Un pò di me e di voi

Ho superato di parecchio gli 'anta e risalgo a quella epoca gloriosa che a tutti gli anziani sembra essere irripetibile. E' stata l'epoca del benessere economico italiano, del lavoro, fondamento di questo nostro paese, ma anche di piccole cose che sono ormai scomparse: i dischi in vinile, le cabine telefoniche, il gettone, il servizio di leva, i disegni tecnici con carta e china, le calcolatrici a logica polacca inversa, i regoli calcolatori, la guerra fredda, la Lira e i soldatini.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic. Quanta nostalgia, li ricordo come fosse ieri. Ho vissuto con tristezza la loro scomparsa dal mercato, lo stesso dolore si è rinnovato non poco tempo fa con l'oblio della TbLine, creata da una grande persona, con grandi progetti che ho avuto l'onore di conoscere e di leggere anche su questo blog. Quando pò più grandicello entrai in un club locale, ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche del modellismo: la pittura a pennello, l'aerografo, l'autocostruzione ed anche la complessa vita da club. Sono uscito da questa esperienza molti anni dopo, prima di partire per il servizio militare, allora decisi di aver vissuto abbastanza intensamente l'ambiente dei concorsi e del modellismo statico. Più tardi, in avanzata maturità, ho avuto occasione di avvicinarmi al wargame ed al collezionismo dei soldatini di piombo dipinti e devo ciò alla fortuna di aver conosciuto un mio grande amico: Stefano, con cui condivido la passione per la storia, per le escursioni e non solo quelle gastronomiche. Questo blog è solo una piccola parte di me, quella nascosta, il mio libro dei ricordi, di idee che forse mai realizzerò ed un piccolo contributo per questo meraviglioso hobby che mi accompagna ancora nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

Amici

Traduttore automatico

venerdì 5 maggio 2017

Brenno sull'Allia - 390 a.C. - una battaglia a DBA

Ieri sera, dopo appena una settimana, abbiamo giocato nuovamente a D.B.A. Questa volta, Stefano ed io ci siamo ispirati alla battaglia dell'Allia, lo scontro che vide coinvolti gli antichi Romani contro i Galli Senoni di Brenno, nel 390 a.C. circa (1). Abbiamo tentato di simulare l'ipotetico campo di battaglia mantenendo le indicazioni dimensionali del regolamento. Da recenti studi archeologici (2) abbiamo appreso che la battaglia si svolse a circa venti chilometri dalla città di Roma, tra pianure, boschi, colline e fiumi: questi sono pertanto gli elementi di terreno necessari alla partita. Proprio in quei luoghi, scrive Tito Livio, l'antico "fiume Allia scendendo da i monti Crustumini si getta nel Tevere poco sotto la strada", si tratta probabilmente della strada salaria. Nel gioco il fiume è posizionato tra due colline e due boschi, per scendere, con un anomalo cambio di direzione, in una pianura, fino al Tevere. Su questo terreno i due eserciti troveranno la posizione opportuna scelta dai due generali entro i comuni 600 passi. Ci siamo chiesti, senza trovare una risposta esaustiva: come riuscirono veramente i Galli ad aggirare i romani attraverso i boschi e perché i romani non mantennero saldamente la posizione? Dal racconto di Tito Livio sembra quesi non ci sia stata battaglia, se non piuttosto una fuga di fronte il nemico. Qualcosa di notevole accadde. Sembra che Brenno concentrò l'assalto verso un punto debole posizionato sul lato destro romano. Il gioco non vuole certo simulare: tuttavia si è potuto osservare qualche similitudine, tra la finzione e l'ipotetica realtà. Il gioco determina la pericolosità del fiume mediante il tiro di un dado quando un elemento lo attraversa. Otteniamo un 1 pertanto vediamo l'Allia come "insignificante": quindi facilmente attraversatile e poco utile in difesa, così come probabilmente, immaginiamo, sia stato. Si è osservato quindi il tentativo gallico di infiltrarsi attraverso i boschi con fanteria leggera (Psiloi). Una mossa  pericolosa per il giocatore romano, ma l'attacco laterale non ha la forza necessaria e viene respinto dal felice movimento della schiera oplitica di rinforzo. La storia si sa è fatta di uomini e qui il generale romano (Stefano) è di tutto rispetto! La partita si dimostra da subito molto interessante, equilibrata e difficile. L'esercito oplitico romano, diversamente da quello delle bande galliche, non è in grado di affrontare facilmente i nemici attraverso i boschi, il suo generale decide così saggiamente di attendere gli avversari in pianura. L'esercito gallico a sua volta, deve prestare molta attenzione nell'affrontare le schiere romane in ordine chiuso, sopratutto quando  queste sono disposte su più file ed i velites sono di rincalzo. Per proteggere il campo, i romani ordinano ai loro triari di mantenere la protezione del vallo, mentre il grosso delle forze celtiche si schiera in pianura lasciando sulle colline un piccolo reparto. A questo punto il gioco esce dagli schemi della simulazione. Il valore delle "Blade" (+5) sulle "Warband" (+3) è già una garanzia di vittoria per i romani, ma la risoluzione base della battaglia avvantaggia i celti verso i romani. Alla fine lo scontro entra nel vivo e ciò che accade subito dopo sconvolge la storia o i pronostici: i romani vincono sui galli (4 a 0). Ogni nostra domanda trova risposta solo nei numeri e nelle logiche delle tabelle di DBA. Stefano, generosamente mi consola dicendo che qualora fosse stato nei miei panni avrebbe fatto le medesime mosse (tranne per il dispiegamento della cavalleria che sarebbe stata concentrato alla sinistra della fanteria per una azione concentrica di accerchiamento). Chissà come sarebbe andata in quel caso? 


Alcune foto di questa simpatica serata.

Brenno si schiera fiero davanti ai romani; 

I Triari romani rimangono nell'accampamento;

Gli Psiloi gallici si infiltrano nei boschi;

La prima fase della battaglia;

Lo scontro violento tra le due schiere;

La fine: i romani sconfiggono i galli senoni (4 a 0)

Riferimenti
(Per chi volesse approfondire)

1) https://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_del_fiume_Allia
2) http://www.marciglianainrete.it/la-battaglia-sul-fiume-allia/
3) https://it.wikipedia.org/wiki/Ab_Urbe_condita_libri




2 commenti:

Phil ha detto...

Great looking game Alessandro, beautiful armies!

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Phil, thank you so much!

Note

Questo sito non costituisce una testata giornalistica e quindi non può essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001.

Le immagini riportate a corredo degli articoli sono - di volta in volta - di mia proprietà, di pubblico dominio o comunque utilizzate per scopi non commerciali. Gli eventuali detentori di diritti possono chiederne in qualsiasi momento la rimozione dal sito.