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domenica 12 maggio 2013

L'esercito al completo dei "Da Camino" - Battaglia di Sacile 1335

Finalmente, dopo più di un anno, sono riuscito a completare l'ultimo esercito medioevale: quello in 10mm con le genti dei Da Camino durante la battaglia di Sacile del 1335. Eccovi alcune foto:

L'esercito schierato;

La Cavalleria pesante di Treviso dei Da Camino;

Le Fanterie delle città di Treviso e di Ceneda;

Le Fanterie della città di Serravalle;

Le Fanterie mercenarie dei Da Camino;

I soldati mercenari assoldati dai Da Camino;

Le miniature ottimamente scolpite in 10mm sono della TB line e sono imbasettate su basi in forex opportunamente testurizzate con farina di polenta e colla vinilica. Il tutto è dipinto con colori della Vallejo e della Andrea Color sulla base di una piccola ricerca storica. Il progetto che risale al 2012 risulta quindi finalmente completato. Ora si tratta di trovare qualche ora per la partita: chi vincerà: Bertrando o Rizzardo? 

lunedì 21 gennaio 2013

Cavalieri di Treviso - Da Camino 1335

Alessandro Callaghan
Oggi sono a casa: posso riposarmi, fare tutto ciò che si può desiderare dalle ferie. Il tempo è sempre brutto: nubi grigie e una leggera nebbia coprono la città, ogni tanto piove. Rimaniamo pertanto a casa. La mattina è libera: ne aprofitto per sbrigare alcune faccende in sospeso e  dedicarmi all'hobby. Proseguiamo pertanto con la realizzazione del secondo esercito per Sacile 1335: quello dei Da Camino. Utilizzando alcune foto che ho fatto presso la loggia dei cavalieri di Treviso qualche anno fa, ho iniziato un'altra basetta importante: si tratta di parte della cavalleria pesante dell'esercito di Rizzardo. Due cavalieri in piombo, rigorosamente in 10mm, sono stati incollati assieme ai loro destrieri con colla cianoacrilica su una basesetta di Forex quadrata di 3cm di lato. Sucessivamente alla mano di fondo in ocra sono passato direttamente ai particolari: grigi, nero, bianco, argento, etc. La novità è la mano diluita di "smoke" della Model Color che penetra perfettamente nelle pieghe delle vesti. I colori sono quelli dell'arma dei da Camino: bande nere e bianche per scudi e gualdrappe (vedi una foto del affresco a fianco). Rimarranno da completare gli ultimi ritocchi, le finiture e sopratutto il passaggio finale: la realizzazione della basetta ( sarà completata in serie con tutte le altre, con la solita tecnica di farina di polenta colorata su colla vinilica). L'ambientazione è quella esagonata.

domenica 20 gennaio 2013

Bertrando Cavaliere

Sinceramente avrei preferito uscire questa domenica, fare i miei quattro passi e non starmene rinchiuso tra quattro mura. Tuttavia la pioggia non ha dato tregua tutto il giorno e l'idea di rimanere al calduccio a colorare quelle quattro miniature mi piaceva parecchio. Ho ripreso pertanto in mano i miei fidi pennelli per dare qualche ritocco ai medievali in 10mm, iniziati quasi un anno e mezzo fa. Vi posto la miniatura del vecchio personaggio, che riconoscerete sicuramente: il cavaliere Bertrando. Vecchio lo è sicuramente: all'epoca della battaglia di Sacile, del 1335 aveva circa 77 anni, la cosa oggi fa impressione immaginando quale forza dovesse ancora avere per sorreggere la sua pesante armatura e le armi! Il colore di fondo nero quasi non si nota più sotto i drappeggi azzurri del cavallo e del cavaliere che indossa una cotta di maglia e un elmo tipico del '1300. Bertrando, in francese Bertrand de Saint Geniès, patriarca di Aquileia è qui riprodotto con il suo fido destriero, mentre alla guida del suo esercito, cavalca in un fitto bosco del Friuli verso i traditori della "Patria". Le vesti sono nei colori noti della sua panoplia: oggi sono anche simbolo della regione Friuli Venezia Giulia. Lo stemma è quello che si può ammirare in alcuni affreschi (vedi il particolare a fianco). Allora avevo utilizzato l'"Union Blue" con luci in "Light Blue" della Andrea Color per risaltare i drappeggi , oggi mi sono concentrato con un bel "Gun Metal" in dry brush sull'armatura e con alcuni marroncini su alcuni particolari del cavallo. Lo scudo in particolare riproduce l'aquila gialla con artigli rossi in un campo blu. Una bella impresa dipingere un'aquila in 3mm: per farlo ho utilizzato prima una matita per delineare sul piombo i tratti fondamentali e poi  un pennello a triplo zero per il bel "Basic Yellow" AC 7. Il resto è ovviamente storia o fantasia, come l'esagono innevato ricoperto di abeti per lo sfondo fotografico.

