sabato 15 settembre 2012

Rocca borgo o Camposanto?



Un giorno sricatti mi ha chiesto se potevo realizzare un elemento di terreno da wargame che rappresentasse un "Camposanto" in scala. Il terreno, così realizzato, troverebbe impiego in uno scenario della guerra di Gradisca che presto vedrete pubblicato altrove. Dopo un attimo di esitazione per l'idea un pò "bizzarra", accettai con entusuasmo questo nuovo strano incarico. E' iniziata così una piccola ma lunga avventura che si è quasi conclusa in questi giorni, con la realizzazione dell'oggetto di cui brevemente vi parlerò in questo post. Ricevuti dunque i dati preliminari di specifica (le dimensioni) e avendo libertà per tutto il resto, ho deciso in solitaria autonomia che questo terreno  fosse  "multiuso", cioè fosse una base standard per altri piccoli elementi diversi di terreno che potessero assieme rappresentare terreni diversi, all'abbisogna. In questo modo se vi adagiassi sopra delle "tombe" in miniatura ecco che rappresenterebbero il Camposanto Carsico richiesto, se invece vi appoggiassi delle case rappresenterebbero un borgo murato, se una torre eccovi un piccolo castello etc.  Volendo realizzare l'idea originaria, mi sono ispirato nelle forme e colori ad un Camposanto antico carsico, esistente, quello vicino al casteliere di Cattinara posizionato su una collina, circondato da muretti a secco. Nella foto sopra è rappresentato un piccolo scorcio dell'assedio di Venzone nelle guerre patriarcali del Friuli. Eccovi allora le principali fasi per costruirlo, brevemente nelle foto:

1) La realizzazione e la testurizzazione
 2) I toni di nero e grigio
3) I toni di verde
4) Il terreno completato appoggiato su una base 30x30cm

I materiali utilizzati sono i seguenti: cartoncino, foglio di 3cm di polistirene, pezzi di polistirolo, cartoncini di varia natura, farina di polenta per le testurizzazioni, colla vinilica e 4 colori, nero, grigio, due verdi. il costo del tutto è inferiore a 3 euro.

Il progetto non è ancora terminato : sono in colorazione gli elementi di terreno più piccoli e gli accessori, ma li vedremo presto nei prossimi post o in qualche scenario, come quello della Guerra di Gradisca , di Ricciardo o della Prima Guarra mondiale, vedremo.
A presto!

lunedì 13 agosto 2012

Dopo lunga assenza

Sono tornato. Dopo una lunga pausa. La mia più lunga pausa dopo anni di blog. La vita non è fatta di soli hobby, mi dicono. Magari lo fosse. E' vero, ci sono nuove necessità, problemi o doveri, gli anni incalzano. Si, in pratica mi sto anche rimbambendo, ma il primo che lo dice lo banno! :-)
Cosa fare di questo mio blog. Mah!
Bella questione: mi ha assillato per mesi. Che utilità porta? Seconda questione  e sopratutto, chi lo segue?
Mi ricorda un film.. avete presente?
" Alt! Chi siete? Cosa fate??!Cosa portate? Si, ma ..quanti siete??! - Un fiorino!.."
Bellissimo. Ok.. non c'entra, ma a parte gli scherzi: le risposte vanno cercate nella mia fantasia. Vi dirò la verità, avevo La brutta tentazione. La tentazione era quella di abbandonare di scrivere, di dipingere, di giocare. Speravo qualcuno mi scrivesse "finalmente: ma cosa stavi aspettando??". Ebbene, invece qualcuno proprio ieri mi ha fatto cambiare idea e quel qualcuno sei proprio tu che mi stai leggendo. Mannaggia a Te! :-) Nonostante non abbia scritto nulla per mesi, ho scoperto ieri con meraviglia che giornalmente queste poche povere e forse inutili righe venivano lette da almeno tre persone (a volte anche 2 eh!!) . Fantastico. Ecco. Non era giusto per Te, ne per me chiudere ancora questo foglio..almeno non prima di averti detto almeno: grazie! E' un mondo fantastico! Surreale, ma bello. Inutile o utile, ma spettacolarmente divertente.
Spero di avere ancora tante pagine da scrivere, modelli da colorare, storie da raccontare e partite da giocare. Quel che sarà, lo vedrò in seguito.  Per oggi punto su una partita all'anno, un progetto almeno da seguire, una storia da raccontare. EccoTi allora in anteprima una mia immagine, il  T34 JNA rispolverato dal cantiere fermo di mesi ed il suo gemello ancora in scatola. Mi sono Promesso di finirlo. Fantasia? Non senti il suo rombo??  :-)


