Un pò di me

Diciamo subito che ho superato di parecchio gli 'anta. Risalgo all'epoca gloriosa ed ormai superata dei: dischi in vinile, delle cabine telefoniche, del gettone, del servizio di leva, dei disegni tecnici con carta e china, delle calcolatrici a logica polacca inversa, dei regoli calcolatori, della guerra fredda e della Lira.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic, nel negozio sotto casa. Li ricordo ancora bene come fosse ieri : allineati in fantasiose battaglie sul pavimento della mia cameretta, in tasca nei primi giochi di infanzia e abbandonati con l'adolescenza. Ho vissuto con tristezza la scomparsa dal mercato di quella prestigiosa azienda italiana, così come anni fa per quella della TbLine, creata da una grande persona. Un pò più grandicello entrai in un club locale, dove ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche dell'arte del modellismo: la pittura e l'autocostruzione. Uscii da quella esperienza molti anni dopo, avendo vissuto intensamente il particolare ambiente dei concorsi di modellismo statico. Solo molto più tardi negli anni, in avanzata maturità, ebbi occasione di avvicinarmi a qualcosa di simile e tuttavia diverso: i giochi da tavolo, il wargame ed il collezionismo dei soldatini di piombo dipinti. Devo ciò alla pazienza di un grande amico, con cui condivido anche la passione per la storia e per le escursioni, spesso quelle gastronomiche, ma non solo. Sono passati diversi anni dai primi soldatini che ho ricevuto in regalo. Vivo ora in un mondo per certi versi più semplice e tuttavia più complesso, forse freddo, sicuramente frenetico, fatto di: computer, internet, globalità mediatica, amicizie virtuali, cellulari, mp3, euro e questo meraviglioso hobby, mi accompagna ancora con entusiasmo, nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

Amici

giovedì 22 dicembre 2011

Timavo - S.Giovanni Duino - 1917

Ieri 21 dicembre 2011 si è svolta la prima partita di "Quota 28 di Timavo Bratina" lo scenario basato sulla storia vera della battaglia del 27-28maggio 1917 per quota 28 e S.Giovanni.. Stefano ha tenuto gli Italiani, io gli austriaci. La scelta è stata dettata dal caso con un lancio di un dado. Si è seguito lo scenario preconfigurato. Com'è andata? Sorprendente. Vediamolo. Eccovi il resoconto:


"All'alba del 27 maggio 1917 il secondo battaglione del 77° Reggimento Lupi di Toscana, già duramente provato dagli scontri della 10 offensiva sull'Isonzo, riceve l'ordine dal Comando Supremo di balzare nuovamente all'assalto e conquistare le posizioni oltre il fiume Timavo. E' l'inizio di una piccola battaglia n grande stile.

Le posizioni austroungariche di prima linea sono direttamente protette dalle artiglierie del gruppo Hermada. Un osservatorio avanzato e cannoni di grosso calibro sono puntati sugli italiani. Le prime linee sul Timavo sono tenute da due compagnie del IV battaglione Schutzen di Marburg. Occupano una il paesino di S.Giovanni di Duino completamente bombardato e ridotto in rovina e l'altra la quota 28. Il primo balzo delle fanterie Italiane è accompagnato dal pesante bombardamento dei cannoni austriaci da 149mm che con tiri ben piazzati e mirati creano i primi immensi vuoti tra la prima compagnia dei Lupi.
Superati i reticolati, sotto il fuoco incrociato di mitragliatrici, artiglieria e fucileria dalla dominante quota 28 e dalle trincee di S.Giovanni, le fanterie Italiane dopo varie peripezie riescono a passare la dove il nemico non se lo aspettava: Stefano modifica l'obiettivo e concentra l'assalto sul paesino di S.Giovanni. L'attraversamento del Timavo riesce, superato lo sbarramento dei reticolati si combatte lungamente a S.Giovanni..

La prima compagnia viene annientata nell'assalto ma altre due compagnie si avvicendano nei balzi alla baionetta quando ad un tratto gli austriaci contrattaccano con due plotoni alla baionetta gli italiani momentaneamente presi di sorpresa..


Il valore conta meno della fortuna, un fuoco micidiale di fucileria e mitragliatrici annienta il contrassalto e gli italiani dun balzo riescono a superare le ultime difese di san giovanni, si combatte tra le case: una lotta furibonda con alterne vicende, assalti contrassalti ed addirittura un ordine incredibile del comando austriaco: posizioni quasi annientate, si bombardi le nostre posizioni!! Tutto inutile, gli italiani conquistano quasi tutte le trincee palmo a palmo, ma ecco che finalmente...
le due compagnie di riserva austriache, con un bel tiro 6 entrano in gioco e con rapidità raggiungono le prime case di S.Giovanni quasi conquistata; ma nemmeno agli italiani manca l'artiglieria: da punta Sdobba, con i cannoni da 150mm (e con una fortuna a dire il vero eccezionale!!) mettono a segno colpo su colpo sulle 2 compagnie concentrate: completamente bloccate sotto il fuoco, Alex Callaghan capisce che non si passa!
Gli Italiani concentrano gli sforzi: hanno perso quasi 2 compagnie, ma riescono a catturare l'ultimo plotone di austriaci e conquistare S.Giovanni, obiettivo secondario, ma di non minor importanza: quota 28 ora può essere presa di infilata ed attaccata anche di fianco.
Dalle trincee di quota 28 gli austriaci indenni assistono quasi impotenti alla cattura del paese e del tremendo bombardamento sui giovani rinforzi. La battaglia è finita, gli Italiani hanno raggiunto l'obiettivo, anche se non hanno conquistato quota 28." Sono le ore 23, la partita è iniziata alle ore 20:30. l regolamento usato è stato BKC. Le miniature in 10mm sono della Pendraken, le ambientazioni, case e terreni fatti in casa. Devo dire anche se ho perso, una bella partita, entusiasmante e con tanti colpi di scena. Bel gioco! Saluto tutti e Vi auguro Buon Natale. Alla prossima.


2 commenti:

Beccas ha detto...

Great game!

Alessandro "Callaghan" ha detto...

thank you! Merry Christmas!

Note

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