mercoledì 9 gennaio 2013

Ricciardo di Camino IV: la tavolozza dei colori..

Tavolozza di colori per le "divise" . Le tinte sono quelle di fondo delle città chiamate a raccolta nella battaglia di Sacile. Predominano i colori di campo "rosso" delle città Treviso e bianco/nero dei Da Camino.

La storia delle divise è un argomento molto interessante e per chi volesse approfondire senza esagerare, consiglio questo link:


Si tratterà ora di dare le luci con colori più chiari..

martedì 8 gennaio 2013

Ricciardo di Camino III: per gradi..

Dopo aver "imbasettato" questi piccoli omini di piombo, sono rimasto lì a fissarli. La domanda intima con il pennello in mano era sempre la stessa: e adesso? Ho trovato abbastanza notizie per le divise e le insegne ( "loggia dei cavaglieri di Treviso") ma a volte anche le troppe notizie sono ..troppe.. Tuttavia era il numero delle miniature che bloccava la mia stanca mente da dopolavoro: ben 40. Voglio dire: un pò meno della mia età e un pò più del mio quoziente intellettivo serale. Ditemi: potevo mai colorarli due per volta come ieri?   Ovviamente no..

La scelta è  allora ricaduta sulla mano base di fondo che tutto copre e tutti rilassa. Un bel colore ocra steso democraticamente su tutto e tutti....40. Così passa la paura:  perchè il nero è troppo lugubre per dei balestrieri così agguerriti...saranno truppe di Camino non di "Mordor"

L'ocra di fondo

L'arancio di base del'incarnato

Uno, due, tre, ...40!!

Un toccasana per rilassarsi, domani o dopodomani si vedrà per le divise, gli scudi, i drappi e il mio cruccio e la delizia più grande saranno proprio i cavalli.

lunedì 7 gennaio 2013

Ricciardo da Camino - Parte II

Devo confessare che avevo lasciato questo progetto un pò troppo fermo. 
Oggi ho ripreso a colorare le miniature dell'esercito di Ricciardo da Camino, a differenza del primo esercito gemello di Bertrando in 10mm, con miniature della TBline, ho voluto provare un metodo diverso di colorazione, già ben descritto da altri blog famosi in rete. Generalmente, con il 10mm, sono solito a dare la mano di fondo di colore nero su tutte le miniature e poi procedere alla colorazione a zone (lasciando trasparire nelle pieghe i colori più scuri e principalmente il nero). Qui ho fatto il contrario: non ho dato la mano di fondo, ho colorato con le tinte principali le uniformi, le armature e l'incarnato, con colori più chiari e pennello asciutto ho cercato di dare un pò di "luce". Sucessivamente sono passato ad una mano veloce di "smoke" delle model color (vallejo 939). La mano non è più quella di una volta, il risultato non è eccezionale ( i colori si sporcano un pò), ma devo dire che il sistema è semplice, piuttosto veloce e il risultato al colpo d'occhio è abbastanza buono.

