Un pò di me

Diciamo subito che ho superato di parecchio gli 'anta. Risalgo all'epoca gloriosa ed ormai superata dei: dischi in vinile, delle cabine telefoniche, del gettone, del servizio di leva, dei disegni tecnici con carta e china, delle calcolatrici a logica polacca inversa, dei regoli calcolatori, della guerra fredda e della Lira.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic, nel negozio sotto casa. Li ricordo ancora bene come fosse ieri : allineati in fantasiose battaglie sul pavimento della mia cameretta, in tasca nei primi giochi di infanzia e abbandonati con l'adolescenza. Ho vissuto con tristezza la scomparsa dal mercato di quella prestigiosa azienda italiana, così come anni fa per quella della TbLine, creata da una grande persona. Un pò più grandicello entrai in un club locale, dove ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche dell'arte del modellismo: la pittura e l'autocostruzione. Uscii da quella esperienza molti anni dopo, avendo vissuto intensamente il particolare ambiente dei concorsi di modellismo statico. Solo molto più tardi negli anni, in avanzata maturità, ebbi occasione di avvicinarmi a qualcosa di simile e tuttavia diverso: i giochi da tavolo, il wargame ed il collezionismo dei soldatini di piombo dipinti. Devo ciò alla pazienza di un grande amico, con cui condivido anche la passione per la storia e per le escursioni, spesso quelle gastronomiche, ma non solo. Sono passati diversi anni dai primi soldatini che ho ricevuto in regalo. Vivo ora in un mondo per certi versi più semplice e tuttavia più complesso, forse freddo, sicuramente frenetico, fatto di: computer, internet, globalità mediatica, amicizie virtuali, cellulari, mp3, euro e questo meraviglioso hobby, mi accompagna ancora con entusiasmo, nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

Amici

sabato 15 dicembre 2012

Scenario di Petrikovka - 1941

Lo scenario per giocare "Petrikovka 1941" è finalmente pronto: ci ho messo un pò di tempo per fare qualche prova in solitario e bilanciare alcuni punti di Pz8 (distanze di individuazione e fuoco). Pensato per uno dei regolamenti più semplici che ci sono in rete (Pz8), credo che possa essere giocato con qualsiasi regolamento. Eccovi alcuni dati.

Dimensione utile del tavolo 
60 cm x 60 cm, usando l'army list di seguito, altrimenti grande a piacere con basette corrispondenti a battaglioni.

Numero di divisioni 
4 per parte, non ci sono riserve.


Terreni
1 fiume, 5 paludi, 7 centri abitati, 2 ponti. Le dimensioni dei terreni sono quelle previste dai regolamenti. Per le città è sufficiente che il terreno contenga una basetta.

Regole proprie dello scenario:
a) Il Fiume Dniepr è attraversabile solamente tramite i due ponti; 
b) E' possibile distruggere i ponti solo con attacco aereo, i ponti distrutti non possono essere ricostruiti;
c) I centri abitati e le paludi sono da considerare "terreni difficili";
e) I centri abitati e città contengono al più un reggimento (basetta) ma sono da considerare fortificate solo Dniepropetrovsk e Madhalinjvka;
f) Non ci sono campi minati;
g) La distanza di "individuazione" e di " fuoco" è di 10cm (10km).

Attacco aereo al suolo:
1 per gli italiani e 3 per i tedeschi;
2 per i sovietici.

Disposizioni iniziali
Asse
1) La divisione "Torino" con i suoi due reggimenti di fanteria si trova oltre il Dniepr e tiene la "testa di ponte"; mentre il suo reggimento di artiglieria è posizionata in retrovia a Dniepropetrovsk;
2) La divisione "Celere" è stanziata sia in Dnieprodzerijnsk sia lungo il Dniepr;
3) La divisione "Pasubio" occupa Tsarichanka e le piana;
4) Il Kampfgruppe tedesco Abraham è posizionato lungo la piana a nord di Tsarichanka.
Sovietici
5) La 261a Divisione di fanteria controlla la testa di ponte di Dniepropetrovsk;
6) La 15a divisione di fanteria controlla il ponte di  Dnieprodzerijnsk;
7) La 273a divisione di fanteria controlla la piana di Petrikowka;
8) La 28a divisione di fanteria controlla la piana di fronte Madhalinjvka.

Obbiettivi
 Asse
Occupare Madhalinjvka e tenerla fino alla fine dei turni
oppure
occupare Petrikowka e tenerla fino alla fine dei turni.
 Sovietici
Eliminare la testa di ponte di Dniepropetrovsk
oppure
occupare Tsarichanka e tenerla fino alla fine dei turni.

Numero di turni
massimo 3x12 turni (durata della battaglia "3 giorni" vedi Pz8)

Army list
(Con la modifica alle regole per ottenere il fattore di scala: ogni basetta corrisponde ad un reggimento, vedi i precedenti post per l'organizzazione delle unità, per la 76 ID tedesca leggi qui).

Asse (italiani e tedeschi)

76a ID "Kampfgruppe Abraham": 1xHQ , 3x fanteria, 1 x Artiglieria (*);
9a ID "Pasubio": 1xHQ , 3x fanteria, 1 x Artiglieria;
3a C "Celere": 1xHQ, 1x fanteria (bersaglieri), 2x Cavalleria, 1xCorazzati (L3/33). 1x Artiglieria;
52a ID "Torino": 1xHQ , 3x fanteria, 1 x Artiglieria

Sovietici

28a ID: 1xHQ, 3x fanteria, 1 x Artiglieria;
273a ID: 1xHQ, 3x fanteria, 1 x Artiglieria;
15a ID: 1xHQ, 3x fanteria, 1 x Artiglieria;
261a ID:  1xHQ, 3x fanteria, 1 x Artiglieria;

(*)
Infanterie-Regiment 178
Infanterie-Regiment 203  
Infanterie-Regiment 230
Artillerie-Regiment 176 

1 commento:

Roby ha detto...

E' un piacere saperti così attivo!!!

Note

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