Un pò di me

Diciamo subito che ho superato di parecchio gli 'anta. Risalgo all'epoca gloriosa ed ormai superata dei: dischi in vinile, delle cabine telefoniche, del gettone, del servizio di leva, dei disegni tecnici con carta e china, delle calcolatrici a logica polacca inversa, dei regoli calcolatori, della guerra fredda e della Lira.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic, nel negozio sotto casa. Li ricordo ancora bene come fosse ieri : allineati in fantasiose battaglie sul pavimento della mia cameretta, in tasca nei primi giochi di infanzia e abbandonati con l'adolescenza. Ho vissuto con tristezza la scomparsa dal mercato di quella prestigiosa azienda italiana, così come anni fa per quella della TbLine, creata da una grande persona. Un pò più grandicello entrai in un club locale, dove ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche dell'arte del modellismo: la pittura e l'autocostruzione. Uscii da quella esperienza molti anni dopo, avendo vissuto intensamente il particolare ambiente dei concorsi di modellismo statico. Solo molto più tardi negli anni, in avanzata maturità, ebbi occasione di avvicinarmi a qualcosa di simile e tuttavia diverso: i giochi da tavolo, il wargame ed il collezionismo dei soldatini di piombo dipinti. Devo ciò alla pazienza di un grande amico, con cui condivido anche la passione per la storia e per le escursioni, spesso quelle gastronomiche, ma non solo. Sono passati diversi anni dai primi soldatini che ho ricevuto in regalo. Vivo ora in un mondo per certi versi più semplice e tuttavia più complesso, forse freddo, sicuramente frenetico, fatto di: computer, internet, globalità mediatica, amicizie virtuali, cellulari, mp3, euro e questo meraviglioso hobby, mi accompagna ancora con entusiasmo, nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

Amici

venerdì 3 ottobre 2008

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E' sicuramente per me uno dei paesaggi naturali più affascinanti e misteriosi in assoluto, non ha una forma ne colore fissi, ma infinite sfacettature, superfici particolari e colori mutevoli con le condizioni climatiche, sotto la sua superficie si cela un mondo magnifico e misterioso: il mare. Realizzarlo in un plastico mi ha messo sempre a disagio per la difficoltà di capire in scala che tecnica usare, dopo molte prove masopratutto grazie ai consigli didue persone ho trovato il sistema finalmente semplice ed economico per simularlo.


Vi bastano pochi elementi:

- tre colori acrilici fondamentali, blu, bianco e verde;
- pittura blu scuro al quarzo;
- una spugnetta o per i più raffinati un pennello a spugna e un pennello piatto;
- una superficie piana liscia (plastica o isolante) che farà da base;
- una tavolozza per miscelare i colori, un bicchiere d'acqua
- vernice acrilica spray trasparente lucida

Per chi interessa, noti gli ingredienti la ricetta è la seguente:

1)Si stende una mano generale di blu acrilico a copertura della superficie piana e si lascia asciugare (2ore minimo)
2)Su una tavolozza colori si fanno miscelando i tre colori fondamentali, miscele di colori di tonalità dal verde al verde chiaro, dal blu al celeste, si stendono larghe macchie di questi colori a caso a forma tondeggiante sulla superficie blu per il mare aperto, se si crea una costa, insistere con il verde sul lato spiaggia; si lascia asciugare minimo 2ore;
3) Con una spugnetta intinta nel blu scuro al quarzo si picchietta su tutta la superficie rendendola ondulata (si creano così le onde); si lascia asciugare 24ore;
4) Con un pennello piatto, lo si intinge prima di celeste (blu+bianco acrilico), lo si asciuga molto bene su un foglio di giornale in modo da togliere quasi tutto il colore e solo a questo punto pulito ancora una volta per sicurezza lo si passa velocemente su tutta la superficie ondulata che comincerà ad apparire "croccante" di blu e celeste sui rilievi; si lascia sciugare minimo 2 ore;
5) Con la stessa tecnica del punto 4 si stendono leggeri veli bianchi acrilici a tratti (Non su tutta la superficie) a creare gli spruzzi delle onde, per la costa insistere lato spiaggia ;Si lascia asciugare minimo 24 ore;
6) Si passa una mano a finire di vernice acrilica trasparente spray lucida su tutto.

Una volta asciutto... il mare e pronto, ;-)

buon viaggio



PS un grazie ai due consiglieri Fabio Tridente e Amedeo



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