Un pò di me e di voi

Ho superato di parecchio gli 'anta e risalgo a quella epoca gloriosa che a tutti gli anziani sembra essere irripetibile. E' stata l'epoca del benessere economico italiano, del lavoro, fondamento di questo nostro paese, ma anche di piccole cose che sono ormai scomparse: i dischi in vinile, le cabine telefoniche, il gettone, il servizio di leva, i disegni tecnici con carta e china, le calcolatrici a logica polacca inversa, i regoli calcolatori, la guerra fredda, la Lira e i soldatini.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic. Quanta nostalgia, li ricordo come fosse ieri. Ho vissuto con tristezza la loro scomparsa dal mercato, lo stesso dolore si è rinnovato non poco tempo fa con l'oblio della TbLine, creata da una grande persona, con grandi progetti che ho avuto l'onore di conoscere e di leggere anche su questo blog. Quando pò più grandicello entrai in un club locale, ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche del modellismo: la pittura a pennello, l'aerografo, l'autocostruzione ed anche la complessa vita da club. Sono uscito da questa esperienza molti anni dopo, prima di partire per il servizio militare, allora decisi di aver vissuto abbastanza intensamente l'ambiente dei concorsi e del modellismo statico. Più tardi, in avanzata maturità, ho avuto occasione di avvicinarmi al wargame ed al collezionismo dei soldatini di piombo dipinti e devo ciò alla fortuna di aver conosciuto un mio grande amico: Stefano, con cui condivido la passione per la storia, per le escursioni e non solo quelle gastronomiche. Questo blog è solo una piccola parte di me, quella nascosta, il mio libro dei ricordi, di idee che forse mai realizzerò ed un piccolo contributo per questo meraviglioso hobby che mi accompagna ancora nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

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venerdì 28 novembre 2008

Casa mia, casa mia, per piccina che tu sia tu mi sembri..


Mettere su casa è sempre stato un problema economico . Non parliamone poi se si desidera una casa ecologica: i costidiventano improponibili. Però... Non vi piacerebbe una casa al costo di un euro?

Ovviamente se state pensando di "mettere su casa", raffreddatevinon stiamo parlando di villette: una volta finita non potrete metterci dentro i vostri  mobili, stiamo parlando di casette in scala, quelle per le miniature ad  intenderci.
Ecco cosa vi serve:

- foglio di cartoncino bristol a grana 200grammi
- foglio di sughero (spessore 2-4mm)
- colla vinilica e colla cianoacrilica
- un foglio A4 plastificato (per copertine quaderni)
- taglierino forbici ecc
- un pizzico di fantasia, oppure un disegno in scala.



Quindi cogliete l'attimo: Prendete una piantina di una casa o una foto di una casa da costruire, disegnate sul sughero le pareti, in scala, le finestre è via di fantasia...avrete la casa dei vostri  sogni.
Attenzione alle proporzioni: prendete come riferimento l'altezza delle vostre miniature: 15mm sarebbero circa 1,7-1,8metri reali, 20mm (1:72) idem. Fate due proporzioni e via.

Prossimamente la tinteggerò.

Callaghan

PS: Il sughero è un materiale termico più o meno ecologico (le quantità sono minime): avrete dunque una casetta in classe energetica A al costo di un euro, vi sembra poco?

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