Un pò di me e di voi

Ho superato di parecchio gli 'anta e risalgo a quella epoca gloriosa che a tutti gli anziani sembra essere irripetibile. E' stata l'epoca del benessere economico italiano, del lavoro, fondamento di questo nostro paese, ma anche di piccole cose che sono ormai scomparse: i dischi in vinile, le cabine telefoniche, il gettone, il servizio di leva, i disegni tecnici con carta e china, le calcolatrici a logica polacca inversa, i regoli calcolatori, la guerra fredda, la Lira e i soldatini.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic. Quanta nostalgia, li ricordo come fosse ieri. Ho vissuto con tristezza la loro scomparsa dal mercato, lo stesso dolore si è rinnovato non poco tempo fa con l'oblio della TbLine, creata da una grande persona, con grandi progetti che ho avuto l'onore di conoscere e di leggere anche su questo blog. Quando pò più grandicello entrai in un club locale, ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche del modellismo: la pittura a pennello, l'aerografo, l'autocostruzione ed anche la complessa vita da club. Sono uscito da questa esperienza molti anni dopo, prima di partire per il servizio militare, allora decisi di aver vissuto abbastanza intensamente l'ambiente dei concorsi e del modellismo statico. Più tardi, in avanzata maturità, ho avuto occasione di avvicinarmi al wargame ed al collezionismo dei soldatini di piombo dipinti e devo ciò alla fortuna di aver conosciuto un mio grande amico: Stefano, con cui condivido la passione per la storia, per le escursioni e non solo quelle gastronomiche. Questo blog è solo una piccola parte di me, quella nascosta, il mio libro dei ricordi, di idee che forse mai realizzerò ed un piccolo contributo per questo meraviglioso hobby che mi accompagna ancora nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

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domenica 27 ottobre 2013

Organigramma di un plotone di fanteria americana

L'unità base di una divisione di fanteria è il plotone di fucilieri, nei primi momenti della battaglia delle Ardenne le divisioni di fanteria americane furono le prime a sostenere l'assalto tedesco e questi plotoni possono essere così riprodotti.

Plotone di fucilieri (divisione di fanteria americana)

Platoon HQ (1 Officer, 4 men)
Basetta 3x1,5cm con  ufficiale armato di carabina M1;
Basetta 3x1,5cm con sergente armato di M1903A4 Springfield con binocolo;
Basetta 3x3cm con sergente, operatore radio e staffetta armati di fucile M1 Garand e n°1 Bazooka;

Squad (each comprised of 12 men)
Basetta 3x1,5 cm con sergente armato di fucile M1 Garand;
Basetta 3x3 cm con 2 soldati ed una MG Browning;
Baseta 3x3 cm con 3 soldati armati di fucile M1 Garand;
Baseta 3x3 cm con 3 soldati armati di fucile M1 Garand;
Baseta 3x3 cm con 3 soldati armati di fucile M1 Garand;


Squad (each comprised of 12 men)
Basetta 3x1,5 cm con sergente armato di fucile M1 Garand;
Basetta 3x3 cm con 2 soldati ed una MG Browning;
Baseta 3x3 cm con 3 soldati armati di fucile M1 Garand;
Baseta 3x3 cm con 3 soldati armati di fucile M1 Garand;
Baseta 3x3 cm con 3 soldati armati di fucile M1 Garand;
Squad (each comprised of 12 men)
Basetta 3x1,5 cm con sergente armato di fucile M1 Garand;
Basetta 3x3 cm con 2 soldati ed una MG Browning;
Baseta 3x3 cm con 3 soldati armati di fucile M1 Garand;
Baseta 3x3 cm con 3 soldati armati di fucile M1 Garand;
Baseta 3x3 cm con 3 soldati armati di fucile M1 Garand;

Una nota  a margine merita il fucile M1 Garand adottato dagli Stati Uniti quale arma standard o di ordinanza per i suoi fucilieri. L'M1 Garand era un' arma semiautomatica,  molto avanzata per l'epoca in quanto permetteva di sparare in rapida sucessione gli 8 colpi del caricatore senza  manovre manuali di espulsione del bossolo e di ricarica, tipiche invece dei fucili "bolt action"  (quali ad esempio il tedesco kar98). Il fucile infatti aveva un dispositivo per il recupero del gas di sparo che serviva a riarmare l'otturatore e ricaricare l'arma. L'M1 permetteva quindi un gran vantaggio al fuciliere americano rispetto a quello tedesco, spesso armato di kar98.

Il Garand fu quindi un'arma innovativa che poteva fare la differenza sul campo di battaglia, specie perché in dotazione alla maggioranza delle truppe americane.

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