Un pò di me

Diciamo subito che ho superato di parecchio gli 'anta. Risalgo all'epoca gloriosa ed ormai superata dei: dischi in vinile, delle cabine telefoniche, del gettone, del servizio di leva, dei disegni tecnici con carta e china, delle calcolatrici a logica polacca inversa, dei regoli calcolatori, della guerra fredda e della Lira.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic, nel negozio sotto casa. Li ricordo ancora bene come fosse ieri : allineati in fantasiose battaglie sul pavimento della mia cameretta, in tasca nei primi giochi di infanzia e abbandonati con l'adolescenza. Ho vissuto con tristezza la scomparsa dal mercato di quella prestigiosa azienda italiana, così come anni fa per quella della TbLine, creata da una grande persona. Un pò più grandicello entrai in un club locale, dove ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche dell'arte del modellismo: la pittura e l'autocostruzione. Uscii da quella esperienza molti anni dopo, avendo vissuto intensamente il particolare ambiente dei concorsi di modellismo statico. Solo molto più tardi negli anni, in avanzata maturità, ebbi occasione di avvicinarmi a qualcosa di simile e tuttavia diverso: i giochi da tavolo, il wargame ed il collezionismo dei soldatini di piombo dipinti. Devo ciò alla pazienza di un grande amico, con cui condivido anche la passione per la storia e per le escursioni, spesso quelle gastronomiche, ma non solo. Sono passati diversi anni dai primi soldatini che ho ricevuto in regalo. Vivo ora in un mondo per certi versi più semplice e tuttavia più complesso, forse freddo, sicuramente frenetico, fatto di: computer, internet, globalità mediatica, amicizie virtuali, cellulari, mp3, euro e questo meraviglioso hobby, mi accompagna ancora con entusiasmo, nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

Amici

mercoledì 14 dicembre 2011

Parkers Crossroads - la prima prova...


Gli attaccanti

I difensori

-->
Ieri 13 dicembre 2011 si è svolta la prima partita di prova per lo scenario “Parkers Crossroads 1944”. Il regolamento utilizzato è stato BlitzKrieg Commander versione 1. Il terreno è stato creato in modo minimale, con semplici elementi di base, tre casette, un lenzuolo bianco per simulare la neve, alcune spugnette per i boschi con alcuni alberelli e del nastro adesivo per le strade. Tuttavia alcuni lo hanno trovato d'effetto. Due battaglioni ed una compagnia corazzata tedeschi si sono lungamente scontrati contro un battaglione di artiglieria ed uno paracadutisti supportati da una compagnia carri americani. Le miniature erano in 15mm su basette storicamente dimensionate per Crossfire. Com'é andata? Un gran bel gioco, un bel regolamento, alcuni colpi di scena e un bel tiro di dadi. Lo scontro si è concluso con la meritata vittoria degli americani che ben trincerati e con un tiro accurato e preciso hanno decimato i granatieri tedeschi all'assalto allo scoperto nella neve: qualche volta è mancata la fortuna al giocatore tedesco che però ha giocato in modo spavaldo e poco lungimirante, nonostante il notevole vantaggio numerico iniziale. Il giocatore tedesco..ero io, mi consolo pensando che la prima volta da sempre una emozione :-) Bravo Stefano: hai ancora una volta confermato la bravura e l'esperienza,
Tutto sommato lo scenario messo in prova era abbastanza bilanciato, ma abbiamo notato che necessita ancora di alcuni ritocchi migliorativi. Lo scenario ha evidenziato inoltre il notevole vantaggio di una basetta ben coperta contro basette allo scoperto e la possibilità di ridurre il numero dei difensori americani. L'idea è di rigiocarlo, magari in 4 :-)
Ecco a voi alcune foto dei momenti notevoli di ieri sera: non posso che consigliarvelo, provatelo in buona compagnia!

Ciao
Callaghan


Nessun commento:

Note

Questo sito non costituisce una testata giornalistica e quindi non può essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001.

Le immagini riportate a corredo degli articoli sono - di volta in volta - di mia proprietà, di pubblico dominio o comunque utilizzate per scopi non commerciali. Gli eventuali detentori di diritti possono chiederne in qualsiasi momento la rimozione dal sito.