Un pò di me

Diciamo subito che ho superato di parecchio gli 'anta. Risalgo all'epoca gloriosa ed ormai superata dei: dischi in vinile, delle cabine telefoniche, del gettone, del servizio di leva, dei disegni tecnici con carta e china, delle calcolatrici a logica polacca inversa, dei regoli calcolatori, della guerra fredda e della Lira.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic, nel negozio sotto casa. Li ricordo ancora bene come fosse ieri : allineati in fantasiose battaglie sul pavimento della mia cameretta, in tasca nei primi giochi di infanzia e abbandonati con l'adolescenza. Ho vissuto con tristezza la scomparsa dal mercato di quella prestigiosa azienda italiana, così come anni fa per quella della TbLine, creata da una grande persona. Un pò più grandicello entrai in un club locale, dove ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche dell'arte del modellismo: la pittura e l'autocostruzione. Uscii da quella esperienza molti anni dopo, avendo vissuto intensamente il particolare ambiente dei concorsi di modellismo statico. Solo molto più tardi negli anni, in avanzata maturità, ebbi occasione di avvicinarmi a qualcosa di simile e tuttavia diverso: i giochi da tavolo, il wargame ed il collezionismo dei soldatini di piombo dipinti. Devo ciò alla pazienza di un grande amico, con cui condivido anche la passione per la storia e per le escursioni, spesso quelle gastronomiche, ma non solo. Sono passati diversi anni dai primi soldatini che ho ricevuto in regalo. Vivo ora in un mondo per certi versi più semplice e tuttavia più complesso, forse freddo, sicuramente frenetico, fatto di: computer, internet, globalità mediatica, amicizie virtuali, cellulari, mp3, euro e questo meraviglioso hobby, mi accompagna ancora con entusiasmo, nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

Amici

martedì 29 novembre 2011

Parker's Crossroads - dal racconto di John Shaffner


"It seems that the Germans had come closer each time our perimeter got smaller, and were ready to end it. The fog would roll in and out giving us limited visibility. I would fire at anything I saw moving around in range of my hole. This weather was tough on use but I think it was to our advantage from a defensive point of view. I m sure our enemy was not able to determine exactly what he had to overcome to take the crossroads. Whenever he came into view we would drive him back into the fog. Our ammunition was running out. I had one clip of carbine rounds and could find no more. Word had come around that when the ammo ran out and the Germans came it would be every man for himself to escape if you could otherwise a surrender was prudent. We were apparently surrounded but the Germans were taking the easiest route, the hard surface roads. That left the fields open."

Da: JOHN SCHAFFNER 23/12/1944

Fonti:

lunedì 28 novembre 2011

Parker's Crossroads - parte 10 (le foto del combattimento)

Foto di sherman, M8 e sdkfz 251 distrutti il 23 dicembre a Baraque de Fraiture sono visibili da questo sito.

Foto di uno dei 105mm distrutti a Baraque de Fraiture sono riportate qui.

Cartoline dell'epoca con foto degli edifici di BAraque de Fraiture per la ricostruzione dello scenario, potete visionarle qui.

Altre mappe del combattimento e dei sucessivi scontri dopo Baraque de Fraiture sono visibili qui.

sabato 26 novembre 2011

Parker's Crossroads - parte 9 (panzer contro Sherman)

La 2ss Panzer Division, quando entrò in azione nelle ardenne contava su un organico di 28 Panzer IV, 59 Panther, 28 Sturmgeschutz, 20 Jagdpanzer IV/70. Il 23 dicembre del 1944 alle ore 16:30 l'obersturmfuhrer Horst Gresiak era al comando della 7 compagnia panzer con un totale di 8 panzer IV e stava attaccando Baraque de Fraiture nel suo panzer numero "701". Gli eventi sono stati riportati nei post precedenti. Durante l'attacco i tedeschi si scontrarono con 5-7 (*) carri sherman (del TF Kane della 3 AD) distruggendone 3 e perdendo 4 carri (2 da parte dei cannoni da 105mm, 2 da parte degli sherman): alla sera Baraque de Fraiture era in mano ai tedeschi. Il giorno dopo Horst Gresiak venne ferito gravemente e per questa azione al Parker's Crossroads ricevette la croce di cavagliere. (*) Le fonti precedentemente riportate sono discordi sul numero di carri americani sherman presenti nel combattimento: Gresiak dichiarò che vennero distrutti e catturati "17 carri" , le fonti americane parlano di 7 carri medi sherman della 3 ad : 2 giunti il 21 dicembre e 5 il 23 dicembre.

