre su un soggetto? Nella realtà della nostra mente funziona così: il nostro mondo ha tre dimensioni e non esistono colori "piatti", ma infinite sfumature; un oggetto colorato in situazioni diverse appare in aspetti (modi) diversi: la radiazione solare che colpisce un oggetto rimbalza e impressiona la nostra retina con modi diversi a seconda della struttura dell'oggetto  e della sua posizione rispetto alla sorgente luminosa. Finita la fisica passiamo alla pratica..Nelle tre dimensioni della miniatura le ombre possono essere associate alle pieghe dei tessuti o alle superfici inferiori dell'oggetto rispetto quelle superiori, il volto ha delle pieghe che sono le cavità oculari, il collo ecc. Per capire cosa osservare e come copiare, pensiamo inizialmente in due dimensioni, dipingere in tre dimensioni vedrete che è più semplice. Prendete una foto digitale, possibilmente di una persona, una qualunque, con qualche programma riducete la foto alle dimensioni di una miniatura, per togliere le sfumature naturali: l'immagine sarà ridotta a pixel, punti o zone colorate con toni chiari e punti colorati con toni scuri. Questi punti sono quelli che dovrete riempire con i giusti colori sulla miniatura: chiari nei punti luce, scuri ovviamente dove si posano le ombre.  Ora provate a riprodurre la stessa foto con un disegno a colori a pennello su un foglio di carta. Inizialmente non è facile, ma se avete pazienza e avrete copiato correttamente, se guardate ora il disegno finito da lontano, i colori si sfumeranno e la figura sembrerà naturale. Consideriamo ad esempio un soggetto molto semplice: una daga di fantasia qui riprodotta al naturale nel grigio piombo, in cui sono evidenziati i vari "campi " da riempire, la utilizzerò per spiegare  4 passi per la colorazione.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R1cFVkLKhuI/AAAAAAAAALc/SjUDF-XVw38/s1600-h/daga1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R1cFVkLKhuI/AAAAAAAAALc/SjUDF-XVw38/s200/daga1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140583367712605922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;A voler essere semplicisti i miei attacchi "d'arte" nella colorazione sono i seguenti (nulla di nuovo sono tecniche utilizzate da "secoli") :&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;"&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;La Mano di fondo&lt;/span&gt;" &lt;span style="font-size:85%;"&gt;per prima cosa, coprite con un colore marrone scuro o nero come più vi piace, tutta la miniatura; Se dovete colorare molte miniature, per velocizzare la cosa più semplice  è usare una bomboletta spray su più miniature alla volta (lo chiamo metodo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; alla "F&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ord", perchè penso alla catena di montaggio..) ;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R1cFakLKhvI/AAAAAAAAALk/myf4wukHpnU/s1600-h/daga2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R1cFakLKhvI/AAAAAAAAALk/myf4wukHpnU/s200/daga2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140583453611951858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;"&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Ombreggiatura &amp;amp; Luci&lt;/span&gt;"&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Esistono varie tecniche a pennello &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;che permettono di ottenere i chiariscuri ed ottenere le ombre, la tecnica che uso è la seguente: sopra la mano di fondo, per zone, a seconda dei colori da dare, stendete dapprima i relativi colori scuri a riempire delle zone, lasciando intravvedere nelle pieghe il colore di fondo, poi passate ai relativi colori chiari con la tecnica del drybru&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;sh&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; (o pennello asciutto che vedremo più avanti). Lasciate asciugare il tutto e alla fine passate una mano generale abbon&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;dante di colore scuro marrone o nero molto diluito su tutte le superfici per ridefinire tutte le ombre eventualmente scomparse nelle fasi precedenti. Vedrete il colore infossarsi naturalmente nelle pieghe per un effetto fisico chiamato capillarità.  Lasciate asciugare il tutto e alla fine la miniatura avrà un effetto che chiamo "croccante" come la figura sotto. Avremo ottenuto le ombre su una figura in tre dimensioni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R1cGE0LKhyI/AAAAAAAAAL8/s230SZc5Xr0/s1600-h/daga3.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R1cGE0LKhyI/AAAAAAAAAL8/s230SZc5Xr0/s200/daga3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140584179461424930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt; &lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;"&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Particolari&lt;/span&gt;" Per me &lt;span style="font-size:85%;"&gt;la fase che da più soddisfazioni: a pennello fine (punta OO oppure OOO) trattasi di colorate gli elementi singoli (tutti quelli in rilievo) con la stessa tecnica precedente per ombreggiare&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;. In rete troverete questa tecnica indicata come "lumeggiatura", in pratica le zone in rilievo vengono  messe in evidenza con lo stesso colore di base ma molto più chiaro, quasi tendente al bianco.  La sfumatura che si ottiene la si osserva da lontano. Il passaggio di colore &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;deve essere sempre dallo scuro al chiaro dalla piega in su come il passo precedente, qui sotto il filo della spada risulta bianco ed il manico e l'elsa vengono lumeggiati ;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R1cFmELKhxI/AAAAAAAAAL0/6G-AI9zhRPs/s1600-h/daga4.