Un pò di me

Diciamo subito che ho superato di parecchio gli 'anta. Risalgo all'epoca gloriosa ed ormai superata dei: dischi in vinile, delle cabine telefoniche, del gettone, del servizio di leva, dei disegni tecnici con carta e china, delle calcolatrici a logica polacca inversa, dei regoli calcolatori, della guerra fredda e della Lira.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic, nel negozio sotto casa. Li ricordo ancora bene come fosse ieri : allineati in fantasiose battaglie sul pavimento della mia cameretta, in tasca nei primi giochi di infanzia e abbandonati con l'adolescenza. Ho vissuto con tristezza la scomparsa dal mercato di quella prestigiosa azienda italiana, così come anni fa per quella della TbLine, creata da una grande persona. Un pò più grandicello entrai in un club locale, dove ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche dell'arte del modellismo: la pittura e l'autocostruzione. Uscii da quella esperienza molti anni dopo, avendo vissuto intensamente il particolare ambiente dei concorsi di modellismo statico. Solo molto più tardi negli anni, in avanzata maturità, ebbi occasione di avvicinarmi a qualcosa di simile e tuttavia diverso: i giochi da tavolo, il wargame ed il collezionismo dei soldatini di piombo dipinti. Devo ciò alla pazienza di un grande amico, con cui condivido anche la passione per la storia e per le escursioni, spesso quelle gastronomiche, ma non solo. Sono passati diversi anni dai primi soldatini che ho ricevuto in regalo. Vivo ora in un mondo per certi versi più semplice e tuttavia più complesso, forse freddo, sicuramente frenetico, fatto di: computer, internet, globalità mediatica, amicizie virtuali, cellulari, mp3, euro e questo meraviglioso hobby, mi accompagna ancora con entusiasmo, nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

Amici

domenica 20 gennaio 2013

Bertrando Cavaliere

Sinceramente avrei preferito uscire questa domenica, fare i miei quattro passi e non starmene rinchiuso tra quattro mura. Tuttavia la pioggia non ha dato tregua tutto il giorno e l'idea di rimanere al calduccio a colorare quelle quattro miniature mi piaceva parecchio. Ho ripreso pertanto in mano i miei fidi pennelli per dare qualche ritocco ai medievali in 10mm, iniziati quasi un anno e mezzo fa. Vi posto la miniatura del vecchio personaggio, che riconoscerete sicuramente: il cavaliere Bertrando. Vecchio lo è sicuramente: all'epoca della battaglia di Sacile, del 1335 aveva circa 77 anni, la cosa oggi fa impressione immaginando quale forza dovesse ancora avere per sorreggere la sua pesante armatura e le armi! Il colore di fondo nero quasi non si nota più sotto i drappeggi azzurri del cavallo e del cavaliere che indossa una cotta di maglia e un elmo tipico del '1300. Bertrando, in francese Bertrand de Saint Geniès, patriarca di Aquileia è qui riprodotto con il suo fido destriero, mentre alla guida del suo esercito, cavalca in un fitto bosco del Friuli verso i traditori della "Patria". Le vesti sono nei colori noti della sua panoplia: oggi sono anche simbolo della regione Friuli Venezia Giulia. Lo stemma è quello che si può ammirare in alcuni affreschi (vedi il particolare a fianco). Allora avevo utilizzato l'"Union Blue" con luci in "Light Blue" della Andrea Color per risaltare i drappeggi , oggi mi sono concentrato con un bel "Gun Metal" in dry brush sull'armatura e con alcuni marroncini su alcuni particolari del cavallo. Lo scudo in particolare riproduce l'aquila gialla con artigli rossi in un campo blu. Una bella impresa dipingere un'aquila in 3mm: per farlo ho utilizzato prima una matita per delineare sul piombo i tratti fondamentali e poi  un pennello a triplo zero per il bel "Basic Yellow" AC 7. Il resto è ovviamente storia o fantasia, come l'esagono innevato ricoperto di abeti per lo sfondo fotografico.

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