Un pò di me

Diciamo subito che ho superato di parecchio gli 'anta. Risalgo all'epoca gloriosa ed ormai superata dei: dischi in vinile, delle cabine telefoniche, del gettone, del servizio di leva, dei disegni tecnici con carta e china, delle calcolatrici a logica polacca inversa, dei regoli calcolatori, della guerra fredda e della Lira.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic, nel negozio sotto casa. Li ricordo ancora bene come fosse ieri : allineati in fantasiose battaglie sul pavimento della mia cameretta, in tasca nei primi giochi di infanzia e abbandonati con l'adolescenza. Ho vissuto con tristezza la scomparsa dal mercato di quella prestigiosa azienda italiana, così come anni fa per quella della TbLine, creata da una grande persona. Un pò più grandicello entrai in un club locale, dove ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche dell'arte del modellismo: la pittura e l'autocostruzione. Uscii da quella esperienza molti anni dopo, avendo vissuto intensamente il particolare ambiente dei concorsi di modellismo statico. Solo molto più tardi negli anni, in avanzata maturità, ebbi occasione di avvicinarmi a qualcosa di simile e tuttavia diverso: i giochi da tavolo, il wargame ed il collezionismo dei soldatini di piombo dipinti. Devo ciò alla pazienza di un grande amico, con cui condivido anche la passione per la storia e per le escursioni, spesso quelle gastronomiche, ma non solo. Sono passati diversi anni dai primi soldatini che ho ricevuto in regalo. Vivo ora in un mondo per certi versi più semplice e tuttavia più complesso, forse freddo, sicuramente frenetico, fatto di: computer, internet, globalità mediatica, amicizie virtuali, cellulari, mp3, euro e questo meraviglioso hobby, mi accompagna ancora con entusiasmo, nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

Amici

martedì 9 luglio 2013

Spunta l'alba del 24 ottobre 1917

Spunta l'alba del 24 ottobre 1917. Su un terreno autunnale spicca la chiesa ancora intatta di Tolmino.  Dalla nebbia si muove qualcuno. L'esercito Austro tedesco dopo un breve ma intenso bombardamento a gas sta attaccando lungo la valle di Caporetto per infliggere agli italiani la più grave sconfitta della Prima guerra mondiale. Ma sarà proprio così? Vedremo.

L'alba su Tolmino. L'artiglieria Italiana non interviene.

Le Fanterie Tedesche pronte all'assalto.

17 commenti:

fogsoldiers ha detto...

Devo dire che i "quadrotti" rendono bene, come anche le miniature... ;-)

Salutissimi.

Marzio.

Roby ha detto...

Bravo. Che forza il tavolo!!!

Alessandro "Callaghan" ha detto...

@Marzio
Ehi! Marzio! Grazie! Sono contento del risultato, eh le miniature sono la mia croce e delizia, come il gioco ormai il destino è contrario..

@Roby
Una forza pazzesca!!! Ti risolvebbe qualche problema su Crossfire.

Roby ha detto...

In che senso?

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Crossfire per funzionare deve avere tanti, ma tanti terreni e non avere troppi campi aperti.
Qui non hai "spazi aperti" da lato a lato i terreni sono disposti in modo da non essere a "macchia di leopardo".
In questo modo con solo 9 quadrotti realizzi un tavolo modulare 60x60 cm con circa 9x8=72 terreni. Il numero delle disposizioni inoltre è molto elevato permettendo tavoli molto diversi ogni partita.

Roby ha detto...

Vero.
ma credo che per crossfire sia molto più pratico (ma forse meno bello) usare elementi indipendenti,
da disporre come ti pare in ogni momento.

Alessandro "Callaghan" ha detto...

potrei dirti che i quadrotti sono molto piu' pratici ma ovviamente e' tutto soggettivo.

Roby ha detto...

Vero.
Però il quadrotto in sè (bello e pratico, intendiamoci)secondo me impone una rigidità che alla lunga può diventare limitante. Come sai in Crossfire, a volte, per bilanciare lo scenario hai bisogno di spostare di 2cm una siepe o di ruotare di poco un terreno coltivato, o di aggiungere un ostacolo per spezzare. Resto del parere che gli elementi liberi e indipendenti siano molto meglio, proprio per le peculiarità di Crossfire.

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Certo. Non è perfetto. Come tutto il wargame, del resto come ti dicevo è soggettivo e questo è il bello di questo gioco.Tuttavia..è anche vero che è sul quadrotto che poi poggi siepi, ostacoli etc.

Roby ha detto...

Ovviamente non è una disputa.
Ma se devo poggiare tanti elementi sui quadrotti, allora li poggio direttamente sul tavolo.

Credo che i quadrotti siano eccezionali per gli altri regolamenti, ma che con Crossfire creino un po' di rigidità.

Parere mio.

Alessandro "Callaghan" ha detto...

:-)
no, non e' vero che sono rigidi, tanto piu' che un quad. puo' assumere 4 posizioni ed essere messo in 9 punti del tavolo, pertanto con 9 quadrotti si ottengono 4x9! disposizioni diverse quindi pari a 4x9x8x7x6x5x4x3x2x1..non sono poche , sicuramente superiori alle partite che faro' in tutta la mia vita :-)

Roby ha detto...

Non credo sia un problema di "combinazioni possibili", quanto del fatto che con scenari casuali Crossfire non funziona granchè.
Resto decisamente della mia idea, ma ovviamente i tuoi quadrotti sono fantastici!!!!!!!!

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Si, Crossfire necessita di un pò più di.. amore nella preparazione, o meglio nei preliminari :-)Non può esserci il caso. Per esempio non funziona con i campi aperti e per me questo era un grossissimo problema dato che la prima guerra mondiale si gioc su un fronte di larghezza qualche centinaia di metri con quasi zero ostacoli : l'esatto contrario di "No los".
La mia prova tende a grandi ideali, ma Crossfire ogni volta mi sega..





Roby ha detto...

Già. Come dice un amico in comune, in realtà Crossfire è un regolamento difficile. A cominciare dalla preparazione che è sempre molto faticosa. Ammetto che Crossfire ha segato anche me. Inizio a pensare che se anni fa avessi cominciato con un altro regolamento, forse oggi sarei un wargamer più felice...eh eh eh!!!

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Già..per è stato invece un amore passeggero, ma non ho ancora capito se ci siamo lasciati o meno :-)


Al ha detto...

Cool Blog mate, link added

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Hi! benvenuto!! member, member :-)

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