Un pò di me e di voi

Ho superato di parecchio gli 'anta e risalgo a quella epoca gloriosa che a tutti gli anziani sembra essere irripetibile. E' stata l'epoca del benessere economico italiano, del lavoro, fondamento di questo nostro paese, ma anche di piccole cose che sono ormai scomparse: i dischi in vinile, le cabine telefoniche, il gettone, il servizio di leva, i disegni tecnici con carta e china, le calcolatrici a logica polacca inversa, i regoli calcolatori, la guerra fredda, la Lira e i soldatini.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic. Quanta nostalgia, li ricordo come fosse ieri. Ho vissuto con tristezza la loro scomparsa dal mercato, lo stesso dolore si è rinnovato non poco tempo fa con l'oblio della TbLine, creata da una grande persona, con grandi progetti che ho avuto l'onore di conoscere e di leggere anche su questo blog. Quando pò più grandicello entrai in un club locale, ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche del modellismo: la pittura a pennello, l'aerografo, l'autocostruzione ed anche la complessa vita da club. Sono uscito da questa esperienza molti anni dopo, prima di partire per il servizio militare, allora decisi di aver vissuto abbastanza intensamente l'ambiente dei concorsi e del modellismo statico. Più tardi, in avanzata maturità, ho avuto occasione di avvicinarmi al wargame ed al collezionismo dei soldatini di piombo dipinti e devo ciò alla fortuna di aver conosciuto un mio grande amico: Stefano, con cui condivido la passione per la storia, per le escursioni e non solo quelle gastronomiche. Questo blog è solo una piccola parte di me, quella nascosta, il mio libro dei ricordi, di idee che forse mai realizzerò ed un piccolo contributo per questo meraviglioso hobby che mi accompagna ancora nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

Amici

Traduttore automatico

venerdì 11 novembre 2011

1-Un nuovo scenario: Parker's Crossroads - 1944


Dicembre 1944, Belgio: inferno bianco delle Ardenne. Le truppe tedesche sono al contrattacco nella neve. Nella loro ultima grande offensiva sul fronte occidentale, incontrano l'energica resistenza delle truppe Americane, che secondo gli ordini superiori devono "tenere a tutti i costi". Parker's Crossroad, "L'incrocio di Parker". Così si chiamava l'ufficiale americano al comando dell' avamposto a Baraque de Fraiture, poche case attorno ad un incrocio fondamentale per la strada di Liegi. L'ufficiale ed i suoi soldati divennero famosi in quei giorni come Davy Crockett ed i suoi volontari nel famoso forte di "Alamo". La piccola Alamo nelle Ardenne a Baraque De Fraiture è oggi una rinomata località turistica e di sci e pochi ricordano quei fatti.

Lo scontro fu breve e tremendo in un paesaggio particolare: boschi, neve, nebbia, rumori attutiti, rovine. Gli americani fermarono per pochi giorni i tedeschi che carenti di benzina per i loro mezzi erano impossibilitati ad avanzare in forze. Chiesero di potersi ritirare, ma l'ordine era di non ripiegare fino a che era possibile. Ricevuti però i rifornimenti per i carri armati e per i semicingolati valse l'inevitabile squilibrio di forze e le truppe americane del incrocio di parker non poterono far altro che arrendersi e pochi riuscirono a fuggire. Le perdite furono tremende per entrambi i contendenti e la battaglia delle ardenne vide alla fine la sconfitta tedesca e il preludio della fine della secconda guerra mondiale in europa. Oggi questo episodio poco noto, se non nei libri di storia o nei resoconti dei reduci è una memoria del coraggio di pochi su molti e del sacrificio di tanti giovani soldati americani e tedeschi. Cercheremo di raccontare gli avvenimenti salienti, asetticamente, nei fini del wargame, anallizzandoli sulla base di una piccola ma approfondita ricerca storica. La storia: siamo nel lontano 1944, alla la fine della seconda guerra mondiale, in inverno, gli americani, provati dai lunghi combattimenti di Francia dopo lo sbarco in normandia si sono fermati lungo un fronte che corre in olanda belgio, lussemburgo e ai confini della germania. La guerra sembra quasi finita, non è così..ldati, artiglieri, fanti, paracadutisti e carristi americani circondati e decisi ad affrontare forze numericamene superiori di "Volks grenadier", "panzer grenadier", carristi, artiglieri e ss tedeschi.

La foto in alto rappresenta l'incrocio di Baraque de Fraitur nel 1944, è tratta da: http://en.wikipedia.org/wiki/File:BARAQUE_DE_FRAITURE.jpg e proviene dal US Army Center for Military History

Nessun commento:

Note

Questo sito non costituisce una testata giornalistica e quindi non può essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001.

Le immagini riportate a corredo degli articoli sono - di volta in volta - di mia proprietà, di pubblico dominio o comunque utilizzate per scopi non commerciali. Gli eventuali detentori di diritti possono chiederne in qualsiasi momento la rimozione dal sito.