Fonti
7 armored division
3 armoured division
509 parachute infantry
battle at baraque de fraiture
army mil
The Battle of the Bulge
Armor battles of the waffen ss
wikipedia

venerdì 25 novembre 2011

Parker's Crossroads - Parte 8 (GERMAN ARMY LIST)

Al 23 di dicembre del 1944 alle ore 13:00 l'incrocio di Baraque de Fraiture sta per essere attaccato dalla "2a SS Panzer Division" una divisione corazzata tedesca composta da truppe SS. L'organigramma della divisione è riportato sotto ed in neretto i reggimenti ed Abteilung coinvolti nello scontro:

  • Stab der Division
  • 3.SS-Panzergrenadier-Regiment "Deutschland
  • 4.SS-Panzergrenadier-Regiment "Der Fuhrer"(II e III Btg.)
  • 2.SS-Panzer-Regiment (7a compagnia Pzkw IV)
  • 2.SS-Panzerjäger-Abteilung
  • 2.SS-Sturmgeschutz-Abteilung
  • 2.SS-Panzer-Artillerie-Regiment
  • 2.SS-Flak-Abteilung
  • 2.SS-Werfer-Abteilung
  • 2.SS-Panzer-Nachrichten-Abteilung
  • 2.SS-Panzer-Aufklarungs-Abteilung
  • 2.SS-Panzer-Pionier-Batallion
  • 2.SS-Kradschutzen-Batallion
  • 2.SS-Dina
  • 2.SS-Feldlazarett
  • 2.SS-Kriegsberichter-Zug
  • 2.SS-Feldgendarmerie-Trupp
  • 2.SS-Feldersatz-Battillon

Viene riportato sotto la composizione delle singole unità a livello di compagnia, presumibilmente direttamente impegnate nel combattimento di Baraque de Fraiture al 23 dicembre 1944 secondo le fonti:
4 SS-Panzergrenadier Regiment Der Führer
II. Battalion
5. Kompanie
6. Kompanie
7. Kompanie
8. Kompanie
III. Battalion
9. Kompanie
10. Kompanie
11. Kompanie
12. Kompanie
13. Kompanie
2. SS-Panzer Regiment
7. Kompanie (8 panzer IV)
2. SS-Sturmgeschütz Abteilung
1. Batterie (? oppure2? oppure 3?)
Fonti

domenica 20 novembre 2011

Parker's Crossroads - Parte 7 (US ARMY LIST)


Al 23 di dicembre del 1944 alle ore 13:00 l'incrocio di Baraque de Fraiture è presidiato da una forza di circa 300 uomini organizzati sulle seguenti unità riportate in ordine di apparizione temporale sul campo di battaglia:

  1. Batteria A del 589° Battaglione della 106a Divisione di Fanteria e artiglieri e servizi di battaglione;
  2. Plotone D del 203 Antiaereo della 7a Divisione Corazzata
  3. Plotone D del 87° Ricognizione della 7a Divisione corazzata;
  4. Compagnia F del 325° Battaglione G.I. della 82a Divisione paracadutisti;
  5. Elementi del Gruppo Corazzato della Task Force Kane della 3a divisione corazzata giunti in 2 gruppi temporalmente distinti;
  6. 3° Plotone della compagnia A del 643° TD;
Nei post precedenti i tempi di arrivo di ciascuna unità dal 19 dicembre 1944 al 23 dicembre 1944.

Fonti

sabato 19 novembre 2011

Parker's Crossroads - Parte 7 (23 dicembre 1944)