sabato 28 aprile 2012

T34/85 SU056 FLAMES OF WAR

Il T34-85 prodotto dalla Battlefront Miniatures con il numero di articolo SU056 della Flames of War è un bel modello in 15mm del famoso carro di origine russa ancor oggi in uso in alcuni eserciti. Il modello è costituito da 15 pezzi: uno scafo ed una torretta in resina, due sezioni di cingoli con treni di rotolamento del tipo '44, due cupole capocarro (una a portelli aperti e l'altra a portelli chiusi), una canna, due parafanghi anteriori, tre serbatoi laterali, un busto di carrista, e due tipi di portelli per la seconda cupola.
Lo scafo e la torretta in resina risultano a prima vista di piacevole realizzazione, al contrario delle parti in lega che necessitano di una buona opera di riduzione degli sprue e delle parti di fusione. Nell'insieme la sagoma del modello risulta molto ben ricostruita e definita. Una verifica successiva con disegni tecnici sarebbe più completa, tuttavia per un utilizzo "wargame" il modello ha un buon e sufficiente livello di dettaglio.

L'idea di progetto riguarda la realizzazione di alcuni modelli di T34-85B utilizzati dall'esercito JNA Yugoslavo negli anni '90 in un progetto più ampio in tempi e pezzi di due eserciti "moderni". Sono pertanto necessari per il T34 alcune semplici modifiche rilevate dalle fotografie di carri esistenti come quelli della foto, quali ad esempio l'apparato antenna radio, la mitragliatrice cal.50mm browning montata in cupola e la modifica dei treni di rotolamento per farli "assomigliare" a quelli del T55, come quelli montati sul T34-85B. Il progetto scavalca la colorazione del precedente esercito medievale di cui si è ancora in attesa di conferma delle ultime ricerche araldiche. 

Buon wargame
Callaghan

"La foto del T34-85B è riportata per solo scopo di discussione e descrizione modellistica ed è tratta dal sito http://www.armorama.com/"

sabato 11 febbraio 2012

The Army of Ricciardo da Camino (Sacile 1335) parte I






Ship's Log


The army of Ricciardo da Camino is now on the bases! The miniatures are: in 10mm, produced by TB_LIne (Bologna - Italy). The battle is Sacile 1335. I'm looking for historical information about this battle. If anyone has any news about or can help me, thank him right now! :-)

Sono ritornato al mio hobby preferito. Il secondo esercito progettato per giocare la battaglia di Sacile del 1335 è ora finalmente imbasettato. Le Miniature sono in 10mm della TB_LIne di Bologna. L'esercito rappresenterà i cavalieri, i fanti di Ceneda, Belluno, Serravalle, Treviso e mercenari dei della Scala, sotto il comando di Ricciardo Da Camino.

Sto cercando notizie storiche a riguardo di questa antica battaglia. Se qualcuno ha notizie in merito, lo ringrazio fin d'ora! :-)

Buon wargame!

venerdì 3 febbraio 2012

The army of the Patriarch Bertrand de Saint-Geniès (Sacile, Italy 1335)

"My new small army,  in a rectangle of 12cm x 8cm"


Ship's Log



The army of the Patriarch Bertrand de Saint-Geniès is now completed! The miniatures are beautiful: in 10mm, produced by TB_LIne (Bologna - Italy).
The army represents the soldiers of the city of Gemona, Udine, Aquileia and Cividale in the battle of Sacile in Italy in 1335.
I am preparing now the army in 10mm of "Rizzardo da Camino"  for the same battle.
The battle will be played with the following free rules:

- Anticamente (by F.G.Farneti);
- Da Vinci Wars (by R.Affinati);
- Ironbow (by Perfect Captain);



