martedì 3 luglio 2018

15mm Umbrian I/55e - Psiloi - completati!


Le due basette di schermagliatori per l'esercito Umbro I/55 (DBA rev. 2.2.) sono state completate. Le miniature sono della Essex, la scala è la 15mm.

Two skirmish bases for the Umbrian Army I/55 (DBA 2.2.) have been completed. The miniatures are from Essex, the scale is 15 mm.

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sabato 30 giugno 2018

15mm Umbrian I/55e - Psiloi & Petasus



Alcuni Psiloi in costruzione per il mio nuovo esercito DBA Umbrian (1/55e), fanteria leggera armata di giavellotto che affiancherà la fanteria pesante oplitica e la cavalleria Umbra. Le figure sono della Essex Miniatures, molto interessante è il loro copricapo: si tratta del Petasus, nome romano per uno dei primi cappelli a falde larghe impiegati in Macedonia, in Grecia ed in Italia antica.



Some Psiloi under construction for my new army DBA Umbrian (1/55e), light infantry armed with a javelin that will support the heavy oplitic infantry and the Umbra cavalry. The figures are from Essex Miniatures, their cap is very interesting: it is the Petasus, a Roman name for one of the first wide-brimmed hats used in Macedonia, Greece and ancient Italy.

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Spunti d'approfondimento:


giovedì 24 maggio 2018

UMBRIAN - I/55e , TULLIAN ROMAN - I/59 , ETRUSCAN - I/55a



(1),(2),(3) Pre-packed Army 


Tre pacchetti di Eserciti per il D.B.A versione 2.2. in scala 15 mm:


(1) UMBRIAN 650-290 BC DBAV2 – I/55e


(2) TULLIAN ROMAN 578-400 BC DBAV2 – I/59


(3) LATIN, EARLY ROMAN, EARLY ETRUSCAN; UMBRIAN ETRUSCAN 1650-600BC DBAV2 – I/55a


Le miniature sono tutte della casa costruttrice: Essex.

Inizierò a colorare le miniature (1), considerata una loro maggior semplicità.



domenica 20 maggio 2018

Set. H091 - CAESAR Miniatures - European Knights XV Century

Il set. H091 della CAESAR Miniatures "European Knights XV Century" è davvero molto bello. La scatola, accattivante, propone alcuni esempi per le colorazioni e contiene 30 figure che rappresentano cavalieri pesanti appiedati europei, su dodici pose. Le miniature sono realizzate nella scala 1:72, sono in plastica grigia di media rigidità. Le miniature molto ben scolpite e rifinite, sono pronte per essere dipinte: non richiedono alcun montaggio o incisione e non necessitano, almeno nel mio caso, di una pulizia dei residui di colata. A voler trovare una qualche nota di appunto al set potrei dire che il numero di pose è buona, ma non ottimale, tuttavia il rapporto costo/risultato è eccellente e non si può avere tutto!
Avevo acquistato questa scatola circa otto anni fa, ma come del resto succede, è rimasta fino a ieri nel mio "armadio delle necessità"(1). Mi è tornata per caso nelle mani quando con un timido tentativo di cercare di riprendere a colorare dopo quasi un anno, ho rovistato nell'armadio. E' così che nella speranza, vana, di smaltire ciò che negli anni ho acquistato, sono ripartito da questi pupazzetti che ho imbrattato con vera soddisfazione. Ad essere sincero ho seguito la mia vena artistica personale e non il rigore storico,  nel colorare. tuttavia le croci degli scudi e i toni delle armature non sono così di fantasia come a prima vista sembrerebbe (2).
Per una recensione autorevole del set rimando al sito Plastic Soldier Review , per il risultato di questa mia prima prova dell'anno, lascio lo spazio a queste foto, nella speranza che vi piacciano.  A presto!

Fanteria pesante e cavalieri appiedati avanzano verso la collina..

..gli arcieri con arco lungo li prendono di mira a distanza..

...la fanteria pesante attacca di fianco ...
..lungo una trincea..
..e si arriva allo scontro...
...uomo contro uomo...dado contro dado..
Come andrà a finire?