La colorazione veloce con tinte vivaci

"Pennello asciutto", con i colori più chiari

Seguirà poi una mano di fondo, le basette riceveranno una mano di colla vinilica, una passata di "farina di polenta" e la colorazione in toni verdi, metodo ormai consolidato.

sabato 11 febbraio 2012

The Army of Ricciardo da Camino (Sacile 1335) parte I






Ship's Log


The army of Ricciardo da Camino is now on the bases! The miniatures are: in 10mm, produced by TB_LIne (Bologna - Italy). The battle is Sacile 1335. I'm looking for historical information about this battle. If anyone has any news about or can help me, thank him right now! :-)

Sono ritornato al mio hobby preferito. Il secondo esercito progettato per giocare la battaglia di Sacile del 1335 è ora finalmente imbasettato. Le Miniature sono in 10mm della TB_LIne di Bologna. L'esercito rappresenterà i cavalieri, i fanti di Ceneda, Belluno, Serravalle, Treviso e mercenari dei della Scala, sotto il comando di Ricciardo Da Camino.

Sto cercando notizie storiche a riguardo di questa antica battaglia. Se qualcuno ha notizie in merito, lo ringrazio fin d'ora! :-)

Buon wargame!

sabato 21 gennaio 2012

Basette per miniature in 10mm - Bertrando 1335 - parte IV

L'esercito "texturizzato"

Ci eravamo lasciati con la colorazione dei dettagli e delle insegne dell'esercito di Bertrando. Bene. Sono state completate. Eseguite queste divertenti operazioni mi sono dedicato alle basette ed in particolare alla "texturizzazione" delle stesse. Che strana parola..Texturizzare . Abbiate pazienza ho usato un termine che ormai è di uso comune per il wargame. In pratica si tratta di creare una superficie in rilievo, in questo caso che simuli un terreno sassoso o erboso sulle basette. Perchè non si lascia la basetta piatta? Perchè in questo modo si può colorarla facilmente con il metodo del pennello piatto e asciutto e l'effetto è bellissimo. Sono ormai anni che mi applico in queste operazioni e mi vengono ormai automatiche. Il metodo che uso è molto semplice ma assolutamente ultraeconomico. Servono:

- uno stuzzicadenti
- colla vinilica
- farina di polenta
- un recipiente

Invece di utilizzare materiale in granuli venduto dai negozi di hobby (erbette bellissime e sabbiette di vario tipo), utilizzo qualcosa di naturale, economico e semplice da acquistare: farina di polenta. Altri utilizzano la sabbia: è lo stesso solo cambia il peso. Inoltre in questo caso trattandosi di un esercito Friulano, quale miglior ingrediente potevo usare se non la Polenta?? Comunque per chi volesse seguire questo metodo, i passaggi sono assolutamente semplici, eccoli :

1) Una bella mano di colla vinilica solo sulla basetta: usate uno stuzzicadenti per stenderla e attenzione alla miniatura..

2) Una bella immersione nel materiale granuloso (la farina di polenta )...

3) date qualche colpetto per far scivolare il surplus nella bacinella e una volta asciutta la basetta è pronta da colorare, lasciate però asciugare almeno 2 giorni...

PS: se qualcuno si preoccupasse dell'invecchiamento della farina di polenta sulle basette nel tempo, lo tranquillizzo: da decenni non ho riscontrato problemi sulle mie basette . Devo però sottolineare che una volta colorate le basette texturizzate, sono solito spruzzare una vernice protettiva trasparente su tutto, in modo da vetrificare sia le miniature e sia le basi. Nel prossimo post vedremo quindi la colorazione delle basette e la mano a finire.
Buon Wargame!

domenica 15 gennaio 2012

Colorazione miniature in 10mm - Bertrando 1335 - parte III

Ieri sera ho finalmente completato di colorare tutti gli stemmi araldici, cittadini e le "divise" dell'esercito del Beato Bertrando. Ho corretto gli stemmi dei cavalieri di Gemona in quanto, come ben si vede dai post precedenti, i colori erano erroneamente invertiti (Ah dipingere alla sera!!). Nell'ultima fase realizzarò la testurizzazione delle basette e le colorerò, poi il primo esercito sarà finalmente terminato. Posto intanto alcune foto dei lavori in corso, eccole:

