Un pò di me e di voi

Ho superato di parecchio gli 'anta e risalgo a quella epoca gloriosa che a tutti gli anziani sembra essere irripetibile. E' stata l'epoca del benessere economico italiano, del lavoro, fondamento di questo nostro paese, ma anche di piccole cose che sono ormai scomparse: i dischi in vinile, le cabine telefoniche, il gettone, il servizio di leva, i disegni tecnici con carta e china, le calcolatrici a logica polacca inversa, i regoli calcolatori, la guerra fredda, la Lira e i soldatini.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic. Quanta nostalgia, li ricordo come fosse ieri. Ho vissuto con tristezza la loro scomparsa dal mercato, lo stesso dolore si è rinnovato non poco tempo fa con l'oblio della TbLine, creata da una grande persona, con grandi progetti che ho avuto l'onore di conoscere e di leggere anche su questo blog. Quando pò più grandicello entrai in un club locale, ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche del modellismo: la pittura a pennello, l'aerografo, l'autocostruzione ed anche la complessa vita da club. Sono uscito da questa esperienza molti anni dopo, prima di partire per il servizio militare, allora decisi di aver vissuto abbastanza intensamente l'ambiente dei concorsi e del modellismo statico. Più tardi, in avanzata maturità, ho avuto occasione di avvicinarmi al wargame ed al collezionismo dei soldatini di piombo dipinti e devo ciò alla fortuna di aver conosciuto un mio grande amico: Stefano, con cui condivido la passione per la storia, per le escursioni e non solo quelle gastronomiche. Questo blog è solo una piccola parte di me, quella nascosta, il mio libro dei ricordi, di idee che forse mai realizzerò ed un piccolo contributo per questo meraviglioso hobby che mi accompagna ancora nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

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venerdì 3 ottobre 2008

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E' sicuramente per me uno dei paesaggi naturali più affascinanti e misteriosi in assoluto, non ha una forma ne colore fissi, ma infinite sfacettature, superfici particolari e colori mutevoli con le condizioni climatiche, sotto la sua superficie si cela un mondo magnifico e misterioso: il mare. Realizzarlo in un plastico mi ha messo sempre a disagio per la difficoltà di capire in scala che tecnica usare, dopo molte prove masopratutto grazie ai consigli didue persone ho trovato il sistema finalmente semplice ed economico per simularlo.


Vi bastano pochi elementi:

- tre colori acrilici fondamentali, blu, bianco e verde;
- pittura blu scuro al quarzo;
- una spugnetta o per i più raffinati un pennello a spugna e un pennello piatto;
- una superficie piana liscia (plastica o isolante) che farà da base;
- una tavolozza per miscelare i colori, un bicchiere d'acqua
- vernice acrilica spray trasparente lucida

Per chi interessa, noti gli ingredienti la ricetta è la seguente:

1)Si stende una mano generale di blu acrilico a copertura della superficie piana e si lascia asciugare (2ore minimo)
2)Su una tavolozza colori si fanno miscelando i tre colori fondamentali, miscele di colori di tonalità dal verde al verde chiaro, dal blu al celeste, si stendono larghe macchie di questi colori a caso a forma tondeggiante sulla superficie blu per il mare aperto, se si crea una costa, insistere con il verde sul lato spiaggia; si lascia asciugare minimo 2ore;
3) Con una spugnetta intinta nel blu scuro al quarzo si picchietta su tutta la superficie rendendola ondulata (si creano così le onde); si lascia asciugare 24ore;
4) Con un pennello piatto, lo si intinge prima di celeste (blu+bianco acrilico), lo si asciuga molto bene su un foglio di giornale in modo da togliere quasi tutto il colore e solo a questo punto pulito ancora una volta per sicurezza lo si passa velocemente su tutta la superficie ondulata che comincerà ad apparire "croccante" di blu e celeste sui rilievi; si lascia sciugare minimo 2 ore;
5) Con la stessa tecnica del punto 4 si stendono leggeri veli bianchi acrilici a tratti (Non su tutta la superficie) a creare gli spruzzi delle onde, per la costa insistere lato spiaggia ;Si lascia asciugare minimo 24 ore;
6) Si passa una mano a finire di vernice acrilica trasparente spray lucida su tutto.

Una volta asciutto... il mare e pronto, ;-)

buon viaggio



PS un grazie ai due consiglieri Fabio Tridente e Amedeo



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