Un pò di me e di voi

Ho superato di parecchio gli 'anta e risalgo a quella epoca gloriosa che a tutti gli anziani sembra essere irripetibile. E' stata l'epoca del benessere economico italiano, del lavoro, fondamento di questo nostro paese, ma anche di piccole cose che sono ormai scomparse: i dischi in vinile, le cabine telefoniche, il gettone, il servizio di leva, i disegni tecnici con carta e china, le calcolatrici a logica polacca inversa, i regoli calcolatori, la guerra fredda, la Lira e i soldatini.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic. Quanta nostalgia, li ricordo come fosse ieri. Ho vissuto con tristezza la loro scomparsa dal mercato, lo stesso dolore si è rinnovato non poco tempo fa con l'oblio della TbLine, creata da una grande persona, con grandi progetti che ho avuto l'onore di conoscere e di leggere anche su questo blog. Quando pò più grandicello entrai in un club locale, ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche del modellismo: la pittura a pennello, l'aerografo, l'autocostruzione ed anche la complessa vita da club. Sono uscito da questa esperienza molti anni dopo, prima di partire per il servizio militare, allora decisi di aver vissuto abbastanza intensamente l'ambiente dei concorsi e del modellismo statico. Più tardi, in avanzata maturità, ho avuto occasione di avvicinarmi al wargame ed al collezionismo dei soldatini di piombo dipinti e devo ciò alla fortuna di aver conosciuto un mio grande amico: Stefano, con cui condivido la passione per la storia, per le escursioni e non solo quelle gastronomiche. Questo blog è solo una piccola parte di me, quella nascosta, il mio libro dei ricordi, di idee che forse mai realizzerò ed un piccolo contributo per questo meraviglioso hobby che mi accompagna ancora nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

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mercoledì 12 marzo 2014

Spunta l'alba del 12 marzo..

Ieri sera con Stefano si è giocato lo "scenario libero" del regolamento di Affinati. L'ambientazione è quella della prima guerra mondiale: la "Grande Guerra". Immaginate: siamo alla fine del 1915, è il primo anno  di guerra per l' italia, il mondo ha visto, già dal 1914, milioni di giovani europei impegnati in sistematici, eroici e tremendi assalti,  terribili corpo a corpo e sopravvivere nelle trincee. Ora siamo sotto il fuoco delle prime pendici del carso Isontino, da qualche parte tra il monte San Michele e il mare. 
Le forze in campo sono notevoli: gli italiani hanno un rapporto di 2:1, e come vvedremo ciò sarà assolutamente insufficiente.  Gli italiani attaccheranno attraverso un terreno difficile, accidentato, carsico, piano, senza protezioni, sconvolto dai primi fuochi dell' artiglieria e sotto il fuoco diretto, ma riparato dei bravi reparti austriaci. Questi ultimi attendono, pronti, posizionati entro le loro trincee, che in alcuni ttratti sono indistruttibili: perché sono realizzate in cemento armato. A metà strada della loro terribile corsa, si stagliano profondi intrecci di filo spinato: i famosi  reticolati  con paletti metallici a coda di porco, infissi nella nuda roccia. Quasi indistinte dal fumo, laggiù, più avanti a qualche decina di metri, si vedono le trincee scavate nella nuda roccia carsica, ben protette, dalle canne di tre mitragliatrici. Le mete sono iirraggiungibili. È una corsa interminabile, inutile reagire al fuoco: le trincee offrono sempre un -3 al dado. Gli austroungarici, senza alcun riguardo, mietono basette su basette in movimento in campo aperto: l'assalto è una "piombo-ficina" per gli italiani con un 90% di perdite, inutili. Ecco, allora la triste storia di questi eroici soldatini di piombo, all'alba del 12 marzo:
 
The rules of Affinati
The terrains
Begin the assault ..
The first fires..
..of the Schwarzlose MG
A terrible desperate assault..
..between the dead and wounded ..
when one team goes into the gap of barbed wire ..
the flower of the first battalion of infantry fell.

2 commenti:

Phil ha detto...

Nicely done Alessandro!

Alessandro "Callaghan" ha detto...

:-)
Thank you, finally I do some game..

Note

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