Un pò di me e di voi

Ho superato di parecchio gli 'anta e risalgo a quella epoca gloriosa che a tutti gli anziani sembra essere irripetibile. E' stata l'epoca del benessere economico italiano, del lavoro, fondamento di questo nostro paese, ma anche di piccole cose che sono ormai scomparse: i dischi in vinile, le cabine telefoniche, il gettone, il servizio di leva, i disegni tecnici con carta e china, le calcolatrici a logica polacca inversa, i regoli calcolatori, la guerra fredda, la Lira e i soldatini.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic. Quanta nostalgia, li ricordo come fosse ieri. Ho vissuto con tristezza la loro scomparsa dal mercato, lo stesso dolore si è rinnovato non poco tempo fa con l'oblio della TbLine, creata da una grande persona, con grandi progetti che ho avuto l'onore di conoscere e di leggere anche su questo blog. Quando pò più grandicello entrai in un club locale, ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche del modellismo: la pittura a pennello, l'aerografo, l'autocostruzione ed anche la complessa vita da club. Sono uscito da questa esperienza molti anni dopo, prima di partire per il servizio militare, allora decisi di aver vissuto abbastanza intensamente l'ambiente dei concorsi e del modellismo statico. Più tardi, in avanzata maturità, ho avuto occasione di avvicinarmi al wargame ed al collezionismo dei soldatini di piombo dipinti e devo ciò alla fortuna di aver conosciuto un mio grande amico: Stefano, con cui condivido la passione per la storia, per le escursioni e non solo quelle gastronomiche. Questo blog è solo una piccola parte di me, quella nascosta, il mio libro dei ricordi, di idee che forse mai realizzerò ed un piccolo contributo per questo meraviglioso hobby che mi accompagna ancora nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

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lunedì 6 gennaio 2014

Basing of american soldiers in the Ardennes

Che giornata campale! Sono riuscito anche ad imbasettare tutti gli americani, testurizzare tutte le loro basette e colorarle, nei colori di base. Un piccolo scorcio di questo grande esercito che sta nascendo piano piano:





6 commenti:

Al ha detto...

Looking good

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Thank you, Al!

fogsoldiers ha detto...

Pian piano si procede... :-)

Marzio

Alessandro "Callaghan" ha detto...

..di questo passo per esaurire il piombo in armadio mi ci vorranno 3 secoli :)

Roby ha detto...

Bravo Ale!!! Non ti arrendere!!! Ammiro (e ormai lo sai), la tua capacità di fare le cose pian piano, ma cmq di FARLE!!!
Personalmente credo che non mi sbloccherò finchè non risolverò la questione "gioco giocato".

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Grazie Roby!

Note

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