Un pò di me

Diciamo subito che ho superato di parecchio gli 'anta. Risalgo all'epoca gloriosa ed ormai superata dei: dischi in vinile, delle cabine telefoniche, del gettone, del servizio di leva, dei disegni tecnici con carta e china, delle calcolatrici a logica polacca inversa, dei regoli calcolatori, della guerra fredda e della Lira.

Correvano i meravigliosi anni ’70, quando i miei genitori mi regalarono la mia prima piccola scatola di soldatini d’Italia della Atlantic, nel negozio sotto casa. Li ricordo ancora bene come fosse ieri : allineati in fantasiose battaglie sul pavimento della mia cameretta, in tasca nei primi giochi di infanzia e abbandonati con l'adolescenza. Ho vissuto con tristezza la scomparsa dal mercato di quella prestigiosa azienda italiana, così come anni fa per quella della TbLine, creata da una grande persona. Un pò più grandicello entrai in un club locale, dove ho avuto l'occasione di apprendere le meravigliose tecniche dell'arte del modellismo: la pittura e l'autocostruzione. Uscii da quella esperienza molti anni dopo, avendo vissuto intensamente il particolare ambiente dei concorsi di modellismo statico. Solo molto più tardi negli anni, in avanzata maturità, ebbi occasione di avvicinarmi a qualcosa di simile e tuttavia diverso: i giochi da tavolo, il wargame ed il collezionismo dei soldatini di piombo dipinti. Devo ciò alla pazienza di un grande amico, con cui condivido anche la passione per la storia e per le escursioni, spesso quelle gastronomiche, ma non solo. Sono passati diversi anni dai primi soldatini che ho ricevuto in regalo. Vivo ora in un mondo per certi versi più semplice e tuttavia più complesso, forse freddo, sicuramente frenetico, fatto di: computer, internet, globalità mediatica, amicizie virtuali, cellulari, mp3, euro e questo meraviglioso hobby, mi accompagna ancora con entusiasmo, nelle rare occasioni di tempo libero che mi rimangono tra la famiglia, gli amici e la professione di ingegnere.

Alessandro, alias "Callaghan".

Amici

mercoledì 4 gennaio 2012

Come Beltrando uomo di chiesa in 10mm andò alla Guerra


Sempre nella penosa attesa di giocare una partita e nella consapevolezza che dovrò attendere ancora una settimana e forse parecchio per provare lo scenario di Ospo, tra le festività, mi sono interessato alle miniature della TB line che da poco ho acquistato e mi sono arrivate. 10mm di puro biombo, già belle da vedere non lavorate, curate, rappresentano con dovizia di particolari soldati medioevali europei.
Mi scuserete: non ho momentaneamente la possibilità di postarvi una foto, vi basti la fantasia. Vedrete a breve balestrieri, fanti leggeri e pesanti, paesani e cavalieri in tenute, colori e stemmi della mia regione: il Friuli Venezia Giulia.
Quando li acquistai, la scelta da fare era come dipingerli e cosa rappresentare. Avevo sempre l'idea di fare alcuni eserciti medioevali friulani, siccome su internet si trova veramente tutto quanto necessario, la scelta non è stata difficile, difatti mi sono imbattuto in alcuni testi molto interessanti che mi hanno dato spunto e fantasia.

Vi anticipo pertanto, lasciandovi l'acquolina in bocca che i soggetti sono l'esercito del Patriarca d'Aquileia Beltrando o Bertrando, l'esercito dei conti di Gorizia (contessa Beatrice di Gorizia) e quello dei signori da Camino (Rizzardo Novello da Camino) che nell'arco di pochi anni infiammarono il friuli. Nell'attesa, potete leggervi la storia, gli aneddoti di questi personaggi e di come un decano della chiesa vestì l'armatura e andò più volte in guerra:


Credetemi, non avrei mai immaginato la quantità di battaglie medioevali che queste zone hanno veduto. Saranno mille idee per il wargame e quindi tanti scenari che presto potrete scaricare da qui!
Buon wargame!

2 commenti:

Roby ha detto...

Noto con interesse quanto materiale a livello locale riesci a sviscerare. Io ho fatto un giro nelle librerie locali e francamente, a parte qualche libretto illegibile e poco significativo, non ho trovato molto.

Alessandro "Callaghan" ha detto...

Prova su google "Libri", ti stupirai..

Note

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