sabato 19 novembre 2011

Parker's Crossroads - Parte 7 (23 dicembre 1944)


23 dicembre 1944 - atto finale
Alle ore 4 del pomeriggio, dopo un susseguirsi di azioni minori, l'artiglieria tedesca iniziò un bombardamento a tappeto delle posizioni americane, bombardamento che durò una lunghissima ventina di minuti. Ammorbidite le difese, secondo il gergo militare, Weidinger attese l'arrivo della 7a compagnia panzerIV che giungeva da Houffalize per portare termine alla tenace resistenza americana. All'arrivo dei carristi, stanchi per la notte insonne, Weidinger ordinò a Gresiak di attaccare Baraque de Fraiture. Gresiak protestò formalmente perchè chiese di poter prima verificare le difese americane e far riposare gli uomini, ma non c'è tempo. Gli americani sono trincerati ed i carri camuffati dietro le case, aspettano risoluti il loro destino ma con la volontà di non cedere di un passo. Alle 4:20pm il II battaglione di granatieri corazzati attaccò nella neve con l'appoggio di 8 panzer IV, con direzione da sud-est, mentre il III battaglione attaccò da Samrée (secondo altre fonti non confermate con l'appoggio di un plotone di anticarro, secondo altre su cingolati sdkf 250). I sopravissuti americani e tedeschi raccontarono di un combattimento spaventoso, di una piccola battaglia ma combattuta con ogni mezzo. Alle ore 5 del pomeriggio i carri americani, pur senza possibilità di compiere movimenti tattici ristretti nella zona dell'incrocio, tentarono un ultimo disperato blitz per sfondare l'accerchiamento ma vennero eliminati ad uno ad uno; i fanti si ritirarono nel casolare di pietra principale ("l'Alamo") verso Manhy, per l'ultima disperata difesa, è la fine. Dopo un breve bombardamento del casolare, i difensori si arresero. Il combattimento cessò. Pochi americani riuscirono a scappare verso i boschi. La 7a compagnia panzer di H. Gresiak perdette metà degli effettivi: 4 panzer IV, due per il fuoco degli sherman e 2 per i colpi dei 105mm della batteria. Le perdite tra i panzergrenadier non è nota, ma probabilmente importante data la durezza dello scontro. Gli americani immolarono nella battaglia 17 carri di vario tipo, 4 autoblindo, 33 tra veicoli e soffrirono più di 200 tra caduti e dispersi. Solo 45 dei 116 fanti della compagnia F del Glyder Infantry riescirono a sfuggire alle SS e a raggiungere avventurosamente le linee americane. Per i tedeschi che avevano vinto la battaglia, la strada per Liegi era aperta, ma era una vittoria di Pirro. Il comando tedesco non riuscì a sfruttare il vantaggio di Baraque de Fraiture: dopo alcuni giorni, con il blitz a Manhay, il tempo cambiò repentinamente in meglio e permise agli aerei "cacciacarri" americani di alzarsi in volo ed elliminare il grosso delle forze corazzate sulle strade. L'aviazione americana, la mancanza di carburante e le alte perdite tedesche; di fatto fermarono l'aggiramento della 82a divisione aviotrasportata americana: iniziava il capitolo finale della battaglia delle ardenne: il contrattacco americano.

La mappa
E' liberamente tratta dai report e fotografie dell'epoca ai fini della creazione dello scenario: di libero utilizzo per il lettore.
Fonti

venerdì 18 novembre 2011

Parker's Crossroads - Parte 6 (23 dicembre 1944)