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R1cFmELKhxI/AAAAAAAAAL0/6G-AI9zhRPs/s200/daga4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140583651180447506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;"&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);"&gt;Mano a finire&lt;/span&gt;" &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Passate una mano di vernice trasparente generale con funzione protettiva, a mezzo bomboletta spray, essa proteggerà per sempre la vostra opera d'arte. Basterà poi "imbasettare" la miniatura (la base su cui pogga) , ma questa è un'altra storia che vedremo...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per iniziare è sufficiente dunque munirsi di poche cose: i colori, i pennelli, i soldatini di piombo e ovviamente tanta pazienza...siete pronti? Bene, seguitemi e fate buon viaggio dal grigio al colore.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-3891485461109375191?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/3891485461109375191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=3891485461109375191' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/3891485461109375191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/3891485461109375191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2007/12/dal-grigio-al-colore_03.html' title='Dal grigio al colore'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R1cGtkLKhzI/AAAAAAAAAME/_v9h_eOS51M/s72-c/CELTA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-4029002776569073006</id><published>2007-11-26T05:31:00.000-08:00</published><updated>2011-12-25T02:26:39.043-08:00</updated><title type='text'>Gli anni più belli</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R1RhWULKhhI/AAAAAAAAAJ0/RzZufyAKZeA/s1600-R/gliannipi%C3%B9belli_insieme.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5139840110737131026" src="http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R1RhWULKhhI/AAAAAAAAAJ0/pzsNBWxfyIw/s200/gliannipi%C3%B9belli_insieme.jpg" style="cursor: pointer; float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: 'French Script MT'; font-size: 180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;Gli anni più belli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: 'French Script MT'; font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Gli  anni più belli&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;non  sono quelli passati&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;nè  quelli che verranno.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Gli  anni che non sono più...&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;come  il cielo al tramonto:&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;bello,  ma lontano&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;dietro  una montagna&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;che  si fa sempre più buia.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Gli  anni che ci stanno appresso,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;come  il cielo all'alba:&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;la  vita che sta per nascere&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;che  fa sognare&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ma  che ancora non è.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Gli  anni più belli &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;non  sono quelli passati&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;nè  quelli che verranno.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Gli  anni più belli per noi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;sono  degli istanti,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;sono  ora, &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;quell'attimo  che non ritorna&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;quell'attimo  che s'aspetta,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;racchiuso  tra il passato che non c'è più &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;e  il futuro che non è ancora.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quell'attimo  è qui&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;quello  che viviamo adesso&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;voi  siete qui&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;noi  siamo qui&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;e  tutto il resto&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;nè  prima nè dopo &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;non  conta.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: 'French Script MT';"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: small;"&gt;di: GiovaneRampante&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-4029002776569073006?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/4029002776569073006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=4029002776569073006' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/4029002776569073006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/4029002776569073006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2007/11/gli-anni-pi-belli.html' title='Gli anni più belli'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R1RhWULKhhI/AAAAAAAAAJ0/pzsNBWxfyIw/s72-c/gliannipi%C3%B9belli_insieme.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-350334843682188937</id><published>2007-11-23T10:31:00.000-08:00</published><updated>2007-11-26T08:59:10.163-08:00</updated><title type='text'>Il Soldatino di piombo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R0r7S2D_myI/AAAAAAAAAI4/ItlxGHoesRE/s1600-h/ilsoldatinostoria.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R0r7S2D_myI/AAAAAAAAAI4/ItlxGHoesRE/s200/ilsoldatinostoria.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5137194626137955106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vi racconto la mia breve storia.