L'esercito del Patriarca Bertrando di Saint-Geniès è finalmente completo! Le miniature sono bellissime: in 10mm prodotte dalla TB_LIne (Bologna - Italia).
L'esercito rappresenta i soldati delle città di Gemona, Udine, Aquileia e Cividale durante la battaglia di Sacile in Italia nel 1335.
Stò preparando ora l'esercito in 10mm di "Rizzardo da Camino" per la medesima battaglia. La battaglia potrà essere giocata con le seguenti regole gratuite:

- Anticamente (di F.G.Farneti);
- Da Vinci Wars (di R.Affinati);
- Ironbow (di Perfect Captain);



Alex Callaghan


The Battle of Sacile in 1335

mercoledì 1 febbraio 2012

La "giocabilità" nel wargame - Cervello contro Hardware

Siccome nei post precedenti qualcuno di noi ha utilizzato il termine "giocabilità", volevo aprire una parentesi e soffermarmi su di esso per un momento. Una delle definizioni che ho trovato è la seguente. Il termine "giocabilità" (gameplay) sembra nascere inizialmente con l'uso dei videogiochi come strumento di loro valutazione.
"Il termine è un neoloismo e indica quanto il gioco è giocabile, ovvero quanto è immediata la risposta ai comandi del giocatore e quanto l'esperienza è fluida; mancando questa, spesso il videogioco diventa frustrante. La giocabilità include anche la semplicità con cui effettuare le azioni e la varietà di queste ultime. Nella giocabilità viene anche tenuto conto della difficoltà di proseguire nel videogioco, se è adeguata all'avanzare dei livelli o troppo elevata/ridotta per dare lo stimolo necessario.." (1) 
Volendo fare un paragone, se in un videogioco questo parametro valuta la bontà di un codice di programma che permette la giusta interazione uomo-macchina, nel wargame la giocabilità riguarda l'interazione diretta tra il regolamento stesso ed il giocatore: non ci sono intermediari, non c'è la macchina non c'è un mouse o una tastiera, una scheda madre, etc etc. Un codice macchina è infatti sopratutto funzione della bontà dell'Hardware, nel nostro caso direi che la cosa è più complessa perchè l'Hardware siamo noi! Se volete con un paragone azzardato potremmo dire che il nostro cervello ha bisogno di immagazzinare e registrare le regole (il codice) in modo abbastanza veloce e rapido e di applicarle in modo fluido non frustrante semplice..etc etc. Quanto deve essere bravo l'autore a ottimizzare la cosa! Non è semplice, perchè gli "hardware" sono inoltre giustamente "diversi" in un modo che Piero Angela direbbe: molto più complessi di un pc! I parametri però rimarrebbero gli stessi nella semplicità:  la semplicità stessa, la fluidità del gioco, aggiungerei il "realismo" e per gli appassionati la corretta simulazione: in sintesi il giusto divertimento, difficile da misurare e dimostrare :-)
E' un argomento assai complesso perchè andrebbe ora sviluppato analizzando e calandosi nei singoli regolamenti di gioco, caso per caso, per forza di cose per non essere generici, non è questo l'obiettivo. Secondo me, però non è nemmeno possibile fare una classificazione dei regolamenti, in quanto ogni regolamento è stato studiato con una certa meccanica diversa dalle altre,  non sarebbe corretto fare paragoni se non quello semplicistico di questo mi piace più di quello, ma questo sarebbe un ragionamento soggettivo e non oggettivo per me..
La cosa interessante è che i ragionamenti di cui sopra mostrerebbero la diversa efficienza e funzionalità necessarie al nostro cervello tra l'utilizzo di un classico videogame ed di  un buon wargame! Questo è anche il motivo per cui preferisco una partita a wargame, oltre al fatto di poter essere in buona compagnia, magari con una birretta e patatine, ma questo è un altro discorso..

In ogni caso se volete divertirvi a vedere i risultati proviamo a compilare il questionario riguardo la giocabilità (in alto a destra). Cosa maggiormente influenza la giocabilità di un regolamento di wargame, secondo voi? I punti sono stati suggeriti da Stefano in alcuni commenti precedenti..buon divertimento e
Buon wargame!

Note

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