Un pò di me

Diciamo subito che ho superato di parecchio gli 'anta. Risalgo all'epoca gloriosa ed ormai superata dei: dischi in vinile, delle cabine telefoniche, del gettone, del servizio di leva, dei disegni tecnici con carta e china, delle calcolatrici a logica polacca inversa, dei regoli calcolatori, della guerra fredda e della Lira.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic, nel negozio sotto casa. Li ricordo ancora bene come fosse ieri : allineati in fantasiose battaglie sul pavimento della mia cameretta, in tasca nei primi giochi di infanzia e abbandonati con l'adolescenza. Ho vissuto con tristezza la scomparsa dal mercato di quella prestigiosa azienda italiana, così come anni fa per quella della TbLine, creata da una grande persona. Un pò più grandicello entrai in un club locale, dove ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche dell'arte del modellismo: la pittura e l'autocostruzione. Uscii da quella esperienza molti anni dopo, avendo vissuto intensamente il particolare ambiente dei concorsi di modellismo statico. Solo molto più tardi negli anni, in avanzata maturità, ebbi occasione di avvicinarmi a qualcosa di simile e tuttavia diverso: i giochi da tavolo, il wargame ed il collezionismo dei soldatini di piombo dipinti. Devo ciò alla pazienza di un grande amico, con cui condivido anche la passione per la storia e per le escursioni, spesso quelle gastronomiche, ma non solo. Sono passati diversi anni dai primi soldatini che ho ricevuto in regalo. Vivo ora in un mondo per certi versi più semplice e tuttavia più complesso, forse freddo, sicuramente frenetico, fatto di: computer, internet, globalità mediatica, amicizie virtuali, cellulari, mp3, euro e questo meraviglioso hobby, mi accompagna ancora con entusiasmo, nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

Amici

sabato 24 novembre 2012

Alto Comando

Sul prezioso sito http://www.freewargamesrules.co.uk è possibile ancora trovare, salvare e rileggere un ormai vecchio regolamento di gioco a livello strategico per battaglie o campagnie della 2a Guerra Mondiale. Si gioca in maniera "minimale": con poche regole e poche basette. Scoperto tanti anni fa, mi rispunta silenzioso in questi giorni: il suo titolo è "Alto Comando" e l'autore è il grande R.Affinati . Il regolamento è l'insieme di 4 volumi di 20 pagine e si riassume in 2 facciate di regole base. Secondo quanto riportavano gli stessi autori, AC si ispirava alle meccaniche e alla filosofia di gioco di  "Kiss Rommel" di Norman MacKenzie. Alto Comando interamente in Italiano, ripercorre quasi tutti i fronti: Africa, Italia, Russia, Normandia.. Non so se possa essere definito come un regolamento completo. Rileggendolo, ho l'impressione che sia un opera incompiuta, una bozza con un qualcosa di nuovo e di grande che non ha avuto la fortuna che meritava. Probabilmente questa è solo una mia ignorante impressione.  Rileggendolo, non ho potuto fare a meno di soffermarmi sull'idea principale che lo ha ispirato, "la sua filosofia" . Riprendo allora quei ragionamenti di base che condivido e che mi piace descriverli come "l'inutile ricerca delle complicazioni" o il grosso affare "complicazioni affari semplici".Una pausa di riflessione sul blog meritava pertanto questa piccola attenzione, quale base di giustamente semplici concetti, che riporto senza modifiche e qui di seguito:

"Per tanti anni si è giocato il napoleonico in maniera così tattica, che le partite di wargame non riuscivano a mettere sul tavolo da gioco più di un paio di Divisioni per parte, poi si sono scoperte metodologie che permettevano di simulare intere battaglie, senza eccessive complicanze. Ancora oggi, questa vecchia mentalità annichilisce le partite sul periodo storico della II° Guerra Mondiale, impedendo di ricreare intere battaglie storiche, ma solo singoli episodi di scontri minori. Al massimo, i wargamer più esperti mettono un numero maggiore di carri e plotoni, utilizzando tavoli immensi, tutti presi dalle problematiche tattiche, di profondità delle corazzature dei vari tank, senza però approfondire gli aspetti strategici o ludici, insiti nei combattimenti tra divisioni di fanteria e brigate corazzate. Non mi sono mai depresso, quando qualcuno mi dice che simulare una grande battaglia della II° Guerra Mondiale è impossibile, con questo regolamento siamo in grado di giocare l’intero sbarco in Normandia, comprese le battaglie sul fronte russo ed africano, ci siamo riusciti ispirandoci ad un sistema campagna dell’immaginifico Norman MacKenzie.:" (da "Alto Comando: di R.Affinati).

