Un pò di me e di voi

Ho superato di parecchio gli 'anta e risalgo a quella epoca gloriosa che a tutti gli anziani sembra essere irripetibile. E' stata l'epoca del benessere economico italiano, del lavoro, fondamento di questo nostro paese, ma anche di piccole cose che sono ormai scomparse: i dischi in vinile, le cabine telefoniche, il gettone, il servizio di leva, i disegni tecnici con carta e china, le calcolatrici a logica polacca inversa, i regoli calcolatori, la guerra fredda, la Lira e i soldatini.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic. Quanta nostalgia, li ricordo come fosse ieri. Ho vissuto con tristezza la loro scomparsa dal mercato, lo stesso dolore si è rinnovato non poco tempo fa con l'oblio della TbLine, creata da una grande persona, con grandi progetti che ho avuto l'onore di conoscere e di leggere anche su questo blog. Quando pò più grandicello entrai in un club locale, ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche del modellismo: la pittura a pennello, l'aerografo, l'autocostruzione ed anche la complessa vita da club. Sono uscito da questa esperienza molti anni dopo, prima di partire per il servizio militare, allora decisi di aver vissuto abbastanza intensamente l'ambiente dei concorsi e del modellismo statico. Più tardi, in avanzata maturità, ho avuto occasione di avvicinarmi al wargame ed al collezionismo dei soldatini di piombo dipinti e devo ciò alla fortuna di aver conosciuto un mio grande amico: Stefano, con cui condivido la passione per la storia, per le escursioni e non solo quelle gastronomiche. Questo blog è solo una piccola parte di me, quella nascosta, il mio libro dei ricordi, di idee che forse mai realizzerò ed un piccolo contributo per questo meraviglioso hobby che mi accompagna ancora nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

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sabato 5 gennaio 2013

La grande guerra in un mare esagonato

Le letture sono una grande fonte di ispirazione per l'hobby. Posso dire che nel mio caso galeotto fu un bellissimo regalo dal titolo:  "La grande Guerra nel mare adriatico" scritto da Orio di Brazzano, Luglio editore - 2011. 

Le mie conoscenze riguardo la marina sono scarse, nonostante abiti in una città di mare. Peggio ancora sono le conoscenze storiche della grande guerra, quella combattura in mare. Conosco i personaggi famosi, la guerra sul carso, il piave, ma cala una nebbia su questi argomenti di marina. Ebbene questo libro mi ha aperto dei cassetti di storia interessantissimi e di grande ispirazione per il wargame. A chi interessa troverà aneddoti e vicende che hanno oggi realmente dell'incredibile. Io non potevo lasciarle li.

D'istinto ho cercato modelli di navi militari della grande guerra in scala 1:3000: vi dico subito che esistono, le marche che li costruiscono sono famose e non sono costosi, tuttavia l'impazienza di attendere una spedizione oltreoceano e un lampo di pazzia mi hanno portato a questa strana idea: autocostruirle. Invece è semplicissimo ed i piani nave sono disponibili in rete. Non sono di acciaio, ma di semplice plastica (Plasticard), colla e tondino di rame: occupano solo 20mm. Eccole sopra in una improbabile foto di una squadra italo-austroungarica su un bel mare esagonato e tranquillo. Di seguito alcune foto dei personaggi creati e dipinti in questo strano pomeriggio.

Il cantiere navale ..


Le prime varate: Le Italiane Caio Duilio e la sua quasi gemella Conte di Cavour


K.u.k. Kriegsmarine: La Budapest e la sua gemella Wien (affondata nel golfo di Trieste dai MAS)
La famosa "Viribus Unitis" (costruita nei cantieri della mia città Natale e affondata a Pola dai MAS).

Vi sono parecchi regolamenti in giro, interessanti quelli di Affinati sul periodo, ne esistono di esagonati?

5 commenti:

Roby ha detto...

Beato te, che così hai tanta buona volontà!

Phil ha detto...

Nice work, and very nice presentation!
Phil.

Alessandro "Callaghan" ha detto...

@Roby
..si ma ho solo quella :-)
@Phil
Thank you Phil!

sricatti ha detto...

Sono venute molto bene, non pensavo!
Regolamenti tattici navali della prima non me ne vengono.
Avevo giocato un a ventina di anni fa ad un gioco che si chiamava Jutland se non mi sbaglio. Credo fosse dell'Avalon Hill, ma non mi ricordo un granchè.
Come tridimensionale esiste Fear God & Dread Nought della Clash of Arms

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Grazie mille Stefano! Sei molto gentile. E grazie per tutti per le
autorevoli indicazioni riguardo i giochi. Devo studiare!
Sto cercando in questi giorni di portarmi avanti con la mole di miniature in armadio, non ho tanto tempo libero dopolavoro, ma piuttosto che appiattirmi alla TV mi sono detto.. dipingo. Spero proveremo presto alcuni regolamenti, anche navali, ma non solo: siamo rimasti un pò indietro con il wargame, il tavolo langue..ma ci siamo lasciati prendere anche da altri comuni interessi domenicali e qui mi assumo tutte le colpe :-)

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