&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Io sono un soldatino di piombo che per caso in una magica notte di dicembre di tanti tanti anni fa sono stato, per così dire, “svuotato” assieme ad altri modesti giocattoli giù per la cappa del camino di una povera casa di periferia abitata da povera gente. La tradizione voleva che, in quella data, tutti i bambini ricevessero un dono di Natale per renderli felici. Io ero uno di quegli oggetti desiderati del bambino che viveva in quella casa. Al mattino sono stato esposto assieme agli altri doni su un tavolo della cucina, un pò in disparte rispetto agli altri balocchi. Ero bello lucido con un fucile in spalla, fermo sull'attenti, con l'elmetto e una bella divisa nuova da combattimento, gli stivali con le fasce alle tibie (si usava cosi allora) pronto a rispondere agli ordini. Ad un tratto, vidi aprirsi una porta e sbucare un bambino assonnato: il suo faccino si illuminò di gioia nel vedere i regali che Babbo Natale gli aveva portato. Ripresosi dalla meraviglia, non sapeva quale dono raccogliere per primo. Scrutò un po' in giro, si guardò attorno come se gli mancasse qualcosa, i suoi occhi si fecero cupi e tristi. La mamma preoccupata gli si avvicinò con un brusco movimento e involontariamente urtò il tavolo sul quale erano posti i regali. Io persi l'equilibrio, caddi su me stesso. “Che fortuna!!!!!" Ero di piombo ed ero proprio bello, sebbene facile ad ammaccarmi, la mia caduta attirò finalmente l'attenzione di Sergio. Sergio era il nome del mio nuovo amico e mio futuro Capitano. Il Bambino urlò di gioia quando si accorse di me: fece di corsa i pochi passi che lo separavano dal tavolo sul quale mi trovavo. Prima di raccogliermi mi ammirò con attenzione, poi mi prese, mi osservò con cura nei particolari eppoi diventai il suo amico inseparabile. Tenendomi stretto nella mano sinistra, Sergio fece un giro d'ispezione a visitare gli altri giocattoli che assieme ai dolciumi rendevano più bello e completo quel tavolo. Sergio non mi lasciava mai, ero per lui un amico inseparabile, quando andava a scuola mi nascondeva nella sua cartella in mezzo ai libri ed ai quaderni: in fondo ero di piccolissima misura, adatto a star sempre con lui. Nel tempo libero dallo studio quante battaglie abbiamo giocato assieme , quante vittorie sono riuscito ad ottenere e quante volte Sergio mi volle ferito e mi spronava ad andare avanti perché diventassi un eroe, perché diventassi il suo mito.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Dopo qualche anno, un giorno a primavera, Sergio, come sempre, mi depose nella sua cartella prima di andare a scuola, ma la stessa non era più così sicura: le cuciture sul fondo e in particolare agli angoli erano un po scucite. Sergio nella fretta, poiché era un pò in ritardo, se ne andò di corsa dondolando la borsa. Nell'attraversare il cortile, quel dondolio mi fece cadere all'esterno e caddi sulla terra molle, dove più tardi i genitori di Sergio avrebbero lavorato la terra, coprendomi inavvertitamente senza più trovarmi. Al ritorno a casa, Sergio si disperò, era inconsolabile. Le promesse per l'acquisto di un altro soldatino di piombo da parte dei suoi genitori non servirono a nulla. Altri anni passarono e Sergio diventò un uomo. I lavori di scavo per il restauro del cortile della stessa casa in cui Sergio ha sempre abitato hanno fatto venire alla luce il soldatino di piombo, ed è stato proprio Sergio ad accorgersi di me, di un debole luccichio a terra. Sergio si chinò a raccogliermi. Aveve in mano quel piccolo oggetto. Nel riconoscermi come il suo vecchio soldatino a Sergio scappò una lacrima: in un baleno rivisse tutti i bei momenti passati assieme, le battaglie vinte, quelle volutamente perse, la disperazione di avere smarrito quel soldatino di piombo che ora stava li di nuovo tra le sue mani, inzuppato di terra ed annerito dal tempo. Sergio era felice aveva ritrovato il suo eroe il suo mito, il suo: ”SOLDATINO DI PIOMBO”.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;Amedeo 1940&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-350334843682188937?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/350334843682188937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=350334843682188937' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/350334843682188937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/350334843682188937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2007/11/il-soldatino-di-piombo.html' title='Il Soldatino di piombo'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R0r7S2D_myI/AAAAAAAAAI4/ItlxGHoesRE/s72-c/ilsoldatinostoria.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-6207819373170661968</id><published>2007-11-21T12:21:00.000-08:00</published><updated>2007-11-28T03:53:54.020-08:00</updated><title type='text'>Soldatini, cocchi, dadi e...pannacotta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R0gclWD_moI/AAAAAAAAAHc/ZPey3OBhSlI/s1600-h/battagliadisentino.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R0gclWD_moI/AAAAAAAAAHc/ZPey3OBhSlI/s200/battagliadisentino.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136386802919119490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,helvetica,arial;font-size:100%;"  &gt;Una sera prima di partire per una partita con il buon amico Stefano, &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,helvetica,arial;font-size:100%;"  &gt;mi è capitato di ritrovare in una cassapanca dei vecchi libri di scuola di letteratura latina: alla ricerca di non so quale nuova tattica da applicare, &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,helvetica,arial;font-size:100%;"  &gt;mi fermai a leggere un vecchio passo di Tito Livio relativo ad una lontana battaglia che nella storia si svolse a Sentino, località tra Ancona e Perugia e che vide a confronto le schiere delle legioni romane ed alleate e quelle dei Celti, Sanniti, Etruschi e della coalizione italica:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,helvetica,arial;font-size:100%;"  &gt;"..Per due volte costrinsero la cavalleria gallica a indietreggiare; la seconda si spinsero più avanti, mentre stavano già combattendo in mezzo alle schiere di fanti, e rimasero sconcertati da un tipo di battaglia mai vista prima: arrivarono nemici armati in piedi su cocchi e carri, con un grande frastuono di ruote e cavalli che terrorizzò i cavalli dei Romani non abituati a quel rumore. Così la cavalleria romana, che aveva già la vittoria in pugno, venne dispersa dal panico, con cavalli e uomini che rovinavano a terra in una fuga precipitosa."