Mi vengono in mente quelle regole complicatissime ed i costosi regolamenti dal taglio commerciale che fanno polvere sui miei scaffali...li avrò giocati forse 2 volte e devo dire mai una grande battaglia a livello strategico con più divisioni per parte. E voi?


25 commenti:

Roby ha detto...

La mia risposta è semplice: ce l'ho, l'ho letto, NON l'ho capito, l'ho archiviato.

Alessandro "Callaghan" ha detto...

posso aiutarti: cosa non hai capito?

Roby ha detto...

Ciao Ale,
grazie per la disponibilità ma
francamente è un tipo di wargame che non mi attrae.
Resto convinto che la semplicità di AC sia compromessa dalla sua assoluta mancanza di chiarezza. E' come se mancasse qualcosa.

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Si, come fosse scritto di getto e mai corretto..un pò come i miei post :-)

Roby ha detto...

Secondo me sono appunti personali resi pubblici.
Hai provato qualcuno di questi? Io li ho letti ma non li ho mai messi in pratica. Credo rispondano alla filosofia di cui parli, con il vantaggio di essere chiarissimi.

http://panzer8.weebly.com/rules.html

Alessandro "Callaghan" ha detto...

A prima vista molto chiari!.. Grazie!

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Comunque, tornando a AC potrebbero essere anche appunti..il regolamento (allora mi sembra in vendita?) forse riporta la versione corretta.

I regolamenti che mi hai indicato sono interessanti: credo che li adotterò o almeno analizzerò, per un pò

Roby ha detto...

Di AC ho la versione che si comprava. Identica alla gratuita. Soldi rimpianti.

Alessandro "Callaghan" ha detto...

ach!!

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Sto leggendo pian pianino: Pz8 - WW2 Divisional Wargame Rules..

Roby ha detto...

Già so che lo giocherai presto.

Alessandro "Callaghan" ha detto...

può essere :-)

Roby ha detto...

Su freewargamerules.com hai trovato altro di interessante?

Alessandro "Callaghan" ha detto...

già il sito è interessante: grande nobile idea..ha una mare di regolamenti e in tutta la mia vità non riuscirò a leggermeli tutti, poi ti dirò, è vero che a una certa ora mi cala la palpebra..

Roby ha detto...

Ah!!! Ok!!!
Io in tutta quella quantità mi oerdo e mi spazientisco.
Anche perchè è necessaria una bella cernita.

Alessandro "Callaghan" ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alessandro "Callaghan" ha detto...

Guarda guarda, leggendo pz8 rules versione scontro tra divisioni:

"..These ultra-simple rules are inspired by “KISS Rommel” by
N.Mackenzie, available from www.freewargamesrules.co.uk."

I conti tornano. Sto traducendo in italiano il regolamento: molto carino. Belle idee.

Roby ha detto...

Infatti. Ma almeno PZ8 non si è complicato la vita. Perchè lo traduci? E' praticamente uno scema già fatto!

Alessandro "Callaghan" ha detto...

perchè odio pensare in inglese la sera..:-)

Roby ha detto...

Mi piacerebbe trovare uno Skirmish così semplice ma al contempo non semplicistico.

Poi ci sarebbe anche questo, ma personalmente rifuggo le scacchiere di qualsiasi genere:

http://forlornhopeecw.blogspot.it/2012/11/draft-version-of-portable.html

Roby ha detto...

Beato te che in inglese "pensi"....

Alessandro "Callaghan" ha detto...

:-) Guarda..manco penso..

Andrea Facoetti ha detto...

io mi sono ricavato le "mattonelle" in cartoncino per fare tutta la campagna d'africa asse contro resto del mondo... ma non ho mai trovato NESSUNO con cui giocarci....
non so se il regolamento è poco chiaro... probabilmente molti dubbi o aggiustamenti vengono fuori giocandoci! Però mi spiace molto non averlo provato...

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Ciao Andrea! Sei in buona compagnia. Non so se l'avevo scritto da qualche parte, ma sono nella tua stessa situazione.

Comunque per fortuna le basette sono utilizzabili per tanti altri regolamenti:-)

Roby ha detto...

Tasto dolente.

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