Un pò di me e di voi

Ho superato di parecchio gli 'anta e risalgo a quella epoca gloriosa che a tutti gli anziani sembra essere irripetibile. E' stata l'epoca del benessere economico italiano, del lavoro, fondamento di questo nostro paese, ma anche di piccole cose che sono ormai scomparse: i dischi in vinile, le cabine telefoniche, il gettone, il servizio di leva, i disegni tecnici con carta e china, le calcolatrici a logica polacca inversa, i regoli calcolatori, la guerra fredda, la Lira e i soldatini.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic. Quanta nostalgia, li ricordo come fosse ieri. Ho vissuto con tristezza la loro scomparsa dal mercato, lo stesso dolore si è rinnovato non poco tempo fa con l'oblio della TbLine, creata da una grande persona, con grandi progetti che ho avuto l'onore di conoscere e di leggere anche su questo blog. Quando pò più grandicello entrai in un club locale, ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche del modellismo: la pittura a pennello, l'aerografo, l'autocostruzione ed anche la complessa vita da club. Sono uscito da questa esperienza molti anni dopo, prima di partire per il servizio militare, allora decisi di aver vissuto abbastanza intensamente l'ambiente dei concorsi e del modellismo statico. Più tardi, in avanzata maturità, ho avuto occasione di avvicinarmi al wargame ed al collezionismo dei soldatini di piombo dipinti e devo ciò alla fortuna di aver conosciuto un mio grande amico: Stefano, con cui condivido la passione per la storia, per le escursioni e non solo quelle gastronomiche. Questo blog è solo una piccola parte di me, quella nascosta, il mio libro dei ricordi, di idee che forse mai realizzerò ed un piccolo contributo per questo meraviglioso hobby che mi accompagna ancora nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

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sabato 3 settembre 2016

Ricordi di Naia


La fanteria meccanizzata è stata ed è l'unità militare di fanteria equipaggiata di Veicoli Trasporto truppe Corazzati.
Il veicolo corazzato da trasporto truppa, chiamato VTT o dall' inglese APC, è un veicolo corazzato di combattimento, progettato ed equipaggiato per il trasporto di una squadra di fanteria in assetto di combattimento, e che, di regola, è armato con un cannone incorporato o organico di calibro inferiore a 20 millimetri.
La squadra di Fanteria viene trasportata e protetta nel corazzato fino in fronte all'unità avversaria, per uscire dal APC e entrare nell'inferno, solo quando le condizioni tattiche lo richiedono.
Questo tipo di unità militare ha principalmente funzioni di supporto per le unità corazzate, sia nei compiti di attacco e reazione che di difesa e contrasto dinamico.
Nella foto la simulazione di un plotone di Fanteria Meccanizzata Italiano negli anni della leva obbligatoria, equipaggiato con quattro M113 ed una quarantina di "ragazzetti" di allora, armati con i vecchi FAL e le Mg.
Volendo, tra questi c'ero anch'io.
Nella foto le basette, come i ricordi, sono ancora al grezzo e ci vorrà ancora del tempo perché vengano colorate ed i particolari risaltino nei colori. Tecnicamente lo standard dimensionale di gioco è quello del regolamento Crossfire,  la scala delle miniature è l'onorata 10mm e il tutto è pensato per il regolamento Cold War o Pz8. Ci sono anche i corazzati e gli avversari da montare.
Un idea di gioco potrebbe essere: " vogliamo proprio vedere cosa sarebbe successo se il corso della nostra storia e della guerra fredda sarebbe stato diverso?
Proprio li quel giorno, sulla soglia di Gorizia.."

6 commenti:

Phil ha detto...

Very nice!

Roby ha detto...

Ciao. Dimmi che stai tornando al wargame!!!!

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Ciao Roby! Si dopo due anni sono tornato e sto tornando al wargame..

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Thanks Phil!

Roby ha detto...

Fantastico!!! Non vedo l'ora di leggere le tue novità.

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Grazie Roby!

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