23 dicembre 1944 - atto finale parte prima

Le vicende del giorno 23 sono riportate dalle fonti storiche a margine: è difficile per me una descrizione più generale o dettagliata degli avvenimenti anche perchè coloro stessi che vissero quei momenti sono concordi nell'affermare che quel giorno è ricordato come un indescrivibile "inferno". A grandi linee, con il beneficio del dubbio, si possono ricostruire gli avvenimenti principali, i tratti salienti di quella difficoltosa e cruenta giornata. Nel buio delle prime ore del 23 dicembre il II Battaglione del 4Rgt Panzergrenadier tedesco lanciò un attacco notturno lungo la strada per Mahay (alcune fonti riportano che l'attacco fu diretto a Fraiture) ma venne respinto da un energico contrattacco americano con i fanti della compagnia F ed i carri che ristabilirono la linea originaria di difesa. Il 3° battaglione tedesco, approfittando dell'oscurità, aggirò le posizioni americane attraverso i boschi verso Manhay, bloccando di fatto la strada e ogni via di uscita o rifornimento per i difensori. Nella tarda mattinata il colonnello americano W.B. Richardson, ricevute via radio comunicazioni disperate dai difensori, riguardo la pesante situazione all'incrocio, comandò tuttavia di "tenere ad ogni costo" ma inviò in soccorso le ultime truppe di riserva appena messe a disposizione: essenzialmente una compagnia paracadutisti del 82° e un plotone carri sherman (del gruppo di Kane). I tedeschi avevano truppe a sufficienza a nord per poter fermare quella fanteria americana che avanzava verso Baraque de Fraiture e venne quindi bloccata da una tempesta di fuoco. Non riuscirono invece a fermare i carri armati sherman che pertanto passarono solitari e a tutta velocità tra i granatieri tedeschi e raggiunsero all'una di pomeriggio la guarnigione di "Parker" sotto attacco...(continua)

Mappa

E' liberamente tratta dai report e fotografie dell'epoca ai fini della creazione dello scenario: di libero utilizzo per il lettore.

Fonti


mercoledì 16 novembre 2011

Parker's Crossroads - Parte 5 (22 dicembre 1944)


22 dicembre 1944
Quando il 2° battaglione del 325° Glyder Infantry raggiunse il paesino di Fraiture, inviò la sua compagnia "F" al comando del capitano Junior R. Woodruff a Baraque de Fraiture: erano 116 veterani del 82°. Giunsero in rinforzo ai difensori un plotone del 643 Tank Destroyer Battalion. I tedeschi saggiavano le difese americane con piccoli assalti di fanteria appoggiati dal fuoco dei mortai, ma il giorno 22 fu speso nell'attesa del attacco principale. La 2 ss panzer division era in attesa di intervenire perché era senza carburante. I rifornimenti tedeschi arrivavano a singhiozzo e solo alla sera ci fu abbastanza carburante per rifornire le prime unità motorizzate ss. Il carburante fu distribuito ai mezzi del 4 Rgt Panzergrenadier che era comandato del Obersturmbannfuhrer Otto Weidinger e ad alcuni panzer IV della 7a compagnia al comando del Obersturmfuhrer Horts Gresiak oltre che al battaglione di artiglieria divisionale. I colpi di mortaio cadendo causarono agli americani molti feriti, uno di essi fu il maggiore Parker che gravemente ferito venne evacuato, i suoi uomini nominarono allora la posizione "Parker's Crossroad" (L'incrocio di Parker, ndr). Le cose si stavano mettendo male per gli americani ed il tempo peggiorava. Il comando americano della posizione fu rilevato dal maggiore Elliot Goldstein. Nella notte i panzergrenadier in marcia presero le posizioni tenute dal 560VGD appostati a ovest e a nord del crocevia di Parker. Un plotone US Tank Destroier mandato in rinforzo da Mahnay, perse l'orientamento nella notte e colto di sorpresa dalla fanteria tedesca venne catturato. Weidinger con le forze quasi completamente rifornite preparò il piano d'attacco: fece disporre i granatieri del II battaglione sulla destra della strada principale N28 mentre al III battaglione ordinò di disporsi intorno al crocevia. L'attacco sarebbe scattato di notte con il II battaglione in modo da cogliere gli americani di sorpresa. I difensori di Baraque de Fraiture erano ora completamente circondati e tagliati fuori, gli osservatori avanzati alle ore 02 del 23 vedevano ora grossi movimenti di fanteria e chiesero l'appoggio delle artiglierie ...(continua)