23 dicembre 1944 - atto finale
Alle ore 4 del pomeriggio, dopo un susseguirsi di azioni minori, l'artiglieria tedesca iniziò un bombardamento a tappeto delle posizioni americane, bombardamento che durò una lunghissima ventina di minuti. Ammorbidite le difese, secondo il gergo militare, Weidinger attese l'arrivo della 7a compagnia panzerIV che giungeva da Houffalize per portare termine alla tenace resistenza americana. All'arrivo dei carristi, stanchi per la notte insonne, Weidinger ordinò a Gresiak di attaccare Baraque de Fraiture. Gresiak protestò formalmente perchè chiese di poter prima verificare le difese americane e far riposare gli uomini, ma non c'è tempo. Gli americani sono trincerati ed i carri camuffati dietro le case, aspettano risoluti il loro destino ma con la volontà di non cedere di un passo. Alle 4:20pm il II battaglione di granatieri corazzati attaccò nella neve con l'appoggio di 8 panzer IV, con direzione da sud-est, mentre il III battaglione attaccò da Samrée (secondo altre fonti non confermate con l'appoggio di un plotone di anticarro, secondo altre su cingolati sdkf 250). I sopravissuti americani e tedeschi raccontarono di un combattimento spaventoso, di una piccola battaglia ma combattuta con ogni mezzo. Alle ore 5 del pomeriggio i carri americani, pur senza possibilità di compiere movimenti tattici ristretti nella zona dell'incrocio, tentarono un ultimo disperato blitz per sfondare l'accerchiamento ma vennero eliminati ad uno ad uno; i fanti si ritirarono nel casolare di pietra principale ("l'Alamo") verso Manhy, per l'ultima disperata difesa, è la fine. Dopo un breve bombardamento del casolare, i difensori si arresero. Il combattimento cessò. Pochi americani riuscirono a scappare verso i boschi. La 7a compagnia panzer di H. Gresiak perdette metà degli effettivi: 4 panzer IV, due per il fuoco degli sherman e 2 per i colpi dei 105mm della batteria. Le perdite tra i panzergrenadier non è nota, ma probabilmente importante data la durezza dello scontro. Gli americani immolarono nella battaglia 17 carri di vario tipo, 4 autoblindo, 33 tra veicoli e soffrirono più di 200 tra caduti e dispersi. Solo 45 dei 116 fanti della compagnia F del Glyder Infantry riescirono a sfuggire alle SS e a raggiungere avventurosamente le linee americane. Per i tedeschi che avevano vinto la battaglia, la strada per Liegi era aperta, ma era una vittoria di Pirro. Il comando tedesco non riuscì a sfruttare il vantaggio di Baraque de Fraiture: dopo alcuni giorni, con il blitz a Manhay, il tempo cambiò repentinamente in meglio e permise agli aerei "cacciacarri" americani di alzarsi in volo ed elliminare il grosso delle forze corazzate sulle strade. L'aviazione americana, la mancanza di carburante e le alte perdite tedesche; di fatto fermarono l'aggiramento della 82a divisione aviotrasportata americana: iniziava il capitolo finale della battaglia delle ardenne: il contrattacco americano.

La mappa
E' liberamente tratta dai report e fotografie dell'epoca ai fini della creazione dello scenario: di libero utilizzo per il lettore.
Fonti

venerdì 18 novembre 2011

Parker's Crossroads - Parte 6 (23 dicembre 1944)


23 dicembre 1944 - atto finale parte prima

Le vicende del giorno 23 sono riportate dalle fonti storiche a margine: è difficile per me una descrizione più generale o dettagliata degli avvenimenti anche perchè coloro stessi che vissero quei momenti sono concordi nell'affermare che quel giorno è ricordato come un indescrivibile "inferno". A grandi linee, con il beneficio del dubbio, si possono ricostruire gli avvenimenti principali, i tratti salienti di quella difficoltosa e cruenta giornata. Nel buio delle prime ore del 23 dicembre il II Battaglione del 4Rgt Panzergrenadier tedesco lanciò un attacco notturno lungo la strada per Mahay (alcune fonti riportano che l'attacco fu diretto a Fraiture) ma venne respinto da un energico contrattacco americano con i fanti della compagnia F ed i carri che ristabilirono la linea originaria di difesa. Il 3° battaglione tedesco, approfittando dell'oscurità, aggirò le posizioni americane attraverso i boschi verso Manhay, bloccando di fatto la strada e ogni via di uscita o rifornimento per i difensori. Nella tarda mattinata il colonnello americano W.B. Richardson, ricevute via radio comunicazioni disperate dai difensori, riguardo la pesante situazione all'incrocio, comandò tuttavia di "tenere ad ogni costo" ma inviò in soccorso le ultime truppe di riserva appena messe a disposizione: essenzialmente una compagnia paracadutisti del 82° e un plotone carri sherman (del gruppo di Kane). I tedeschi avevano truppe a sufficienza a nord per poter fermare quella fanteria americana che avanzava verso Baraque de Fraiture e venne quindi bloccata da una tempesta di fuoco. Non riuscirono invece a fermare i carri armati sherman che pertanto passarono solitari e a tutta velocità tra i granatieri tedeschi e raggiunsero all'una di pomeriggio la guarnigione di "Parker" sotto attacco...(continua)

Mappa

E' liberamente tratta dai report e fotografie dell'epoca ai fini della creazione dello scenario: di libero utilizzo per il lettore.

