Un pò di me

Diciamo subito che ho superato di parecchio gli 'anta. Risalgo all'epoca gloriosa ed ormai superata dei: dischi in vinile, delle cabine telefoniche, del gettone, del servizio di leva, dei disegni tecnici con carta e china, delle calcolatrici a logica polacca inversa, dei regoli calcolatori, della guerra fredda e della Lira.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic, nel negozio sotto casa. Li ricordo ancora bene come fosse ieri : allineati in fantasiose battaglie sul pavimento della mia cameretta, in tasca nei primi giochi di infanzia e abbandonati con l'adolescenza. Ho vissuto con tristezza la scomparsa dal mercato di quella prestigiosa azienda italiana, così come anni fa per quella della TbLine, creata da una grande persona. Un pò più grandicello entrai in un club locale, dove ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche dell'arte del modellismo: la pittura e l'autocostruzione. Uscii da quella esperienza molti anni dopo, avendo vissuto intensamente il particolare ambiente dei concorsi di modellismo statico. Solo molto più tardi negli anni, in avanzata maturità, ebbi occasione di avvicinarmi a qualcosa di simile e tuttavia diverso: i giochi da tavolo, il wargame ed il collezionismo dei soldatini di piombo dipinti. Devo ciò alla pazienza di un grande amico, con cui condivido anche la passione per la storia e per le escursioni, spesso quelle gastronomiche, ma non solo. Sono passati diversi anni dai primi soldatini che ho ricevuto in regalo. Vivo ora in un mondo per certi versi più semplice e tuttavia più complesso, forse freddo, sicuramente frenetico, fatto di: computer, internet, globalità mediatica, amicizie virtuali, cellulari, mp3, euro e questo meraviglioso hobby, mi accompagna ancora con entusiasmo, nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

Amici

martedì 28 gennaio 2014

Suppressive fire!


Per la scienza militare, il fuoco di soppressione (comunemente chiamato anche "fuoco di copertura") è definito come quel fuoco usato per proteggere le truppe quando si trovano nel raggio d'azione delle armi nemiche" (1) oppure (didattica) il  "fuoco che degrada le prestazioni di una forza nemica al di sotto del livello necessario per eseguire la sua missione. Il fuoco di soppressione è efficace per la sua durata" .
Il fuoco di soppressione, spesso, può non fare vittime (!!) e tale tattica è utilizzata molto, fin dalla seconda guerra mondiale (2). Quale regolamento, simula meglio questa situazione comune in un combattimento?  La domanda non è semplice...

In military science, suppressive fire (commonly called "covering fire") is "Fire used to protect troops when they are within range of enemy small arms" (1) or (didactics) "fire that degrades the performance of an enemy force below the level needed to fulfill their mission. Suppression is usually only effective for the duration of the fire";  . The fire suppression, often, can not do the victims (!!) and this tactic is used a lot, since the second world war (2).Which rules, better simulates this situation common in combat? The question is not simple...
  
(1)  AAP-6 NATO Glossary of Terms and Definition
(2)  Infantry Tactics of WWII



6 commenti:

Roby ha detto...

Credo che Crossfire lo faccia molto bene

Alessandro "Callaghan" ha detto...

..uhm Crossfire dici?.
Però con due soppressioni mi da un kill ma il fuoco di soppressione non ha questa funzione, es: una mg di squadra tiene con la testa bassa inchiodati dei tiratori in trincea mentre la squadra gli si avvicina per stanarli. I tiratori sono a testa bassa, ma non sono colpiti e al primo momento buono..

Jay ha detto...

Beautiful troops and painting. You have managed to get the feel of "cold" in this scene. Great modeling job.

fogsoldiers ha detto...

Per chiarire un concetto...in Crossfire il termine suppressed non indica il fuoco di soppressione ma soltanto un livello di danno. Fondamentalmente il tiro di soppressione indica il fuoco di copertura...

Alessandro "Callaghan" ha detto...

@fogsoldiers
Si suppressed in CSF è un danno ,dovrebbe essere un "handicap" momentaneo per permettere il fuoco di soppressione.
C'è poi un'altro discorso legato a questo in CSF: una volta che la basetta è "suppressed" (non può muovere ne sparare) fosse anche al riparo, il tiratore (giocatore) cercherà opportunamente la seconda soppressione per eliminarla (2 suppressed=kill). Questo è il regolamento. Sembrerebbe basato per scontri in campo aperto. Bello, ma è poco reale volendo immaginare uno scontro della seconda GM. Storicamente sappiamo che non funzionava così (a meno che il bersaglio fosse in campo aperto): erano spesso al coperto, sparavano o per dare copertura o per colpire bersagli immediatamente visibili, trascurando in generale quelli già a terra. Le squadre avanzavano sotto un fuoco si saturazione.
Già Blitzkriegcommander vede il suppressed in un modo diverso, ma..


Alessandro "Callaghan" ha detto...

@Jay
Thank you very much!

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