Un pò di me

Diciamo subito che ho superato di parecchio gli 'anta. Risalgo all'epoca gloriosa ed ormai superata dei: dischi in vinile, delle cabine telefoniche, del gettone, del servizio di leva, dei disegni tecnici con carta e china, delle calcolatrici a logica polacca inversa, dei regoli calcolatori, della guerra fredda e della Lira.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic, nel negozio sotto casa. Li ricordo ancora bene come fosse ieri : allineati in fantasiose battaglie sul pavimento della mia cameretta, in tasca nei primi giochi di infanzia e abbandonati con l'adolescenza. Ho vissuto con tristezza la scomparsa dal mercato di quella prestigiosa azienda italiana, così come anni fa per quella della TbLine, creata da una grande persona. Un pò più grandicello entrai in un club locale, dove ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche dell'arte del modellismo: la pittura e l'autocostruzione. Uscii da quella esperienza molti anni dopo, avendo vissuto intensamente il particolare ambiente dei concorsi di modellismo statico. Solo molto più tardi negli anni, in avanzata maturità, ebbi occasione di avvicinarmi a qualcosa di simile e tuttavia diverso: i giochi da tavolo, il wargame ed il collezionismo dei soldatini di piombo dipinti. Devo ciò alla pazienza di un grande amico, con cui condivido anche la passione per la storia e per le escursioni, spesso quelle gastronomiche, ma non solo. Sono passati diversi anni dai primi soldatini che ho ricevuto in regalo. Vivo ora in un mondo per certi versi più semplice e tuttavia più complesso, forse freddo, sicuramente frenetico, fatto di: computer, internet, globalità mediatica, amicizie virtuali, cellulari, mp3, euro e questo meraviglioso hobby, mi accompagna ancora con entusiasmo, nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

Amici

sabato 26 aprile 2014

Garage di trattori - Baraque de Fraiture - autocostruito

Oggi mi sono dedicato pesantemente alle costruzioni. Questa che qui vedete è la più piccola della famiglia. Mi sono ispirato al garage per trattori di "Baraque de Fraiture". Per chi interessasse approfondire il tema troverà in precedenti post lo scenario e nel sito "delcampe.de" tantissime cartoline d'epoca che ritraggono gli edifici che sto realizzando. Ho scelto inizialmente di costruire il Garage perchè è molto semplice, ma sopratutto per prendere la mano con il tagliabalsa. Comunque preso dall'ispirazione sono già a preparare alcuni pezzi molto più complessi: come il Cafè Laurent. Una volta finite queste costruzioni andranno certamente bene per giocare qualsiasi episodio delle Ardenne, o altre ambientazioni della seconda guerra mondiale e non.
Il Garage è stata realizzato su una base di Forex, le pareti sono in cartoncino predipinto, i listelli di plasticard, il tondino è filo di rame in varie sezioni mentre le tavelle sono in strati di acetato. Il cianoacrilato è d'obbligo per la sua velocità di fissaggio, ma la struttura è stata irrobustita con la colla vinilica: nel wargame la solidità è un obbligo da rispettare. Il pezzo è per ora al grezzo: sucessivamente il tetto riceverà una tinta di grigi, così come le pietre a vista angolari e portanti; le imposte ed il portone dei trattori sono stati interamente autocostruiti e saranno dipinti in più tonalità di verde, ciò renderà questo Garage molto affascinante. Vi saranno inoltre delle insegne, vedremo più avanti come realizzarle. Ecco come si presenta per ora l'edificio nei suoi componenti, scomposti in pezzi per essere meglio maneggiati durante la colorazione.

La dimensione in pianta del Garage è di 5cm per 5cm: vi assicuro che vi entra comodamente un carro armato in 10mm.

Per ora questo è tutto,
A presto
Alessandro

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