Un pò di me

Diciamo subito che ho superato di parecchio gli 'anta. Risalgo all'epoca gloriosa ed ormai superata dei: dischi in vinile, delle cabine telefoniche, del gettone, del servizio di leva, dei disegni tecnici con carta e china, delle calcolatrici a logica polacca inversa, dei regoli calcolatori, della guerra fredda e della Lira.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic, nel negozio sotto casa. Li ricordo ancora bene come fosse ieri : allineati in fantasiose battaglie sul pavimento della mia cameretta, in tasca nei primi giochi di infanzia e abbandonati con l'adolescenza. Ho vissuto con tristezza la scomparsa dal mercato di quella prestigiosa azienda italiana, così come anni fa per quella della TbLine, creata da una grande persona. Un pò più grandicello entrai in un club locale, dove ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche dell'arte del modellismo: la pittura e l'autocostruzione. Uscii da quella esperienza molti anni dopo, avendo vissuto intensamente il particolare ambiente dei concorsi di modellismo statico. Solo molto più tardi negli anni, in avanzata maturità, ebbi occasione di avvicinarmi a qualcosa di simile e tuttavia diverso: i giochi da tavolo, il wargame ed il collezionismo dei soldatini di piombo dipinti. Devo ciò alla pazienza di un grande amico, con cui condivido anche la passione per la storia e per le escursioni, spesso quelle gastronomiche, ma non solo. Sono passati diversi anni dai primi soldatini che ho ricevuto in regalo. Vivo ora in un mondo per certi versi più semplice e tuttavia più complesso, forse freddo, sicuramente frenetico, fatto di: computer, internet, globalità mediatica, amicizie virtuali, cellulari, mp3, euro e questo meraviglioso hobby, mi accompagna ancora con entusiasmo, nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

Amici

mercoledì 16 novembre 2011

Parker's Crossroads - Parte 5 (22 dicembre 1944)


22 dicembre 1944
Quando il 2° battaglione del 325° Glyder Infantry raggiunse il paesino di Fraiture, inviò la sua compagnia "F" al comando del capitano Junior R. Woodruff a Baraque de Fraiture: erano 116 veterani del 82°. Giunsero in rinforzo ai difensori un plotone del 643 Tank Destroyer Battalion. I tedeschi saggiavano le difese americane con piccoli assalti di fanteria appoggiati dal fuoco dei mortai, ma il giorno 22 fu speso nell'attesa del attacco principale. La 2 ss panzer division era in attesa di intervenire perché era senza carburante. I rifornimenti tedeschi arrivavano a singhiozzo e solo alla sera ci fu abbastanza carburante per rifornire le prime unità motorizzate ss. Il carburante fu distribuito ai mezzi del 4 Rgt Panzergrenadier che era comandato del Obersturmbannfuhrer Otto Weidinger e ad alcuni panzer IV della 7a compagnia al comando del Obersturmfuhrer Horts Gresiak oltre che al battaglione di artiglieria divisionale. I colpi di mortaio cadendo causarono agli americani molti feriti, uno di essi fu il maggiore Parker che gravemente ferito venne evacuato, i suoi uomini nominarono allora la posizione "Parker's Crossroad" (L'incrocio di Parker, ndr). Le cose si stavano mettendo male per gli americani ed il tempo peggiorava. Il comando americano della posizione fu rilevato dal maggiore Elliot Goldstein. Nella notte i panzergrenadier in marcia presero le posizioni tenute dal 560VGD appostati a ovest e a nord del crocevia di Parker. Un plotone US Tank Destroier mandato in rinforzo da Mahnay, perse l'orientamento nella notte e colto di sorpresa dalla fanteria tedesca venne catturato. Weidinger con le forze quasi completamente rifornite preparò il piano d'attacco: fece disporre i granatieri del II battaglione sulla destra della strada principale N28 mentre al III battaglione ordinò di disporsi intorno al crocevia. L'attacco sarebbe scattato di notte con il II battaglione in modo da cogliere gli americani di sorpresa. I difensori di Baraque de Fraiture erano ora completamente circondati e tagliati fuori, gli osservatori avanzati alle ore 02 del 23 vedevano ora grossi movimenti di fanteria e chiesero l'appoggio delle artiglierie ...(continua)

Fonti
La foto è postata solo per discussione ed è tratta d wikipedia :


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