Un pò di me e di voi

Ho superato di parecchio gli 'anta e risalgo a quella epoca gloriosa che a tutti gli anziani sembra essere irripetibile. E' stata l'epoca del benessere economico italiano, del lavoro, fondamento di questo nostro paese, ma anche di piccole cose che sono ormai scomparse: i dischi in vinile, le cabine telefoniche, il gettone, il servizio di leva, i disegni tecnici con carta e china, le calcolatrici a logica polacca inversa, i regoli calcolatori, la guerra fredda, la Lira e i soldatini.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic. Quanta nostalgia, li ricordo come fosse ieri. Ho vissuto con tristezza la loro scomparsa dal mercato, lo stesso dolore si è rinnovato non poco tempo fa con l'oblio della TbLine, creata da una grande persona, con grandi progetti che ho avuto l'onore di conoscere e di leggere anche su questo blog. Quando pò più grandicello entrai in un club locale, ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche del modellismo: la pittura a pennello, l'aerografo, l'autocostruzione ed anche la complessa vita da club. Sono uscito da questa esperienza molti anni dopo, prima di partire per il servizio militare, allora decisi di aver vissuto abbastanza intensamente l'ambiente dei concorsi e del modellismo statico. Più tardi, in avanzata maturità, ho avuto occasione di avvicinarmi al wargame ed al collezionismo dei soldatini di piombo dipinti e devo ciò alla fortuna di aver conosciuto un mio grande amico: Stefano, con cui condivido la passione per la storia, per le escursioni e non solo quelle gastronomiche. Questo blog è solo una piccola parte di me, quella nascosta, il mio libro dei ricordi, di idee che forse mai realizzerò ed un piccolo contributo per questo meraviglioso hobby che mi accompagna ancora nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

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lunedì 5 settembre 2016

Terreni - tovaglia per tavolo da gioco

Oggi ho finalizzato un acquisto utile. Si tratta di una tovaglia di cotone misto poliestere, monocromatica, senza disegni, con una trama regolare: la userò come base per alcune prove di terreni di gioco sul tavolo grande di cucina. Ho scelto il colore tortora, perché mi sembra simulare abbastanza bene terreni desertici, europei o asiatici (vegetazione chiaramente esclusa). Il drappo diventerà la base cromatica per terreni più complessi: prossimamente proverò ad appoggiarci sopra opportune strutture, vegetazioni o basi di terreno realizzate ad arte (colline, boschi, strade, etc). Una idea aggiuntiva sarà quello di rendere l'esagonato, ma spero di discuterci sopra prossimamente.
Raggiunge una estensione massima di 130x240 cm e una volta ripiegata, la stoffa, occupa pochissimo spazio: la cosa è di per sè molto interessante, considerate le dimensioni dei tavoli standard da gioco (120x180cm) e la cronica fame di spazio casalingo.
Ecco alcune prime foto di maniera, nello stile: 'battaglia di kursk, 1943'.




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