Capitano Filippo de Portis (Città di Cividale)

Capitano Nicolò di Castello (Città di Aquileia)

Capitano Artico di Prampero (Città di Gemona)

Capitano Federico da Savorgnano (Città di Udine)

 Patriarca Bertrando di S.Genesio generale dell'esercito della "Patria"

Fanterie: in primo piano fanti leggeri e pesanti della città di Cividale



martedì 10 gennaio 2012

lunedì 9 gennaio 2012

Colorazione miniature in 10mm - Bertrando 1335 - parte II

Ci eravamo lasciati alla colorazione degli stemmi e delle livree. Per spezzare la monotonia ho deciso di dare un pochino di colore a questo piccolo esercito; le regolette sono queste:

  • - tutti i fanti portatori di scudo saranno equipaggiati dell'antico Stemma della città di provenienza: e sono: Aquileia,Udine,Cividale, Gemona; I fanti non porteranno livree rappresentando la moltitudine di quegli ignoti cittadini in armi (4000 circa) che andavano alla guerra con le proprie vesti oppure erano mercenari assoldati;
  • - tutti i fanti balestrieri porteranno la livrea sulle vesti (L'antica "divisa" cioè la tunica divisa in due colori);
  • - i Cavalieri porteranno gli stemmi nobiliari, la divisa sopra l'usbergo e la gualdrappa sul cavallo con i colori nobiliari.

Per i capitani di Bertrando le insegne saranno:

de Portis

Prampero
Savorgnan

Castello


Riferimenti per i stemmi di cui sopra:



domenica 8 gennaio 2012

Colorazione miniature in 10mm - Bertrando 1335 - parte I

Ecco, ci siamo! Che questo post  vi spinga a colorare miniature in 10mm! Roby questo post è per te. Posto alcune foto dell'esercito in 10mm in costruzione per la battaglia di Sacile del 1335 del Patriarca Bertrando  Le miniature una volta finite rappresenteranno, (certo, con un pò di fantasia) , i 500 elmi (cavalieri), i 200 balestrieri e i 4000 fanti (leggeri e pesanti) di Bertrando. Nel secondo esercito del Camino che non ho ancora iniziato, oltre i fanti, ed i cavaglieri ci saranno anche contadini e popolo in armi (1).
Partendo da Adamo ed Eva, ci sono due metodi per colorare in 10mm, quello "Dark" con mano di fondo nero e quello "Laver" con i lavaggi. Non sono un gran insegnante, quindi eviterò di dilungarmi, i metodi li potete trovare esposti chiaramente in vari blog o siti di veri esperti e pittori (vedi il forum o gli articoli di dadi e piombo, TBline, Pendraken). Questo post a me serve come punto di riferimento e annotazioni per i lavori (magari le note personali saranno utili anche ad altri) e voi magari mi potrete dare i vostri consigli a migliorare. Dunque il metodo che ho utilizzato per colorare è il primo: si inizia con mano di fondo rigorosamente nero opaco. In verità ho scelto questo metodo perché non sono un gran pittore e non sono bravo nei "lavaggi": spesso ho rovinato il lavoro di ore, causa inesperienza. Potete immaginare la rabbia. Il metodo con la mano di fondo, pur coprendo un pò i particolari (ma credetemi non tantissimo) è veramente facile sopratutto per i principianti.  Che dire? E' una scelta, io mi sono trovato bene con questo. Unica nota: dicono in rete che questo metodo permette di "dipingere miniature molto piccole in poco tempo"; Sul tempo ecco, avrei da qualcosa da ridire ..


1-La prima mano (nero di fondo)
2-Dry Brush generale (marrone)

 3-Il cavallo (colore mattoncino)
4-il cavaliere (armatura e cinghie): ora non mancano che le insegne ed i colori degli stemmi..