Fonti
La foto è postata solo per discussione ed è tratta d wikipedia :


martedì 15 novembre 2011

Parker's Crossroads - Parte 4 (il 21 dicembre 1944)


21 dicembre 1944
Il 21 dicembre del 1944 fu un giorno di intermezzo. Venne impiegato dalle truppe del maggiore Parker per completare i trinceramenti e migliorare le postazioni delle loro armi. In quella giornata sorrisero quando 11 carri e un plotone ricognizione della Task Force Kane giunsero a rinforzare le fila a Baraque de Fraiture. Vi erano evidenti segni della preparazione dei tedeschi e la tensione cresceva: si avevano notizie di truppe in Houffalize e Samrée. Gli americani non ne avevano la certezza, ma qualcosa di nuovo stava per accadere..la potente 2ss panzer division di riserva aveva lasciato Prum e dopo 15km aveva raggiunto la località di raduno in Houffalize e ora predisponeva le sue unità allo sfondamento del fronte verso Liegi, secondo le nuove indicazioni del comando generale. La via di sfondamento era la strada principale N28, proprio attraverso Baraque de Fraiture: la 560VGD, sfiancata dai duri combattimenti e impegnata verso Samrée, avrebbe protetto il fianco sinistro della fresca divisione corazzata. Il comando americano intendeva proteggere i fianchi del nodo di Baraque de Fraiture con le ultime riserve del 82a divisione paracadutisti, inviò pertanto a Fraiture uno dei suoi battaglioni in riserva ed in particolare per le ragioni che vedremo in seguito, la compagnia F del 325th Glider Infantry. Consci del pericolo di un aggiramento dell'armata con uno sfondamento verso Liegi, uno degli ordini del comando americano ai difensori, fu: "Hold as long as you can.." (Resistete più a lungo che potete..") (1), non vi erano altre riserve in zona. Alcune testimonianze di elementi del 106th (2) riportano di primi scontri a fuoco avvenuti alle 5:30 con 2 plotoni di fanti tedeschi giunti al limite della foresta ad est (fuoco di armi leggere e mortai), non è dato da sapere se si trattasse di elementi del 560VGD o della 2ss. Il fuoco dei carri americani "mise in fuga" i granatieri tedeschi ed eliminò i mortai alle ore 08:00. Il resto della giornata venne trascorso dai giovani americani in attesa, nella propria "fox hole" (trincea a tana di volpe n.d.r.). La notte insonne mise a dura prova i soldati americani. "Hold as long as you can.." in realtà quei giovani avrebbero fatto molto di più ...continua

Fonti
(1) http://www.history.army.mil/books/wwii/7-8/7-8_16.htm#p377
(2) http://home.mm.com/user/jpk/men589th.htm
La mappa è riportata solo per discussione ed è tratta da http://www.history.army.mil

domenica 13 novembre 2011

Parker's Crossroads - Parte 3 (dal 19 al 20 dicembre '44)


