Un pò di me e di voi

Ho superato di parecchio gli 'anta e risalgo a quella epoca gloriosa che a tutti gli anziani sembra essere irripetibile. E' stata l'epoca del benessere economico italiano, del lavoro, fondamento di questo nostro paese, ma anche di piccole cose che sono ormai scomparse: i dischi in vinile, le cabine telefoniche, il gettone, il servizio di leva, i disegni tecnici con carta e china, le calcolatrici a logica polacca inversa, i regoli calcolatori, la guerra fredda, la Lira e i soldatini.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic. Quanta nostalgia, li ricordo come fosse ieri. Ho vissuto con tristezza la loro scomparsa dal mercato, lo stesso dolore si è rinnovato non poco tempo fa con l'oblio della TbLine, creata da una grande persona, con grandi progetti che ho avuto l'onore di conoscere e di leggere anche su questo blog. Quando pò più grandicello entrai in un club locale, ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche del modellismo: la pittura a pennello, l'aerografo, l'autocostruzione ed anche la complessa vita da club. Sono uscito da questa esperienza molti anni dopo, prima di partire per il servizio militare, allora decisi di aver vissuto abbastanza intensamente l'ambiente dei concorsi e del modellismo statico. Più tardi, in avanzata maturità, ho avuto occasione di avvicinarmi al wargame ed al collezionismo dei soldatini di piombo dipinti e devo ciò alla fortuna di aver conosciuto un mio grande amico: Stefano, con cui condivido la passione per la storia, per le escursioni e non solo quelle gastronomiche. Questo blog è solo una piccola parte di me, quella nascosta, il mio libro dei ricordi, di idee che forse mai realizzerò ed un piccolo contributo per questo meraviglioso hobby che mi accompagna ancora nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

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sabato 15 settembre 2012

Rocca borgo o Camposanto?



Un giorno sricatti mi ha chiesto se potevo realizzare un elemento di terreno da wargame che rappresentasse un "Camposanto" in scala. Il terreno, così realizzato, troverebbe impiego in uno scenario della guerra di Gradisca che presto vedrete pubblicato altrove. Dopo un attimo di esitazione per l'idea un pò "bizzarra", accettai con entusuasmo questo nuovo strano incarico. E' iniziata così una piccola ma lunga avventura che si è quasi conclusa in questi giorni, con la realizzazione dell'oggetto di cui brevemente vi parlerò in questo post. Ricevuti dunque i dati preliminari di specifica (le dimensioni) e avendo libertà per tutto il resto, ho deciso in solitaria autonomia che questo terreno  fosse  "multiuso", cioè fosse una base standard per altri piccoli elementi diversi di terreno che potessero assieme rappresentare terreni diversi, all'abbisogna. In questo modo se vi adagiassi sopra delle "tombe" in miniatura ecco che rappresenterebbero il Camposanto Carsico richiesto, se invece vi appoggiassi delle case rappresenterebbero un borgo murato, se una torre eccovi un piccolo castello etc.  Volendo realizzare l'idea originaria, mi sono ispirato nelle forme e colori ad un Camposanto antico carsico, esistente, quello vicino al casteliere di Cattinara posizionato su una collina, circondato da muretti a secco. Nella foto sopra è rappresentato un piccolo scorcio dell'assedio di Venzone nelle guerre patriarcali del Friuli. Eccovi allora le principali fasi per costruirlo, brevemente nelle foto:

1) La realizzazione e la testurizzazione
 2) I toni di nero e grigio
3) I toni di verde
4) Il terreno completato appoggiato su una base 30x30cm

I materiali utilizzati sono i seguenti: cartoncino, foglio di 3cm di polistirene, pezzi di polistirolo, cartoncini di varia natura, farina di polenta per le testurizzazioni, colla vinilica e 4 colori, nero, grigio, due verdi. il costo del tutto è inferiore a 3 euro.

Il progetto non è ancora terminato : sono in colorazione gli elementi di terreno più piccoli e gli accessori, ma li vedremo presto nei prossimi post o in qualche scenario, come quello della Guerra di Gradisca , di Ricciardo o della Prima Guarra mondiale, vedremo.
A presto!

3 commenti:

Roby ha detto...

Bello. Sei molto preciso. Con cosa tagli il polistirene?
Mi sembra ben arrotondato.
Roby

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Grazie Roby. Lo taglio con un coltellino molto affilato; non sempre i risultati sono perfetti, ma va bene per dare l'idea :-)

Roby ha detto...

Non sempre la perfezione è necessaria, tutt'altro...

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