Fonti


mercoledì 16 novembre 2011

Parker's Crossroads - Parte 5 (22 dicembre 1944)


22 dicembre 1944
Quando il 2° battaglione del 325° Glyder Infantry raggiunse il paesino di Fraiture, inviò la sua compagnia "F" al comando del capitano Junior R. Woodruff a Baraque de Fraiture: erano 116 veterani del 82°. Giunsero in rinforzo ai difensori un plotone del 643 Tank Destroyer Battalion. I tedeschi saggiavano le difese americane con piccoli assalti di fanteria appoggiati dal fuoco dei mortai, ma il giorno 22 fu speso nell'attesa del attacco principale. La 2 ss panzer division era in attesa di intervenire perché era senza carburante. I rifornimenti tedeschi arrivavano a singhiozzo e solo alla sera ci fu abbastanza carburante per rifornire le prime unità motorizzate ss. Il carburante fu distribuito ai mezzi del 4 Rgt Panzergrenadier che era comandato del Obersturmbannfuhrer Otto Weidinger e ad alcuni panzer IV della 7a compagnia al comando del Obersturmfuhrer Horts Gresiak oltre che al battaglione di artiglieria divisionale. I colpi di mortaio cadendo causarono agli americani molti feriti, uno di essi fu il maggiore Parker che gravemente ferito venne evacuato, i suoi uomini nominarono allora la posizione "Parker's Crossroad" (L'incrocio di Parker, ndr). Le cose si stavano mettendo male per gli americani ed il tempo peggiorava. Il comando americano della posizione fu rilevato dal maggiore Elliot Goldstein. Nella notte i panzergrenadier in marcia presero le posizioni tenute dal 560VGD appostati a ovest e a nord del crocevia di Parker. Un plotone US Tank Destroier mandato in rinforzo da Mahnay, perse l'orientamento nella notte e colto di sorpresa dalla fanteria tedesca venne catturato. Weidinger con le forze quasi completamente rifornite preparò il piano d'attacco: fece disporre i granatieri del II battaglione sulla destra della strada principale N28 mentre al III battaglione ordinò di disporsi intorno al crocevia. L'attacco sarebbe scattato di notte con il II battaglione in modo da cogliere gli americani di sorpresa. I difensori di Baraque de Fraiture erano ora completamente circondati e tagliati fuori, gli osservatori avanzati alle ore 02 del 23 vedevano ora grossi movimenti di fanteria e chiesero l'appoggio delle artiglierie ...(continua)

Fonti
La foto è postata solo per discussione ed è tratta d wikipedia :


martedì 15 novembre 2011

Parker's Crossroads - Parte 4 (il 21 dicembre 1944)


21 dicembre 1944
Il 21 dicembre del 1944 fu un giorno di intermezzo. Venne impiegato dalle truppe del maggiore Parker per completare i trinceramenti e migliorare le postazioni delle loro armi. In quella giornata sorrisero quando 11 carri e un plotone ricognizione della Task Force Kane giunsero a rinforzare le fila a Baraque de Fraiture. Vi erano evidenti segni della preparazione dei tedeschi e la tensione cresceva: si avevano notizie di truppe in Houffalize e Samrée. Gli americani non ne avevano la certezza, ma qualcosa di nuovo stava per accadere..la potente 2ss panzer division di riserva aveva lasciato Prum e dopo 15km aveva raggiunto la località di raduno in Houffalize e ora predisponeva le sue unità allo sfondamento del fronte verso Liegi, secondo le nuove indicazioni del comando generale. La via di sfondamento era la strada principale N28, proprio attraverso Baraque de Fraiture: la 560VGD, sfiancata dai duri combattimenti e impegnata verso Samrée, avrebbe protetto il fianco sinistro della fresca divisione corazzata. Il comando americano intendeva proteggere i fianchi del nodo di Baraque de Fraiture con le ultime riserve del 82a divisione paracadutisti, inviò pertanto a Fraiture uno dei suoi battaglioni in riserva ed in particolare per le ragioni che vedremo in seguito, la compagnia F del 325th Glider Infantry. Consci del pericolo di un aggiramento dell'armata con uno sfondamento verso Liegi, uno degli ordini del comando americano ai difensori, fu: "Hold as long as you can.." (Resistete più a lungo che potete..") (1), non vi erano altre riserve in zona. Alcune testimonianze di elementi del 106th (2) riportano di primi scontri a fuoco avvenuti alle 5:30 con 2 plotoni di fanti tedeschi giunti al limite della foresta ad est (fuoco di armi leggere e mortai), non è dato da sapere se si trattasse di elementi del 560VGD o della 2ss. Il fuoco dei carri americani "mise in fuga" i granatieri tedeschi ed eliminò i mortai alle ore 08:00. Il resto della giornata venne trascorso dai giovani americani in attesa, nella propria "fox hole" (trincea a tana di volpe n.d.r.). La notte insonne mise a dura prova i soldati americani. "Hold as long as you can.." in realtà quei giovani avrebbero fatto molto di più ...continua