19 dicembre 1944
Il maggiore Arthur C.Parker era il comandante del U.S. 589th Field "Artillery Battaglion" della U.S. 106 Infantry Division che nei combattimenti precedenti aveva subito forti perdite e perduto tutti meno 3 dei suoi cannoni da 105mm. Al maggiore con i pochi uomini rimastigli, un centinaio di uomini, fu ordinato di prendere posizione a difesa dell'importante incrocio di Baraque de Fraiture fece posizionare i 105mm howitzer come anticarro utilizzando gli altri artiglieri quali fanti che si trincerarono in buche in gergo militare americano "fox hole" (tana di volpe). Il tempo era umido, c'era già la neve per terra e vi era la nebbia, la visibiità era variabile da 5m a 100m a seconda dell'occasione, il terreno gelato: la difficoltà a scavare per trincerarsi era notevole.
20 dicembre 1944
Il giorno successivo (20 dicembre 1944) arrivarono in rinforzo al Maggiore Parker 4 semicingolati con armi antiareree automatiche da 50 e 37mm del 203rd A.A. Artillery Battalion - batteria "D" della 7a Armored Division. Nel pomeriggio arrivarono ulteriori rinforzi americani al maggiore: D Troop del 87th Cavalry Squadron sempre della 7a Armored Division. Lo squadrone superando Baraque de Fraiture fu inviato in ricognizione verso Samrée ma trovando un blocco stradale si scontro con due compagnie della 560 Volksgrenadier division che lo obbligarono a ritirarsi nuovamente verso l'incrocio trincerato. La 560 VolksgrenadierDivision era comandata dal Oberst Rudolf Langhauser.
Quella notte si sentirono nell'oscurità i primi rumori di veicoli e carri provenire dalla strada di Houffalize e infatti una pattuglia di circa 80 soldati tedeschi provenienti incautamente da Houfalize in direzione dell'incrocio vennero annientati con un fuoco devastante dalle 50mm dei cingolati in posizione: i morti ed i prigionieri erano tutti granatieri del 560 Volksgrenadier division, alcuni in bicicletta e ufficiali del 2ss Panzer Division in avanscoperta. Il tempo era sempre freddo con nebbia e iniziò a nevicare, i tedeschi erano vicini e probabilmente avevano capito che anche gli americani avevano predisposto un blocco stradale a Baraque de Fraiture....
Nota
La mappa riporta un errore, come segnalato dalle fonti: l'unità D/37 è da intendersi come D/87 = D Troop del 87th Cavalry Squadron sempre della 7a Armored Division

Fonti:
- La mappa è riportata solo per discussione ed è tratta da http://www.history.army.mil
- "Panzer in Winter" di Samule W. Mitcham
-"The ardennes: battle of the bulge" di Hugh M. Cole

2- Parker's Crossroads - 1944


Nell'immagine accanto (1 vedi nota) è rappresentata una sezione della mappa militare americana originale del settore del XVIII corpo paracadutisti (gli americani sono rappresentati in colore blu) ed i movimenti della 2ss panzer division e 560 divisione Volks grenadier (in colore rosso) tra il 21 ed il 23 dicembre del 1944 in Belgio nel settore delle Ardenne. Al centro vi è la posizione di Baraque de Fraiture (poi "Parker's Crossroads") e quella delle varie unità a sua difesa. La posizione è essenzialmente un gruppo di case di pietra e truppe trincerate all'incrocio di due strade la N15, principale, che collega Bastogne con Liegi per Manhay e la N28, secondaria, Samree- Vielsalm. L'incrocio si trova su un rilievo di circa 600m circondato da piani innevati delimitati da densi boschi. Al 21 dicembre in piena fase avanzata della Battaglia delle Ardenne, la 2ss divisione panzer di riserva si trova a circa 6km da Baraque de Fraiture: gli viene ordinato di contattare gli avversari e avanzare verso Liegi, gli elementi della 560 Volksgrenadierdivision che hanno raggiunto i boschi vicino l'incrocio hanno ricevuto una battuta d'arresto perdendo in pochi minuti interi plotoni; l'incrocio difeso da elementi della 106divisione di fanteria americana in ritirata e elementi della 7 divisione corazzata diviene ora il cardine principale dello scontro. La potente arma aerea americana che fino allora aveva il completo controllo aereo dei cieli d'europa era forzatamente comandata a terra dal cattivo tempo che da settimane imperversava, ma anche ai mezzi e ai potenti carri armati tedeschi mancava momentaneamente la benzina... Vedremo quindi a breve la composizione delle varie unità coinvolte le "army list" e sucessivamente l'evolversi degli eventi storici nella battaglia ...(continua)

(1 This image is in the public domain because it contains materials that originally came from theUnited States Army Center of Military History, subject to the following qualification)

Note

Questo sito non costituisce una testata giornalistica e quindi non può essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001.

Le immagini riportate a corredo degli articoli sono - di volta in volta - di mia proprietà, di pubblico dominio o comunque utilizzate per scopi non commerciali. Gli eventuali detentori di diritti possono chiederne in qualsiasi momento la rimozione dal sito.