Note:
1) Colori: dopo vari tentativi e fallimenti ho scoperto che i colori più versatili sono quelli Acrilici (quelli diluibili ad acqua). Vantaggi: se ci si sporca o si sporca qualcosa (ad esempio la scrivania, nonostante le protezioni), potete pulire facilmente il tutto con acqua di rubinetto. I colori sono molto coprenti e con la mano di fondo non occorre diluire molto. 
Preferisco dare la mano di fondo per non utilizzare poi chine o colori diluiti per fare le ombre. Questo è dovuto alla mia scelta degli acrilici: attenzione, gli acrilici fino a quando non si da la mano a finire di coprente trasparente (vernice spray) possono essere molto ma molto delicati.
2) Il dry brush: ahh chi ha scoperto questo metodo è un vero genio!!!. Facile da usare e da dare con pennello asciutto, senza alcuna pietà sulle miniature. Ho scoperto che conviene utilizzare sempre un marroncino diluito sopra il nero (per l'effetto di vesti in cuoio o lino o lana, come quelle medioevali).
3) Il cavallo. Qui ci vuole pazienza. Entro le cornici delle pelli del bravo animale stendi un colore marrone mattoncino, facendo attenzione a non coprire i bordini neri! (altrimenti a che serve la mano di fondo?)
4) Il cavaliere: con il colore precedente (il marroncino oppure un colore più chiaro) ed un pennello sottile n° 3 ma appuntito colora le cinghie, il fodero della spada, etc. Colora l'armatura sempre con dry brush sulle parti "metalliche" con un colore grigio+argento e attenzione ai bordini neri..

Per fare questi 4 passaggi per tute le miniature ci ho messo 5 ore (alla faccia della velocità!!).

Giunti a  questo punto si tratterà di dipingere stemmi e colori comunali sugli scudi e/o sulle vesti. . Questo lo vediamo nel post seguente n°2. Sono tentato di non colorare le vesti dei fanti ma di lasciarle nei colori "poveri" del cuoio, lana e lino, perchè credo all'epoca solo i ricchi ed i nobili potevano permettersi belle stoffe o far colorare il lino. Certo un pò di colore qua e la mi dicono è bene darlo, magari in rosso (colore molto in voga all'epoca)..Voi cosa ne pensate? Ovviamente l'effetto finale può cambiare tra un esercito coloratissimo ed uno (forse com'era nella realtà) di grigi, metallo, marroni, in fin dei conti è un gioco...



(1) La storia racconta che il "beato Bertrando" invece di porgere l'altra guancia ha avuto poca pietà di una cittadina vicina a Sacile dopo la battaglia . Gli uomini di questo paese avevano dato man forte al da Camino (in armi e forse nella battaglia) e per ricompensa il beato ha trovato loro posto in paradiso assieme alle loro famiglie...(da sangue sui prati della Richinvelda).






venerdì 6 gennaio 2012

battaglia di SACILE - 30 luglio 1335


Mentre dipingo le miniature per la battaglia di Sacile del 1335, eccovi un pò di storia:

 “..Ma avvicinasi il tempo in cui Ricciardo di Camino vedrà prostrata la sua potenza e lo stato aquilejese avrà un nemico di meno. Prima cura del novello patriarca Bertrando di S Genesio saggio politico valente capitano pio e benefico pastore noverato poi fra beati fu la ricupera di Sacile e l eseguì nel 1335 esborsando alla contessa di Gorizia 400 marche or corrispondenti a sedicimila lire d Austria che per tal somma tenevalo in pegno (43) Poscia venuto a colloquio col Caminese nella campagna tra Cavolano e Sacile non acconsentì rinvestirlo de feudi aquilejesi come chiedeva ma prese tempo a pensarvi (44). E tornando questo pervicace nemico alle consuete ostilità contro la chiesa e in particolare contro Sacile il parlamento della Patria addotto la proposta di Bertrando e dichiarò Ricciardo di Camino di sopra decaduto dai feudi che teneva dal patriarcato (45) Allora scatenato l' odio antico e la recente rabbia Ricciardo raddoppiò l'armi e le offese istigato anche dal cognato Mastino della Scala varcò il Livenza devastò l' agro di Sacile e accampò sotto la terra che valorosamente sostenne reiterati assalti (46). Bertrando reduce da Lubiana ove era stato a congresso con Ottone duca d Austria aduna tosto le milizie accresciute anche per voto del parlamento e postosi a capo di cinquecento elmi duecento balestrieri e quattromila fanti corre incontro al nemico Stendesi a levante di Sacile una vasta e nuda prateria denominata Camollo Campus Mollis luogo per molto spazio deserto ora in parte coltivato e infame allora per derubati e uccisi viandanti e dove i conti di Porcia e il capitano di Sacile tenevano ne lor confini permanenti le forche. Quivi affrontaronsi i due campi a dì 30 Luglio 1335.L accanita battaglia fu lungamente indecisa perchè i friulani combattevano a difesa della chiesa e della patria i caminesi per brama di saccheggio e conquista Ma il Dio degli eserciti favori la parte del giusto Il potente Ricciardo signor di Trivigi (Treviso ndr), Belluno Ceneda e Serravalle sbaragliato e rotto potè a gran pena ricovrarsi in quest ultima città. E poco dopo la sconfitta ivi mori accuorato senza lasciar figli che ne redassero i feudi per cui ricaddero alla chiesa d Aquileja la provincia del Cadore le castella di Cavolano Regenzuolo Cordignano Bibano e molti altri luoghi (47) Bertrando ricompensò immediatamente i servigi de suoi fedeli Diede terreni feudali a Bertoldo di Toppo difensore di Sacile e del castello di Caneva (48) a Galvano di Maniago che aveva sovvenuto Sacile di vettovaglie assegnò il reddito della gastaldia d Aviano (49) a Federico di Savorgnano (a) principal capitano dell armi patriarcali concesse il capitaniato di Sacile (50) e a questo fedel comune donò nel 13Ì2 le praterie che distendonsi a sinistra del Livenzafra S Odorico e la fossa delle spine (51)”


Le insegne di Bertrando sono postate per pura discussione e sono tratte da questi siti:


mercoledì 4 gennaio 2012

Come Beltrando uomo di chiesa in 10mm andò alla Guerra


Sempre nella penosa attesa di giocare una partita e nella consapevolezza che dovrò attendere ancora una settimana e forse parecchio per provare lo scenario di Ospo, tra le festività, mi sono interessato alle miniature della TB line che da poco ho acquistato e mi sono arrivate. 10mm di puro biombo, già belle da vedere non lavorate, curate, rappresentano con dovizia di particolari soldati medioevali europei.
Mi scuserete: non ho momentaneamente la possibilità di postarvi una foto, vi basti la fantasia. Vedrete a breve balestrieri, fanti leggeri e pesanti, paesani e cavalieri in tenute, colori e stemmi della mia regione: il Friuli Venezia Giulia.
Quando li acquistai, la scelta da fare era come dipingerli e cosa rappresentare. Avevo sempre l'idea di fare alcuni eserciti medioevali friulani, siccome su internet si trova veramente tutto quanto necessario, la scelta non è stata difficile, difatti mi sono imbattuto in alcuni testi molto interessanti che mi hanno dato spunto e fantasia.

Vi anticipo pertanto, lasciandovi l'acquolina in bocca che i soggetti sono l'esercito del Patriarca d'Aquileia Beltrando o Bertrando, l'esercito dei conti di Gorizia (contessa Beatrice di Gorizia) e quello dei signori da Camino (Rizzardo Novello da Camino) che nell'arco di pochi anni infiammarono il friuli. Nell'attesa, potete leggervi la storia, gli aneddoti di questi personaggi e di come un decano della chiesa vestì l'armatura e andò più volte in guerra:


Credetemi, non avrei mai immaginato la quantità di battaglie medioevali che queste zone hanno veduto. Saranno mille idee per il wargame e quindi tanti scenari che presto potrete scaricare da qui!
Buon wargame!

Note

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