Un pò di me

Diciamo subito che ho superato di parecchio gli 'anta. Risalgo all'epoca gloriosa ed ormai superata dei: dischi in vinile, delle cabine telefoniche, del gettone, del servizio di leva, dei disegni tecnici con carta e china, delle calcolatrici a logica polacca inversa, dei regoli calcolatori, della guerra fredda e della Lira.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic, nel negozio sotto casa. Li ricordo ancora bene come fosse ieri : allineati in fantasiose battaglie sul pavimento della mia cameretta, in tasca nei primi giochi di infanzia e abbandonati con l'adolescenza. Ho vissuto con tristezza la scomparsa dal mercato di quella prestigiosa azienda italiana, così come anni fa per quella della TbLine, creata da una grande persona. Un pò più grandicello entrai in un club locale, dove ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche dell'arte del modellismo: la pittura e l'autocostruzione. Uscii da quella esperienza molti anni dopo, avendo vissuto intensamente il particolare ambiente dei concorsi di modellismo statico. Solo molto più tardi negli anni, in avanzata maturità, ebbi occasione di avvicinarmi a qualcosa di simile e tuttavia diverso: i giochi da tavolo, il wargame ed il collezionismo dei soldatini di piombo dipinti. Devo ciò alla pazienza di un grande amico, con cui condivido anche la passione per la storia e per le escursioni, spesso quelle gastronomiche, ma non solo. Sono passati diversi anni dai primi soldatini che ho ricevuto in regalo. Vivo ora in un mondo per certi versi più semplice e tuttavia più complesso, forse freddo, sicuramente frenetico, fatto di: computer, internet, globalità mediatica, amicizie virtuali, cellulari, mp3, euro e questo meraviglioso hobby, mi accompagna ancora con entusiasmo, nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

Amici

sabato 5 gennaio 2013

La grande guerra in un mare esagonato

Le letture sono una grande fonte di ispirazione per l'hobby. Posso dire che nel mio caso galeotto fu un bellissimo regalo dal titolo:  "La grande Guerra nel mare adriatico" scritto da Orio di Brazzano, Luglio editore - 2011. 

Le mie conoscenze riguardo la marina sono scarse, nonostante abiti in una città di mare. Peggio ancora sono le conoscenze storiche della grande guerra, quella combattura in mare. Conosco i personaggi famosi, la guerra sul carso, il piave, ma cala una nebbia su questi argomenti di marina. Ebbene questo libro mi ha aperto dei cassetti di storia interessantissimi e di grande ispirazione per il wargame. A chi interessa troverà aneddoti e vicende che hanno oggi realmente dell'incredibile. Io non potevo lasciarle li.

D'istinto ho cercato modelli di navi militari della grande guerra in scala 1:3000: vi dico subito che esistono, le marche che li costruiscono sono famose e non sono costosi, tuttavia l'impazienza di attendere una spedizione oltreoceano e un lampo di pazzia mi hanno portato a questa strana idea: autocostruirle. Invece è semplicissimo ed i piani nave sono disponibili in rete. Non sono di acciaio, ma di semplice plastica (Plasticard), colla e tondino di rame: occupano solo 20mm. Eccole sopra in una improbabile foto di una squadra italo-austroungarica su un bel mare esagonato e tranquillo. Di seguito alcune foto dei personaggi creati e dipinti in questo strano pomeriggio.

Il cantiere navale ..


Le prime varate: Le Italiane Caio Duilio e la sua quasi gemella Conte di Cavour


K.u.k. Kriegsmarine: La Budapest e la sua gemella Wien (affondata nel golfo di Trieste dai MAS)
La famosa "Viribus Unitis" (costruita nei cantieri della mia città Natale e affondata a Pola dai MAS).

Vi sono parecchi regolamenti in giro, interessanti quelli di Affinati sul periodo, ne esistono di esagonati?

5 commenti:

Roby ha detto...

Beato te, che così hai tanta buona volontà!

Phil ha detto...

Nice work, and very nice presentation!
Phil.

Alessandro "Callaghan" ha detto...

@Roby
..si ma ho solo quella :-)
@Phil
Thank you Phil!

sricatti ha detto...

Sono venute molto bene, non pensavo!
Regolamenti tattici navali della prima non me ne vengono.
Avevo giocato un a ventina di anni fa ad un gioco che si chiamava Jutland se non mi sbaglio. Credo fosse dell'Avalon Hill, ma non mi ricordo un granchè.
Come tridimensionale esiste Fear God & Dread Nought della Clash of Arms

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Grazie mille Stefano! Sei molto gentile. E grazie per tutti per le
autorevoli indicazioni riguardo i giochi. Devo studiare!
Sto cercando in questi giorni di portarmi avanti con la mole di miniature in armadio, non ho tanto tempo libero dopolavoro, ma piuttosto che appiattirmi alla TV mi sono detto.. dipingo. Spero proveremo presto alcuni regolamenti, anche navali, ma non solo: siamo rimasti un pò indietro con il wargame, il tavolo langue..ma ci siamo lasciati prendere anche da altri comuni interessi domenicali e qui mi assumo tutte le colpe :-)

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