Un pò di me e di voi

Ho superato di parecchio gli 'anta e risalgo a quella epoca gloriosa che a tutti gli anziani sembra essere irripetibile. E' stata l'epoca del benessere economico italiano, del lavoro, fondamento di questo nostro paese, ma anche di piccole cose che sono ormai scomparse: i dischi in vinile, le cabine telefoniche, il gettone, il servizio di leva, i disegni tecnici con carta e china, le calcolatrici a logica polacca inversa, i regoli calcolatori, la guerra fredda, la Lira e i soldatini.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic. Quanta nostalgia, li ricordo come fosse ieri. Ho vissuto con tristezza la loro scomparsa dal mercato, lo stesso dolore si è rinnovato non poco tempo fa con l'oblio della TbLine, creata da una grande persona, con grandi progetti che ho avuto l'onore di conoscere e di leggere anche su questo blog. Quando pò più grandicello entrai in un club locale, ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche del modellismo: la pittura a pennello, l'aerografo, l'autocostruzione ed anche la complessa vita da club. Sono uscito da questa esperienza molti anni dopo, prima di partire per il servizio militare, allora decisi di aver vissuto abbastanza intensamente l'ambiente dei concorsi e del modellismo statico. Più tardi, in avanzata maturità, ho avuto occasione di avvicinarmi al wargame ed al collezionismo dei soldatini di piombo dipinti e devo ciò alla fortuna di aver conosciuto un mio grande amico: Stefano, con cui condivido la passione per la storia, per le escursioni e non solo quelle gastronomiche. Questo blog è solo una piccola parte di me, quella nascosta, il mio libro dei ricordi, di idee che forse mai realizzerò ed un piccolo contributo per questo meraviglioso hobby che mi accompagna ancora nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

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venerdì 24 maggio 2013

Cristoforo Montecchi (dei Cancellieri)

I de' Cancellieri
I montecchi o Monticulis (nella versione latina), più comunemente noti come "Cancellieri", dalla carica ricoperta ripetutamente dai suoi membri,  erano a Trieste, nel 1463, una delle più ricche famiglie patrizie. La famiglia era originaria di Sassuolo (Modena). 

Cristoforo de Cancellieri
'La (...) famiglia, originaria di Sassuolo Modenese, si era stabilita a Trieste dal 1420, quando Pietro de' Montecchi vi era stato chiamato alla carica di cancelliere comunale, assumendo in seguito anche l'ufficio di "rector scholarum". Anche il figlio, Cristoforo, padre del C., divenne cancelliere, dopo esser stato, per breve tempo, notaio del maleficio. Assertore dell'autonomia comunale, Cristoforo prese parte attiva alla vita politica; nel 1463, durante la lotta ingaggiata da Trieste per la difesa delle rotte commerciali che dal suo porto erano state deviate verso territori controllati da Venezia, comandò una formazione di duecento uomini, con cui affrontò in campo aperto i Veneziani, costringendoli a riparare nella vicina Capodistria. Cristoforo trovò la morte nel 1468, combattendo contro gli assalitori imperiali; subito dopo Trieste fu messa a ferro e fuoco ed a stento la moglie con i due figli, Giovanni Battista e Pietro, riuscì a rifugiarsi nel convento della Cella. Giustina passò più tardi a nuove nozze con Stefano Renk, altro "rector scholarum", che la aiutò nel ricupero e nell'amministrazione dei beni dei figli di primo letto. Da lui ebbe altri due figli, Maria e Girolamo. Quando nacque il C. al nome "de Monticulis", ormai alla terza generazione triestina, s'era sovrapposto quello di "de Cancellariis", talvolta accompagnato dall'indicazione della provenienza geografica, "de Saxolo".' (da "Treccani.it" )

Curiosità: 
I Montecchi, ghibelini, vengono citati da Dante nella Divina Commedia (precisamente nel canto VI del purgatorio, versi 105-106-107) insieme ai Capuleti (o Cappelletti), ma furono resi famosi soprattutto grazie alla tragedia Romeo e Giulietta di Shakespeare che li ritrae a Verona.

Riferimenti
Per i riferimenti storici su Cristoforo de' Cancellieri vedi i post precedenti (1), (2), (3) e per la descrizione sopra il sito treccani.it
Per lo stemma araldico (qui riportato solo per discussione della riproduzione della prossima miniatura per wargame):
http://bibliotecaestense.beniculturali.it/info/img/stemmihtml/cancellieri.html

Per oggi, gente questo è tutto ed il prossimo passo sarà l'articolo sulla miniatura che sto preparando e che ritrae  proprio  il capitano Tergestino Cristoforo de'Cancellieri:.

A presto!

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