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,helvetica,arial;font-size:100%;"  &gt;Ad Urbe Condita Libro X/28 - Tito Livio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,helvetica,arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,helvetica,arial;font-size:100%;"  &gt;Più tardi gli eserciti erano schierati, la battaglia si svolse su un tavolino verde e le schiere erano composte da soldatini di piombo. Lo scontro poteva essere quella di Sentino: durante il gioco sembrava di rivedere quei passi e rivivere quei lontani momenti, le schiere, i carri, le avanzate, le mischie, di cui il testo riportava. Certo quella volta non era un gioco...e questa volta una storia ben diversa avrebbero dovuto scrivere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,helvetica,arial;font-size:100%;"  &gt;Così i carri celti, che avevano già la vittoria in pugno, vennero dispersi dal panico, con cavalli e uomini che rovinavano a terra in una fuga precipitosa... i due generali dopo la battaglia banchettarono con pannacotta."&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,helvetica,arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;La battaglia era persa, &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,helvetica,arial;font-size:100%;"  &gt;le gesta dei Galli dipesero più dal lancio di "dadi" che non da quello dei "cocchi", &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,helvetica,arial;font-size:100%;"  &gt;i libri rimasero nella cassapanca e la pannacotta ebbe vera gloria.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-6207819373170661968?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/6207819373170661968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=6207819373170661968' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6207819373170661968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/6207819373170661968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2007/11/la-battaglia-di-sentino.html' title='Soldatini, cocchi, dadi e...pannacotta'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R0gclWD_moI/AAAAAAAAAHc/ZPey3OBhSlI/s72-c/battagliadisentino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7472289062223480571.post-804351552581544744</id><published>2007-11-18T13:54:00.000-08:00</published><updated>2007-11-26T09:04:10.201-08:00</updated><title type='text'>Soldati d'autunno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R0r8f2D_mzI/AAAAAAAAAJA/sjB_ukqPV74/s1600-h/soldatidautunno.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R0r8f2D_mzI/AAAAAAAAAJA/sjB_ukqPV74/s200/soldatidautunno.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5137195948987882290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da una giornata di Sole e Bora sul Carso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle mie parti l'autunno è un arcobaleno di colori, il sommaco, un erbusto forte e tenace che cresce tra le pietre calcaree, infiamma questo desolato e brullo altipiano con le sue foglie che si tingono di giallo, di arancio e di rosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su queste rocce, doline e quote quasi un secolo fa si svolsero dolorose battaglie, rimaste ormai nell'oblio dei ricordi dei nostri bisnonni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soldati allora giovani, si ritrovarono su questo carso e furono in balia di altre forze che non la  bora che qui forte soffia ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: rgb(153, 51, 0); text-align: center;"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,helvetica,arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Si sta &lt;/span&gt;come&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-family:verdana,helvetica,arial;font-size:100%;"  &gt; d'autunno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-family:verdana,helvetica,arial;font-size:100%;"  &gt; su&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;gli alberi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0);font-family:verdana,helvetica,arial;font-size:100%;"  &gt; le foglie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,helvetica,arial;font-size:100%;"  &gt;Giuseppe Ungaretti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;(Bosco di Courton luglio 1918)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7472289062223480571-804351552581544744?l=soldatinodipiombo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/feeds/804351552581544744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7472289062223480571&amp;postID=804351552581544744' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/804351552581544744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7472289062223480571/posts/default/804351552581544744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://soldatinodipiombo.blogspot.com/2007/11/blog-post.html' title='Soldati d&apos;autunno'/><author><name>Alessandro "Callaghan"</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03027818108396337201</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://bp2.blogger.com/_zRi78YlMuVk/R1qoDELKh1I/AAAAAAAAAMQ/8IrY9f79O80/S220/Callaghan.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_zRi78YlMuVk/R0r8f2D_mzI/AAAAAAAAAJA/sjB_ukqPV74/s72-c/soldatidautunno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