Fonti
(1) http://www.history.army.mil/books/wwii/7-8/7-8_16.htm#p377
(2) http://home.mm.com/user/jpk/men589th.htm
La mappa è riportata solo per discussione ed è tratta da http://www.history.army.mil

domenica 13 novembre 2011

Parker's Crossroads - Parte 3 (dal 19 al 20 dicembre '44)


19 dicembre 1944
Il maggiore Arthur C.Parker era il comandante del U.S. 589th Field "Artillery Battaglion" della U.S. 106 Infantry Division che nei combattimenti precedenti aveva subito forti perdite e perduto tutti meno 3 dei suoi cannoni da 105mm. Al maggiore con i pochi uomini rimastigli, un centinaio di uomini, fu ordinato di prendere posizione a difesa dell'importante incrocio di Baraque de Fraiture fece posizionare i 105mm howitzer come anticarro utilizzando gli altri artiglieri quali fanti che si trincerarono in buche in gergo militare americano "fox hole" (tana di volpe). Il tempo era umido, c'era già la neve per terra e vi era la nebbia, la visibiità era variabile da 5m a 100m a seconda dell'occasione, il terreno gelato: la difficoltà a scavare per trincerarsi era notevole.
20 dicembre 1944
Il giorno successivo (20 dicembre 1944) arrivarono in rinforzo al Maggiore Parker 4 semicingolati con armi antiareree automatiche da 50 e 37mm del 203rd A.A. Artillery Battalion - batteria "D" della 7a Armored Division. Nel pomeriggio arrivarono ulteriori rinforzi americani al maggiore: D Troop del 87th Cavalry Squadron sempre della 7a Armored Division. Lo squadrone superando Baraque de Fraiture fu inviato in ricognizione verso Samrée ma trovando un blocco stradale si scontro con due compagnie della 560 Volksgrenadier division che lo obbligarono a ritirarsi nuovamente verso l'incrocio trincerato. La 560 VolksgrenadierDivision era comandata dal Oberst Rudolf Langhauser.
Quella notte si sentirono nell'oscurità i primi rumori di veicoli e carri provenire dalla strada di Houffalize e infatti una pattuglia di circa 80 soldati tedeschi provenienti incautamente da Houfalize in direzione dell'incrocio vennero annientati con un fuoco devastante dalle 50mm dei cingolati in posizione: i morti ed i prigionieri erano tutti granatieri del 560 Volksgrenadier division, alcuni in bicicletta e ufficiali del 2ss Panzer Division in avanscoperta. Il tempo era sempre freddo con nebbia e iniziò a nevicare, i tedeschi erano vicini e probabilmente avevano capito che anche gli americani avevano predisposto un blocco stradale a Baraque de Fraiture....
Nota
La mappa riporta un errore, come segnalato dalle fonti: l'unità D/37 è da intendersi come D/87 = D Troop del 87th Cavalry Squadron sempre della 7a Armored Division

Fonti:
- La mappa è riportata solo per discussione ed è tratta da http://www.history.army.mil
- "Panzer in Winter" di Samule W. Mitcham
-"The ardennes: battle of the bulge" di Hugh M. Cole

