Un pò di me

Diciamo subito che ho superato di parecchio gli 'anta. Risalgo all'epoca gloriosa ed ormai superata dei: dischi in vinile, delle cabine telefoniche, del gettone, del servizio di leva, dei disegni tecnici con carta e china, delle calcolatrici a logica polacca inversa, dei regoli calcolatori, della guerra fredda e della Lira.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic, nel negozio sotto casa. Li ricordo ancora bene come fosse ieri : allineati in fantasiose battaglie sul pavimento della mia cameretta, in tasca nei primi giochi di infanzia e abbandonati con l'adolescenza. Ho vissuto con tristezza la scomparsa dal mercato di quella prestigiosa azienda italiana, così come anni fa per quella della TbLine, creata da una grande persona. Un pò più grandicello entrai in un club locale, dove ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche dell'arte del modellismo: la pittura e l'autocostruzione. Uscii da quella esperienza molti anni dopo, avendo vissuto intensamente il particolare ambiente dei concorsi di modellismo statico. Solo molto più tardi negli anni, in avanzata maturità, ebbi occasione di avvicinarmi a qualcosa di simile e tuttavia diverso: i giochi da tavolo, il wargame ed il collezionismo dei soldatini di piombo dipinti. Devo ciò alla pazienza di un grande amico, con cui condivido anche la passione per la storia e per le escursioni, spesso quelle gastronomiche, ma non solo. Sono passati diversi anni dai primi soldatini che ho ricevuto in regalo. Vivo ora in un mondo per certi versi più semplice e tuttavia più complesso, forse freddo, sicuramente frenetico, fatto di: computer, internet, globalità mediatica, amicizie virtuali, cellulari, mp3, euro e questo meraviglioso hobby, mi accompagna ancora con entusiasmo, nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

Amici

domenica 20 aprile 2014

Lavori in corso al 19 aprile 2014

Proprio ieri, mi sono accorto che mancavano alcuni attori importanti all'esercito americano e tedesco di Wacht Am Rhein, mi sono allora chiesto: perchè non completare le file con questi famosi personaggi ? E così è stato che altro piombo si è aggiunto ai ranghi di quello già presente. Vi presento allora i nuovi arrivati, i signori: Panzer IV tipo H (il vero mulo da battaglia delle panzer division tedesche),  l'M3A1 (il più famoso semicingolato americano della fanteria motorizzata), l'M5 Stuart (un interessantissimo carro)  e l'indimenticabile Truck, 1/4 ton, 4x4 ( semplicemente a noi nota come "la Jeep", una delle macchine più belle e riuscite della guerra). Tutto immancabilmente in 10mm della Pendraken.
Siamo ancora a metà dell'opera, ma qui sopra potete già ammirare i miei ragazzi, sono certamente ancora "grezzi", ma sappiate che sono già imbasettati nelle basi di Forex, pronti nel textur di "polenta vinilica" e fermi nelle posizioni grazie all' immancabile foglio magnetico sotto la base.
Il prossimo passo sarà pertanto dar loro la mano di fondo e poi finalmente vestirli nei toni finali.
C'è poi un'altra sorpresa... Un altro giorno però.
A tutti una felice Pasqua!
Alex


PS: Please, use the new automatic translator, and let me know! :-)

4 commenti:

Phil ha detto...

Bellisssimi veicoli, ottimo lavoro!
A very nice addition...

Roby ha detto...

Aspetto la sorpresa.

Alessandro "Callaghan" ha detto...

@Phil
Thanks Phil!
I always follow with great interest your blog!

Alessandro "Callaghan" ha detto...

@Roby
E' una cosa che sto preparando in parallelo alle miniature, sempre per questo tema: sono certo che ti piacerà molto. Quando hai tempo scrivimi pure su e-mail.Ciao!!

Note

Questo sito non costituisce una testata giornalistica e quindi non può essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001.

Le immagini riportate a corredo degli articoli sono - di volta in volta - di mia proprietà, di pubblico dominio o comunque utilizzate per scopi non commerciali. Gli eventuali detentori di diritti possono chiederne in qualsiasi momento la rimozione dal sito.