Un pò di me

Diciamo subito che ho superato di parecchio gli 'anta. Risalgo all'epoca gloriosa ed ormai superata dei: dischi in vinile, delle cabine telefoniche, del gettone, del servizio di leva, dei disegni tecnici con carta e china, delle calcolatrici a logica polacca inversa, dei regoli calcolatori, della guerra fredda e della Lira.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic, nel negozio sotto casa. Li ricordo ancora bene come fosse ieri : allineati in fantasiose battaglie sul pavimento della mia cameretta, in tasca nei primi giochi di infanzia e abbandonati con l'adolescenza. Ho vissuto con tristezza la scomparsa dal mercato di quella prestigiosa azienda italiana, così come anni fa per quella della TbLine, creata da una grande persona. Un pò più grandicello entrai in un club locale, dove ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche dell'arte del modellismo: la pittura e l'autocostruzione. Uscii da quella esperienza molti anni dopo, avendo vissuto intensamente il particolare ambiente dei concorsi di modellismo statico. Solo molto più tardi negli anni, in avanzata maturità, ebbi occasione di avvicinarmi a qualcosa di simile e tuttavia diverso: i giochi da tavolo, il wargame ed il collezionismo dei soldatini di piombo dipinti. Devo ciò alla pazienza di un grande amico, con cui condivido anche la passione per la storia e per le escursioni, spesso quelle gastronomiche, ma non solo. Sono passati diversi anni dai primi soldatini che ho ricevuto in regalo. Vivo ora in un mondo per certi versi più semplice e tuttavia più complesso, forse freddo, sicuramente frenetico, fatto di: computer, internet, globalità mediatica, amicizie virtuali, cellulari, mp3, euro e questo meraviglioso hobby, mi accompagna ancora con entusiasmo, nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

Amici

lunedì 24 febbraio 2014

TO E7-37T - "Tavola dell'organizzazione e equipaggiamenti della compagnia fucilieri di fanteria, paracadutisti".


Il corrispettivo americano delle tabelle tedesche  "KSTn" ("Kriegsstärkenachweisung") fu il "T/0 E" ovvero le "Tables of Organization and Equipment". Tali documenti, redatti a macchina da scrivere e corretti a penna, pur semplici nella loro forma schematica, condensavano  la complessa teoria degli eserciti. Riepilogavano in pochi fogli con una precisione da ragioniere, o meglio da furiere, l'organizzazione, le armi, i mezzi e gli equipaggiamenti di ogni singola unità, per ciascun tipo d'arma. Ho imparato che esistevano numerose T/O E e KSTn , numerate progressivamente con un codice alfanumerico cifrato per il tipo di unità o periodo. Furono sempre aggiornate nel corso degli anni di guerra fino alla fine: addirittura i tedeschi non mancarono di emettere nuove KSTn a pochi giorni dalla caduta di Berlino. La rappresentazione tabellare, tipica ancor oggi per i documenti NATO, elencava numericamente la "forza" di una unità e lasciava trasparire lo sforzo economico e umano per poterla riequipaggiare. Questi documenti,  noiosi a qualsiasi lettura ordinaria (consiglio la sera per chi vuol prender sonno), contengono dati, dettagli ed infomazioni interessanti . Queste poche righe per cercare di convincermi che mi saranno d'aiuto per alcune idee che sto meditando. 
Ecco dunque la TO E7-37T (compagnia fucilieri , paracadutisti americani del 1944) e la KSTn 1114c (compagnia fucilieri, granatieri corazzati della Wehrmacht). 

Chissà se sulla carta, vale più una compagnia granatieri corazzati o una compagnia di paracadutisti? 

Riferimenti
TO_E7-37T
da:
ablecompany502pir.org

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