Un pò di me e di voi

Ho superato di parecchio gli 'anta e risalgo a quella epoca gloriosa che a tutti gli anziani sembra essere irripetibile. E' stata l'epoca del benessere economico italiano, del lavoro, fondamento di questo nostro paese, ma anche di piccole cose che sono ormai scomparse: i dischi in vinile, le cabine telefoniche, il gettone, il servizio di leva, i disegni tecnici con carta e china, le calcolatrici a logica polacca inversa, i regoli calcolatori, la guerra fredda, la Lira e i soldatini.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic. Quanta nostalgia, li ricordo come fosse ieri. Ho vissuto con tristezza la loro scomparsa dal mercato, lo stesso dolore si è rinnovato non poco tempo fa con l'oblio della TbLine, creata da una grande persona, con grandi progetti che ho avuto l'onore di conoscere e di leggere anche su questo blog. Quando pò più grandicello entrai in un club locale, ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche del modellismo: la pittura a pennello, l'aerografo, l'autocostruzione ed anche la complessa vita da club. Sono uscito da questa esperienza molti anni dopo, prima di partire per il servizio militare, allora decisi di aver vissuto abbastanza intensamente l'ambiente dei concorsi e del modellismo statico. Più tardi, in avanzata maturità, ho avuto occasione di avvicinarmi al wargame ed al collezionismo dei soldatini di piombo dipinti e devo ciò alla fortuna di aver conosciuto un mio grande amico: Stefano, con cui condivido la passione per la storia, per le escursioni e non solo quelle gastronomiche. Questo blog è solo una piccola parte di me, quella nascosta, il mio libro dei ricordi, di idee che forse mai realizzerò ed un piccolo contributo per questo meraviglioso hobby che mi accompagna ancora nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

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domenica 15 gennaio 2012

Colorazione miniature in 10mm - Bertrando 1335 - parte III

Ieri sera ho finalmente completato di colorare tutti gli stemmi araldici, cittadini e le "divise" dell'esercito del Beato Bertrando. Ho corretto gli stemmi dei cavalieri di Gemona in quanto, come ben si vede dai post precedenti, i colori erano erroneamente invertiti (Ah dipingere alla sera!!). Nell'ultima fase realizzarò la testurizzazione delle basette e le colorerò, poi il primo esercito sarà finalmente terminato. Posto intanto alcune foto dei lavori in corso, eccole:

Capitano Filippo de Portis (Città di Cividale)

Capitano Nicolò di Castello (Città di Aquileia)

Capitano Artico di Prampero (Città di Gemona)

Capitano Federico da Savorgnano (Città di Udine)

 Patriarca Bertrando di S.Genesio generale dell'esercito della "Patria"

Fanterie: in primo piano fanti leggeri e pesanti della città di Cividale



11 commenti:

Roby ha detto...

Bel lavoro, davvero.
Solo un suggerimento. Ingrandisci le didascalie sotto le foto.

Roby

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Grazie!..fatto.

sricatti ha detto...

A proposito: con che regolamento vuoi usarli?

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Li ho pensati per provare a giocare i seguenti regolamenti "gratuiti":

- IronBow II di P.Captain
con un "occhio" di riguardo al gioco campagna Villerhardouin
(ambientato però in Friuli nel 1320-1350), si tratterà di fare la "carta esagonata"(mi serve una tua mano)


oppure un veloce e semplice Da Vinci War di Affinati.

Ti piace l'idea?

sricatti ha detto...

Beh, Ironbow l'abbiamo già provato e io lo trovo bellissimo. Sembra difficile ma se segui la sequenza di gioco viene tutto semplice. Ed è estremamente divertente!
L'altro non lo conosco. Si può provare e poi si decide.

Alessandro "Callaghan" ha detto...

..mi hai fatto felice! :-)
Proviamo!
:-)

Roby ha detto...

Bravi!!! Che bella collaborazione!!! E' probabile che Ironbow mi sembri più difficile di quel che realmente sia. Ma l'idea di leggermelo, capirlo, provarlo da me e solo dopo proporlo agli altri, mi fa preferire non cominciare neanche.
Buon lavoro!!!!!!!

Alessandro "Callaghan" ha detto...

In effetti uno dei fattori fondamentali per apprendere velocemente un regolamento nuovo è quello di avere qualcuno che te lo spieghi almeno nelle parti fondamentali: questo non ha prezzo!

Questo mi fa venire ora in mente la "bellezza" e la ricchezza dei regolamenti gratuiti, nei quali non vige il segreto e pertanto se ne può discutere liberamente su blog, siti internet permettendo di apprendere anche in modo "informatico".

Questi regolamenti in questo hanno una marcia in più

Fabio G. Farneti ha detto...

Beh, tra regolamenti scaricabili gratuitamente c'è anche... Anticamente

Se vi capita, provate anche quello ;-)

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Anticamente è già nella mia lista, anzi è uno dei regolamenti che mi sono promesso di provare a breve ;-)

(se non lo abbiamo ancora provato è colpa mia che devo ancora predisporre la maggior parte dei terreni, il tempo mi manca..)

Fabio G. Farneti ha detto...

Beh, come ho sempre detto il wargame è un hobby da maratoneti e non da centometristi ;-)

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