Un pò di me

Diciamo subito che ho superato di parecchio gli 'anta. Risalgo all'epoca gloriosa ed ormai superata dei: dischi in vinile, delle cabine telefoniche, del gettone, del servizio di leva, dei disegni tecnici con carta e china, delle calcolatrici a logica polacca inversa, dei regoli calcolatori, della guerra fredda e della Lira.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic, nel negozio sotto casa. Li ricordo ancora bene come fosse ieri : allineati in fantasiose battaglie sul pavimento della mia cameretta, in tasca nei primi giochi di infanzia e abbandonati con l'adolescenza. Ho vissuto con tristezza la scomparsa dal mercato di quella prestigiosa azienda italiana, così come anni fa per quella della TbLine, creata da una grande persona. Un pò più grandicello entrai in un club locale, dove ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche dell'arte del modellismo: la pittura e l'autocostruzione. Uscii da quella esperienza molti anni dopo, avendo vissuto intensamente il particolare ambiente dei concorsi di modellismo statico. Solo molto più tardi negli anni, in avanzata maturità, ebbi occasione di avvicinarmi a qualcosa di simile e tuttavia diverso: i giochi da tavolo, il wargame ed il collezionismo dei soldatini di piombo dipinti. Devo ciò alla pazienza di un grande amico, con cui condivido anche la passione per la storia e per le escursioni, spesso quelle gastronomiche, ma non solo. Sono passati diversi anni dai primi soldatini che ho ricevuto in regalo. Vivo ora in un mondo per certi versi più semplice e tuttavia più complesso, forse freddo, sicuramente frenetico, fatto di: computer, internet, globalità mediatica, amicizie virtuali, cellulari, mp3, euro e questo meraviglioso hobby, mi accompagna ancora con entusiasmo, nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

Amici

sabato 21 gennaio 2012

Basette per miniature in 10mm - Bertrando 1335 - parte IV

L'esercito "texturizzato"

Ci eravamo lasciati con la colorazione dei dettagli e delle insegne dell'esercito di Bertrando. Bene. Sono state completate. Eseguite queste divertenti operazioni mi sono dedicato alle basette ed in particolare alla "texturizzazione" delle stesse. Che strana parola..Texturizzare . Abbiate pazienza ho usato un termine che ormai è di uso comune per il wargame. In pratica si tratta di creare una superficie in rilievo, in questo caso che simuli un terreno sassoso o erboso sulle basette. Perchè non si lascia la basetta piatta? Perchè in questo modo si può colorarla facilmente con il metodo del pennello piatto e asciutto e l'effetto è bellissimo. Sono ormai anni che mi applico in queste operazioni e mi vengono ormai automatiche. Il metodo che uso è molto semplice ma assolutamente ultraeconomico. Servono:

- uno stuzzicadenti
- colla vinilica
- farina di polenta
- un recipiente

Invece di utilizzare materiale in granuli venduto dai negozi di hobby (erbette bellissime e sabbiette di vario tipo), utilizzo qualcosa di naturale, economico e semplice da acquistare: farina di polenta. Altri utilizzano la sabbia: è lo stesso solo cambia il peso. Inoltre in questo caso trattandosi di un esercito Friulano, quale miglior ingrediente potevo usare se non la Polenta?? Comunque per chi volesse seguire questo metodo, i passaggi sono assolutamente semplici, eccoli :

1) Una bella mano di colla vinilica solo sulla basetta: usate uno stuzzicadenti per stenderla e attenzione alla miniatura..

2) Una bella immersione nel materiale granuloso (la farina di polenta )...

3) date qualche colpetto per far scivolare il surplus nella bacinella e una volta asciutta la basetta è pronta da colorare, lasciate però asciugare almeno 2 giorni...

PS: se qualcuno si preoccupasse dell'invecchiamento della farina di polenta sulle basette nel tempo, lo tranquillizzo: da decenni non ho riscontrato problemi sulle mie basette . Devo però sottolineare che una volta colorate le basette texturizzate, sono solito spruzzare una vernice protettiva trasparente su tutto, in modo da vetrificare sia le miniature e sia le basi. Nel prossimo post vedremo quindi la colorazione delle basette e la mano a finire.
Buon Wargame!

9 commenti:

Roby ha detto...

Questa tecnica l'ho imparata da te. Ora la usa anche mia moglie per i particolari in rilievo sui suoi quadretti porta-foto in polistirolo.
Maestro........

Alessandro "Callaghan" ha detto...

..e io l'ho imparata da altri, un passaparola da Trieste a Lecce. Chissà chi è l'inventore..Lo dobbiamo ringraziare!! :-)

Roby ha detto...

La SEMPLICITA', funziona!!! Grazie anonimo inventore.......

Fabio G. Farneti ha detto...

La proverò al più presto anche io ;- )

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Bene!!

Fako ha detto...

pensavo di essere uno dei pochi al mondo, da buon Bergamasco, a usare la polenta!

Io dopo la infarinata, e prima di colorare gli passo del "primer" nero dato a pennello, la polenta si stabilizza ancora di più: si gonfia leggermente e beve collante e colore. Nelle fasi successive è come se fosse sabbia!

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Questa è una bella idea: per grandi superfici in genere ripasso con la colla vinilica diluita per vetrificare il tutto prima delle pennellate ma non per le basette in quanto si rischia di rovinare le miniature. Proverò quindi questa tua variante :-)

Fabio G. Farneti ha detto...

Ma... diventa come la sabbia? Esattamente come la sabbia?

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Si. Spero di riuscire a postarti presto le foto. Ovviamente non ha il peso della sabbia.
In ogni caso le polverine di TB line sono eccezionali e superiori (le ho finite ma seguirà ordine :-)

Note

Questo sito non costituisce una testata giornalistica e quindi non può essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001.

Le immagini riportate a corredo degli articoli sono - di volta in volta - di mia proprietà, di pubblico dominio o comunque utilizzate per scopi non commerciali. Gli eventuali detentori di diritti possono chiederne in qualsiasi momento la rimozione dal sito.