2- Parker's Crossroads - 1944


Nell'immagine accanto (1 vedi nota) è rappresentata una sezione della mappa militare americana originale del settore del XVIII corpo paracadutisti (gli americani sono rappresentati in colore blu) ed i movimenti della 2ss panzer division e 560 divisione Volks grenadier (in colore rosso) tra il 21 ed il 23 dicembre del 1944 in Belgio nel settore delle Ardenne. Al centro vi è la posizione di Baraque de Fraiture (poi "Parker's Crossroads") e quella delle varie unità a sua difesa. La posizione è essenzialmente un gruppo di case di pietra e truppe trincerate all'incrocio di due strade la N15, principale, che collega Bastogne con Liegi per Manhay e la N28, secondaria, Samree- Vielsalm. L'incrocio si trova su un rilievo di circa 600m circondato da piani innevati delimitati da densi boschi. Al 21 dicembre in piena fase avanzata della Battaglia delle Ardenne, la 2ss divisione panzer di riserva si trova a circa 6km da Baraque de Fraiture: gli viene ordinato di contattare gli avversari e avanzare verso Liegi, gli elementi della 560 Volksgrenadierdivision che hanno raggiunto i boschi vicino l'incrocio hanno ricevuto una battuta d'arresto perdendo in pochi minuti interi plotoni; l'incrocio difeso da elementi della 106divisione di fanteria americana in ritirata e elementi della 7 divisione corazzata diviene ora il cardine principale dello scontro. La potente arma aerea americana che fino allora aveva il completo controllo aereo dei cieli d'europa era forzatamente comandata a terra dal cattivo tempo che da settimane imperversava, ma anche ai mezzi e ai potenti carri armati tedeschi mancava momentaneamente la benzina... Vedremo quindi a breve la composizione delle varie unità coinvolte le "army list" e sucessivamente l'evolversi degli eventi storici nella battaglia ...(continua)

(1 This image is in the public domain because it contains materials that originally came from theUnited States Army Center of Military History, subject to the following qualification)

venerdì 11 novembre 2011

1-Un nuovo scenario: Parker's Crossroads - 1944


Dicembre 1944, Belgio: inferno bianco delle Ardenne. Le truppe tedesche sono al contrattacco nella neve. Nella loro ultima grande offensiva sul fronte occidentale, incontrano l'energica resistenza delle truppe Americane, che secondo gli ordini superiori devono "tenere a tutti i costi". Parker's Crossroad, "L'incrocio di Parker". Così si chiamava l'ufficiale americano al comando dell' avamposto a Baraque de Fraiture, poche case attorno ad un incrocio fondamentale per la strada di Liegi. L'ufficiale ed i suoi soldati divennero famosi in quei giorni come Davy Crockett ed i suoi volontari nel famoso forte di "Alamo". La piccola Alamo nelle Ardenne a Baraque De Fraiture è oggi una rinomata località turistica e di sci e pochi ricordano quei fatti.

Lo scontro fu breve e tremendo in un paesaggio particolare: boschi, neve, nebbia, rumori attutiti, rovine. Gli americani fermarono per pochi giorni i tedeschi che carenti di benzina per i loro mezzi erano impossibilitati ad avanzare in forze. Chiesero di potersi ritirare, ma l'ordine era di non ripiegare fino a che era possibile. Ricevuti però i rifornimenti per i carri armati e per i semicingolati valse l'inevitabile squilibrio di forze e le truppe americane del incrocio di parker non poterono far altro che arrendersi e pochi riuscirono a fuggire. Le perdite furono tremende per entrambi i contendenti e la battaglia delle ardenne vide alla fine la sconfitta tedesca e il preludio della fine della secconda guerra mondiale in europa. Oggi questo episodio poco noto, se non nei libri di storia o nei resoconti dei reduci è una memoria del coraggio di pochi su molti e del sacrificio di tanti giovani soldati americani e tedeschi. Cercheremo di raccontare gli avvenimenti salienti, asetticamente, nei fini del wargame, anallizzandoli sulla base di una piccola ma approfondita ricerca storica. La storia: siamo nel lontano 1944, alla la fine della seconda guerra mondiale, in inverno, gli americani, provati dai lunghi combattimenti di Francia dopo lo sbarco in normandia si sono fermati lungo un fronte che corre in olanda belgio, lussemburgo e ai confini della germania. La guerra sembra quasi finita, non è così..ldati, artiglieri, fanti, paracadutisti e carristi americani circondati e decisi ad affrontare forze numericamene superiori di "Volks grenadier", "panzer grenadier", carristi, artiglieri e ss tedeschi.

La foto in alto rappresenta l'incrocio di Baraque de Fraitur nel 1944, è tratta da: http://en.wikipedia.org/wiki/File:BARAQUE_DE_FRAITURE.jpg e proviene dal US Army Center for Military History

Note

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