Note
(2) vedi Soldatini n.101

venerdì 26 maggio 2017

Filippo V a Cinocefale - 197 a.C. - una battaglia a D.B.A. - Seconda parte

La seconda partita a DBA della serata, si è ispirata nuovamente alla battaglia di Cinocefale del 197 a.C., con una variante significativa: mantenendo la disposizione dei terreni, abbiamo assunto che le colline fossero "terreno difficile". Nel DBA ciò assume un aspetto peculiare: il terreno difficile porta vantaggio o svantaggio  alla truppa che lo attraversano, sarà importante studiare con cura le opportune mosse. Il difensore Macedone (Stefano) schiera per primo; decide di schierare gli ausiliari sul terreno difficile e disporre le falangi in pianura, lascia invece la cavalleria in posizione defilata. L'attaccante romano (Alessandro) decide di schierare di conseguenza le sue legioni: dispone le Bd (Spade) e i Sp (Lancieri) lungo la strada, di fronte le picche (Pk), lascia agli psiloi (veliti) il compito di affrontare gli ausiliari di Filippo V sui monti. Gli psiloi sono combattenti veloci rispetto gli ausiliari, sono schermagliatori, non sono inquadrati in un sistema rigido di movimento. Sulla carta, Psiloi e ausiliari combattono bene in terreno difficile, ma gli ausiliari hanno il vantaggio di un +1 al lancio del dado. Raggiungere quindi la cima è fondamentale per entrambi i giocatori: perché ciò permette di ottenere un ulteriore +1 sull'avversario, per combattimento in posizione sopraelevata. La scelta di schieramento sembra risultare corretta per entrambi i giocatori. Poiché i cavalieri su terreno difficile assumono un handicap di -2 al tiro del dado, romani e macedoni, sono poco propensi a muovere la cavalleria sulle colline: il rischio di sconfitta è alto. Con questa disposizione la partita inizia e sarà un lavoro di fanterie. Nonostante il ruolo di attaccante, come romano, decido di assumere un atteggiamento cauto e di attendere le picche in pianura con movimenti di assestamento di truppe. La curiosità mi è forse cattiva consigliera e mi porta ad allineare le legioni in un quadrato aggressivo complesso che ricorda quello della battaglia di Canne. L'idea originaria era di tentare un passaggio forzato tra le colline lungo la strada. La cosa, come ho scoperto, non mi sarà di alcuna utilità. La legione si muove e riposiziona così in un lento movimento di riallineamento successivo su due linee, turno dopo turno, con qualche sfortuna sul punteggio al tiro del dado. I romani giocano bene i dadi, ma il macedone risulta sempre impeccabile nella tattica. Il primo scontro arriva proprio in montagna sulla mia sinistra, tra psiloi e ausiliari che hanno raggiunto la cima e porta il primo vantaggio al temibile macedone. Tuttavia è sulla mia destra in pianura che si decidono le sorti della partita: qui le picche (Pk) rompono gli indugi,  attaccano e sfondano il centro delle spade romane eliminando le prima basette di Bd. Chiudo gli occhi per l'ultimo lancio di dado: ma si materializza il massacro, la vittoria sorride a Stefano con un bel 4 a 0.

Lasciamo dunque la parola a qualche foto, a ricordo della simpatica partita che è durata una oretta circa. Lo svolgimento del gioco è stato molto più lento e tattico rispetto la prima partita. Il risultato mi ha portato ad un buon insegnamento: non concentrare mai, ma tentare di aggirare sempre..

Il fronte macedone

Il fronte romano

Gli psiloi e gli ausiliari conquistano Cinocefale
L'esito dopo i sanguinosi scontri: 4 a 0 per il Macedone

Riferimenti
(Vedi post precedente)

mercoledì 24 maggio 2017

Filippo V a Cinocefale - 197 a.C. - una battaglia a D.B.A. - Prima parte

In Tessaglia, nel 197 a.C. sulle colline di Cinocefale, le legioni romane di Flaminio travolsero le potenti falangi macedoni di Filippo V (1,2); Polibio, storico greco-romano, descrisse questo notevole evento nelle sue opere Storie (3). La  battaglia si svolse su terreni poco adatti alla manovra di schiere inquadrate a falange, ma ben favorevoli alle truppe manipolari romane. L'evento tragico segnò però l'inizio dell'integrazione tra due mondi: quello romano, giovane ed emergente e quello macedone, erede di Alessandro Magno e ormai giunto al tramonto. Dopo la sconfitta di Cinocefale, il re Filippo V fu costretto a cedere ai romani il controllo della politica greca, ma le società si integrarono nella cultura, nell'arte e nella storia. Stasera con Stefano abbiamo deciso di ispirarci a questa inedita e strana battaglia tra schiere sulle montagne, per alcune partite a DBA. Si è utilizzato un doppio scenario di test, standard per il DBA: nel primo, che vedremo ora, i "romani polibiani" ed i "macedoni"  si affrontano su rilievi"facili", posizionati al centro del tavolo da gioco, attraversato da una strada trasversale e boschi radi. Il risultato è stato notevole: favorevole alla falange macedone. La storia può essere riscritta del resto: ricordiamoci che questo è solo un bel gioco.

Data l'ora tarda lasciamo parlare le immagini: ecco alcune foto di questa simpatica e veloce partita.

Le due schiere si posizionano tra le cime di Cinocefale;

Le falangi conquistano ben presto la cima;

Le legioni si avventurano in un assalto frontale;

I romani, travolti al centro, tentano un lento aggiramento;

Nonostante la vittoriosa cavalleria, la sconfitta pesa per i romani con un 4 a 2.


Per chi volesse approfondire la storia, lasciamo a margine alcuni riferimenti. Buona serata!


Riferimenti
(1) http://www.arsbellica.it/pagine/antica/Cinocefale/Cinocefale.html
(2) https://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Cinocefale
(3) Polibio, Storie XVIII 18.33

Note

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